Splat! Giochìno antistress

Siete perseguitati da colleghi rompiscatole, familiari noiosi,
spasimanti tediosi, amici invadenti, bambini ingestibili,
vicini indigeribili, politici insopportabili, troll e seccatori vari
che vi ronzano intorno come zanzare moleste?

Non litigate! Non arrabbiatevi! Non reagite!
Usate invece l’antistress 

SPLAT!

 

(Innocuo ed ecologico, l’antistress Splat  assicura che nessun  insetto reale è stato realmente maltrattato) 

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

42 Replies to “Splat! Giochìno antistress”

  1. me ne servirebbe una più grande da poter usare dal vivo……. cmq ha il suo effetto placebo anche questa

  2. Evvai!!!!
    Spedito a una ventina di amici, ringraziano tutti entusiasti!!! Sei una benefattrice dell’umanità, Santa Placida degli Stressati!!
    ;o)))

  3. :-DDDD
    ma…coni colleghi molesti non e’ meglio usare quello vero di schiacciamosche?
    Con soli 50centesimi di spesa, sai che soddisfazione?:-P

  4. Sono diventata di colpo un’assassina spietata, e non mi commuovevo neanche davanti a quelle macchie di sangue con quegli occhioni. Ciao Giulia

  5. Ho scoperto che quel live ronzio della mosche nel giochino dà fastidio al mio cane.
    Comunque sono riuscito ad ucciderne 122 :-)

  6. Ho appena splattato un amico tirapacchi.
    Soddisfazione estrema.
    Grazie
    ;oD

  7. sono rovinata… solo questo ci mancava… ma che rabbia mi facevano quelle cosette svolazzanti… quanta aggressività repressa…. VACANZEEEEEE

  8. Ma sei sicura che sia antistress? Alla fine devi smettere perchè ti sembra di aver fatto le sette fatiche senza arrivare a niente!

  9. a me non lo fa passare…io per lo stress ho un metodo mio durante il fine settimana dopo averne accumulato parecchio mi prendo qualcheora e mi faccio una bella camminata possibilmente in collina…e poi faccio come l’Argia Sbolenfi…

    di Olindo Guerrini da Rime di Argia Sbolenfi

    Anacreontica

    Chi pel selvoso monte
    Lascia la nuda valle
    E del roccioso calle
    L’erta salendo va,
    Sente grondar la fronte
    E vacillare il fianco,
    Sente che il piè già stanco
    Forza d’andar non ha.

    Ma giunto in su la vetta,
    Con l’occhio erra lontano
    Sul verdeggiante piano
    Che gli si stende al piè.
    Allor trionfa e getta
    Un grido alto e giocondo;
    Vede soggetto il mondo
    E se ne sente il re.

    Anch’io così, sudando
    Su la ribelle rima,
    Potei toccar la cima
    Lieta del sacro allor.
    E, sotto a me guardando
    Con la pupilla altera,
    Maggiore e assai più vera
    D’altri sentirmi in cor.

    Perciò sappia chi viene,
    Folle, a contender meco
    Od a negarmi, bieco,
    La seggiola curùl,
    Che tre scodelle piene
    Di tagliatelle asciutte
    Io me le mangio tutte
    E vado….. ad Irminsùl

  10. terribile, mi è venuto uno stress omicida!, sembra di essere dai miei in campagna, ci sono sempre a disposizione una decina di “copamosche”, e i bambini ogni 100 mosche spiaccicate, ricevono 1 euro, dove sono i miei soldini??(ho il crampo da mouse), saluti cat

  11. A proposito della poesia introdotta da Roger e della scalata della vetta ho notato una cosa. Quando si arriva in cima e compare il panorama circolare, il primo che dice: “Che bel panorama!” è quello che non ha capito niente. Occorre la forza di stare zitti, l’unica è fargli pagare le grappe in rifugio, così impara.

    Riguardo la caccia all’insetto…mbah! preferisco il battipanni sul materasso, che è caldeggiato persino in libri di psicologia. Ma dove li vai a trovare, Mitì, questi giochi mirabili? Forse in un convento di suore cappellone a cui il monsignore ha dato licenza di viaggiare in rete. Le suore sono creative. Quando ridono fra di loro – ogni tanto succede – sono la fine del mondo.

    saluti conventuali
    Primo

  12. Signora carissima, ben ritrovata. Scusa se non ho risposto ai tuoi precedenti saluti, ma sono qui per rimediare. Devo dire che ti trovo in gran forma,come sempre, del resto. Il giochino è carino e utile in certi momenti di break (ci ho provato e, arrivata a 35 punti, mi è squillato il telefono; e mi è scappata anche una mezza imprecazione). Un abbraccio.

  13. io che sono un’insonne (e stasera c’era luna piena), ho scacciato la mia angoscia notturna col tuo slpat: arrivata a quota 432, me ne vado a nanna più tranquilla.
    grazie.
    :-)

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