Senso del Tempo

Come sarebbe a dire che siamo già a dicembre?

Secondo me a dicembre mancava ancora un mese, quasi.
Non può essere già dicembre; non possono mancare solo 24 giorni a Natale: è impossibile…

Non so se capita anche a voi, ma talvolta ho come l’impressione che ci sia qualcuno o qualcosa che mi rubi le ore.

Le mie giornate non ne hanno più ventiquattro, ma dodici.
E la settimana è composta da due giorni; dal lunedì arriva direttamente al venerdì.
Non parliamo dei mesi, formati da due settimane. 
E gli anni…Oh, gli anni…

Ricordo una vecchia poesia di Marino Moretti, Le prime tristezze, in cui raccontava quando – da bambino – un giorno bigiò la scuola andandosene da solo ai giardinetti.
Quella mattina gli sembrò lunghissima:

E quante quante volte domandai
l’ora ad un passante frettoloso ed era
nella richiesta mia tanta preghiera!
Ma l’ore… l’ore non passavan mai.
Chi mi darà, chi mi darà quell’ore
così perdute dell’infanzia mia?

Ricordo io certe giornate, da ragazzina, che mi parevano non finire mai; ricordo lunghissime settimane, mesi eterni…E sbuffi di noia.

Ora non ho proprio il tempo d’annoiarmi, ma neanche di divertirmi: vivo nell’ansia di “non fare in tempo a”.

Vorrei davvero poter dire ancora, qualche volta: “Ma uffa, questa giornata non finisce più…”.

Dicono che l’impressione di “captare” il tempo più veloce sia sintomo di vecchiaia; però sono lustri ormai che ce l’ho.

Forse soffro d’invecchiamento precoce.

O forse, col nuovo millennio ipertecnologizzato, superorganizzato e globalizzante, è cambiato anche il nostro Senso del Tempo?

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


35 Replies to “Senso del Tempo”

  1. D’accordo con te, anche se devo dire che in questo particolare momento della mia vita sono felice che il tempo passi veloce! Però anche secondo me più si invecchia, più vola; sarà una percezione, non lo so, ma fino ai 25 anni, diciamo, mi sembrava si dilatasse all’infinito. Adesso scivola fra le dita proprio come la sabbia della clessidra…

  2. Blimunda, ma si può considerare i 26 anni come vecchiaia? “Ai miei tempi” queste cose succedevano ai 70enni…

    Dai, ancora poco tempo e poi Uuuuèèèè!
    ;-D****

  3. Se si tratta di invecchiamento precoce, io ero già vecchia a 20 anni. Preferisco pensare sia davvero cambiato il nostro modo di affrontare la vita, modo che non abbiamo scelto, ma ci è stato imposto in qualche modo. E noi tentiamo di adeguarci. Con difficoltà, perché non è un ritmo “naturale”.

  4. Diciamo che soffro spesso di sfasamento temporale. Se non lo vedo sul calendario non so mai in che giorno ci troviamo. Per le stagioni invece il discorso è diverso. Quelle le sento dentro nel corpo e nell’anima e quindi so sempre in che stagione ci troviamo. Addirittura a volte precorro i tempi. Ma li è Madre Natura che decide, non io…

  5. Si è perso il senso di tutto il resto e quindi anche del Tempo….
    sono troppo pessimista??

    Un abbraccio e buona giornata!!! :-)

  6. Ci sono giorni (brutti) che non passano mai, e certi meravigliosi che passsano in un lampo ed avresti bisogno di almeno un paio di giorni per viverli, passato i 40 non mi sono mai accorto di qualche variazione nello scorrere……….
    speremmu cà due :)
    (speriamo continui)

  7. Anche a me sembra che qualcuno mi rubi il tempo…
    Certo, l’età ha il suo peso. Mi ricordo le vacanze estive di quando ero bambina: quelle lunghe, calde, interminabili estati. Meravigliose!
    Certe volte mi capita di dare la colpa alle stagioni, che non ci sono più e, mentre io sono qui che sto aspettando ancora la primavera di quet’anno, sta per arrivare quella dell’anno prossimo…forse…

  8. Paolo, ecco un’altra cosa che mi fa andare in tilt. Che l’Italia si fermi praticamente per più di 1 mese a natale.
    Non è che tutti facciano feste folleggianti (anche se ci sono quelli che non saltano un giorno di ferie e di ponti, beati loro); ma non è questione solo di quei giorni di vacanza.
    E’ che chiudono completamente e in anticipo di settimane magazzini, servizi, uffici, laboratori, artigiani; che si rimandano tutte le cose “a dopo natale” partendo dagli inizi di novembre. E tu resti indietro in quello che devi fare, in attesa che ritorni la vita normale; e intanto si accavallano altre cose. In nessun altro paese europeo si vive così.
    Inoltre vedere le decorazioni, gli oggetti natalizi comparire già a settembre, mi mette ansia (ma questo è un altro discorso). ;-)

  9. Presveva, la rete annienta il senso del tempo, vero. Spesso cose scritte da noi in un blog un anno prima sembrano vecchie di decenni. Guardare i tg la sera da’ la stessa sensazione; notizie che sappiamo già da ore e ore…:-*

  10. Il tempo matura i frutti acerbi e guasta i maturi…..

    Il tempo ti saluta, ma non aspetta che tu lo ringrazi……

  11. Placida con tutto quello che le facciamo menomale che ha ancora la pazienza di sopportarci…
    Come tutte le mamme insomma.

