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Pesce d’Aprile

di Placida Signora - 1 Aprile 2008

1-aprile.jpg

Per chi se la fosse persa l’anno scorso, qui c’è la storia ,
comprendente un elenco dei più celebri scherzi.

E voi volete raccontarmi lo scherzo più riuscito
che avete fatto, o di cui siete stati vittime
?

***

Graziano: A me hanno fatto credere anni fa che c’era un pericolo nucleare in Italia, non ricordando che fosse il 1° aprile mi sono messo a cercare su televideo la notizia per almeno 2 ore.

Mari: uno scherzo da ridere che all’inizio mi ha fatta piangere :( anni fa mi han letteralmente colorato la macchina da bordò a verde mela. fortuna che erano colori all’acqua, autolavaggio e via…oggi rido ma allora.

Mimosafiorita: E’ uno scherzo fatto trentacinque anni fa, il primo Aprile, quando erano rare le ecografie se eri incinta, e infatti quella bimba compie oggi 35 anni, e’ la figlia di mia cugina, subito dopo aver partorito, con la complicita’ di tutti, compreso il personale medico, abbiamo annunciato con aria gioiosa, al papa’ in trepida attesa, che erano nate tre gemelle femmine, noi eravamo pronti per scoppiare a ridere, ma lui e’ svenuto all’istante, sono accorsi i medici e una volta rinvenuto non voleva credere che fosse uno scherzo nemmeno dopo aver visto la bimba, anzi ha pensato che gli avevamo nascosto le altre due, e noi per il gran ridere non riuscivamo a dirgli che era il 1 Aprile.

LuceNellaRete: Dissi telefonicamente ad un mio vicino di casa di correre in garage perché gli stavano rubando l’auto.

Tittieco: Negli anni ‘70 abitavo ancora a Genova e mio marito aveva il vizio di farmi gli scherzi per telefono e ormai io non ci cascavo piu’. Una mattina del 1° Aprile 1976 squilla il telefono era un impiegato della mia Banca che mi diceva se potevo passare da loro per firmare un documento. Gli risposi (credendo fosse quel simpaticone di mio marito) che non ci cascavo, e quello a insistere:-Signora sono veramente un impiegato della Banca. Ed io:- Dai stupidotto falla finita, lo so che sei tu, non ci casco. Insomma è durata per un po’ questa conversazione, quello insisteva, e io giu’,a dirgli un sacco di improperi.. Finchè ho realizzato che non era uno scherzo, mi sono scusata con l’impiegato di Banca e quando, la sera è tornato a casa il mio maritino puoi capire che gli ho detto…Comunque da allora il vizio di farmi scherzi al telefono l’ha perso, ma continua a farmeli in altre forme e devo dire che ancora qualche volta io abbocco!

Beppe: Quattro anni fa, alla collega spocchiosa, ordinatissima e spiona, incartammo la scrivania col domopak alluminio. Tutto incartato; tavolo, lampada, poltrona, computer, mouse, tastiera, penne, matite, fogli, graffette, bicchiere, persino la confezione di tampax che teneva nel cassetto. Si arrabbiò talmente che sparì per una settimana in malattia. (Il Capo era nostro complice. Fu una settimana bellissima ;D

MarinaCepedaFuentes: Era il 1° aprile di qualche anno fa. Io ero a Roma e mia figlia Clara diciottenne (credulona nata alla quale faccio scherzi da sempre) era a Siviglia dove si era trasferita per studiare all’Università e dove frequentava anche una importante scuola di Flamenco e di Teatro: il sogno della sua vita era fare l’attrice a ballerina di flamenco, la sua professione oggi, anche se, come la magior parte dei giovani artisti, con tante difficoltà.
La sera del 31 marzo la chiamai per dirle che mi aveva telefonato la segretaria di produzione di un noto regista italiano (che in effetti avevo conosciuto qualche tempo prima in qualche manifestazione culturale) perché voleva da me un consiglio: il regista era appena arrivato a Siviglia per girare un film italo-andaluso e aveva bisogno di un chitarrista e due ragazze per ballare flamenco. (continua)

