Le canzoni che amo…

…Quelle che hanno un senso, che dicono cose che condivido, che risvegliano ricordi, emozioni, momenti, che in un modo o nell’altro fanno parte della mia vita.

Ce ne sono molte: ma se debbo sceglierne una, così, senza stare tanto a pensarci su, scelgo

My Way

(qui le parole)

***

E voi, quale scegliete? 

***

 

MauroGasparini: Eu te devoro e Pétala (Djavan)

ZiaPaperina: Una donna per amico di Battisti. Autobiografica ;o)

Catepol: Caterina (De Gregori)… perchè ho sposato chi me l’ha fatta conoscere e dedicata la prima volta ;-) e perchè un po’ mi ci ritrovo. Poi “Grazie perché” Gianni Morandi e Amii Stewart…perché anche lontano tendo la mano e tu ci sei

LucaMoretto: ONE – U2!!! senza dubbio… naturalmente quella originale! one love, one life…

Comidademama: “E se domani” di Mina. Marta l’ha imparata quando ha iniziato a parlare. E scuoteva anche la testa scandendo “fe-li-ci-taaaaaaaaaaaaaaaaà!”

Sioux: Una è troppo poco! Scelgo “Siamo solo noi” di Vasco.Una delle prime volte che l’ho sentita avevo 11 anni, era appena uscita.Qualche anno dopo,da adolescente, era un po’ il nostro sogno di ribellione. Dopo 26 anni quando sento il suono del basso che parte..è sempre la stessa emozione.

Loungerie: Luigi Tenco – Giornali Femminili. Fa parte delle canzoni di Tenco poco ascoltate, piene di un’ironia e di una lucidità…non l’ho trovata in rete, questo però è il testo (nei commenti, NdPS)

GigiMassi: “La cura” di Franco Battiato…

Krishel: Al momento questa: All that could have been Nine Inch nails (testo nei commenti)

Invernomuto: Mah lista lunga… qualcuna compare anche sul blog…Comunque (in ordine sparso): Modena – Antonello Venditti; Sempre e per sempre – Francesco de Gregori; Ovunque proteggi – Vinicio Capossela. Tralascio quelle strumentali…

Robi: Quella più “personale” : “Una mia canzone” di Gianni Togni. Quella più cantata : “Black and Blues” di Al Jarreau.
Quella più ascoltata: “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin

Ninni: … Besame Mucho ……perché sento ancora, dopo la sua morte, il profumo ed il calore della sua mano quando, tra un sorriso e uno sguardo pensieroso, me la dedicava cantandola…In realtà è sempre: viva la canzone e lei.

Brugue: Posso dirlo? My Way mi fa impazzire… Quando è tardi, al lavoro (dopo l’ultimo giro…) prima di chiudere il computer attivo a tutto volume le mie preferite: My way (F. Sinatra)… un debole…Le osterie di fuori porta (F. Guccini) un omaggio alla mia verde età e ad una notte trascorsa girando per le vie di Bologna. I’m easy (K: Carradine) mi sento un tipo facile (ma non nel senso negativo…) in realtà ho amato R. Altman qualche perla di Ligabue (adoro Piccola stella senza cielo) é un rock romantico (un po’ triste) che mi prende…ed ovviamente One degli U2 (versione originale, magari dal vivo) una canzone che mi lega ad un periodo della mia vita e mi riporta (corsi e ricorsi storici) alla conquista della Coppa del mondo (perchè no?)

Gsseven: Sei nell’anima della Nannini: una poesia in musica

Quadreria: La donna cannone di De Gregori

Mary: Ce ne sono a bizzeffe, ma proporrò una italiana: “Parole, parole, parole” di Mina. Trovo tutto vero e l’ho vissuto un sacco di volte…

Stufa: Una che mi viene in mente al volo? Almeno tu nell’universo – Mia Martini

Marcellus: Sugli sugli bane bane ;D

Dania: “La cura” di Battiato. Perchè mi auguro sempre che un giorno qualcuno mi ripeta quelle stesse parole.

