Collezioni

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(click su per ingrandire) 

Amo le zuppiere; mi danno un senso di “calore familiare“, simbolo di riunioni attorno al desco, condivisione serena di affetti e golosità.

Quasi tutte quelle che posseggo sono di casa, appartenute cioé alla mia famiglia da anni e anni.

Ciascuna ha una storia precisa.

 

La piccolina in basso a destra, ad esempio, è una zuppierina (o tazza) da puerpera; lì dentro veniva servito il primo pasto alla donna che aveva appena partorito, e il cibo tradizionale era il pan cotto.
In casa mia è stata passata da madre in figlia dall’inizio dell’Ottocento.
Sono l’unica a non averla mai usata.

L’altra piccola, azzurra, a sinistra in basso, è una Deruta che la Buitoni dava in omaggio insieme alla pastina per bambini alla fine degli anni ‘30: era di mia mamma, nata allora.
E ogni volta che la guardo penso a lei.

Collezionare per me è come un atto d’amore: mantenere vivi ricordi ed esistenze, mie o altrui.

E voi, cosa collezionate?
(Avete una foto da farmi vedere (postandola qui o da voi),
così passo il tempo in questi stupidissimi e noiosissimi
 giorni influenzali?)
***

GigiMassi: io colleziono quegli stupidissimi e orripilanti pass e accrediti che danno alle conferenze stampa, ai convegni eccetera. Più son brutti e più mi piacciono. E’ un vezzo, ne ho una scatola da scarpe piena (niente foto, sarebbe un’orribile matassa indistinguibile :)

Beppe: Ho più di una collezione, e quasi tutte ereditate. Una di scatole/tubi da sigari, era di nonno. Una di quei salini in cui si metteva il borotalco per quando ci si macchiava a tavola…presente? E quella era di nonna. Io colleziono stilografiche. Non posso fotografartele però, sono tutte a casa giù.

InvernoMuto: Attualmente tappi dei vari vini. Tutti rigorosamente bevuti con la stessa persona, da quando sono nella nuova casa. Li conservo tutti in un vaso di vetro. Tra loro 3 intrusi: due tappi di Lagavulin (tra poco il terzo) ed un tappo di prosecco…

Antar: Io colleziono cartoline promozionali dell’Absolut™. Lo so, non è una collezione “calda”, ma le prime sono di tipo 15 anni fa e per me lo he diventata… Non le posso fotografare perché girano tutto intorno le pareti di casa come un fregio classico. Comunque sono alcune [tante] di queste.

Luca: ok nessuna collezione ma per interposta persona e perchè un giorno la metà di questa collezione sarà mia ecco il post (la collezione di campanelli del papà di Luca: incredibile, tutta da guardare! :-)
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Regi: Colleziono errori. Di tutte le taglie.

Phoebe: In genere sono troppo pigra per collezionare qualcosa troppo a lungo… Ho collezionato francobolli, cartoline, segnalibri, uomini. Ma poi mi son stufata. ora colleziono foto dei miei amici e le appendo al muro della mia camera come un grande mosaico

PaoloBeneforti: Io colleziono libri umoristici, però non li cerco.

Rosy: Ohibò! Ne ho troppe. Continuo a dire che devo fare una cernita ma non mi decido mai. Dunque: teiere, cavatappi, schiaccia noci, scatole e scatoline di tutte le misure, libri antichi, una serie di macchine da cucire, ferri da stiro di ghisa ( di quelli che si scaldano sulla cucina a legna o che si riempiono di braci), vecchi dischi con relativo grammofono…Bastaaa!!! Comunque le mie preferite sono le teiere. Ne ho di tutti i tipi: panciute, snelle, a fiorellini, a pois ecc. Vado matta per i mercatini di cose d’epoca. Da un pò ho iniziato a cercare dei piccoli cigni o ochette di cristallo e argento. Non so a cosa servono ma hanno le ali che si aprono e il corpo vuoto per contenere qualcosa ( forse pepe?) certe volte sono dotati di un piccolo cucchiaino.

AndreA: I biglietti dei film che vedo al cinema, dietro ci scrivo il voto e ci attacco anche il wallpaper, ovviamente in versione mini!!

