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Annunciazio’ e Luna dei Regalini

di Placida Signora - 4 maggio 2012

(Foto © Fabio Castellano)

 

Annunciazio’: per un paio di giorni causa galòp sarò offline.

Perciò vi ricordo da ora che Domenica 6 maggio ci sarà la Luna dei Regalini; per l’esattezza, sarà piena dalle 5,35 del mattino di domenica, ma secondo me già dallo scoccare della mezzanotte ascolterà i nostri desideri perché sarà una luna speciale, una Superluna, grande 16 %  più del normale.

Bella da vedere (e auguriamoci che il cielo sia sereno), gentile e consolatoria.

E di questi tempi, di gentilezza e consolazione abbiam bisogno tutti…

Preparate quindi i 3 desideri, e godetevela tutta!

Baci e a presto

Mitì

Dalla Luna Piena del Lupo a Quella della Lunga Notte: Come gli Indiani d’America Chiamano la Luna dei Regalini

di Placida Signora - 7 marzo 2012

Gli Indiani d’America da secoli danno un nome a ogni Luna Piena; nome che deriva dalle caratteristiche della Natura mese per mese.

Vediamo quelle del 2012 (di fianco al mese, la data della Luna Piena)

Gennaio, 9: Luna Piena del Lupo
Periodo di gelo in cui i lupi affamati scendono dai monti in cerca di cibo vicino ai centri abitati.

Febbraio, 7: Luna Piena della Neve o Luna Piena della Fame
Mese in cui le nevicate sono più abbondanti e per gli antichi nativi americani era praticamente impossibile andare a caccia per procurarsi da mangiare.

Marzo, 8: Luna Piena dei Lombrichi o Luna Piena del Corvo
Le abbondanti piogge di fine inverno sciolgono la neve, la terra diventa umida e si riempie di lombrichi o altri vermetti di cui son ghiotti i corvi. Vederli sui campi era segno dell’arrivo della Primavera.

Aprile, 6: Luna Piena della Rosa o dell’Erba o dei Pesci.
In questo mese fiorivano le rose selvatiche, i prati si riempivano d’erbetta e i pesci dei fiumi deponevano le uova.

Maggio, 6: Luna Piena del Granturco o Luna Piena del Latte
I campi si riempivano di mais, coltivazione principale; e le mucche iniziavano a produrre molto latte.

Giugno, 4: Luna Piena delle Fragole
Maturano i frutti di bosco

Luglio, 3: Luna Piena del Fieno o Luna Piena del Tuono
Nelle zone più basse i tagliava il fieno, in quelle più alte iniziavano i temporali estivi.

Agosto: 2 Luna Piena dello Storione o Luna dei Pescatori
In questo mese fiumi e laghi ribollivano di quei pesci prelibati

Agosto: 31 Luna Blu
Non si riferisce al colore, ma alla rarità dell’evento di una Luna Piena che si presenti due volte in un mese.

Settembre, 30: Luna Piena dei Raccolti o Luna Piena delle Femmine
Epoca di ultimi raccolti dei frutti della terra e periodo in cui erano favorite le gravidanze da portare avanti nei lunghi mesi invernali in cui le donne correvano meno rischi causa le quasi nulle fatiche nei campi.

Ottobre, 29: Luna Piena dei Cacciatori
Ultimo periodo prima dell’arrivo del gelo e della neve, in cui si poteva cacciare facilmente e fare provvista per l’inverno.

Novembre, 28: Luna Piena dei Castori
Nei corsi d’acqua i castori lavoravano freneticamente per finire i loro rifugi prima dell’inverno. Ambite prede quindi per i cacciatori, che ne apprezzavano carne e pelliccia.

Dicembre, 28: Luna Piena della Lunga Notte o Luna Piena Fredda o Luna Piena Amara
Giornate corte, buio presto, freddo intenso e difficoltà dell’esistenza.

E ricordate che la Luna dei Regalini sarà domani alle 10,41.
Ma secondo me funzionerà già stanotte;
basterà salutarla dopo le 24 ;-)

© Mitì Vigliero

Divagazioni sulla Luna (e Stanotte, Quella dei Regalini)

di Placida Signora - 7 febbraio 2012

(Donato Creti, Osservazioni astronomiche: la Luna)

Fred Buscaglione cantava “Guarda che luna”: molto probabilmente si riferiva a una Luna simile a quella che consentì a Rodolfo di stringere nel buio d’una soffitta la gelida manina con la scusa “ma per fortuna è una notte di luna”, o a quella che ispirò a Debussy la musica per la poesia di Verlaine Claire de lune, o a quella ancora che permise a D’Annunzio di vedere in una sottile falce di luna calante un magico simbolo d’erotismo mentre per Jannacci era “ona lampadina tacata in sul plafun”…

(J.A.Grimshaw, Vecchio al chiaro di luna)

Amica da sempre di poeti e maghi, sorella del Sole, figlia dei Titani Tia e Iperione, la Luna mostrò da subito un carattere variabile e, ovviamente, “lunatico”.
Si divise così in tre personalità distinte chiamandosi Selene da piena, placida e sensuale, Artemide in fase crescente, cacciatrice energica di prede con cui litigare ed infine -da “nuova” e quindi “nera”- divenne Ecate, malinconica, riflessiva, legata alle arti magiche e al regno delle Ombre.


