Niente di nuovo sotto il sole

Una matrona che patisce d’etica,
che sol dei grandi nelle case pratica,
parla aggiustata più che la grammatica
e squarta zeri più che l’aritmetica.

Ha più finzioni dell’arte poetica,
ha più misure della matematica,
ha la faccia megarese e par socratica,
zelante a prima vista, in fatti eretica.

Par religiosa, e pur di fede è gotica,
mostra d’amar la pace, e sempre litica,
è più fine d’ogn’altro, e fa la zotica.

Lesta a raccòrre, a seminare stitica,
ha la coscienza con tanto di cotica:
eccovi dimostrata la Politica.

(Giovanni Saccenti, 1687-1749)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


11 Replies to “Niente di nuovo sotto il sole”

  1. non hanno ancora cambiato gli stampini per sfornare la politica :o)
    buonagiornata!

  2. Gsseven, macché, son sempre gli stessi…Solo che da tempo sono pure lisi e consumati dal troppo uso, e i risultati si vedono…Vedi il verso
    “parla aggiustata più che la grammatica”.
    Un tempo almeno la politica era in mano ai colti ;-D!

  3. Il problema è che la politica siamo noi. O meglio, ben ci rappresenta perchè come cittadini siamo così anche noi. Basta asistere a una qualunque assemblea di condominio per rendersene conto.

  4. Quanto hai ragione Aquatarkus. Pensa che una volta mi sono trovato a cena con un ex assessore del posto, in cui ero in tournée. Questo signore, che mi aveva trattato con una certa sufficienza per tutta la serata, alla fine di una lunga dissertazione sul marciume della politica e dei suoi rappresentanti, si è chiesto con un candore disneyano: “Eppure, dopo tanti anni di attività politica, non sono ancor riuscito a trovare la giusta formula per portare un contributo adeguto alla società”. Gli ho risposto: “Non è difficile. Basta vivere nel rispetto degli altri e delle leggi del nostro paese. Se non ci piacciono, non dobbiamo eluderle o violarle, ma cercare di cambiarle nella maniera prevista dalle leggi stesse. Se metà della popolazione si comportasse così, saremmo già a buon punto”. Mi ha risposto sorpreso, dopo un attimo di pausa: “Non ci avevo mai pensato”. Ex assessore, pensa un po’.

  5. la p. del P.

    la politica è
    come la p. di un P.
    la prima fa il peccato
    e poi chiede la santa penitenza
    del povero tentato
    ma entrambi andranno giù
    all’inferno

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.