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Lugubre Veneziano

di Placida Signora - 22 Aprile 2008

Storie noire su Dogaresse e Bragadin 

La medioevale basilica dei SS. Giovanni e Paolo, detta anche San Zanipolo, è considerata il Pantheon di Venezia; infatti fu per secoli il luogo istituzionale dove venivano seppelliti i cittadini illustri: nobili, artisti, eroi.
E anche i Dogi e le loro mogli.

Perché esse erano considerate in tutto alla stregua dei coniugi e, per evitare che si montassero la testa, sin dal primo giorno d’incarico del consorte - quando la Dogaressa veniva accompagnata a Palazzo Ducale con maestoso corteo di nobili, consiglieri, segretari, valletti, gentildonne, scudieri, stendardi, trombe, pifferi e tamburi - veniva messa in atto una sinistra cerimonia di benvenuto. Continua »

Storia della Patata

di Placida Signora - 31 Marzo 2008

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Bianca di Como, Rosa di Basilicata, Bintja d’Olanda, Sieglinde di Berlino…

Non sono partecipanti a qualche ennesimo concorso di Miss, ma tipi di patate.

Oggi può sembrare incredibile, ma quando nel 1524 lo spagnolo Pizarro iniziò l’importazione delle piantine in Europa dal Perù, tutti guardarono assai male quel tubero bruttotto, e si rifiutarono per lunghissimo tempo di cibarsene.

Solo i naturalisti s’interessarono molto alla povera patata (dalla parola haitiana batata), che battezzarono solennemente Solanum tuberosum; ma pure loro la consideravano soltanto una gradevole pianta decorativa poiché, nel periodo della fioritura, si copriva di bei fiori bianchi, rosa e violetti. Continua »

Storia e Curiosità sugli Anelli

di Placida Signora - 28 Marzo 2008

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Le prime testimonianze di anelli intesi come ornamenti delle dita risalgono all’età del bronzo, e la forma era di un semplice cerchietto o di una spirale; probabilmente allora avevano una mera funzione decorativa, ma ben presto divennero simbolo di potere e autorità.

Per molto tempo, infatti, furono esclusivamente gli uomini a indossarli; per gli antichi Egizi, ad esempio, si trattava di sigilli personali che dovevano perennemente essere portati appresso per “timbrare” documenti e garantirne l’autenticità. Continua »

Sas Accabadoras

di Placida Signora - 27 Marzo 2008

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Le Signore dell’Eutanasia

In Gallura, nel Museo Etnografico di Luras (SS) - dal cui sito ho tratto l’immagine lì sopra- sono ricostruiti perfettamente ambienti domestici che vanno dal ‘600 alla prima metà del ‘900; strumenti di lavorazione del sughero, telai, cucine piene di paioli e rami, sala da pranzo, camera da letto

Qui, sullle bianche lenzuola ricamate del talamo matrimoniale, fra scaldini e camicie da notte, vi è un oggetto che apparentemente pare non aver nulla a che fare col resto.

Una sorta di martello di legno scuro, lucidato dall’uso, lungo circa 40 cm, che pare dimenticato da qualcuno vicino ai cuscini. Continua »

Rivoluzioni e Caffè

di Placida Signora - 25 Marzo 2008

  I moti del Risorgimento ebbero spesso come “centro operativo” dei locali pubblici all’apparenza innocui e pacifici come i caffè.

A Milano il Caffè delle Colonne a San Babila, “sull’angolo di via Bagutta col Baguttino”, dal 18 al 23 marzo 1848 fu la vera colonna della resistenza mentre nel Caffè Biffi nella notte del 10 marzo con una salvietta candida, una tendina verde e un pezzo di panno rosso venne creata una bandiera che Scipione Baraggia, giovane cameriere lì impiegato, mise a  sventolare sul portone centrale del Duomo il 20 marzo mattina, quando ancora la città era in mano ai “todesch”. Continua »

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