Danielle: The long and winding road. Beatles 

Phoebe:  Non è l’amore che va via – Vinicio Capossela (testo nel commento, NdPS). Come si fa a non dargli ragione?

Brian: Questa è la canzone che secondo me riassume meglio i complessi rapporti tra un uomo e la donna che lo ha tradito, e che lui vuole perdonare, anche perché pure lui ha la coscienza sporca: “E’ Ancora Giorno” (Mogol/Battisti) di Adriano Pappalardo (testo nel commento)

Caracaterina: Per non dover scegliere solo UNA canzone mi succede che mi si azzera tutta la memoria, come se non avessi mai ascoltato una canzonetta. Poi qualcosa, lentamente, ritorna a galla. E il primo brandello che afferro è Dedicato, di Ivano Fossati, ma cantata da Loredana Bertè.

Zuck: Tra le canzoni d’amore Sad eyed Lady of the Lowlands di Bob Dylan e tra tutte le altre Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones.

Blimunda: Lo so, sono noiosa e prevedibile: Creuza de Ma (De André) ancora e sempre.

Luca: Sicuramente Somewhere Over The Rainbow che adoro soprattutto nella versione di Louis Armstrong

Bolilla: Difficillimo quesito, per chi ha le orecchie immerse in millanta: ma dovendo estrarre a caso, e a caldo, direi: Chris Whitley, Accordingly.

Dontyna: Un canzone? Ma è difficilissimo! Massì, scelgo la poesia metropolitana dei Baustelle con il testo dedicato a Il corvo Joe!

Lagradisca: Libertango: inqietudine e passione. Sconfinato tormento, che si calma con un respiro profondo e una presa forte e dolce.

Orientalia: E’ I’m easy di Keith Carradine. Ha una qualità ridereccia e leggera che mi piace troppo….:)

Hardla: 74-’75 dei Connells. Il primo amore non si scorda mai. Magari sbiadisce. Ma la prima canzone non si scorda mai per davvero. E non sbiadisce, neppure in lavatrice ad alte temperature.

Roger: in ricordo di qualcosa, e di qualcuno ormai lontano, che non è stato…ma che resta nel ricordo. Lontano Lontano….di Luigi Tenco (testo nel commento)

P4T: La cura di Franchino (testo nei commenti)

Marchino: Potrei rinunciare a tutta la musica tranne che a “La danza di Zorba” di Mikis Theodorakis.

Fiodor: I will survive. La preferisco nella versione di Cake. O al limite di Aretha

Amfortas: Amore che vieni, amore che vai, De Andrè, senza esitazioni.

MisterX: La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè. Indimenticabile e indimenticato…

Ulla: Fantastica My way, e a quarantanni, stanotte, giuro che la imparo a memoria!!!e poi imparo anche I’m survive

MissBungle: Bardamù. Di Vinicio Capossela. Il testo è un brivido…

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


51 Replies to “Le canzoni che amo…”

  1. Caterina (De Gregori)… perchè ho sposato chi me l’ha fatta conoscere e dedicata la prima volta
    ;-) e perchè un po’ mi ci ritrovo

    “E la chitarra veramente la suonavi molto male,
    però quando cantavi sembrava Carnevale…”

    “E la vita Caterina, lo sai, non è comoda per nessuno,
    quando vuoi gustare fino in fondo tutto il suo profumo…”

    “Ma se soltanto per un attimo potessi averti accanto
    forse non ti direi niente ma ti guarderei soltanto…”

  2. “E se domani” di Mina
    Marta l’ha imparata quando ha iniziato a parlare. E scuoteva anche la testa scandendo “fe-li-ci-taaaaaaaaaaaaaaaaà!”

  3. Una è troppo poco!
    Scelgo “siamo solo noi” di Vasco.Una delle prime volte che l’ho sentita avevo 11 anni, era appena uscita.Qualche anno dopo,da adolescente, era un po’ il nostro sogno di ribellione. Dopo 26 anni quando sento il suono del basso che parte..è sempre la stessa emozione.