Paz83: io ne ho ricevuto uno bruttissimo alle 8 di stamattina. Un mio amico mi mandato un sms dicendomi che il blog mi era stato oscurato e che se ne era accorto poco prima. Ho avuto sette collassi di seguito. Un paio di anni fa invece sempre il solito recidivo pirla mi avvisò sempre di mattina quando ancora ero in dormiveglia di un colpo di stato ad opera del cavalier berlusconi. Li prima di realizzare passarono i 5 minuti più brutti della mia vita!

Paolo: Nel 1987 prestavo servizio civile presso la Misericordia di Viareggio. Qui aveva sede anche l’A.I.D.O, Associazione Italiana Donatori di Organi, al cui segretario feci pervenire una lettera. Vi si leggeva che, avendo acquistato un synt Yamaha, volevo donare all’associazione il mio vecchio organo Farfisa a 16 registri con amplificatore Davoli…

ZiaPaperina: Quando Chamfort (suo fratello, NdPS)- dopo aver avvisato tutta la famiglia tranne nonno- si mise lenti a contatto azzurrissime, e girava per casa in campagna con quegli strani occhi, e nonno diceva “ma che hanno i tuoi occhi?” e tutti noi nipoti, compresi mamma e papà e la colf a dire “come cosa? ma niente, son sempre i suoi soliti occhi azzurri…”
E nonno dopo due giorni arrivò praticamente a convincersi che suo nipote non aveva MAI avuto gli occhi marroni, ma azzurri azzurri…..;oD

Brutto a chi?

di Placida Signora - 20 Febbraio 2008

Se al contrario  l’aspetto non è esteticamente dei migliori, niente paura: su questo argomento esistono moltissimi e antichi proverbi e modi di dire giustificativi e a volte consolatori.

Ad esempio, parlando di un nasuto, si potranno citare i versi di Antonio Guadagnoli:

Indizio è un naso maestoso e bello
di gran…e di gran che? Di gran cervello!

Così come tutti sanno che le orecchie a sventola non fanno assomigliare a Dumbo, ma sono simbolo d’intelligenza, mentre avere pochi capelli per un uomo è indubbio segno di virilità.

Di una donna pelosa come una scimmia si dice:

Donna pelosa, donna virtuosa

Di una donna coi mustacchi:

Donna baffuta sempre piaciuta

Di una persona di bassa statura:

Nella botte piccola ci sta il vino buono

Di una fanciulla irrimediabilmente brutta:

Ha dei begli occhi e vuol bene alla mamma

Se gli occhi sono storti:

Ha lo strabismo di Venere

Di quelli che hanno le mani gelate come sogliole Findus:

Mani fredde, cuore caldo

A questo proposito Pitigrilli commentava: “Mano fredda cuore caldo. Anche in francese si dice così; anche in russo, anche in arabo. Questo dimostra che l’imbecillità è universale.

 In Italia si investono annualmente non so quanti milioni in prodotti di bellezza, inseguendo il celebre motto di Helena Rubinstein: “Non esistono donne brutte, ma solo donne pigre“, concetto poi rielaborato da Marcello Marchesi nella frase:

Non ti buttare giù se non sei una bellezza. Aiutati che Dior ti aiuta.

E gran parte dei milioni spesi in cosmetici vanno in tinture per capelli, soprattutto in quelle schiarenti.

Retaggio questo antico, quando il fatto di non esser bionda e di carnagione lattea doveva essere motivo di consolazione e giustificazione.
Infatti, nel Cantico dei cantici (1,4) la protagonista afferma testualmente:

Sono bruna, MA bella.

Mentre nella Gerusalemme Liberata (XII,21) l’eunuco Arsete dice a Clorinda:

Fui (…) ministro fatto de la regia moglie
che bruna è sì, MA il bruno il bel non toglie
.

