Cadére

Cascare, andar giù, tombolare, capitombolare, crollare, sdrucciolare, piombare, precipitare, procombere, strapiombare, stramazzare, tracollare, tonfare, andare a terra, a ruzzoloni.

Cadere a capofitto, a piombo, a stramazzone, come una pera cotta, di sfascio, a rifascio, a catafascio, in malo modo.

Borlà giò, cascà, crodà, fà òna tòma (milanese)

Caschèr, crudèr (bolognese)

Cadàre, rabaltàrse (veneto)

Cadé (napoletano)

Tombé, robaté, casché (piemontese)

Colâ, ciadë (friulano)

Intanto che vado a fare i raggi al piede destro, se volete scrivetemi nei commenti come si dice nel vostro dialetto:

Ho preso uno strambellone (genovese. trad: sono inciampata, maledizione) e mi sono imbelinata (sempre genovese) giù da un gradino (che sia stramaledetto in tutte le lingue del mondo). 

:-(

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

36 Replies to “Cadére”

  1. In Romagna c’è il delizioso verbo Ingambarellarsi, derivato da ‘gambarella’ che è lo sgambetto, l’inciampo.

    Frase tipica: A’m so’ ingambarlé (= mi sono ingambarellato).

  2. Se ti può consolare ieri sera ho messo il piedecon collant su una biro abbandonata a terra da mia figlia e mi sono sfracellata (romanesco) a terra. Sono tutta un livido e un dolore.

  3. Mi dispiace Mitì, spero che si risolva
    al più presto.
    batte ‘na cignata, mia cara. (pesciatino)

  4. Guarisci presto!
    (incredibile come questo post si adatti alla mia giornata… io sono caduta dentro di me anzichè fuori ma sempre a terra mi ritrovo!)

  5. dalla Toscana a ruzzoloni…

    baluginare (vacillare)
    sguisciare (scivolare)
    ruzzolare (caduta con rotolamento)
    ciattà (termine in uso dalle parti di Lucca per indicare la caduta)

    in ogni caso i suddetti termini portati alla messa in pratica portano in ogni caso a …ciurmarsi…spero che il tuo sia un ciurmarsi lieve e di poco conto

    in ogni caso se all’ ospedale non ti trattassero bene dagli pure un bel cinquale(schiaffo) nelle gote e fatti intendere..ovviaa

    rimettiti presto….ciao

  6. Druchè (anche questo in piemontese)
    Oppure RUMBULARE come ho sentito dire da una simpatica signora calabrese :-)

    In bocca al lupo, rimettiti presto!

  7. Pugliese:
    ndrippiquare (inciampare)
    prendere na svolte (prendere un storta)cadere schele a schele (ruzzolare dagli scalini)
    inboccallupo bella

  8. Anche i poeti cadono, a volte. Così succede a un lombardo:

    me spinto ne la iniqua
    stagione, infermo il piede,
    tra il fango e tra l’obliqua
    furia de’ carri la città gir vede;
    e per avverso sasso
    mal fra gli altri sorgente
    o per lubrìco passo
    lungo il cammino stramazzar sovente.

    Ma nel prosieguo della poesia il lombardo si rialza alla grande, proprio come farà Mitì.

    Primo
    P.S. Oggi qui a Monza c’è un sole bellissimo, così spero di voi.

  9. nel dialetto piemontese
    altomonferrato
    castelleto d orba
    a pochi km se ne parla gia un altro
    tra i vecchi certo

    ‘sloubbià’
    la terra della vigna chefrana
    ma figurato anche uno
    che cade come una pera

    sloubbià
    ‘ou’quasi un oo
    nn saprei rifare il suono
    cmq
    sono varie le eradità
    ciao

  10. A Gradi’, ma vvedi d’annaten’affan****, va…
    Te e treqquarti della palazzina tua.
    [è stato maledetto in romano]

  11. Mi ciuncavi! Mannaia chija naca chi t’annacau! Dojjia colica u ti veni bruttu scaluni!!!
    (e pure in calabrese ora sei servita!;)
    Facci sapere come sono andati i raggi e rimettiti presto in sesto dolce sciura!baciotti
    Florianopolis

  12. La caduta degli dei!

    A Nizza Monferrato, quelli emancipati, dicono “si è ingambarato”. E’ la forma italianizzata e similborghese di “l’è ‘ngambarò” (trad. “è caduto”).

    Mitì… Facci sapere come sono andati i raggi… e rimettiti prestissimo!

  13. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » Cadute e giramenti

  14. Emergo ora da una sorta di semicoma indotto da overdose di antidolorifici antinfiammatori anticheildiavolo se li porti…

    Grazie a tutti tesorimiei :-*

  15. Ti manca la versione sarda!
    Cadere è “arrumbulai”, mentre una maledizione per il gradino… eheh. Lasciamo perdere, son tutte troppo colorite.

  16. Scapussunn
    Ho piggeou in scapussun
    letteralmente ho preso un inciampo
    ho inciampato… ma vuoi mettere scapussun tutta un’altra cosa

  17. per la precisione… ho piggeou in scàpùssun zu da in scàin
    ho inciampato mentre scendevo da uno scalino

  18. ossignùr!! non ti si può lasciare sola un giorni che rotoli via!!
    auguri!! ;-)

  19. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » ZenaCamp: il 28 s’avvicina!

  20. qui nella bassa Umbria si dice: ‘nciampicà, scapicolasse, finì a vent’ogne … tradotto: inciampare, cadere, finire a venti unghie… :-)

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