La placida DVDteca

Nel blogroll ho messo un nuovo link, quello della mia placida DVDteca.

Approfitto di questo periodo di lavori per tentare di ordinare un po’ le tonnellate di cose che affollano questa casa; coi libri ci ho rinunciato da un pezzo, sono più di 3000, ci vorrebbe una vita  (o una truppa di bibliotecari) per catalogarli. Vado a memoria…Coi DVD è più facile; è solo un paio d’anni che posseggo il dvdcoso per vedere i miei film preferiti, e quindi il materiale è minore.

I titoli presenti per ora sono solo titoli; appena avrò tempo, metterò link e farò schede complete.

Ma da due anni sto cercando di raccogliere soprattutto i film che in un modo o nell’altro hanno segnato la mia vita; non solo perché mi son piaciuti, ma perché si collegano a ricordi, momenti, persone che han fatto e fanno parte di me.

Tutta la serie di  Hitchcock, ad esempio, mi ricorda mia madre, che lo adorava e mi ha insegnato ad amarlo.  Nero Wolfe come sapete è un ricordo d’infanzia, così come Arsenico e vecchi merletti e La scala a chiocciola, i miei primi “film da grandi” che vedevo la mattina in tv quando a Torino c’era il Salone dell’Automobile.
Mai capito perché quando c’era qualche fiera importante la Rai trasmettesse questi vecchi film la domenica mattina, ma a me – della generazione dell’a nanna dopo Carosello – piacevano tanto. Così come questo, o  questo, visti per la prima volta al cinema della scuola media (ogni primo martedì del mese, le monache proiettavano un film). O questo, che fa parte di una lunga serie di film del genere che andavo a vedere con mio padre…

Ma tutti i film presenti hanno per me una storia privata; e li sto raccogliendo con amore, in una collezione per me preziosissima.

E per voi, qual è il film che ha in sé 
una vostra storia privata e preziosa? 

****

Sciura Pina: Ho tutte le versioni possibili e immaginabili di “Caccia a ottobre rosso” (quando mio figlio ed io siamo in vena di vedere un film insieme invariabilmente finiamo per rivedercelo per l’ennesima volta)

Beppe: Per una storia lunga da spiegare, il mio è Novecento di Bertolucci.

Flat Eric: se parli di TV non c’è dubbio: Jane Eyre. Ma se parli di cinema, allora (anche) non c’è dubbio:  Harold e Maude di Hal Hal Ashby.

Captain’s Charisma: Cavoli adesso dico un film ridicolo: Rambo III, però è stato il primo film che ho visto senza mamma e papà al cinema…

Blimunda: Scelta adolescenziale: Fandango, per quel gran figo di Kevin Kostner, il gruppo di amici, il viaggio on the road e l’idea di diventare grandi. Scelta adulta: La leggenda del pianista sull’oceano, lacrime ed emozioni lo rivedessi anche mille volte. Un film che non tradisce il bellissimo libro.

Antar: un film della vita? Se uno solo per forza “il buono, il brutto e il cattivo”. Che quando lo incrocio per sbaglio non posso evitare di vederlo fino alla fine [tanto è corto :P]e il mondo intorno smette di esistere tanto che non saprei nemmeno spiegare perché mi piace. Ma succede solo con quello e quindi è lui.

Roger: Forrest Gump….mi fa ritornare bambino…e che nessuno rida….perchè…
stupido è chi stupido fa..poi…tutta la serie di 007..quella con Sean Connery,l’unico vero inimitabile James Bond….gli altri sono copie mal riuscite…ma a pensarci bene,sono tanti i film che menzionerei…per esempio per il mio periodo adolescenziale direi sicuramente. Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda. GRAZIE EDWIGE FENECH…GRAZIE per quello che hai mostrato a noi,generazione di adolescenti lavoratori del legno…e che nessuno rida…che qualcuno di voi li ha visti sti film e non ha il coraggio di dirlo….oh..

Fran: frankenstein junior. perche’ potrebbe piovere, il lupo ulula’, quale gobba, perche’ la penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere e perche’ quando la sorte t’è contraria e mancato t’ha il successo, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso. Mentre i blues brothers perche’ siamo in missione per conto di dio e perche’ le cavallette, le cavallette! :D

Whitecoma: Biancaneve e i sette nani della Disney. ^_^;Menzione per la Prima Volta in Vita Mia Al Cinema :)Non ho un film che svetta su tutti, certo Blade Runner lo rivedo sempre mooolto volentieri. Altrimenti non troppo tempo fa mi ritrovavo (purtroppo) nel malessere di Donnie Darko, che puo’ piacere come risultare completamente indigesto ma che ha anche una colonna sonora da sparo.