Sino ad arrivare ai tempi nostri, con il famoso:

Gli uomini preferiscono le bionde, MA sposano le brune.

Per forza, dato che quasi tutte le bionde sono ex brune.

©Mitì Vigliero

Corollario

Catepol: vado col sarcasmo vibonese: “si cchiu brutta da malanova
(sei più brutta di una malanova, di una cattiva notizia insomma)
Oppure il corrispondente di “grazia, graziella e grazie al …ecc.ecc…” per indicare un gruppetto di donne non proprio belle che camminano insieme è
Pigulu, malanova e scuntentizza

Mimosafiorita: La bruttezza ha un vantaggio sulla bellezza:Dura.
I soldi nascondono deformita’ e bruttezza.
Ma… l’importante e’.. essere belli dentro!

Graziano: Bruttezza: dono che gli dei fanno a certe donne per rendere possibile la loro virtù! (Ambrose Bierce)

Skip: la bellezza è opinabile, sulla bruttezza sono tutti d’accordo.
L’oro, anche alla bruttezza dà un colore di beltà
. (Boileau )
I bei fiori appassiscono subito, le erbacce durano tutta la stagione. (Proverbio svedese )
La bellezza é soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all’osso. (Arthur Bloch )

Roger: La mia ragazza era cosi’ brutta che una volta portata al pronto soccorso per un taglio ad un dito, il medico appena ha aperto la porta e l’ha vista in faccia ha detto : “Chissa’ come e’ ridotta la macchina!”. (Giorgio Faletti)
Un uomo con un grosso conto in banca non puo’ essere brutto. (Zsa Zsa Gabor)Brutto? Avete mai visto una zanzara pungere a occhi chiusi? (Boris Makaresko)Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle. (Plutarco)
Mia sorella era cosi’ brutta che una volta si perse e, quando denunciammo la sua scomparsa e la descrivemmo ai carabinieri, non ci volevano credere. (Mario Zucca)
Le donne brutte sono sempre gelose dei loro mariti. Le donne belle non ne hanno il tempo. Sono sempre troppo impegnate ad essere gelose dei mariti altrui. (Oscar Wilde)
Bruttezza: un dono degli Dei a determinate donne che rende possibile la virtu’ senza l’esercizio dell’umilta’. (Ambrose Bierce)
Come tutte le mattine si alzo’, si guardo’ allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un’ora a farsi brutta. (Ennio Flaiano)
Da piccolo ero cosi’ brutto che quando mia sorella mi ha visto per la prima volta ha detto a mia madre: “Perche’ non abbiamo tenuto la cicogna?”. (Diego Parassole)
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi rispondera’ che e’ la femmina del rospo. (Voltaire)
Non esistono donne brutte. Alcune sono piu` belle di altre. (Robert A. Heinlein)

Pievigina: “bel in fasa, brut in piazha” e, viceversa, “brut in fasa, bel in piazha”. Ossia: “bello in fasce, brutto da grande” e viceversa.

Spora: In Argentina si dice “le fa male il viso da quant’è brutta

Zawa: Si dice di persona non proprio bellissima…“Te non t’ha portato la cicogna…te t’ha portato un pipistrello!!”

Tittieco: Naso grosso non fa difetto.
Chi ha pancia ha presenza.
Belli o brutti prima o poi si sposano
tutti
.

Bello a chi?

di Placida Signora - 19 Febbraio 2008

Conoscete persone che si danno un sacco di arie perché si considerano bellissimi e/o bellissime?

Ecco alcune frasi di celebri intellettuali perfette per ridimensionarle.

