Risposta alla domanda “Come vanno i lavori?”

ammuina.jpg

Regno delle Due Sicilie

Regolamento da impiegare a bordo dei legni e dei bastimenti della Real Marina

Napoli, 20 settembre 1841

Art.27
Facite Ammuina
“All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’a poppa e chilli che stann’a poppa vann’a prora: chilli che stann’a dritta vann’a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’a dritta: tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio passann’ tutti p’o stesso pertuso: chi nun tiene nient’a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”.

N. B. : Da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno.
(o di placidi blitz nel cantiere )

***

 

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

43 Replies to “Risposta alla domanda “Come vanno i lavori?””

  1. BUON INIZIO SETTIMANA…
    a proposito di lavoro….sul web ho trovato questo…è un annuncio talmente assurdo….roba da matti…. censuro il nome della “casa editrice” che cerca EDITORE…

    Cerco Editore

    ******** *******

    Tipo annuncio: Offerta di lavoro
    Data Pubblicazione 22-12-06 N. Posti 1
    Area funzionale Arti/Creatività
    Contratto Altro
    Settore [Cultura – Arte – Editoria] Case editrici

    Requisiti
    Da due decenni sto giocando all’editore anomalo (140 titoli in catalogo).
    Ora il gioco è diventato un lavoro, e per di più redditizio. Ma io non ho
    voglia di lavorare. Mai avuta. Neanche a trent’anni. Figuriamoci ora a
    settanta suonati.

    Per sperare di continuare ancora per qualche anno a divertirmi è necessario
    che qualcuno, capace e voglioso, mi affianchi. Cerco quindi un editore,
    anche potenziale.

    Infatti puoi anche non essere particolarmente bravo, purchè tu sia attratto
    da questa scelta di vita e abbia vivo e bruciante il desiderio di farcela.
    Per scrupolo di coscienza è però mio dovere avvisarti del pericolo che
    corri.

    Devi innanzitutto sapere che ti troveresti di fronte a una persona posseduta
    dall’ossessione di convincere il mondo che i libri sono al primo posto tra
    le cose più belle e appassionanti della vita.

    Con me il lavoro – o meglio, il divertimento – deve essere totalizzante,
    senza orario, senza giorni feriali e festivi perchè coincidente con la vita
    fisiologica di un uomo.

    Dovrai essere estremamente felice di vivere in un appartamentino di
    campagna. Non mi asterrò dal riprenderti con rimbrotti, osservazioni,
    rimostranze, giudizi severi, sempre finalizzati a temprare il tuo spirito e
    saggiare quanto siano radicate e profonde le tue motivazioni. Sono una
    persona incontentabile.

    I libri della biblioteca personale (35 mila volumi) sono simulacri. E’ tuttavia consentito e consigliato leggerli, ma da come li osserverai, ti
    curerai di loro, li sfoglierai e li riporrai – sempre li riporrai – capirò
    di che pasta sei fatto.

    In un tempo congruo dovrai essere in grado di garantirti da solo le entrate
    economiche per vivere con dignità nel “Giardino di Epicuro”. Non ho mai
    concepito l’idea del lavoro dipendente e ritengo che non debbano esserci
    padroni e subalterni.

    Dopo che ti sarai reso conto della situazione, mi aspetto che tu possa
    portare avanti autonomamente le attività dell’azienda, che, se lo vorrai,
    sarà, anche economicamente, la tua azienda.

    Dovrai liberare fantasia, creatività, inventiva, iniziativa, rimanendo in
    sintonia con il mio desiderio che è quello di convincere i non lettori
    (quanti!) che tra i piaceri della vita, oltre a mangiare e fare l’amore, c’è
    anche quello di leggere un libro. E quindi di inventarlo.

    Se tu queste parole non le trovi folli, allora, solo allora, mi piacerebbe
    conoscerti e invitarti a raggiungermi.

  2. eheheh, si potrebbe adattare a tantissime cose italiane.
    Buona settimana, Mitì.

  3. io e mia moglie siamo ormai isterici, la piccoletta per fortuna al mare coi nonni, c’è speranza che ne usciamo per la metà di luglio. Coraggio! :-*

  4. Grazie roger, stavo giusto cercando lavoro! Dice mica se è a Genova?
    (Coraggio Placida: vedrai la luce in fondo al tunnel…del zetto!)

  5. se hai bisogno io ho appena fatto restaurare un mobile del negozio in radica e mi hanno fatto un lavorone se ti serve fai un fischio

  6. ahahah hai reso perfettamente l’idea del caos che regna sovrano. Comunque consolati Placida. Dopo aver passato il week end a Marcinelle per lavoro (il massimo della vita) oggi mi ritrovi due giorni di lavoro arretrato che sembrano 50 mila. E mi pare di sentire la pila di quotidiani, di rassegne stampa, di carte e cd vari, che si scambiano tra loro gli stessi ordini di cui sopra. Santa gudula!

  7. eheh anche io dico ha fatto n’ammuina..:)
    ma tu non è possibile che facciano solo quello, vedrai bene dei risultati concreti!
    Muri, pavimenti, mattonelle, non so..

    (O no?)

  8. Coraggio Placida, tutto finisce prima o poi, l’importante e’ sopravvivere psicolgicamente al prima o poi… hai i capelli dritti in testa vero??????? ma vedrai che i risultati saranno strepitosi!!!!

  9. già! Stai tranquilla va! Io per camomillarmi (come dice mio fratello), recentemente mi sono fatta cullare dai ricordi di un pomeriggio a Venezia, con tanto di foto e post…ronf ronf…ecco mi son rilassata troppo!

  10. Bellissimo questo frammento del regolamento della real marina! spesso ho la sensazione che sia ancora applicato, siamo sicuri che sia stato abrogato?
    p.s.: i lavori in casa sono una delle cose più pesanti che ci siano, ma prima o poi finiscono e allora tutte le cose che avevi sognato si realizzeranno

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  17. ti ci voleva una napoletana peffà-stà-quiet-l’ammuìna…!! la prossima volta fai una fischiatina di tammurriata nera ed io arrivo ;-)

    però che bella la libreria!

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