  12. E’ che per equilibrare il senso del tempo, ciascuno dovrebbe essere padrone del proprio tempo, gestirselo come meglio crede. Invece dipendiamo sempre più dagli altri per le cose che ci riguardano, sia nel lavoro che nella vita privata.
    Tu poi sono anni che dedichi il tuo tempo a svolgere le cose di chi di tempo ne avrebbe tanto a disposizione, ma non può usarlo. Non puoi dividerlo per due, tre, quattro, il tuo tempo. Ed è per questo che ti viene l’ansia. :O*

  13. Secondo me la percezione del tempo non varia solo in funzione dell’età: dipende molto anche dal tipo di vita che si fa. Tra l’altro, è vero che ci rubano il tempo: la sveglia lo ruba al sonno, il lavoro lo ruba alla vita. La vita, quella vera, l’occuparsi di sé, è solo una piccola parte di tutto il resto che ci viene sottratto quotidianamente.

  14. Il tempo bello non viene mai a noia,
    Il tempo cammina con scarpe di lana.
    Il tempo consuma ogni cosa.
    Il tempo dà e toglie tutto.
    Il tempo è galantuomo.
    Il tempo è il ladro della gioventù e dell ‘amore.
    Il tempo è la cosa più preziosa di questo mondo.
    Il tempo è moneta.
    Il tempo è un gran maestro.
    Il tempo è un gran medico.
    Il tempo fa le pietre e poi le divora.
    Il tempo ferisce e sana.
    Il tempo guarisce ogni ferita.
    Il tempo fugge e non s’arresta un’ora.
    Il tempo matura i frutti acerbi e guasta i maturi.
    Il tempo matura il grano, ma non ara il campo.
    Il tempo non ha un momento di tempo.
    Il tempo passa e porta via ogni cosa.
    Il tempo perduto non ritorna più.
    Il tempo speso bene è un gran guadagno.
    Il tempo ti saluta, ma non aspetta che tu lo ringrazi.
    Il tempo tutto mangia e tutto reca.
    Il tempo viene per tutti.
    Il tempo vince tutto.

    …..ma dove trova il tempo….IL TEMPO….per fare tutte ste cose…????

    e poi dovremmo pure DAR TEMPO AL TEMPO…eh!!!

    vado perchè IL TEMPO STRINGE….e non ho più TEMPO per stare al pc

    anche se il TEMPO non è un gran che …

    BUON FINESETTIMANA….. :)

  15. Marino Moretti era un moralista dell’accidente! Ho bigiato allegramente piu’ volte e stavo benone altroche’ ore perdute! ;)

    Comunque, azz… e’ gia’ dicembre? SEI SICURA??? :-O

  16. anch’io ho poco tempo per fermarmi o per me stessa…Se avessi una giornata di 30 ore sarei in orbita lo stesso;più sono efficiente e più ho cose da fare… Secondo me ho acquisito un modus vivendi , una mentalità da iperattiva che vuole arrivare a fare tutto per tutti ,ma così rischierei di perdermi in mille azioni.Occorre ritagliarsi spazi e tempi per sè…perciò sono blogger!

  17. Gentile Signora Placida,
    Il tempo è un bene prezioso dell’umanità, d’accordo, scorre veloce, inarrestabile come veloce, inarrestabile è la corsa nello spazio sidereo di questa pallina alla quale noi, minuscole creature, siamo aggrappati. Per esperienza personale Le dirò che il tempo tanto più scorre velce quanto maggiormente cerchiamo di esprimerci in attività materiali, intellettuali nella diffusa convinzione che ci si afferma socialmente attraverso opere e risultati raggiunti, dimenticando che, nel frattempo, il tempo è la tela sulla quale scorrono le ore con un paradigma direi perverso: più operi e più velocemente passano i minuti, le ore, i giorni, . . . gli anni. Ma in tutto ciò non può esserci rimpianto, rammarico, solo soddisfazione se, al bilancio di ogni sera, constatiamo di avere trascorso la giornata operando per il bene proprio e del prossimo. Anch’io, scolaro irrequieto, marinavo la scuola come intermezzo alla monotonia delle lezioni ma, con i compagni di allegria, erano ore interminabili di gioia, di libertà tra mare e montagna, ore mai rimpiante che tuttora ricordo con nostalgia, le stesse ore che i genitori della mia generazionre di 80enni allungavano a dismisura al crepuscolo quando, seduti in compagnia di amici sulla soglia di casa, il tempo si fermava ad ascoltare i loro sereni, casalinghi conversari . . . serate, quelle, irripetibili: la televisione, il computer collegato in internet, le discoteche, enoteche, auto, moto e smania di divertirsi in libertà ad ogni costo e in tutti i modi erano ancora nella mente di Dio.
    Auguri a Te, gentile Signora Placida, sulla tela della vita il tuo tempo ricama lettere d’oro.

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