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Bugie e Verità

di Placida Signora - 2 Maggio 2008

Proverbi e Modi di dire

Sappiamo tutti che le “bugie hanno le gambe corte”,  che “son come valanghe: più rotolano più s’ingrossano” e gestirle diventa difficilissimo: per questo già i latini dicevano “mendacem oportet esse memorem”, al bugiardo convien avere memoria lunga. Continua »

Il Latte

di Placida Signora - 21 Aprile 2008

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(foto ©gurrygudfinns)  

Proverbi e Modi di Dire

Bevete più latte /il latte fa bene/ il latte conviene/a tutte le età./ Bevete più latte/prodotto italiano/rimedio sovrano/di tutte le età” ripeteva ossessiva la canzoncina di Nino Rota che - in Boccaccio ‘70 - accompagnava la felliniana immagine di un’immensa Anitona popputa che turbava un moralistissimo Peppino De Filippo.

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Vincere e Perdere

di Placida Signora - 26 Marzo 2008

Proverbi e Modi di Dire

Poiché “la vita è un gioco”, molte sono le situazioni che ci vedono vincitori o vinti; ma sia che si tratti di competizioni facili e innnocue, sia che si tratti di tenzoni all’ultimo sangue, si ha un bel dire “l’importante è partecipare”, perché ormai è assodato e purtroppo insito nell’animo umano che l’importante sia sempre vincere. 

 “A giocare e perdere son buoni tutti” dicono gli spagnoli; conquistare una vittoria comporta attenzione massima nel curare anche i minimi particolari: infatti un proverbio russo recita “per un chiodo si perde un ferro di cavallo, per un ferro si perde un cavallo e per un cavallo si perde un cavaliere”, e tutti noi sappiamo che “per un punto Martin perse la cappa”.

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Gradassi, Perpetue, Sirene & C.

di Placida Signora - 6 Marzo 2008

Spesso utilizziamo normalmente come aggettivi nomi di personaggi coniati dalla penna di grandi scrittori.

Ad esempio definiamo gradassi quei tizi litigiosi e attaccabrighe che si comportano da veri spacconi, facendo grandi sceneggiate per minimi motivi,  sbraitando di solito coi più deboli, minacciando spesso a vuoto perché sanno di avere le spalle coperte da qualche potente o da una loro particolare forza, fisica, “monetaria” o ‘ndranghetoria.

Il nome deriva da Gradasso, di cui sia l’Orlando innamorato del Boiardo che l‘Orlando furioso dell‘Ariosto raccontano le avventure. Continua »

Amore e Baci

di Placida Signora - 5 Marzo 2008

bacio-placida.jpg
(Placidobacio) 

In Veneto per  significare l’”innamorarsi follemente” dicono inamorarse come un pito (tacchino).
In Friuli impassionât
In Piemontese prendere una cotta è ancarpionesse
A Napoli per indicare un innamorato cotto usano il bellissimo: è pàzzo e pèrzo
A Mantova una magnifica espressione dialettale dice al s’è inasnì adré a cla là (si è inasinito dietro a quella) per indicare un innamoramento dissennato.

I Piemontesi innamorati chiamano il bacio basin
I Milanesi invece: fàmm òn basìn
I Napoletani chiedono e danno un vàso o un vasìllo
I Genovesi un baxo
I Friulani una bušade
I Veneti un baso

E da voi come si dice?

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