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Oggi galòp…

di Placida Signora - 29 Ottobre 2008

…e quindi vi lascio in compagnia del PlacidoTumblr pieno di giochini, test, immagini, link, video e musiche tutte per voi.

Per sfogliarlo dovete cliccare sulla freccia >> , in alto a destra del titolo.

Spero che vi divertirete!

Bacio

Finalmente ci sono riuscita: l’Inaugurazione della Casa

di Placida Signora - 21 Ottobre 2008

Ricordate i mesi da incubo da me trascorsi in preda alle Truppe Cammellate?

L’unica cosa che mi tratteneva dal trucidare il Direttore dei Lavori e i suoi Complici era un pensiero:
  “Dai su, finalmente avrò una casa comoda, dove poter vivere, lavorare, ma soprattutto riunire gli amici. Anzi, appena finito sto’ delirio di ristrutturazioni, farò una festa per inaugurarla e festeggiare i miei 50 anni“.

Il delirio finì dopo 8 mesi; stavo ancora pensando dove appendere gli ultimi quadri (ancora non appesi), chiamare il tappezziere per le tende (che ancora mancano), comprare gli ultimi mobili (ancora latitanti), svuotare casse di libri (ne sono arrivate di nuove), però fantasticavo: “E vabbé, anche senza tende e quadri e mobili, io la festa d’inaugurazione la faccio lo stesso, e intanto festeggio i 51 anni
 
E invece m’è capitato tra capo e collo la Ginnastica dell’Anima.
5 mesi di lavoro matto e disperatissimo, faticoso ma soprattutto penoso, finito pochi giorni fa.

Martedì, in preda a una stanchezza infinita, mi son detta:
“Basta, mi son rotta quelle che non ho: la Casa la inauguro sabato 18 e festeggio pure Santa Teresa. Oh!”

Col terrore che accadesse di nuovo qualcosa (che so, terremoti, alluvioni, invasioni extraterrestri…), velocissima ho invitato gli amici, organizzato un party mangereccio, scaraventato sotto tavoli e letti i bauli e le casse del trasloco n° 11(…no, 12, insomma l’ultimo), che ancora dovevo (devo) sistemare, tirato fuori le tovaglie di lino e sabato ho trascorso - finalmente, dopo mesi e mesi - una lunga serata felice, allegra e spensierata in mezzo a 22 (sì, ventidue, e ci siamo stati!) meravigliosi Tesorimiei, a cui voglio un mondo di bene.

Perché per me non è stata una semplice inaugurazione d’una nuova abitazione, ma l’inaugurazione di una nuova fase di vita.  
E ora guardo questa Casa piena di fiori, e mi sembra che sia felice e finalmente rilassata anche lei.

Che Magie può fare l’Amicizia, vero? :-)*

Giorno Onomastico

di Placida Signora - 15 Ottobre 2008

 

Essì oggi è Santa Mitì.

Essì lo so che non tutti lo sanno, ma io mi chiamo Teresa.

Anzi: Maria Teresa.

Per completezza: Maria Teresa Bianca Agata Anita.

(Perciò, da quando son nata, mi han sempre chiamato Mitì: per fare prima ;-D )

Ma festeggio sempre volentierissimo il mio giorno onomastico, 15 ottobre Santa Teresa d’Avila, perché era una donna che mi è sempre piaciuta.  

Pensate che ne Il Libro della mia Vita quella donnina lì nel 1565 scriveva fiera:

Vedo però profilarsi dei tempi in cui non ci sarà più ragione di sottovalutare animi virtuosi e forti, per il solo fatto che appartengono a delle donne

Mentre del leggere diceva:

Se mi avessero vietato l’aiuto del libro, credo che mi sarebbe stato impossibile durare diciotto anni in questo travaglio e in questa aridità, per incapacità, come dico io, di ragionare”

Sono stata fortunata; avrei potuto avere come nome quello di un tipo magari contorto, delirante, lamentoso, svenevole, tutto gnegnè…Insomma, un carattere a me non congeniale.

E invece mi è andata bene (grazie Mamma).

E voi siete soddisfatti del nome che avete?

AndreA: Beh, il mio per intero è Pierandrea e … si ne sono molto soddisfatto!

Augusta: io mi chiamo Augusta e non ti nascondo che a volte ho sentito la “pesantezza” di questo nome, sì credo proprio che il nome influenzi la nostra vita.

John: Sì Gianni mi piace.

Hoshimem: Ester? Lo adoro: la stella, la dea dell’amore (in chissà quale civiltà), la regina biblica…1 Luglio sul calendario, troppo spesso scalzata però dal “Prezioso sangue di Gesù” . Uffi uffi…

Roger: se non si considerano i sassi……ebbene si,il mio nome… STEFANO ….non è malaccio

Morena Piazza: E se si compiono gli anni e si festeggia un quasi onomastico? (il mio secondo nome é Teresa perché era anche quello della mia madrina). mi piacciono le “pasionarie” in questo mondo di persone laccate e catalogate.

Sancla: Il mio nome mi piace, anche se ho un onomastico “ballerino”. Poi quando qualcuno mi dice:
“Claudia? Come la Schiffer…” Non posso evitare di rispondere: “Si, ma io sono bella!” :P

Mimosafiorita: Soddisfatta? insomma, mio papa’ si e’ battuto per chiamarmi Silvia o Patrizia, ma non ce l’ha fatta, l’hanno spuntata mia mamma e mia nonna con Silvana, ma per lui sono sempre stata Silvia, mi ha chiamato sempre cosi.