  4. Luigi Tenco – Giornali Femminili

    Fa parte delle canzoni di Tenco poco ascoltate, piene di un’ironia e di una lucidità…
    non l’ho trovata in rete
    questo però è il testo

    GIORNALI FEMMINILI
    Leggendo certi giornali femminili
    verrebbe da pensare che alla donna
    interessino poco i problemi più grandi:
    trasformare la scuola
    abolire il razzismo
    proporre nuove leggi
    mantenere la pace.

    Comunque, per fortuna, esiste l’uomo

    che si preoccupa…..

    mi dovete scusare

    se mi scappa da ridere,

    comunque l’uomo, è certo,

    si preoccupa molto……..

    Leggendo certi giornali femminili
    verrebbe da pensare che alla donna
    interessi soltanto il problema del cuore:
    trovare un giorno o l’altro
    il proprio grande amore,
    magari con lo sguardo
    di quel famoso attore.

    Comunque, per fortuna, esiste l’uomo

    che è più positivo…

    chissà….chissà perché a ‘sto punto

    mi scappa da ridere,

    comunque l’uomo è certo

    molto più positivo…

    Leggendo certi giornali femminili
    verrebbe da pensare che la donna
    si interessi ben poco dei problemi più grandi;
    la sua prima esigenza
    sembra una vita comoda,
    magari un po’ di lusso
    per essere invidiata.

    Comunque, per fortuna, esiste l’uomo

    che è meno egoista….

    mi dovete scusare

    ma devo proprio ridere….

    forse questa canzone

    io non la so cantare….

  5. Quella più “personale” : “Una mia canzone” di Gianni Togni
    Quella più cantata : “Black and Blues” di Al Jarreau
    Quella più ascoltata: “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin

  6. “Patrizia” E. Finardi

    “Io ti amo pe come mi ami tu”

    e poi anche

    “Non è nel cuore” E. Finardi

    “Perchè l’amore non è nel cuore ma riconoscersi dall’odore…”

  7. Al momento questa: All that could have been Nine Inch nails
    “Breeze still carries the sound
    Maybe I’ll disappear
    Tracks will fade in the snow
    You won’t find me here

    Ice is starting to form
    Ending what had begun
    I am locked in my head
    With what I’ve done
    I know you tried to rescue me
    Didn’t let anyone get in
    Left with a trace of all that was
    And all that could have been

    Please
    Take this
    And run far away
    Far away from me
    I am
    Tainted
    The two of us
    We’re never meant to be
    All these
    Pieces
    And promises and left behinds
    If only I could see
    In my
    Nothing
    You meant everything
    Everything to me
    Gone fading everything
    And all that could have been

    Please
    Take this
    And run far away
    Far as you can see
    I am
    Tainted
    And happiness and peace of mind
    We’re never meant for me
    All these
    Pieces
    And promises and left behinds
    If only I could see
    In my
    Nothing
    You meant everything
    Everything to me”

    Tutto ciò che avrebbe potuto essere
    “La brezza ancora porta il suono
    Forse io scomparirò
    Le piste si affievoliranno nella neve
    Non mi troverai qui
    Il ghiaccio sta cominciando a formare
    Finendo quello che aveva cominciato
    Io sono chiuso nella mia testa
    Con quello che io ho fatto
    Io so che hai tentato di salvarmi
    Non lasciare che chiunque entri dentro
    Andando via con una traccia di tutto ciò che era
    E tutto ciò che sarebbe potuto essere

    Per favore
    Prendilo
    E scappa via
    Via lontano da me
    Sono
    contaminato
    la nostra unione
    non doveva mai essere
    tutti questi
    pezzi
    e promesse e lasciar indietro
    se solo avessi potuto vedere
    Nel mio nulla
    tu valevi tutto
    eri tutto per me
    Sta svanendo tutto
    e tutto ciò che avrebbe potuto essere

    Per favore
    prendi
    e fuggi lontano
    lontano finchè puoi vedere
    Sono
    contaminato
    E la felicità e la pace della mente
    per me non avevano significato
    tutti questi
    pezzi
    e promesse e lasciar indietro
    se solo avessi potuto vedere
    Nel mio nulla
    tu valevi tutto
    eri tutto per me.” Il motivo? Una lunga storia che neanche mi va di raccontare. Passerà. Forse.

