Toccaferro in pillole: I Piedi

e un due Perché si Dice

Esiste quasi ovunque la convinzione che la dimensione del piede in una donna sia inversamente proporzionale a quella parte che il Creatore pose alla fine della schiena “per maggior comodo sedere”; l’abate Brantome (1540-1614) traduceva il concetto in modo molto chiaro dicendo “Petit pied, grand cul”.

Quando qualcuno si dimostra particolarmente nervoso e di cattivo umore, la domanda classica che si sente rivolgere è:
Stamattina sei sceso dal letto col piede sinistro?”.

La colpa è tutta degli antichi Romani i quali, negli atri (vestiboli) delle loro case, piazzavano apposta un servo il cui compito era esclusivamente quello di avvisare sulla porta gli ospiti dicendo “Entra pure col piede destro”, ossia “In questa casa oggi tutto va bene”.

Infatti si entrava col piede sinistro solo in case in cui erano accaduti lutti, sventure o grane varie.

Sarebbe bello che l’usanza esistesse anche oggi nei posti di lavoro…Un usciere, o un amministrativo apposito che, prima che voi entriate in ufficio, vi avvisasse prima dei nervi del Capo!

©Mitì Vigliero

Corollario

Nei commenti MaxG mi chiede “Perché si dice a piede libero?” 
E’ un modo di dire che si usa per indicare un detenuto in attesa di processo, ma non in carcere.
E quindi privo di quelle catene e ceppi con i quali anticamente si legavano le caviglie dei detenuti nelle prigioni.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


38 Replies to “Toccaferro in pillole: I Piedi”

  1. Buongiorno Mitì :-)
    Non sapevo nulla di questa relazione di proporzionalità inversa fra piedi e “glutei” e, pur conoscendo il detto del piede sinistro, non ne conoscevo le ragioni!
    Sempre un piacere passare da Te.
    Buona domenica

  2. Ma le sai proprio tutte tutte
    [pure il perché di “ma che t’ho detto cotica?”?]
    Freddo lo fa in tutta Italia, mi sa [qui 7°C]

  3. Allora, se l’abate Brantome sosteneva quello che hai riportato nel post circa le dimensioni dei piedi delle donne, sorge spontanea una conclusione: il fondoschiena di Cenerentola doveva essere di notevoli dimensioni?
    Buona domenica a tutti e imbacuccatevi bene se uscite , qui a Roma si gela!

  4. bene, adesso allora qualcuno mi spiega perchè ho un 40 di scarpe e un sedere a mandolino che non passa inosservato e che ANZI mi mette molto a disagio?!

  5. ….uffa,non riesco a visualizzare il tuo blog dal mio..devo cercarti con google!!sempre belli i tuoi post…ciao,Mauri

  6. Domanda: il 37 si può considerare un piede piccolo? Seconda domanda: perchè i poliziotti vengono chiamati “piedi piatti”? Intanto buona domenica! J

  7. Da noi, in Romagna, si usa dire “t’i pid de…” (cioè “nei piedi di…”) per indicare “al posto di…”

    La proporzione piedi-lato B non l’avevo mai sentita.

    ciao!

  8. essere sul piede di guerra o di partenza , trovare soluzione o esser licenziati su due piedi, tenere il piede in due staffe,,andar coi piedi di piombo,, togliersi dai piedi qualcuno,lavorare coi piedi,piede di porco , di mosca e di pollo…piede come unità di misura o ritmica… quaaaanti piedi!
    (ma non sapevo che il piede è inversamente proporzionale al deretano) :)

  9. sai che nel napoletano si usa dire “bussa alla porta con i piedi” per dire che si è presentato con le braccia cariche di doni, cibi ecc. tanto da non poter bussare. Lo dicevano sempre i miei di alcuni miei zii..:)

    ciao cara:)

  10. Juliaset, oggi è un piede piccolo (mai visto le sleppe che hanno già le bambine di questi tempi?) ;-D
    “Piedipiatti”, mi pare di aver letto da qualche parte ma non ne sono sicurissima, non è un modo di dire nato in Italia ma in America (o in Inghilterra? Boh, ‘nsomma, da quelle parti lì) e si riferiva alle scarpe della divisa, che non dovevano essere particolarmente morbide e scattanti negli inseguimenti
    :-)

  11. Io invece, grand piede 40,e grand cul taglia 46, e soprattutto, siccome che so’ zitella, bisogna vedere con quale piede scendo dal letto la mattina, non sia mai e’ il sinistro, so’ dolori. Ciao Placida questo post non volevo perdermelo, e’ troppo simpatico.

  12. qualcuno ha già chiesto il numero di telefono di Elisa? sennò lo faccio io, grazie… :-D
    comunque, questa lateralizzazione a svantaggio dei mancini come me è a dir poco ingiusta…la sinistra è ben considerata solo quando fa comodo, ecco.

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