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Una Coperta di Linus Fatta di Note: Qual è la Vostra?

di Placida Signora - 19 agosto 2010

Staccare anche solo per 70 ore (sì, le ho contate) da ogni e-impegno, è stato salutare.

In compenso ora mi trovo immersa in un mare – all’apparenza tempestoso - di mail, documenti, appuntamenti, telefonate, robe varie da sbrigare e risolvere.

Ricomincia il galòp, insomma.

Quindi, mentre cerco di mettere un vago ordine logico nelle cose da fare, ascolto una canzone che  amo tanto da tanti anni e che mi rasserena sempre, perché sembra capace di effondermi luce e quiete dentro, rassicurando e alleggerendo  ogni volta i pensieri.

Una specie di “coperta di Linus” fatta di note.

Voi ne avete una?


Cantando sotto la Pioggia

di Placida Signora - 2 novembre 2009

pioggia
(*)

Piove.

Ed essendo una nota meteoropatica  (meteoroabelinàta rende meglio l’idea), l’umore finisce sotto i tacchi.

Provo a reagire facendomi venire in mente tutte le canzoni dedicate alla pioggia; è da stamane che fischietto I’m singing in the rain, just singin in the rain…, passando poi a  Raindrops Keep Falling On My Head…Gocce di pioggia su di me…

Mi stordisco col martellante Piove, senti come piove, Madonna come piove, senti come  viene giù…per crogiolarmi infine nella magnifica

Only love
Can make it rain

The way the beach
Is kissed by the sea
Only love
Can make it rain
Like the sweat of lovers
Layin’ in the fields
Love
Reign o’er me
Love
Reign o’er me
Rain on me
Rain on me

Solo l‘amore può far piovere come la spiaggia baciata dal mare, Solo l’amore può far piovere come il sudore degli amanti sdraiati nei campi, Amore regna su di me, Amore regna su di me, Pioggia su di me, Pioggia su di me…

E voi, quali canzoni ispirate alla pioggia ricordate?

Beppe: November Rain dei Guns, che mi ricorda anche tante cose belle accadute in un periodo bello della mia vita.

Borg: Scende la pioggia, Gianni Morandi

Cristina: A me viene in mente In un giorno di pioggia dei Modena City Ramblers, ma la musica è uno dei più sicuri antidoti contro lo spleen da pioggia, hai proprio ragione!

Scrittoingrassetto: Rain dei Cult

ZiaPaperina: Come pioveva di Armando Gill, 1918

PaolaG: Piove – Alex Britti
Piove,
adesso come prima sto nella mia cucina
che mi preparo un pesce.
Cuoce lentamente il sugo
e nel frattempo annego
e non ci penso più.

PietroIzzo: sottoscrivo pienamente Rain dei Cult, poi in particolare anche Purple Rain di Prince e Here comes thje rain again degli Eurythmics… Poi rainy day Dream Away di Jimi Hendrix e Rainy Day woman #12 (mi pare) di Dylan

Antar: Only happy when it rains dei Garbage. Ma mi sa che non è il tuo caso, ve’? Comunque anche ShirleyManson non è che lo intenda nel senso leterale del termine…

Krishel: Anche se per oggi sarebbe più indicato Here comes the flood direi Red Rain di Peter Gabriel e Kingdom of rain dei Soulsavers

Farfintadiesseresani: “Fine fine” di Pacifico, una delle più belle canzoni italiane degli ultimi dieci anni.

Roger: l’unica canzone che sfiora l’argomento pioggia che mi piace è questa

Renata: PURPLE RAIN, che metto a palla quando guido da sola ! neanche i miei figli resistono ;)

BaolCome Pioveva (Massimo Ranieri), Piove (Jovanotti), una moderna ed una un po’ meno. Della prima mi sa che c’è in giro un duetto Proietti – Arbore fantastico :)

Sabina: …una canzone di tanto tempo fa, molto adatta a te…rainy days and mondays dei carpenters. Se non la conosci eccola qua..baci stella!

NonnaPapera: “Piove, senti come piove… senti come viene giù” che credo sia Jovanotti” martellante proprio come il ticchettio sui vetri
La pioggia” di Gigliola Cinquetti, anche se avrei detto cantata da Orietta Berti, quel ritornello allegro lo trovavo veramente poco attinente.
Ma quando piove, più che una canzone, a me viene sempre in mente una poesia in francese studiata a scuola:
il pleut sur la vitre, il pleut sur le monde, il pleu sur les fleurs, il pleut sur le mer. C’est un petit bruit qui gronde, écoute si tu sais te taire. Cela vient d’haut: le ciel qui tombe sur la terre

Luca: canzoni no ma la filastrocca genovese
ciove bagnove e gallinne i fan e ove u can u fa a suppa u gattu u ga mangia tutta:)

I Sogni son Desideri nel Cassetto

di Placida Signora - 15 maggio 2009

 

dream-chamber-by-zack-schnepf
(Dream Chamber by Zack Schnepf)

Chi la ricorda, questa?