  8. Mah lista lunga… qualcuna compare anche sul blog…

    Comunque (in ordine sparso):

    Modena – Antonello Venditti
    Sempre e per sempre – Francesco de Gregori
    Ovunque proteggi – Vinicio Capossela

    Tralascio quelle strumentali…
    =)

  9. Besame Mucho

    perchè sento ancora, dopo la sua morte, il profumo ed il calore della sua mano quando, tra un sorriso e uno sguardo pensieroso, me la dedicava cantandola

    In realtà è sempre: viva la canzone e lei.

    Cordialità Milady

  10. Posso dirlo? My Way mi fa impazzire… Quando è tardi, al lavoro (dopo l’ultimo giro…) prima di chiudere il computer attivo a tutto volume le mie preferite:
    My way (F. Sinatra)… un debole…
    Le osterie di fuori porta (F. Guccini) un omaggio alla mia verde età e ad una notte trascorsa girando per le vie di Bologna
    I’m easy (K: Carradine) mi sento un tipo facile (ma non nel senso negativo…) in realtà ho amato R. Altman
    qualche perla di Ligabue (adoro Piccola stella senza cielo) é un rock romantico (un po’ triste) che mi prende…
    ed ovviamente One degli U2 (versione originale, magari dal vivo) una canzone che mi lega ad un periodo della mia vita e mi riporta (corsi e ricorsi storici) alla conquista della Coppa del mondo (perchè no?)

  11. Ce ne sono a bizzeffe, ma proporrò una italiana: “Parole, parole, parole”. Trovo tutto vero e l’ho vissuto un sacco di volte…

  12. Oh, finalmente ti ho ritrovata!
    Una che mi viene in mente al volo?

    Almeno tu nell’universo – Mia Martini –

    Un abbraccio. ;-)

  13. “La cura” di Battiato.
    Perchè mi auguro sempre che un giorno qualcuno mi ripeta quelle stesse parole.

  14. Vai vai
    tanto non è l’amore che va via
    Vai vai
    l’amore resta sveglio
    anche se è tardi e piove
    ma vai tu vai
    rimangono candele e vino e lampi
    sulla strada per Destino

    Vai vai
    conosco queste sere senza te
    lo so, lo sai
    il silenzio fa il rumore
    de tuoi passi andati
    ma vai, tu vai
    conosco le mie lettere d’amore
    e il gusto amaro del mattino

    Ma
    non è l’amore che va via
    il tempo sì
    ci ruba e poi ci asciuga il cuor
    sorridimi ancor
    non ho più niente da aspettar
    soltanto il petto da uccello di te…
    soltanto un sonno di quiete domani…

    Ma vai, tu vai
    conosco le mie lettere d’amore
    e il gusto amaro del mattino

    lo so lo sai
    immaginare come un cieco
    e poi inciampare
    in due parole
    a che serve poi parlare
    per spiegare e intanto, intanto noi
    corriamo sopra un filo, una stagione,
    un’inquietudine sottile.

    Ma,
    non è l’amore che va via
    il tempo sì,
    ci ruba e poi ci asciuga il cuor
    sorridimi ancor
    non ho più niente da aspettar
    soltanto il petto da uccello di te…
    soltanto un sonno di quiete domani…

    Non è l’amore che va via – Vinicio Capossela.
    Come si fa a non dargli ragione?