Grazitaly: Marrakech Express di Salvatores, la libertà.

Viola: Forrest Gump, mi fa piangere ogni vlta che lo vedo…

Luca: per prima cosa mi sento solidale con Roger, forse ci lega l’età, edvige Gloria Carmen tutti miti della nostra adolescenza…però io adoro tutta la serie di Don Camillo e Peppone.. e ringrazio rete 4 che li trasmette spesso. Ma se dovessi scegliere un film da guardare all’infinito Forrest Gump…..

Brian: Il mio primo film in assoluto lo vidi in TV negli anni ‘60 e fu “il gabinetto del dottor Caligari”.Avevo si e no sei anni e probabilmente i miei genitori erano distratti a tavola e non si avvidero di quello che stava passando davanti ai miei occhi. A quei tempi non si temeva molto la TV come mezzo “pericoloso” per i bimbi. Quel film mi restò dentro per mesi e mesi, se non per anni. E anche ora qualche incubo viene direttamente da quelle inquadrature sbilenche. Direi “a quiet man

Gigi Massi: E.T. Uno dei primi film visti al cinema, era pieno di bambini con gli occhi sgranati e lucidi. Indimenticabile.

iMod: Turnè (G.Salvatores): che ha dentro tutte le cose mie: il teatro, gli amori persi, gli amici ritrovati, il viaggio, le stazioni, Parma, le strade che si perdono nella nebbia, le sbronze cattive… i “chi è di scena, signori, chi è di scena”…

Vanna: il film che vedrei per tutta una vita intera senza stancarmi mai, ….. , difficile a dirlo, e soprattutto ad ammetterlo…ma… “Il Mostro” di Roberto Benigni. E’ più forte di me. Lo vedrei per sempre!! Un capolavoro!! E finora nessuno mi ha dato ragione!!
:-( NESSUNO!!! baci e felice di conoscervi…! A presto spero!

Valentina: Tutto su mia madre, che credo sia stato l’unico film che ho visto io sola con mia madre al cinema. Il favoloso mondo di Amelie, semplicemente fantastico.
Chocolat, anche se quando l’ho visto non avevo cioccolata in casa e ho sofferto tantissimo :)

Solitaire: Me ne vengono in mente diversi, però se proprio devo indicarne uno scelgo *Lettera da una sconosciuta* di Max Ophüls. (E, fra le pellicole più recenti, *Ferro 3*.)

Roquentin:  “Nashville” di Altman per una faccenda molto privata e, naturalmente, “Rapporto confidenziale” di Orson Welles.

Mimosa Fiorita: Anche io sto raccogliendo pian pianino alcuni dei film che hanno segnato la mia vita, con dei fatti e con alcune persone che non dimentico, ne cito alcuni: NUOVO CINEMA PARADISO,LA FAMIGLIA DI ETTORE SCOLA,C’ERAVAMO TANTO AMATI, E COLAZIONE DA TIFFANY.

Max: beh per me un film piuttosto recente ma che all’epoca mi ha smosso qualcosa è stato: l’attimo fuggente. se invece andiamo sui telefilm, sicuramente su tutti metto Spazio 1999, ricordo ancora benissimo quando io bambino degli anni 70 aspettavo il giorno che lo trasmettevano … pensa una decina di anni fa ancora mi alzavo alle 4.00 per vedere le repliche che la rai trasmetteva a quell’ora indecente.

Nervo: E.T. sicuramente. E’ stato l’ultimo film che ho visto con la mia nonna materna in vita, nonché l’ultimo che ho visto al cinema con i miei genitori (anche per loro è stata l’ultima volta al cinema…)

Marchino: Passerò per un guerrafondaio ma la implacabile caccia alla parte oscura di sè stessi raccontata in Apocalypse now mi strega ogni volta che lo guardo e ancora, a pari merito, la lucida e spietata fredezza mista alla immensa tenerezza di León.