I sogni son desideri
chiusi in fondo al cuor
nel sonno ci sembran veri,
e tutto ci parla d’amor.
Se credi chissa’ che un giorno,
non giunga la felicita’
non disperare del presente,
ma credi fermamente,
e il sogno realta’ diverra’
.

Nel sonno però non sempre i sogni sono “desideri di felicità”; qualche volta posso essere veri incubi ;-)

Invece io vorrei parlare proprio di quei sogni belli fatti da svegli; quelli che teniamo nel cassetto magari da quando eravamo piccoli; quelli che qualche volta si avverano subito, ma soprattutto quelli che restano lì in attesa di esaudirsi: e quando ci pensiamo, ci scaldano ogni volta il cuore.

Non debbono per forza essere sogni razionali; sognare cose belle e impossibili è in fondo un gioco che facciamo con noi stessi, risvegliando la nostra parte bambina che ringraziando il cielo  non cresce mai.

Voi avete un sogno-desiderio nel cassetto, realizzabile o meno non importa?

Krishel: Ne ho di infiniti come il mare. Ma sono tutti irrealizzabili. Sogno un mondo in cui l’uomo comincia a valere per quello che è e quello che ha da dare al mondo. Sogno la mia anima gemella che esiste, io lo so, ma chissà dove è e cosa fa e se sta perdendo tempo a cercarmi così come lo sto perdendo io. Sogno più certezze e meno dolore per me, per chi amo, per il mondo intero. Sogno di poter chiudere la vita con un sorriso e con la consapevolezza di non aver lasciato nulla di irrisolto e, soprattutto, di aver lasciato un buon ricordo nel cuore delle persone che ho incontrato…

Mimosafiorita: Sogno di NON aver perso le varie occasioni che la vita mi ha generosamente offerto, e che io mi sono fatta sfuggire. Sogno di AVER seguito i consigli che mi hanno dato, e che qualche volta ho ignorato.

Beppe: Da piccolo sognavo di fare il pilota di aerei. Poi quando ho preso per la prima volta l’aereo (avevo 12 anni) per andare in Sicilia, ho scoperto di soffrire tremendamente il mal d’aria. Così ho messo il pilota nel cassetto dei sogni, convinto però che prima o poi inventeranno una pastiglia antinausea veramente efficace.

ZiaPaperina: Io mio sogno desiderio nel cassetto è di andare a vivere in una casa in riva al mare. Prima o poi ci riuscirò, eh?

I Love Hugh Laurie, non solo House

di Placida Signora - 20 gennaio 2009

 

Lo confesso: Hugh Laurie mi piace moltissimo.

E non parlo del Dottor House, anche se mi diverte molto; parlo proprio di lui come persona e come attore.

Noi in Italia siamo abituati a vederlo ormai “ingessato” nella parte del medico bravissimo ma nevrotico, egoista, infelice.

Però Laurie non è solo quello: è un uomo colto e raffinato nonché un artista decisamente completo che sa non solo recitare, ma anche cantare e suonare ogni strumento.

E’ uno splendido mattatore che passa disinvoltamente dal drammatico al brillante umoristico, con una particolare inclinazione per quest’ultimo.

Per anni recitò a teatro con Emma Thompson, Rowan Atkinson e Stephen Fry ; con quest’ultimo interpretò in televisione una serie che si chiamava Jeeves e Wooster (Hugh era Wooster), tratta dai racconti di Woodehouse e i meravigliosi sketch di A bit of Fry and Laurie.E’ solo grazie a youtube  che oggi vi posso parlare di un Laurie del tutto diverso; sono video in inglese, ma se non conoscete la lingua non preoccupatevi: si capisce benissimo tutto lo stesso.

 

Ora mi limito a segnalarveli; voi se vorrete ve li godrete con calma quando potrete, magari in una sera o una domenica in cui non ci sarà nulla di bello in tv…(e non fate battute acide eh? ;-)

Qui ad esempio ci mostra in modo “figurato” le posizioni di una…ehm…”lezione di sesso sicuro“.
Questa è una sua “parte” ospedaliera, ma non proprio quella a cui ci ha abituati…mentre qui era già un House in nuce: invece qui è uno studente di pianoforte

In veste di incredibile ed esilarante cantante/musicista lo possiamo godere mentre interpreta:

The sophisticate song
I’m i Love with Steffi Graf
America 
Too Long Johnny 
Little girl 

Hey Jude

E infine, se avrete voglia di rilassarvi leggendo qualcosa di decisamente divertente, vi consiglio Il venditore di armi, Marsilio editore: perché non tutti lo sanno, ma Hugh Laurie è anche un brillante scrittore.

Placide Domeniche Culturali

di Placida Signora - 18 novembre 2007

La Danza delle Ore

musica di
Amilcare Ponchielli

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