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Ricette di Casa Placida: Spiedini d’Involtini di Lonza

di Placida Signora - 30 settembre 2011

Una ricetta che mi piace molto, profumata e golosa. Si può fare anche con fettine di vitello, se non amate la carne di maiale.

Per 4:

600 gr di fettine sottili di lonza di maiale
100 gr di prosciutto crudo
 40 gr di uvetta
40 gr di capperi
30 gr di pinoli
1 spicchio d’aglio
rosmarino
origano
brodo vegetale
vino bianco
olio
sale
pepe
stecchini da spiedino

Battete bene le fettine e tagliatene leggermente i bordi per far loro assumere forma più o meno rettangolare.

Tritate nel mixer i ritaglini di carne, il prosciutto, capperi, l’uvetta (che avrete prima ammorbidito in acqua tiepida e poi ben strizzato), i pinoli, una bella presa d’origano.

Spalmate il composto sulle fettine, arrotolatele con cura e fatene degli involtini che infilzerete sugli stecchini da spiedino (3 o 4 per stecchino).

In un tegame bello largo e coi bordi un po’ alti scaldate 4 cucchiai d’olio con un paio di rametti di rosmarino, poneteci gli spiedini e rosolatele allegramente.

Quando saranno coloriti: salateli e pepateli, bagnateli con un bel bicchiere di vino bianco tiepido, togliete il rosmarino, coprite il tegame, abbassate il fuoco e cuocete dolcissimamente per almeno un’oretta, controllandoli spesso e bagnandoli con mestolatine di brodo appena vedrete il fondo di cottura asciugarsi troppo.

Dovranno risultare morbidi e immersi con una buona quantità di sughino che sarà meraviglioso, alla fine, da pucciare col pane (sì, in Casa Placida è concesso, anzi, obbligatorio pucciare i sughi col pane ;-)

© Mitì Vigliero

Le Ricette di Casa Placida: Torta Fredda di Ricotta al Cedro

di Placida Signora - 16 settembre 2011

Reperita tempo fa su un foglietto rovinatissimo riesumato dalle pagine Libro di Mamma, ricopiata e dimenticata per mesi nella cartella dei Documenti.
Non sono un tipo da dolci, ma questa ricetta mi è piaciuta sia per la presenza della ricotta, che amo molto, sia per la parola “fredda”; qui il caldo continua e solo l’idea di accendere il forno mi spaventa…

1 kg. di ricotta freschissima
350 gr. di zucchero
150 gr. di cioccolato fondente sminuzzato
150 gr. di cedro candito a pezzettini 
1 pacco di Savoiardi sottili (o pezzi di Pan di Spagna)
Sciroppo di cedro
Acqua
Cacao fondente

Setaccia la ricotta (se non sapete come si fa, guardate qui che lo spiegano bene) e poi mettila in una ciotola insieme allo zucchero, il cioccolato, il cedro candito e 1 tazzina di sciroppo diluito in acqua. Mescola tutto molto bene.
Fodera una pirofila alta con carta oleata, coprine il fondo con uno strato di Savoiardi spruzzati di sciroppo diluito (Se ti piace, puoi mettere invece del Maraschino).
Coprili con uno spesso strato di ricotta e livella schiacciando bene.
Metti sulla ricotta un altro strato di Savoiardi spruzzati di sciroppo diluito, altra ricotta, altri Savoiardi.
Spolvera l’ultimo strato con un velo di cacao fondente, posaci su un largo disco di carta oleata e sopra questo un peso che schiacci bene ma non troppo.
Metti in frigo per almeno 6 ore prima di servire e tirala fuori almeno mezz’ora prima.

© Mitì Vigliero

Le Ricette di Casa Placida: Insalata cavolfiore, avocado e noci

di Placida Signora - 3 agosto 2011

Sempre nel segno della pigrizia culinaria estiva, ecco un piatto facile facile ma buono e goloso.

Per 4 persone:

1 bel cavolfiore bianco e sodo
1 avocado maturo ma non troppo
1 limone e mezzo
8 noci
qualche fogliolina di menta fresca
olio
sale
pepe

Pulire il cavolfiore, dividerlo in cimette e farle lessare al dente (io le schiaffo nel microonde, pochissima acqua, quasi a vapore)
Pulire l’avocado, tagliarlo a fettine, metterlo nella terrina dell’insalata e bagnarlo col succo del mezzo limone (per evitare che annerisca)
Nel mixer mettere 5 cucchiai d’olio d’oliva, i gherigli delle noci, il succo del limone rimasto, sale e pepe e farne una salsina.

Tagliare le cimette di cavolfiore lessate, sottili e per il lungo.
Unirle alle fettine di avocado, versare la salsina, unire le foglioline di menta strappate con le dita, mescolare delicatamente, pappare.

© Mitì Vigliero
 

Le Ricette di Casa Placida: Polpettine Fredde di Tonno e Formaggio

di Placida Signora - 22 luglio 2011

Ricetta freschissima, goduriosissima e ovviamente facilissima, ché d’estate mica ho tanta voglia di stare ai fornelli.