Cristella: Da ragazzina ho collezionato francobolli, da anni riposti alla rinfusa da qualche parte nello studio “di là”, accanto alle monete, schede telefoniche e mazzi di carte di mia figlia Dora. Ho amici che collezionano maialini, tartarughine, ranocchie di ogni forma e colore e, come succede al papà di Luca, chi torna da un viaggio si ricorda di loro e alimenta la raccolta. Io c’ho provato a dire a tutti che ho iniziato la collezione di diamanti, ma non arriva mai nulla…

Anna: Non colleziono oggetti, mi piacciono quelli in porcellana, ceramica e vetro antichi o datati. Non sono un’intenditrice, prendo le cose che mi piacciono.

Krishel: Dischi e rarità di Peter Gabriel. Ho singoli in diverse edizioni, di varia provenienza geografica. Una volta era il solo modo per reperire le canzoni che non finivano sui dischi: i cosiddetti inediti.

MissPansy: Dunqueee ho collezionato schede telefoniche (un must per chi è cresciuto negli anni ‘90), album di figurine (che poi ho buttato) e banconote fuori valuta o straniere . L’ultima “collezione” è quella di tutti i bigliettini, i ticket del cinema e le ricevute del ristorante e ancora i biglietti di mostre e parchi visitati con il socio . Dopo 7 anni, nonostante qualcosa sia andato perso, la scatola è bella che piena

Rosidue: Colleziono magneti, ne ho almeno 150, le meno preziose sul frigo le altre sulle ante interne di un’armadio credenza. Tutto è cominciato con tre porcellini che io adoro, è Harpo un personaggio di una striscia di Comix, un porcello blu nel vero senso della parola..

Blimunda: Io potrei dirti che colleziono…scarpe!

Patt: Davvero non posso definirmi una collezionista, in realtà sono solo una che non sa buttar via nulla. Papà, invece, collezionava un sacco di cose, impossibile stilare un elenco. Una tra tutte: una splendida collezione di boccali da birra di ogni dimensione. Devo decidermi a fotografarla e postarla! Di mio, alla fin fine, una collezione sono riuscita a trovarla: quella dei tappi di spumante, uno per ogni capodanno, da quando ho “messo su casa”. Per ora sono 29, ognuno con la sua “gabbietta”, tutti appesi a una catenella. :-)

MariCri: Io colleziono libri, riviste, foto, articoli di giornale (insomma, tutto il materiale cartaceo perchè altro non mi posso permettere!) che riguarda Maria Callas. Libri ne ho molti, riviste dell’epoca qualcuna comprata da un amico antiquario, foto quasi tutte quelle dell’archivio del Teatro alla Scala che si possono comprare nel book shop. Il tutto è rigorosamente ordinato su un apposito ripiano della libreria o suddiviso in raccoglitori. In più ho tutte le opere in versione integrale in cd che la Divina ha inciso, pubblicate da Emi. Se fossi miliardaria credo che sarei una frequentatrice di aste per aggiudicarmi i suoi cimeli, ma non mi resta che sperarenella lotteria…

Baol: Io colleziono sottobicchieri di birre o almeno lo facevo, è da tanto che non me ne procuro…il mio fegato ringrazia :P

Mimosafiorita: Colleziono rossetti finiti, cioe’ l’astuccio del rossetto, non ne ho moltissimi saranno forse sessanta,conservo solo quelli piu’ originali delle marche in commercio, ne ho quattro degli anni 50 che ha usato la mia mamma, il piu’ bello e’ quello di MAX FACTOR del 1955

Lilas: Io ho “tentato” di collezionare le palle di vetro con la neve…Ma avrei voluto quelle antiche, non quelle di adesso, mezze plasticose…Ma ho smesso di cercarle, perché non ho spazio in casa!! Ho, comunque, una mini-collezione di bambole ( ti manderò una foto). Il pezzo doc di casa, però, è la collezione di chiocciole ( da tutto il mondo) di Alice, al mia maggiore!
Ne ha quasi 200…

Sonny&Me: Guinzagli, of course.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


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