Saranno arrivate?

Stamattina mi è sembrato di vederle: tre puntini neri, alti, su nel cielo…
In questo periodo ci sto attenta, sempre lo sguardo in su, le aspetto.
Perché vederle mi dà serenità, perché portano ottimismo.
Una  sinfonia nel cielo e nel cuore: fa venir voglia di musica e poesia.
E sino a quando non arrivano, secondo me non è davvero Primavera…

Ma voi quest’anno le avete già viste le rondini?

 Tu sei come la rondine
che torna in primavera.
Ma in autunno riparte;
e tu non hai quest’arte.  
Tu questo hai della rondine:
le movenze leggere:
questo che a me, che mi sentiva ed era
vecchio, annunciavi un’altra primavera.
(Umberto Saba, A mia moglie)

rondinipic.jpg

Corollario musical-poetico

ZiaPaperina: ““forse rondini foglie d’ Africa
ci sorridono in malinconia
” (Umberto Tozzi, Gli altri siamo noi)

Angela: “Vorrei girare il cielo come le rondini
E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità
.” [Rondini-Lucio Dalla]

John: Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini. (X Agosto
, Pascoli)

Chamfort: Vorrei volare
come volan le rondini…
(Vorrei volare, Zecchino d’oro 1960. QUI parole e musica)

Grazitaly: La prima rondine
venne iersera
a dirmi:-E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato,gialle,
e ho visto,credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo,rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un’altra rondine
deve tprnare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace,o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.
(G.Rodari)

Princy60:Torno al nido, la rondine cinguetta…” (La Boheme di G. Puccini – Atto IV)

Silvia: Mai più verrà la rondine
al richiamo della primavera.
Mai più vedrò le rose sbocciare
nel triste giardino della vita
come illusione di vita serena.
Rondine partisti
come morte furono le rose
del mio triste giardino.
Non tornerai più.
Se ritornassi non più il corpo
troveresti all’ansiosa attesa
ma l’anima desiderosa d’amore
ci sarà in quel triste giardino
ch’è la vita mia.
(L’addio delle rondini, Reno Bromuro)

Roger: Rondaninn-a
L’è passà ‘na rondaninn-a
Contra o çe grixio de perla.
Éan anni che no vedeivo
Rondaninn-e comme ti;
(A.Piero Fioravanti, continua qui)

Primo Casalini: Limpido sguardo amato
estenuante
come ansia lunga
il cuore te cerca
invano.
Lontana rondine sei
lietamente
di là del mare fuggita
nell’aria serena volando
felice.
(Primo Casalini)


(le Rondini secondo Morganalarossa)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


43 Replies to “Saranno arrivate?”

  1. Sai che non ci ho fatto caso se sono arrivate o no? Ora mi metto a scrutare il cielo, e intanto ti canto

    “forse rondini foglie d’ Africa
    ci sorridono in malinconia”
    (Umberto Tozzi, Gli altri siamo noi)

    Buona settimana tesora!!!!
    :o******

  2. Non mi pare, eppure fa caldo e c’è il sole…

    “Vorrei girare il cielo come le rondini
    E ogni tanto fermarmi qua e là
    Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
    E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.” [Rondini-Lucio Dalla]

    L’alternativa era Pascoli :( Triste troppo triste :(

  3. Ritornava una rondine al tetto:
    l’uccisero: cadde tra spini:
    ella aveva nel becco un insetto:
    la cena de’ suoi rondinini.

    X Agosto, Pascoli

  4. ma dove abitate in alaska? a casa mia stanno ricostruendo il solito nido nel solito posto con le solite deiezioni che finiranno prima sul davanzale della dispensa e poi sulla mia macchina subito sotto…. tutto questo da lameno una settimana devo fotografare?

  5. In montagna, la scorsa settimana, mi era sembrato di vederne qualcuna, poi la temperatura si è abbassata bruscamente,,,
    per ora mi limito a tenere sotto controllo i nidi ancora vuoti.
    Le rondini non sbagliano, non arrivano per caso, loro sanno…
    Sciura Pina

  6. La prima rondine
    venne iersera
    a dirmi:-E’ prossima la Primavera!
    Ridon le primule
    nel prato,gialle,
    e ho visto,credimi,
    già tre farfalle.
    Accarezzandola
    così le ho detto:
    -Sì è tempo,rondine,
    vola sul tetto!
    Ma perchè agli uomini
    ritorni in viso
    come nei teneri
    prati il sorriso
    un’altra rondine
    deve tprnare
    dal lungo esilio,
    di là dal mare.
    La Pace,o rondine,
    che voli a sera!
    Essa è per gli uomini
    la primavera.
    (G.RODARI)

  7. L’ADDIO DELLA RONDINE

    Mai più verrà la rondine
    al richiamo della primavera.
    Mai più vedrò le rose sbocciare
    nel triste giardino della vita
    come illusione di vita serena.
    Rondine partisti
    come morte furono le rose
    del mio triste giardino.
    Non tornerai più.
    Se ritornassi non più il corpo
    troveresti all’ansiosa attesa
    ma l’anima desiderosa d’amore
    ci sarà in quel triste giardino
    ch’è la vita mia.