Cosa bella e mortal passa e non dura
(Petrarca)

Fresca è la rosa di mattino, e a sera
ell’ha perduto sua bellezza altera
(Poliziano)

Non c’è bellezza perfetta che non abbia qualcosa di sproporzionato
(Francis Bacon)

Nulla di ciò che è bello è indispensabile nella vita: tutto ciò che è utile è brutto.
(Theophile Gautier)

E’ bella, ma è senza cervello
(Fedro)

E’ bene che le donne belle siano spesso stupide. Se fossero anche intelligenti sarebbe un’ingiustizia.
(Vittorio Buttafava)

Anche la saggezza popolare ce la mette tutta per svilire la beltade altrui:

Poca macchia guasta una bellezza

La bellezza ha belle foglie e frutti amari

Bellezza è come un fiore che nasce e presto muore

Beltà e follia vanno spesso in compagnia.

E non dimentichiamo il famoso detto: “E la bellezza dell’asino“, esilarante storpiatura del francese La beauté de l’âge (la bellezza dell’età, solo che l’âge è diventata âne): ossia, quando si è giovani si è sempre belli (e in realtà gli asini, al contrario degli uomini, sono bellissimi sia da giovani che da vecchi).

Resta il fatto che gli uomini e le donne, quando osservano esponenti della loro razza indubbiamente fascinosi, non possono mai esimersi dall’esprimere riserve:

Sì, non è male…Però, più che bello/a direi che è un tipo.

Un po’ bamboleggiante, non trovi?

Sfido, con tutto quel silicone!

Ha il naso a patata.

Il mignolo della mano destra è storto

Ha delle caviglie che sembran colonne.

Un seno così grosso è quasi deforme.

Ha la mascella che sembra un ferro da stiro.

Sì, va bene, è un fascio di muscoli…Ma lo sai come si dice: grand e gross, ciula e baloss.

Mah, sarà…a me non dice niente

In fotografia, forse…ma vorrei vederla da vicino e senza trucco.

Ha le rotule magre

Per essere bella, è bella…ma è una bellezza così finta!

(Domani, i brutti.)

©Mitì Vigliero


Corollario
 

MimosaFiorita: Detti romani: E’ bella ma nun balla.
E’ bella come il culo della padella.
Sara’pure bella, ma davanti je passata la pialla de San Giuseppe falegname.(niente seno)
Sara’ anche bella, pero’ cor fiato c’ammazza le zanzare…
Detto Brianzolo, la belezza di donn l’e’ in oeucc di òmen ( la bellezza delle donne e’ negli occhi degli uomini).
Tom Cruise? sara’ pure bello, ma e’ alto come una lattina de coca cola.
Victoria Silversted? certo e’ bella! ma se je scoppiano le zinne,affonda na corazzata.

Gianluca: “è perfetto/a, ma tra trent’anni ne riparliamo

Skip: Bella e impossibile…frasi acide: E’ tale e quale a sua madreBella sì ,ma ha un carattere!

Catepol:Chi beja…t’ancartu” un modo di dire vibonese: “Che bella, te l’incarto” per dire una persona che si crede bellissima quasi che agli occhi degli altri dovrebbe essere incartata come un pacchettino regalo, quindi bella ma finta in qualche modo.

Dany: Nulla di ciò che è bello è indispensabile nella vita: tutto ciò che è utile è brutto. (Theophile Gautier)

Boh: bello per i micchi! Detto romanesco che significa: bello per i fessi.

Tittieco:Detto genovese : La bella di Torriglia, tutti la vogliono, ma nessuno la piglia.
Cechov: Se ti dicono che ha dei begli occhi o dei bei capelli, non è un granché.
Anonimo: Era cosi’ bella che tutto quello che le altre riuscivano a dire era: Troppo
rossetto
!
Barzelletta: Indulge ad un certo narcisi smo: si fa persino ritoccare le radiografie per fare bella figura!

Paz83: io dico sempre:”potrai esser bella, ma non sei di certo sveglia”.