(Canaletto, La vigilia di Santa Marta)

Una e trina governa da sempre nascite, morti, maree, flussi, crescite, raccolti e umori: se uno ha la “luna di traverso” è meglio girargli al largo e avvicinarlo solo quando “è in luna buona”.

In Veneto di chi è cagionevole e tonto si dice che “Xe nato in calar de luna”, mentre se è sveglio e vigoroso “Xe nato in cressar de luna”; i personaggi biblici che campavano centinaia d’anni in realtà contavano ogni luna” (29 giorni) di vita e anche gli indiani d’America calcolano il tempo in lune (“sono passate molte lune”).


(Van Gogh, Passeggiata al chiaro di luna)

Ma il senso del tempo e ogni cosa terrena in realtà non tange la Luna la quale “non si cura dell’abbaiar dei cani” ossia dei lamenti inutili e insensati, così come ignora chi vuol mostrar “la luna nel pozzo” illudendoci con false promesse e disprezza chi- presuntuoso e arrogante- si comporta come uno che “siede sul Sole e posa i piedi sulla Luna”.

Forse invece compatisce chi, causa i “chiari di luna”, è costretto a “sbarcare il lunario” magari dormendo all’ albergo della luna, ossia senza un tetto sulla testa; tenta di consolarlo con la sua luce chiara, per far le notti meno spaventose.

(Adam Elsheimer, Fuga in Egitto)

E forse sorride vedendo chi di noi ha la “faccia di luna”,  tonda e gioviale e magari pure “la luna fra le gambe”, ossia gambe tanto incurvate all’infuori da formare una “O”.

Dice la leggenda che quando è piena diventa generosa tramutandosi, come stanotte, in “Luna dei Regalini” che si otterranno fissandola e formulando mentalmente tre desideri, accompagnati da un piccolo, rispettoso inchino.


(C.F.Friedrich, Un uomo e una donna davanti alla luna)

Di certo invece predilige gli amanti, la Luna, cullandoli per il primo mese di matrimonio in “luna di miele” e facendoli vivere sognanti “sulla luna”, staccati cioé dalla realtà.

E come sempre, sono soprattutto le donne a lei affini (“Donna e Luna oggi serena, domani bruna”) a goderne gli amorosi influssi, come scrisse Totò nell’ A’ Cunzegna:

‘A sera quanno ‘o sole se nne trase
e dà ‘a cunzegna a luna p’ ‘a nuttata,
lle dice dinto ‘a recchia: “I’vaco ‘a casa:
t’arraccumanno tutt’ ‘e ‘nnammurate
.

(Magritte, La robe de soirée)

 

© Mitì Vigliero

La Luna dei Regalini di Settembre

di Placida Signora - 10 settembre 2011

La Luna Piena ufficialmente sarà lunedì, 12 settembre, ma di mattina (ore 11:26:42).

Ma io credo, però, che già quella di domenica 11 notte (dopo mezzanotte) sarà valida come Luna dei Regalini.  

Secondo me ci ascolta ugualmente; perché la Luna è Amica gentile e sa che in questi periodi bui, abbiamo tanto bisogno di sognare e sperare cose belle.

Vogliamo quindi provare lo stesso ad esprimerle i nostri 3 desideri?

Toccaferro in Pillole: La Luna (E stasera ci sarà quella dei Regalini)

di Placida Signora - 13 agosto 2011

Oggi Sabato 13 agosto, dalle ore 20:57:30, ci sarà il plenilunio: la Luna dei Regalini

Le voci antiche, le esperienze dei Vecchi, parlando di Luna dicono che

Si fa a Luna Crescente tutto ciò
che deve crescere prosperare
come seminare e piantare.

Luna Calante invece, tutto ciò
che deve morire o finire
come raccolti, potature, diserbanti.

Però non si debbono seminare lattughe cavoli
Luna Crescente;
non nasceranno.

Così come non bisogna fare il bucato,
se non si vuole rovinare la biancheria.

E manco uccidere il maiale,
ché la salsiccia non dura.

Mai addormentarsi all’aperto sotto la Luna Piena;
c’è pericolo di diventar sonnambuli,
lupi mannari.

I mobili fatti con legna tagliata a Luna Calante,
si tarleranno subito,
così come gli abiti confezionati
con la lana rasata nello stesso periodo.

Dicono che se si taglia il fieno a Luna Piena,
le mucche non lo mangino:
come ne avessero paura.

Ferita fatta a Luna Nuova
è di lenta guarigione.

E non  toccare i bachi da seta
in una notte di Plenilunio:
potrebbero morire tutti.

La Luna nata di mercoledì,
provoca piogge e bufere.

Luna Calante nascono figli maschi,
Luna Nuova le femmine.

La Luna Pallida porta pioggia,
quella Rossa vento,
quella Bianca il sereno.

E che fine fanno le Lune Vecchie?

Gli Angeli le spezzano in mille frammenti
e li usano
per rattoppar le Vecchie Stelle.


© Mitì Vigliero

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