Pioggia, freddo, cielo bigio, uffa.
Sì, sono decisamente meteoropatica , e più passano gli anni più lo divento.
Mi consola solo sapere che non son la sola

Guardo l’elenco dei sintomi e me li riscontro quasi tutti:

Dolori reumatici
Maggiore sofferenza provocata dall’artrosi

Nervosismo

Ansia

Depressione

Spossatezza fisica e mentale
Mancanza di concentrazione

Tachicardia

Emicrania

Colon irritabile
Cattiva digestione

Sinusite
Laringite
Rinite
Faringite
Bronchite
Otite
Tosse secca

Febbre
Dolore al torace
Insonnia

Acuirsi dei sintomi dei pollinosi
Attacchi influenzali
 

(Princy nei commenti aggiunge giramento di palle. Sì!)

Manca la malinconia, ho pure quella. E senso di vuoto.

Mi vien voglia di scappare in posti pieni di sole. Non m’importa il freddo: basta che ci sia il sole. La luce.

Cerco aiuto nei “consigli generali”:

-Seguire una dieta ricca di vitamine (in particolare di vitamina C)
-Ridurre ansia e stress cercando di dedicarsi ad attivita’ piacevoli
-Riposarsi a letto per accorciare i tempi delle infezioni alle vie respiratorie
-Per non essere travolti dai repentini cambi di temperature meglio vestirsi a “cipolla”e fare docce caldo- fredde
-Programmare le proprie attivita’ in base alle previsioni del tempo
-Preferire tisane di camomilla e tarassaco alle bibite gassate

Odio la camomilla.

Attività piacevoli? C’ho voglia di far niente…

Forse potrei tornare a letto sino a domani.

Andare in letargo?

Con ’sto galòp?

Meteoabelinàta sono, altro che…

…Sta uscendo un raggio di sole. Forse.
Bon, torno a lavorare, va’…

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


52 Replies to “”

  1. Non mi dir niente….Ho il bimbo con la tosse, il mal di gola e la febbre. In ufficio lavoro con la luce accesa tanto è scuro fuori. Lo sciopero blocca la città. E stasera arrivano i miei suoceri per fermarsi sino a lunedì. Devo ancora fare la spesa e pulire casa. Se qualcuno osa dirmi qualcosa oggi LO MORDO!!!!
    (fine lamentazioni ;oD

  2. il tuo spazio commenti mi odiaaaaa…..Sì certo con l’alano, vuoi mica lasciarlo solo a casa quel cucciolino da 60 kg??

  3. Anche io sono meteoabelinato. Soprattutto in primavera. Come se avessi qualcosa imprigionato sotto la pelle che ruggisce. da stamattina avrò preso 6 caffè. Forse è anche per quello che sono così nervoso……
    ;OD

  4. come cantava Tenco (?) Odioo l’estateeeeee
    vuoi mettere questo bel freschetto e poi è piovuto due giorni suvvia è un mese che fa un caldo bestiale su su op op

  5. Luca, la pioggia mi va bene. Ma non la città bloccata a causa dello slowfish unito alla pioggia…Pensa che già ieri sera alle 22.30, pioveva, tornando da una cena di lavoro alla Foce, non esisteva un taxi in tutta Genova e mi ha riaccompagnata a casa il proprietario del ristorante (benedetti gli amici :-)

  6. La mia Placida deve andare a vivere in California..anzi no,lei non e’ da americani…lei deve andare ai caraibi,deve andare,ecco.

  7. a me piace il brutto tempo, adoro lavorare con i temporali…sarò anormale?
    ciaoooo P4T

  8. Boh, sì! ;-D Come già detto ad Axell, dovremmo fondare un club e poi riunirci a mugugnare insieme in caso di attacchi. Almeno ci passerebbe, ridendo…

  9. NO perchè adoro i suoni del temporale!!!
    Poi se ci pensi è più brutto dover lavorare quando fuori c’è una splendida giornata di sole e tu sei obbligata a passarla alla scrivania dell’ufficio piuttosto di un bel temporale che ti avrebbe comunque costretto in casa..giusto????