Skip: La bellezza è una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in un dato luogo.(Ibsen)
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.(Voltaire)
L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi. (Gibran)
Certe donne preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti, e non hanno tutti i torti visto che moltissimi uomini hanno la vista più sviluppata del cervello…(Anonimo)

Presveva: si è bella ma sa di esserlo .

Roger: Sapienza di pover uomo, bellezza di p… e forza di facchino non valgono un quattrino.
Quando si è belli si è sempre quelli
Se la donna di gran beltade non ha angelica onestade, non gli far veder le strade
Il fumo va dietro ai belli
Se congiunto non é con la saggezza, un dono assai funesto é la bellezza
Le bellezze duran fino alla porta, le bontà fino alla morte
.

Odiamore: Marcel Proust: “Laissons les jolies femmes aux hommes sans imagination”, ossia “lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia”.

Laflauta: “bella? tanto è frigida. Sicuro.”

Graziano: Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza.

Anna: La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini. (Coco Chanel)
La bellezza è come una gemma rara, per la quale la montatura migliore e la più semplice (Bacone)
L’altezza è mezza bellezza.

Le palle dei topi

di Placida Signora - 26 Gennaio 2008

Ieri su Repubblica.it c’era un articolo che raccontava le follie dei traduttori automatici web.
Alla fine veniva citato uno scritto che tutti probabilmente abbiamo ricevuto almeno una volta come allegato buffo di email.

Dato che ogni volta che lo leggo mi fa ridere, e dato che di questi tempi abbiamo tutti bisogno di sorridere anche solo 2 secondi al giorno; e soprattutto dato che è sabato, ho il crollo di adrenalina da galòp e nessuna forza di scrivere cose seppur vagamente sensate, ve lo ripropongo come smile therapy augurandovi un ottimo fine settimana. ;-)

Allora, prima due parole di introduzione.

In francese si chiama “souris“, in spagnolo “raton“, in tedesco “maus” e noi italiani, soliti anglofoni, invece di chiamarlo “topo” lo chiamiamo “mouse”.

Questo che segue è un manuale di istruzioni (vero? finto? mah, io la penso come lui) allegato a un listino ordinazioni che anni fa venne distribuito a tutte le filiali di uno dei maggiori produttori di computer, riportante una traduzione italiana decisamente “letterale”...

***
gatto_mouse.jpg

Le palle dei topi da oggi disponibili come parti di ricambio

Le palle dei topi sono da oggi disponibili come parti di ricambio.Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio.A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto.

Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo.
Per far e ciò basta esaminare la sua parte inferiore.Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d’oltreoceano.

La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo.
La protezione delle palle dei topi d’oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario.
Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica, ma è comunque meglio trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste.

Una volta completata la sostituzione, il topo può essere utilizzato immediatamente.

Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con sé un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti.

Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviarne richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici:

- PIN 33F8462 - Palle per topi americani
- PIN 33F8461 - Palle per topi stranieri
 

 

 

 

Ti chiamerò Trottolino Amoroso

di Placida Signora - 20 Agosto 2007

Il commediografo francese Jean-François Regnard era solito ripetere: “Quando l’Amore vuol parlare, la Ragione deve tacere”.
 
Basta leggere un po’ di lettere scritte da celebri innamorati per capire quanto il dolce “virus” non risparmi neanche i Grandi: Alfred De Musset chiamava Aimée D’Alton mio bel Cherubino; Robert Browning si rivolgeva a Elizabeth Barret con mia divina Ba e Marcel Proust, scrivendo il 26 aprile 1845 a Reynaldo Hahn, iniziava la lettera con Piccino mio e si firmava vezzosamente Il tuo Fanciullo.
 
Anche oggi quando due innamorati dialogano in presunta intimità (ma spesso anche in pubblico), le loro parole inevitabilmente si traducono in gorgheggi, pigolii, ciangottii, trilli, cinguettiii e teneri garriti perennemente uniti all’abitudine di appellarsi vicendevolmente con nomignoli affettuosamente cretini.
Continua »

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