SelfCinema – La distribuzione fatta dagli spettatori

In Internet è nato Adopt-a-movie: Basta con i film italiani orfani di distribuzione!

Accade che un film di qualità venga trascurato dalla sua madre naturale, la distribuzione.
Allora un gruppo di spettatori e di appassionati di Cinema si ribella e decide di adottare il film, di portarlo in sala, di offrire ad altri spettatori la possibilità di vederlo.
Così è nato SelfCinema – Adopt-a-movie – la distribuzione fatta dagli spettatori.
L’idea alla base dell’iniziativa è semplice.
Ci si imbatte (a festival, in rassegne, per segnalazioni di amici o degli stessi produttori) in un film di qualità che non riesce a trovare spazio in sala, perché sperimentale o perché non supera le strettoie della distribuzione – e si decide di aiutarlo, di “adottarlo”.
SelfCinema contatta amici ed appassionati e li invita a preacquistare un biglietto del film (anche attraverso il sito e in una serie di locali e librerie che sostengono l’iniziativa): le donazioni, ognuna di 6 Euro, costituiscono il minimo garantito con cui persuadere gli esercenti a concedere al film una settimana di programmazione.
La stessa operazione viene ripetuta nelle principali città italiane e il film ottiene una vera e propria uscita nazionale.
Se il film lo merita, se piace agli spettatori e alla critica, comincerà a camminare con le proprie gambe: le recensioni e il passaparola porteranno altri persone a vederlo e altre sale vorranno proiettarlo.

Il primo film che gli associati hanno deciso di “adottare” è “L’estate di mio fratello”  di Pietro Reggiani  prodotto da Antonio Ciano e dallo stesso Reggiani per la Nuvola Film.
Ha ricevuto non piccoli premi internazionali (la menzione speciale ottenuta al Tribeca Film Festival di New York e la menzione speciale tra le opere prime al Festival du Monde di Montreal), numerosi premi italiani, riconoscimenti attribuiti dal pubblico, critiche e impressioni decisamente positive .
La convinzione di SelfCinema è che ‘L’estate di mio fratello’ possa avere uno spazio nella programmazione ma anche nel mercato italiano (nei primi 10 giorni di prevendita sono stati raccolti più di 10mila euro), la speranza è che sia solo il primo film che grazie agli sforzi dell’associazione riesca a valicare le colonne d’Ercole della distribuzione in sala, la certezza è che SelfCinema non guadagna un centesimo dalla sua attività: tutti gli associati e i collaboratori lavorano gratuitamente, tutte le donazioni vengono reinvestite per attività promozionali e per offrire il minimo garantito agli esercenti, e nel caso il film non esca entro il giugno 2007 in qualcuna delle città raggiunte dall’iniziativa (queste per il momento) tutti i donatori interessati riavranno i loro soldi.
L’idea è piaciuta assai, dando vita ad una serie di eventi ai quali, se vorrete, potrete partecipare tutti e pure collaborare, anche solo col passaparola.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


24 Replies to “SelfCinema – La distribuzione fatta dagli spettatori”

  1. che bella questa idea! molti film, più interessanti dei soliti, non vengono mai conosciuti da un pubblico più vasto ed è un vero peccato.
    vado a informarmi, grazie della segnalazione :)

  2. lodevole iniziativa diamo spazio ai figli di un dio “minore”…..

    vedi Pla come sono stato corretto nel commentare l’ iniziativa….?…a me ,però, veniva da dire…..GANZOOO…TOGOOO….FIGOOOO…STRAFIGOO… etc etc etc…..ma….sti termini mica si addicono ad un cinquantaduenne..enne..enne…enne…enne…….perbacco c’è l’eco……quindi…nel nome della rosa auguro che il nuovo cinema vada in paradiso e per far ciò organizziamo un fronte del porto spettatori al cinema e che sia una fuga per la vittoria…

    Roger…filo-cine-se..il film è bello

    ah…..buon finesettimana

    seguono titoli di coda……

    THE END

  3. naturalmente…..apoggio l’ iniziativa pure io…sempre che….sopravviva a……

    acqua,sodium laureth sulfate,
    sodium chloride,cocamide dea,
    cocamidropropyl betaine,parfum,
    benzyl salicylate,hexyl cinnamal,
    limonene,lauryldimonium hydroxypropyl hydrolized
    collagen,citric acid,phenoxyethanol,
    methyldibromoglutaronitrile
    methylchloroisothiazolinone,
    methylsothiazolinone,ci 42051

    …ma alla lunga la vedo dura e dagli effetti dubbi et imprevedibili…

    funzioneza…?…o mi conviene fare testamento…????

  4. Avevo già letto, non mi ricordo più dove, di questa lodevole iniziativa, mi ero ripromesso di partecipare, in un modo o nell’altro e l’intento si è sedimentato nella cartella delle cose da fare in mezzo a mille altre, adesso che me l’hai rispolverato vedrò di passare all’azione in tempi brevi; mi riporta ad un periodo passato di intensa frequentazione del cineforum cittadino.

  5. Brian, sì. Li conosco quasi tutti i promotori ( e conosco anche il regista e il produttore). E ho pure visto il film, che è speciale. Gente in gamba!

  6. Buongiorno.A nome di selfcinema ringrazio tutti!questo mese stiamo cercando di essere ovunque e muoverci affinchè L’estate di mio fratello possa essere nelle sale a marzo.
    Chiunque di voi voglia in qualche modo aiutarci- conoscete qualcuno dove si potrebbe fare una presentazione, un’anteprima o volete prevendere i biglietti- non esistate a farvi vivi, il passaparola è la cosa che sta facendo funzionare al meglio l’iniziativa!!
    nella speranza di sentire qualcuno di voi…buona giornata!!

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