  15. Questa è la canzone che secondo me riassume meglio i complessi rapporti tra un uomo e la donna che lo ha tradito, e che lui vuole perdonare, anche perchè pure lui ha la coscienza sporca:

    “E’ Ancora Giorno” (Mogol/Battisti)
    di Adriano Pappalardo

    se sei sincera o no io come sempre non so comunque se tu lo vuoi ticredo
    se mi deludi lo sai stavolta morirei…
    se fossi saggio direi…

    io ti direi
    torna da lui
    ma la vendetta in me
    si è dissolta nel vedere te
    averti qui
    ancora qui
    vederti piangere così
    sarà pietà
    oppure amore
    e chi lo sa
    ma io vorrei accarezzarti
    dimenticare e perdonarti
    e lo farò anche se qualcuno grida no

    è ancora giorno amore mio
    ed il tuo uomo sono io
    l’aria è celeste amore mio
    respira
    cammina ancora insieme a me
    io lo farò con orgoglio
    si lo farò con orgoglio
    è ancora giorno amore mio
    un’ombra non è una notte
    il cielo è chiaro amore mio
    alza il tuo sguardo e poi
    guarda nel mio
    non sono azzurro neanch’io x2

  16. Ugh! Mi mandano completamente in crisi questi giochini sadici :) Per non dover scegliere solo UNA canzone mi succede che mi si azzera tutta la memoria, come se non avessi mai ascoltato una canzonetta. Poi qualcosa, lentamente, ritorna a galla. E il primo brandello che afferro è Dedicato, di Ivano Fossati, ma cantata da Loredana Bertè.

  17. difficillimo quesito, per chi ha le orecchie immerse in millanta: ma dovendo estrarre a caso, e a caldo, direi: Chris Whitley, Accordingly.

  18. Un canzone? Ma è difficilissimo!
    Massì, scelgo la poesia metropolitana dei Baustelle con il testo dedicato a Il corvo Joe!

  19. ’74-’75 dei Connells. Il primo amore non si scorda mai. Magari sbiadisce. Ma la prima canzone non si scorda mai per davvero. E non sbiadisce, neppure in lavatrice ad alte temperature.

  20. in ricordo di qualcosa, e di qualcuno ormai lontano, che non è stato…ma che resta nel ricordo

    Lontano Lontano….di Luigi Tenco

    Lontano lontano nel tempo
    qualche cosa
    negli occhi di un altro
    ti farà ripensare ai miei occhi
    i miei occhi che t’amavano tanto
    E lontano lontano nel mondo
    in un sorriso
    sulle labbra di un altro
    troverai quella mia timidezza
    per cui tu
    mi prendevi un po’ in giro
    E lontano lontano nel tempo
    l’espressione
    di un volto per caso
    ti farà ricordare il mio volto
    l’aria triste che tu amavi tanto
    E lontano lontano nel mondo
    una sera sarai con un altro
    e ad un tratto
    chissà come e perché
    ti troverai a parlargli di me
    di un amore ormai troppo lontano.

  21. La Cura di Franchino!!!! ;O)

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.
    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.

    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
    Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
    I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
    io sì, che avrò cura di te

    un capolavoro di musica e di testo!
    Un bacio a tutti!

    P4T

  22. La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè. Indimenticabile e indimenticato…
    Un sorriso melanconico
    Mister X di Comicomix

  23. fantastica my way, e a quarantanni, stanotte, giuro che la imparo a memoria!!!e poi imparo anche I’m survive

  24. Per me e mia moglie la canzone del primo periodo in cui stavamo insieme è quella di Celentano: Io non so parlar d’amore. Risveglia in noi ricordi belli e piacevoli. Potendo scegliere un genere, invece, penserei alla musica “disco” degli anni 80/90, che mi ricorda quando si andava in discoteca con i compagni di classe :)

  25. Ti posso dire quelle che mi fanno venire gli occhi lucidi: almeno tu nell’universo di Mia Martini, la donna cannone e la leva calcistica di De Gregori; quelle che mi entusiasmano: almeno tre quarti di quelle di Paolo Conte e diverse di Capossela.

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