Ti chiamerò Trottolino Amoroso: i Soprannomignoli

Il commediografo francese Jean-François Regnard era solito ripetere: “Quando l’Amore vuol parlare, la Ragione deve tacere”.

Basta leggere un po’ di lettere scritte da celebri innamorati per capire quanto il dolce “virus” non risparmi neanche i Grandi: Alfred De Musset chiamava Aimée D’Alton mio bel Cherubino; Robert Browning si rivolgeva a Elizabeth Barret con mia divina Ba e Marcel Proust, scrivendo il 26 aprile 1845 a Reynaldo Hahn, iniziava la lettera con Piccino mio e si firmava vezzosamente Il tuo Fanciullo.

Anche oggi quando due innamorati dialogano in presunta intimità (ma spesso anche in pubblico), le loro parole inevitabilmente si traducono in gorgheggi, pigolii, ciangottii, trilli, cinguettiii e teneri garriti perennemente uniti all’abitudine di appellarsi vicendevolmente con nomignoli affettuosamente cretini.

Da appassionata del linguaggio, dopo una rapida indagine fra i soprannomi amorosi utilizzati dalle coppie amiche (giuro, sono tutti usati e qualcuno anche da decenni, ma non farò i nomi manco sotto tortura), ho iniziato a creare apposite categorie.

Iperglicemici
Zuccherino, Sorbettino, Cremino, Bignè, Pasticcino, Dolcetto/Dolcezza, Babà.

Faunistici
Tigrotto/a, Micia/o, Cucciolo, Pulìn, Pulce, Mignìn, Ratìn, Papero/a, Topino, Gatto/a e Little Pig (decisamente più dolce di Piccolo Porco), Ciugo (dim. di Acciugo).

Vegetali
Patatino/a, Fragolina, Zucchino (sic), Rughettina, Fiorellino, Cavolicchio mio (raffinata e autarchica traduzione del francese Mon petit chou), Cipollina

Astronomici
Stellina, Luce Mia, Nuvoletta, Lucina.

Puramente Demenziali
Trottolino, Bagonga, Cippa Lippa, Picci, PucciPucci, Snurfy, Tato/a (o Tatino/a), Pitipì e Pitipò, Kucci, Bubù, Squidgy, BuzziBuzzi, Pippi, Chicchi, Cicci, Ciccio, Ciccia, Ciccina, Checchina, Pallina, Cicciola, Potipoto e Potipota.

Anatomici
Occhibelli, Nasone Mio, Chiappette (facoltativo d’oro), Pisellone, Piripillina Mia, Patavviola Mia, Passerina mia, Uccellone Mio, Bananone Mio, Calippone, Culettino Mio, Culettino Bello,

Farmaceutici
Gibolina (da Cibalgina > Gibalgina)

Ludico/Favolistici
Bambola, Bambolina, Streghetta Mia, Angioletto, Fatina, Gnomo/a

©Mitì Vigliero

Altri suggerimenti?

**

Catepol: confesso un cipster o mycipster.e confesso di venir ricambiata spesso con popipopi. (tanto per rimanere su quelli meno fantasiosi eh)

Andrea: PICCOLETTA, GIGGIA, NENNOLA (variazione libera da NENNA puramente CAGLIARITANO, che sta a significare piccola in senso affettuoso). Non so se può partecipare anche ‘MORE, ma forse è troppo generico…

SignorPonza: Io sento spesso Picci, che però è facilmente riconducibile a Piccino.

Beppe: Avevo una ragazza che mi chiamava Giugiù (da Giuseppe). Credo che la nostra relazione sia finita anche per questo. ;)

Princy: Io ne ho un intero repertorio: paciocchino, pucci/a, bubi, ghirotto, birba, gugnin(musetto di porcellino)

ZiaPaperina: Lui mi chiama Popona (sinonimo amoroso di “culona”). Allora mi vendico (amorosamente) chiamandolo in un modo che però qui NON posso scrivere….

Elisa: Il mio ragazzo lascia stare i nomignoli, perchè non gli piacciono. Mi chiama direttamente Cipolla, e spesso Chiappa, Chiappoide :-D
Dato che lui scarseggia in quanto a idiozia amoreggiante, io ci do parecchio dentro con cocktail dei diversi generi da te elencati: topolino dolce, topolino del bosco, bambino toposo, cicciobello, pallino, marmottina, salmone (spesso mi escono senza pensare), e una volta ho avuto l’ardire di chiamarlo sonaglietto.

Luca: Ino e Ina troppo banali eh

Anna: Questa l’ho sentita a Siena: “la mi’ tartuchina” con la c molto aspirata, da un contradaiolo della Tartuca.

GigiMassi: Io uso a volte Cìmicia e Pùlcia. Poi usiamo invariabilmente “Pi”, l’uno con l’altra. Vado a proporle bananone mio.

Captain’sCharisma: Manca una categoria per me e perlina…noi ci chiamiamo mostro e bestia .

SB: Io sono chiamato “pisko”. Lo metterei trai surreali/demenziali

Grazitaly: Io uso molto Bibbi, mandandolo via sms con il t3 è il primo che esce digitando Cicci!

Francesca: allora, io e Carlo ci chiamiamo piciolo/a, ma io ho trovato l’abbreviazione del nomignolo in Pi(ciolo).