Per 4

200 gr di ricotta
150 gr di robiola
150 gr di tonno sott’olio
2 uova sode
1 limone
capperi
prezzemolo
basilico
olio
sale
pepe

 

Mettere in un grillet la ricotta e la robiola, mescolandole molto molto bene con un cucchiaio; se siete pigri come me, potete emulsionarle nel mixer a minima velocità.
Tritare insieme un ciuffo di prezzemolo, un mazzolino di basilico (le foglie), i capperi (un cucchiaio scarso).
Tritare il tonno ben sgocciolato insieme ai tuorli d’uovo sodo, succo del limone e la sua scorza.
Unire nel grillet della ricotta e robiola il trito di prezzemolo basilico capperi, il tonno, sale pepe e olio a filo, amalgamando benissimo.
Schiaffare in frigo per un paio d’ore e pensare ad altro.

Tirare fuori dal frigo il grillet e con il composto ben freddo e sodo fare tante polpettine non più grandi di un acino d’uva, posandole su un piatto di portata e spolverandole di origano.

Servire a tavola, insieme a fette di pane buono e strisce di focaccia.

Mangiare, lasciandole sciogliere in bocca o spalmandole su pane e focaccia,  pensando a Cose Sublimi.

Update: La mia amica Deianira suggerisce anche “consiglio di tenere l’impasto in frigo per tutta la notte e farle il giorno dopo oppure farle, coprirle con l’alluminio (come ho fatto io) e mangiarle il giorno dopo.” Con il caldo estivo, mi sembra un’ottima soluzione. :-*

© Mitì Vigliero

Prepariamo una Cena Fredda? Io porto il mio Gazpacho all’Avocado. E voi?

di Placida Signora - 13 luglio 2011

La cosa – una delle tante – che mi dà più noia del caldo-macajoso (macaja, scimmia di luce e di follia…) di questi giorni, è il dover cucinare.

Guardo con astio i fornelli; solo l’idea di metter su dell’acqua a bollire mi fa svenire (il che fa anche rima, ma io svengo sul serio per il caldo).

Così vado alla caccia di ricette rigorosamente fredde, da preparare possibilmente senza l’uso di fuoco, o proprio con il minimo indispensabile di calore (il microonde l’accetto, così come la pentola a pressione).

Che ne dite di organizzare qui una cena fra amici, quelle in cui ciascuno porta qualcosa?

Dovrete segnare nei commenti la ricetta del vostro piatto (antipasto, primo, secondo, dolce, quel che volete. Potete mettere anche solo un link).

Io poi le raccoglierò tutte qui sotto, ovviamente con le vostre firme.

Intanto inizio a mettere in tavola il mio Gazpacho all’Avocado.

3 piccoli spicchi d’aglio
1 kg di pomodori perini maturi
1 avocado grande e maturo
125 ml di latte
1 cipolla piccola
6 cucchiai d’olio
3 cucchiai di aceto
½ limone
la punta di un cucchiaino di zucchero
4 foglie di menta o di basilico
sale e pepe.

Lavare, sminuzzare e passare (o frullare) i pomodori.
Tritare le cipolle e unirle alla passata mescolando l’olio e l’aceto.
Salare, pepare, lasciar riposare.
Mentre riposano, pelare, snocciolare e tagliare grossolanamente l’avocado; sminuzzare l’aglio e frullarlo con l’avocado, il latte, il succo del limone, lo zucchero e un po’ di sale (assaggiate per controllare).
Preparare i piatti fondi, mettendo prima la crema di pomodoro e poi nel centro il frullato di avocado.
Servire freddo, guarnito con le foglie di menta o di basilico.

© Mitì Vigliero

E voi, cosa portate di buono?

Beppe:

Couscous multicolor
350 g di couscous
1 mozzarella da 1 etto
300 g di pomodori
1 carota
1 peperone dolce giallo
1 zucchina
olive nere snocciolate
10 foglie di menta
olio evo
peperoncino in polvere
sale

Cuocere il couscous.
In una grossa insalatiera mettere i pomodori tagliati a dadini, la carota e la zucchina tagliate a julienne, il peperone a pezzettini, le foglie spezzate di menta e il couscous.
Mettere in frigo per 3 ore.
Subito prima di servire a tavola, unire la mozzarella tagliata a cubetti, le olive nere tagliate a pezzetti, olio abbondante, spolverata di peperoncino, sale.

Galatea:

Gamberi alla Catalana
Gamberi lessati, pomodori a cubetti, sedano, carote e cipolla tagliate. Conditi con olio di oliva, peperoncino, sale e pepe.

Raffiro:

Insalata di riso nero venere, con pomodorini, rughetta e tonno

 

Alessandro Nasini:

Pollo alla californiana

Petti di pollo (mezzo a testa)
Avogadi maturi ma non troppo
Pomodori Sanmarzano (non devono esere acquosi)
Lattuga cappuccia
Olio d’oliva
Salsa Worcester
Salsa ketchup
Sale
Paprika dolce in polvere

Preparate in una terrina una marinatura abbondante fatta con olio d’oliva, ketchup, paprika dolce in polvere, salsa worcester e sale.

Prendete i petti di pollo, tagliateli a fettine spesse un centimetro e metteteli nella marinata massaggiando con le mani per qualche minuto. Coprite e mettete in frigo coperta con pellicola per due ore.

Grigliate i filetti di pollo sgocciolati (ma non asciugati) sulla griglia antiaderente (se avete un barbecue ancora meglio, ma occhio a non farli asciugare o cuocere troppo). Quando saranno cotti, agiungete un pizzico di sale ed un filo d’olio facendoli poi freddare coperti a temperatura ambiente.

Servire freddi con lattuga cappuccia, le fettine d’avocado ed i pomodori.

Tittieco:

Fagottini di prosciutto crudo con fichi e fiordilatte

 

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