    SEMPRE MEZZO PIENO!!! HI HI HI PAT

  10. Pla’ ti prego fai qualcosa per questo verde marcio perchè è veramente inguardabile…

  11. da “Tre uomini in barca”
    di J.K.Jerome

    “Rammento di essermi recato, un giorno, al Museo Britannico per leggere come si curasse una lieve indisposizione dalla quale ero stato colpito in forma leggera: la febbre del fieno, mi sembra che fosse. Ritirai il libro e lessi tutto quel che v’era da leggere; poi, in un momento di balordaggine, sfogliai pigramente le pagine e cominciai, con indolenza, a studiare le malattie in generale. Non rammento quale fu il primo morbo nel quale mi immersi – qualche flagello pauroso e devastatore, questo lo so – e prima ancora di essere arrivato a metà dell’elenco dei “sintomi premonitori”, sorse in me la persuasione di esserne affetto in pieno.
    Per qualche momento rimasi paralizzato dal terrore; poi, nell’apatia della disperazione, ricominciai a sfogliare le pagine. Capitai alla febbre tifoidea: lessi i sintomi e scoprii di avere la febbre tifoidea: mi resi conto che dovevo averla avuta da mesi senza rendermene conto e mi domandai da quali altre malattie fossi affetto; passai al ballo di San Vito: constatai – come mi ero aspettato – di avere anche quello; e cominciando a interessarmi al mio caso, decisi di essere meticoloso e di sondare fino in fondo. Pertanto ricominciai in ordine alfabetico, lessi la voce asma e venni a sapere che covavo la malattia e che lo stadio acuto sarebbe cominciato di lì a una quindicina di giorni. Quanto al morbo di Bright – fu un sollievo constatarlo – lo avevo soltanto in forma attenuata e, sotto questo punto di vista, potevo vivere ancora per anni…..”

    ai tre uomini aggiungiamoci pure una Placida Signora…..

    MA VAAAAA…..!!!!!….a parte il piede…di cosa ti lamenti…son due gocce.. :)))

  12. …e se mentre stai andando in ufficio passa una corriera che prende una pozzanghera e ti inonda dalla vita in giù…ti girano ancora di più! Adesso sono davanti al pc coi jeans fradici!

  13. continuando….

    Dal colera ero già stato colpito, con gravicomplicazioni; passando poi alla difterite, dovevo essere nato con essa, a quanto pareva.
    Continuai coscientemente per tutte le ventisei lettere dell’alfabeto, e la sola malattia che riuscii a concludere di non avere fu il ginocchio della lavandaia.
    A tutta prima mi risentii alquanto per questo; sembrava trattarsi, in qualche modo, di una sorta di ingiustizia. Perché non avevo il ginocchio della lavandaia? Perché questa invidiosa eccezione? Dopo qualche tempo, tuttavia, prevalsero sentimenti meno avidi. Mi dissi che ero affetto da ogni altro morbo noto alla farmacologia, divenni meno egoista e decisi di fare a meno del ginocchio della lavandaia. La gotta, nel suo stadio più maligno, a quanto pareva mi aveva colpito senza che io ne fossi consapevole; e di zimosi, evidentemente, soffrivo sin dalla fanciullezza. Dopo la zimosi non esistevano altre malattie e così pervenni alla conclusione che non v’era altro di anormale in me……

    NO NO….manco quello hai… :))))

  14. che sia colpa del tempo se stamattina ho litigato con il centralinista della telecom? o sarà perché vogliono mettere, anzi mettono! in bolletta il canone del video-telefono a mia suocera benché sia già stato rimandato al mittente da oltre due mesi? o magari è per colpa della Luna che mi domina? mah … io propendo per la seconda ipotesi ;-)

  15. Beh, a me fortunatamente la pioggia non fa questo pessimo effetto. Invece mi succede di avere la pressione bassa nei giorni di caldo afoso, con conseguente meteobelinamento da spossatezza. Anzi, più che meteobelinamento lo definirei meteozombimento: a volte non riesco a far nulla e contemporaneamente mi annoio.
    Comunque stavolta la pioggia e il freddo mi hanno fatto tornare la voglia di blog. Baci.

  16. Allora, vediamo un po’…

    Dolori reumatici sì
    Nervosismo sì
    Depressione sì
    Spossatezza fisica e mentale sì
    Mancanza di concentrazione sì
    Giramento di palle sì

    VOGLIO IL SOLEEEEEE!!

    Buon fine settimana..

  17. Brian, dal greco “metà” oltre e “aéirein”, sollevare in alto; meteorismos significa propriamente “sollevamento”. E i gas vanno in alto…;-D

    Meteorologia deriva da “meteora”, “cose celesti, che stanno in cielo”. Sempre in alto ;-D

  18. A chi lo diteee anche io sono meteoropatica ma anche se può sembrare una battuta ovvia…ha iniziato a far brutto da quando ho lavato la macchina e qua a Monsummano è peggiorata la situazione quando il mio ragazzo mi ha proposto un week end di vacanza ^_^’

  19. MITIOROEMPATIA…..gravissima patologia riscontrabile in soggetti abitanti a Zena ma provenienti da Torino…dagli esiti gravemente benefici…

    BUONA CONVALESCENZA…EHMMM….FINESETTIMANA
    :))))

  20. Piove, i dolori ci sono, sono ferma con il lavoro….però, una cosa che mi aiuta ce l’ho; la “goduria” delle piante, dei fiori,
    del prato…e via dicendo.

  21. Grazie Placida, sai noi dello scientifico il greco, anzi le greche, le usavamo solo alle elementari. ;-PPP

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.