P4T: Tuttus, Fufus, Rutus, cucus, xuxus…etc etc etc tutti con la u e tutti finiscono con la s!!!! La storia dell’evoluzione del mio soprannome è talmente lunga che quasi non me la ricordo più…tutto cominciò con un mores (rigorosamente con s finale) per poi passare a morotus, poi a totus e infine tuttus che è quello ufficiale e ufficioso passando da altri 10.000 storpiature. Se mi chiama Patty o peggio ancora Patrizia vuol dire che è incazzato. Io satura da questa sua passione lo chiamo semplicemente con il suo nome.

Paola: Io sono Picci per “qualcuno”, da poco, pochissimo tempo (ma non vale, perché lui é alto 1.90, e io 30cm in meno!)

Fabdo: Va detto che il mondo dei nomignoli fra me e mio marito è in costante divenire ;) Comunque, i più usati sono: *per me “pomponetta”, che potrebbe rientrare nell’anatomico; *per l’olandese volante (a parte questo), è “blub” che è invece un’onomatopea ^_^

Angela: Pimpinella. Tu sei una Pimpinella (è una pianta). Così mi chiamava mamma da piccola, per dire che ero graziosa e vanitosa.

Giovanna: i nostri sono semplici e li usiamo anche per firmare auguri e bigliettini vari, anche per sms, Giò & Giù(giuseppe)

Alga: io uso chiamare con nomi di animali (ma senza diminutivi o vezzeggiativi, ché non li sopporto.) mio cugino e sua moglie si chiamano a vicenda popo e popi :-)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

80 Replies to “Ti chiamerò Trottolino Amoroso: i Soprannomignoli”

  1. Rosidue, visto che sono ancora romana sino a domani, proverò a fermare qualche villico per strada chiedendogli di ripetere “RosaLia” per vedere come viene ;-D***

  2. Tea e Teo. Nato da un “amo tea” per sms mentre ero in vacanza con i miei. Ovviamente pensavo che lui avesse un’altra e gli ho risposto “bastardo!”. ^^
    :*

  3. Ehm… be’, noi non siamo molto tipi da vezzeggiativi, io, se proprio devo usare un nomignolo, lo chiamo “maritozzo” (c’è anche da dire che il poverello, essendo tedesco, non ha immediatamente colto il gioco di parole), ogni tanto “maritone” perché c’è una certa differenza d’altezza. Lui usa per me tutti gli appellativi più sconci e fantasiosi che un mio amico napoletano gli ha insegnato senza spiegargli cosa significassero; ogni tanto mi chiama “maritina”, perché “mogliettina” non gli entra in testa (al contrario delle cosacce che gli ha insegnato il mio amico). 8-) :-)

  4. ispirata da angela, aggiungo alabastrina.
    mio babbo mi chiamava così, perché ho la pelle liscia.

  5. Ho uan coppia di amici zuccherosissima che anche tra la gente si chiama Topolo (lui) e Patata (lei).
    Orribile!!!
    Io? C’è chi mi chiama Luna, penso possa bastare…

  6. Pingback: Sofia e vola via

  7. Mio padre mi chiamava “bertuccia” perche’ diceva “e non sbagliava” che ero dispettosa,invece il mio lui, fino a poco prima di mollarmi, mi chiamava “albicocca” ed io “miciolazzo”.

  8. Se tra i nomignoli amorosi rientrano anche quelli genitoriali, dirò che mio padre mi chiamava “panosa” per sottolineare le mie lentiggini (era emiliano). Io usavo Lamentilla per mia figlia quando era di luna storta.

  9. qui (campania) si usa: sciù sciù….per chiamare l’innamorato/a o anche i pargoli.

    ma il mio innamorato non apprezza mica…perchè poi non lo so!

  10. IO sono stata chiamata per 3 mesi “TOPO”. Non “Toplina”, “Topina”, “Mousina”, ma prorpio TOPO. POco affettuoso e decisamente cretino.

  11. Anacolùto, Ermeneuta, Schiavo d’amore, Pericle, Quindici barrato, Deraglio, Patatoso. Vado un pò a memoria..

  12. mia figlia ha i seguenti soprannomi: tata, ciampi, tataona, beagly, mentre il mio man-friend è alternativamente cicciolo, sippiri, truttiri, pruppiri (è sardo…)!
    il mio cane raissa era soprannominata azerbaijan…vale?

  13. Cara Zawa mi spiace dirti che non 6 imbattibile, anche mio marito mi chiama sarcofaghina! (tra gli altri nomignoli…)

  14. Pingback: Sofia e vola via | Missk Lorina

  15. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » Innamorato come un gatto in febbraio

  16. Ahah in qualcuno di quelli mi ci sono ritrovato!!!! Io mi sento chiamare, Mo (da more che deriva da amore) ogni tanto pesciolino, oppure chiamo Pìppi

  17. Pingback: Innamorato come un gatto in febbraio: Proverbi, Aforismi e Modi di dire sull’Amore | Placida Signora

  18. Il mio compagno agli inizi del fidanzamento mi chiamava “caramellina” perché portavo sempre il profumo alla vaniglia e lui diceva che sapevo di caramella! Poi “micia” e “micetta” perché adoro i gatti.
    Adesso che conviviamo ha iniziato con “chiappa” o chiappetta !
    Io sono più banale…il classico “amore” o la sua abbreviazione “Amò” :)

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