Rosy: Al “vizio” del cinema mi ha avviato mio padre moltissimi “purtroppo” anni fa.
Curiosa la cosa poi che mi è capitata quando avevo un quattordici anni. Un vicino, amico di mio papà, appassionato di cinema, aveva la moglie che, invece, odiava questo tipo di arte, allora lui, che non si divertiva ad andare al cinema da solo, chiese il permesso a mio padre di portarmi sempre con lui. Figurarsi la mia gioia: un film gratis alla settimana!
Tutto OK solo che i films che mi portava a vedere erano films terribilmente seri e complicati per me e così non è che alla fine ci capivo poi molto. Mi piacevano però moltissimo le deliziose caramelle ripiene che, allora, le cassiere davano come resto…
Un film che ho guardato tante volte e che mi affascina sempre è” Qualcuno volò sul nido del cuculo”.
Ultimamente ho gustato con piacere un film passato alla TV Svizzera “Il Mio Nuovo Strano Fidanzato”.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

33 Replies to “La placida DVDteca”

  1. Ho tutte le versioni possibili e immaginabili di “Caccia a ottobre rosso” (quando mio figlio ed io siamo in vena di vedere un film insieme invariabilmente finiamo per rivedercelo per l’ennesima volta)

  2. se parli di TV non c’è dubbio: Jane Eyre.
    Ma se parli di cinema, allora (anche) non c’è dubbio: href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Harold_e_Maude”> Harold e Maude di Hal Hal Ashby.
    Salus.

  3. Scelta adolescenziale: Fandango, per quel gran figo di Kevin Kostner, il gruppo di amici, il viaggio on the road e l’idea di diventare grandi.
    Scelta adulta: La leggenda del pianista sull’oceano, lacrime ed emozioni lo rivedessi anche mille volte. Un film che non tradisce il bellissimo libro.

  4. un film della vita?
    Se uno solo per forza “il buono, il brutto e il cattivo”.
    Che quando lo iuncrocio per sbaglio non posso evitare di vederlo fino alla fine [tanto è corto :P]e il mondo intorno smette di esistere tanto che non saprei nemmeno spiegare perché mi piace. Ma succede solo con quello e quindi è lui.

  5. Forrest Gump….mi fa ritornare bambino…e che nessuno rida….perchè…
    stupido è chi stupido fa..
    poi…tutta la serie di 007..quella con Sean Connery,l’unico vero inimitabile James Bond….gli altri sono copie mal riuscite…

  6. frankenstein junior. perche’ potrebbe piovere, il lupo ulula’, quale gobba, perche’ la penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere e perche’ quando la sorte t’è contraria e mancato t’ha il successo, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.

    Mentre i blues brohers perche’ siamo in missione per conto di dio e perche’ le cavallette, le cavallette! :D

  7. Biancaneve e i sette nani della Disney. ^_^;
    Menzione per la Prima Volta in Vita Mia Al Cinema :)
    Non ho un film che svetta su tutti, certo Blade Runner lo rivedo sempre mooolto volentieri.
    Altrimenti non troppo tempo fa mi ritrovavo (purtroppo) nel malessere di Donnie Darko, che puo’ piacere come risultare completamente indigesto ma che ha anche una colonna sonora da sparo.

  8. ma a pensarci bene,sono tanti i film che menzionerei…per esempio per il mio periodo adolescenziale direi sicuramente..
    QUEL GRAN PEZZO DELL’UBALDA,TUTTA NUDA TUTTA CALDA

    GRAZIE EDWIGE FENECH…GRAZIE per quello che hai mostrato a noi,generazione di adolescenti lavoratori del legno…e che nessuno rida…che qualcuno di voi li ha visti sti film e non ha il coraggio di dirlo….oh..

  9. per prima cosa mi sento solidale con Roger, forse ci lega l’età, edvige Gloria Carmen tutti miti della nostra adolescenza…però io adoro tutta la serie di Don Camillo e Peppone.. e ringrazio rete 4 che li trasmette spesso
    Ma se dovessi scegliere un film da guardare all’infinito Forrest Gump…..

  10. Il mio primo film in assoluto lo vidi in TV negli anni ’60 e fu “il gabinetto del dottor Caligari”.

    Avevo si e no sei anni e probabilmente i miei genitori erano distratti a tavola e non si avvidero di quello che stava passando davanti ai mii occhi.

    A quei tempi non si temeva molto la TV come mezzo “pericoloso” per i bimbi. Quel film mi restò dentro per mesi e mesi, se non per anni. E anche ora qualche incubo viene direttamente da quelle inquadrature sbilenche.

    Direi “a quiet man”

  11. Turnè (G.Salvatores): che ha dentro tutte le cose mie: il teatro, gli amori persi, gli amici ritrovati, il viaggio, le stazioni, Parma, le strade che si perdono nella nebbia, le sbronze cattive… i “chi è di scena, signori, chi è di scena”…

    (Ciao Mitì… un bacio grande!)

  12. Prima di tutti ringrazio la Placida Signora per avermi fatto gli auguri di compleanno (oggi)!! Grazie infinite. Poi ho sbirciato in questo delizioso blog..!
    .. la faccio corta… e intanto penso ad una certa velocità: il film che vedrei per tutta una vita intera senza stancarmi mai, ….. , difficile a dirlo, e soprattutto ad ammetterlo…
    ma… “Il Mostro” di Roberto Benigni. E’ più forte di me. Lo vedrei per sempre!!
    Un capolavoro!! E finora nessuno mi ha dato ragione!! :-( NESSUNO!!! baci e felice di conoscervi…! A presto spero!