    (Reno Bromuro)

  8. Ti lascio qualcosa su di lui…

    “Reno Bromuro scrittore, regista, attore e giornalista, nato a Paduli (provincia di Benevento), debutta in teatro nel 1953. con un atto unico: “Pascalino ‘o piscatore”, in cui affronta il problema degli invalidi permanenti di guerra e, per la prima volta, l’esperienza del teatro che amalgami parola-gesto-suono in contrapposizione alla tradizione del teatro italiano. Nel 1957 fonda a Napoli il “Centro Sperimentale di Ricerca per un teatro Neorealista”, manifestandola nel dramma “II vaso dei sogni perduti” rappresentato dal 13 dicembre dello stesso anno al Teatro Bracco. Ha pubblicato: 1955 “Note e Motivi” poesie – C. Armanni Editore Napoli 1956 “II vaso dei sogni perduti” dramma – C. Armanni Editore Napoli 1971 “II canto dell’Usignuolo” poesie – Gabrielli Editore Roma 1983 “Senza Levatrice” poesie – Albatros Editore Roma 1986 “Se m’addormento” edito in proprio in polemica con certa editoria 1986 “Narciso e la totalità dell’esistere nella poesia di G. Selvaggi Edizioni VIRE Roma 1989 “Camminare cantando” poesie – Edizioni AIA Poesia della Vita Roma 1991 “Paduli sul Calore – Origine – Tradizioni – Superstizioni- C.E. Menna Avellino 1991 “Poesie della Vita” poesie – Vincenzo Ursini Editore Catanzaro 1994 “Narciso e la totalità dell’esistere nella poesia di G. Selvaggi e altri saggi” – Vincenzo Ursini Editore Catanzaro 1996 ” Oltre il fondale” Educazione teatrale per la scuola media, con Viviana Buzzòlì – Vincenzo Ursini Editore Catanzaro. Ha rappresentato oltre venti opere teatrali con la sua Compagnia di Prosa. Ha vinto primi premi per la Poesia, per la Narrativa, la Saggistica e il Giornalismo”

    Un bacio… Silvia

  9. ancora non le ho viste..arriveranno…

    Rondaninn-a
    L’è passà ‘na rondaninn-a
    Contra o çe grixio de perla.
    Éan anni che no vedeivo
    Rondaninn-e comme ti;
    Ma rondoìn che paivan blêu.
    Ti ti m’æ resciou o chêu.
    Rondaninn-a, rondaninn-a,
    Coscì in ærto e scì piccinn-a,
    O têu xeuo o me fa allegria.
    Te vedeivo in primmaveia
    Anni fa quand’èa figgiêu:
    T’aivi o nio sott’a-e trabacche.
    Ti xoavi con gran da fa
    Pe’ sfamà a têu nià.
    Poi a guæra a l’ha deruôu
    Teito, casa, e t’è sparia.
    Tûtti doi èmmo stramuô
    E t’ho perso, rondaninn-a.
    A quest’ aoua mi son vëgio.
    Che sorpreisa a l’imbrunì!
    Doppo anni t’ho rivisto!
    Quanti son? Ma no i conto…
    Te ringrassio pe’ stasseia:
    l’è tornà a mæ primmaveia.
    Genova, 24 giugno 2004

    Rondinella
    È passata una rondinella
    Contro il cielo grigio-perla.
    Erano anni che non vedevo
    Rondinelle come te;
    Ma rondoni che sembravano blu.
    Tu mi hai rallegrato il cuore.
    Rondinella, rondinella,
    Così in alto e piccina,
    Il tuo volo mi dà allegria.
    Ti vedevo in primavera
    Anni fa quand’ero bambino:
    Avevi il nido nel sotto-tetto.
    Volavi con tanto impegno
    Per sfamare la tua nidiata.
    Poi la guerra ha distrutto
    Tetto, casa, e sei scomparsa.
    Tutti e due siamo traslocati
    E ti ho perduto, rondinella.
    Oramai io sono vecchio:
    Che sorpresa all’imbrunire!
    Dopo anni t’ho rivisto!
    Quanti sono? Ma non li conto…
    Ti ringrazio per questa sera:
    è ritornata la mia primavera.
    A. Piero Fioravanti

  10. Limpido sguardo amato
    estenuante
    come ansia lunga
    il cuore te cerca
    invano.

    Lontana rondine sei
    lietamente
    di là del mare fuggita
    nell’aria serena volando
    felice.

    E’ la mia prima ingenua poesia. Avevo quindici anni, una buona scusa.

    buone rondini a tutte e a tutti
    Primo

  11. Nel mio vecchio ufficio le rondini facevano il tetto sotto i cassettoni di cemento armato delle gallerie coperte, lasciando a terra mucchietti di guano. Le vedevo sfrecciare a tutta velocità fuori dalle vetrate, verso i filari di pini marittimi, promessa di insetti.

  12. No, da me non sono arrivate. E’ un
    appuntamento che ho con loro immancabile.
    Sotto il mio portico ci sono 7 nidi già
    pronti e noi gli abbiamo preparato 7
    piccoli davanzali, per il loro piacere.
    E’ una gioia averle.
    Quando arriveranno lo scriverò.
    ciao, Mitì.

  13. io ancora non ne ho viste e stamattina sia a genova che a savona c’èra un freddo e un vento…voglio/vogliamo la primavera:)!

  14. Presagi di primavera,
    non importa se l’aria è ancora fredda
    loro arrivano, seguono una voce
    che nessuno sente.
    Presagi di vita nuova,
    non importa se piove ancora
    loro seguono una via
    che nessuno vede.
    Neri pennelli che tingono
    d’azzurro i cieli sopra e dentro noi
    frecce festanti che disegnano
    teorie intricate nell’aria mutante.
    Quante volte, sin da bambini
    le abbiamo viste arrivare…
    eppure ogni volta lo stupore è grande
    e ci colma, tutti, di infantile gioia.

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