  13. Tutto su mia madre, che credo sia stato l’unico film che ho visto io sola con mia madre al cinema.
    Il favoloso mondo di Ameliè, semplicemente fantastico.
    Chocolat, anche se quando l’ho visto non avevo cioccolata in casa e ho sofferto tantissimo :)

  14. Me ne vengono in mente diversi, però se proprio devo indicarne uno scelgo *Lettera da una sconosciuta* di Max Ophüls. (E, fra le pellicole più recenti, *Ferro 3*.)

  15. “Nashville” di Altman per una faccenda molto privata e, naturalmente, “Rapporto confidenziale” di Orson Welles.

  16. Anche io sto’ raccogliendo pian pianino alcuni dei film che hanno segnato la mia vita, con dei fatti e con alcune persone che non dimentico, ne cito alcuni: NUOVO CINEMA PARADISO,LA FAMIGLIA DI ETTORE SCOLA,C’ERAVAMO TANTO AMATI, E COLAZIONE DA TIFFANY.

  17. beh per me un film piuttosto recente ma che all’epoca mi ha smosso qualcosa è stato: l’attimo fuggente. se invece andiamo sui telefilm, sicuramente su tutti metto Spazio 1999, ricordo ancora benissimo quando io bambino degli anni 70 aspettavo il giorno che lo trasmettevano … pensa una decina di anni fa ancora mi alzavo alle 4.00 per vedere le repliche che la rai trasmetteva a quell’ora indecente.

  18. E.T. sicuramente. E’ stato l’ultimo film che ho visto con la mia nonna materna in vita, nonché l’ultimo che ho visto al cinema con i miei genitori (anche per loro è stata l’ultima volta al cinema…)

  19. Passerò per un geurrafondaio ma la implacabile caccia alla parte oscura di sè stessi raccontata in Apocalypse now mi strega ogni volta che lo guardo e ancora, a pari merito, la lucida e spietata fredezza mista alla immensa tenerezza di León.

  20. Al “vizio” del cinema mi ha avviato mio padre moltissimi “purtroppo” anni fa.
    Curiosa la cosa poi che mi è capitata quando avevo un quattordici anni. Un vicino, amico di mio papà, appassionato di cinema, aveva la moglie che, invece, odiava questo tipo di arte, allora lui, che non si divertiva ad andare al cinema da solo, chiese il permesso a mio padre di portarmi sempre con lui. Figurarsi la mia gioia: un film gratis alla settimana!
    Tutto OK solo che i films che mi portava a vedere erano films terribilmente seri e complicati per me e così non è che alla fine ci capivo poi molto. Mi piacevano però moltissimo le deliziose caramelle ripiene che, allora, le cassiere davano come resto…
    Un film che ho guardato tante volte e che mi affascina sempre è” Qualcuno volò sul nido del cuculo”.
    Ultimamente ho gustato con piacere un film passato alla TV Svizzera “Il Mio Nuovo Strano Fidanzato”.
    Rosy

  21. …aggiornata la pagina con le mani dei blogger!!!
    le tue mani sono on-line…

    grazie e scusa il ritardo!!!
    sono stato 6 giorni in fiera per lavoro!!!

    ciao

  22. intervento a cavallo fra il post di oggi e il post … ehm… di domani.

    Qualcuno qui dentro e’ abbastanza vecchio per ricordarsi di “Helga”? Fine anni 60 mi pare. Era un film con pretese da documentario di educazione sessuale, a pensarci ora penso fosse una scusa bella e buona ma tant’e’. ero una ragazzina ina ina, qualcuno mi ci porto’ (mi pare addirittura mia madre ma ricordo poco), per il mio bene ovviamente. Io credevo di sapere gia’ tutto, il semino dal babbo, la pancia della mamma, etc etc, avevo una sorellina di 6 anni piu’ piccola di me e i miei mi avevano raccontato abbastanza.

    Un po’ turbata ma non sconvolta vidi le scene del parto senza poi sognarmele di notte.

    Quello che non sapevo era come il semino entrava nella pancia della mamma, erano stati tutti molto evasivi e io non mi ero fatta troppe domande. Lo scoprii quella volta. “ma che schiiiiifo” fu la mia reazione. Ci volle qualche anno per capire che tanto schifo non fa ;)

    Accidenti all’ipocrisia!

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