Caravaggio: si sono soddisfatta di chiamarmi Marcella poteva andarmi molto peggio,ma peggio assai

Cristella: Maria Cristina. Contenta del mio nome? Beh, dopo 50 anni che lo sento, direi di sì. “La summa della cristianità”, mi disse una volta un amico prete. Ma i miei non lo scelsero per questo. Mi disse una volta la mama che un altro nome papabile era Barbara. Mille volte megliop M.C., se dobbiamo pensare al significato!!!!

Surreale: Io sono molto felice del mio nome anche perchè si narra che sia stato scelto da Jtheo!

Giarina: io son quasi sempre contenta quando mi chiamano.

Morgana la rossa: Il mio nome e’ Monica Mercedes. E..no, ad onor del vero l’ho sempre trovato talmente inflazionato (Monica) da non sopportarlo. Inoltre, significa ’solitaria’. No, voglio dire, SOLITARIA! :-D a mme’???:-) Avrei preferito che eliminassero il primo, a favore del secondo (ereditato dalla nonna materna, Maria Mercedes): vuoi mettere l’eleganza?;-)

Pimpirulin: A me e’ andata bene. La mamma voleva chiamarmi Consuelo, il papa’ ha dovuto combattere (non molto) con lei e con il prete (molto di piu’) che non voleva farmi entrare nell’esercito dei cristiani con un nome russo e voleva appiopparmi un bel Maria. Alla fine ce l’ha fatta! Mi chiamo Tatyana e in quella Y messa li’ per errore (nella traslitterazione doveva essere una J) ci ritrovo tutta me stessa.

Antar: Il mio nome è stato uno dei principali responsabili di quello che sono.
Cresciuto la prima parte dalla vita in un paesello umbro con ’sto nome voglio vedere come facevo a diventare “normale”.
E poi mi ha abituato da piccolo a non essere troppo permaloso, visto che già dal nome è facile che si sbaglino a relazionarsi con me.
E, in fine, mi ha fatto capire che potevo decidere io per quel che mi riguarda: l’accento, secondo molti, andrebbe sulla seconda a, ma io a tipo 10 anni ho deciso di spostarlo sulla prima perché mi piace di più.
Tra l’altro “non ho santi in paradiso”. Quindi se mi serve qualcosa tocca a me occuparmene.
Sì, mi piace, un sacco! :)

St4rZ: Beh, mi chiamo Stella, direi che é uno dei nomi più belli che conosco. Però da piccola mi facevano penare, soprattutto a scuola, predendomi in giro.

Zawa: io mi chiamo come Morgana (Monica)…e a me quel “solitaria” si addice tantissimo. I miei l’hanno scelto perchè è difficilmente storpiabile, al massimo lo abbreviano. Però non mi ci chiama mai nessuno.
Sono per tutti Mo’. Ma quando mi chiamano per nome, e tutto per intero, riempiendo ogni sillaba, mi fermo. Mi piace. ma succede raramente e solo con poche persone.

Guido: Guido, a me piace. Se mi avessero chiamato Nuoto o Corro o Dormo, non so. Guido va bene…anche quando non guido.

Beppe: Anche a me piace il mio nome. Giuseppe ha un che di sobrio, solido, antico. Mi secco solo queando me lo abbreviano in Pippo. Che cosa c’entra Pippo con un nome che finisce in -eppe? Beppe. E basta.

Regi: Io mi chiamo come mia nonna, è un nome pesante da portare. Col tempo mi sono abituata e non faccio più caso alle battutine sceme quando dico che mi chiamo Regina.

Restodelmondo: Marta Maria, come le due sorelle di Lazzaro. mi piace, mi sembra equilibrato - non trascurare il Signore ma nemmeno la cucina. Ci sarebbe anche un terzo nome messo lì per far contenta una nonna (Valentina), ma cerco di ignorarlo.

Zu: il mio nome mi piace, sì, due vocalizzi al bacio tra palatali e liquide, specialmente in certe bocche: Giulio. (comunque anche Zu va bene, visto che viene usato da 25 anni a questa parte)

Adamo: quanto al mio nome (Adamo) beh l’ho sempre detestato, perché specie per un bimbo non è facile da portare. la battutina idiota è inevitabile non una ma centinaia di volte. ora neanche posso dire che è un nome che preferisco ma ormai sono abituato a portarlo e me lo tengo :)

Luca: mia mamma Rina, nome proprio Rina non diminutivo di Caterina, si lamentava sempre con sua nonna perchè chiamava sempre lei per fare certi lavori e la nonna diceva “ti ghe u numme ciù curtu e faggu ciù fitu a ciama te ti”
hai il nome più corto e faccio più presto a chiamare te!
Sarà per questo che mia madre andava via brontolando “a se rinasciu voeggiu ciammame Ludumilla”
se rinasco voglio che il mio nome sia Ludomilla
Sarà per questo che mi hanno chiamato Luca perchè fa più presto a chiamarmi
in compenso durante le medie, periodo malvissuto, detestavo il mio nome e avevo persino fatto un periodo in cui mi facevo chiamare Luciano prima e Roberto poi…
Adesso molto soddisfatto conosci un nome più bello di Luca?

Panzallaria: io mi chiamo francesca, sono atea ma devo dirlo, san francesco d’assisi, così comunista dentro mi ha sempre inorgogliosito parecchio. Peccato si festeggi il 4 ottobre che è anche San Petronio, patrono della mia città e qualcuno che sente farmi gli auguri tuttora è convinto che mi chiami Petronia…

Ilenia: Ilenia? Beh, quando ero piccola non mi piaceva…mi sentivo troppo diversa dagli altri e non avevo nemmeno un “santo”. Ora lo adoro…perchè è come me. E’ strano…non ce ne sono molti in giro e le persone con questo nome sono tutte molto particolari a modo loro…e poi quando ti chiamano sai che ce l’hanno con te e non con quella che hai accanto! E’ vero, crescendo si cambia…ora quando sento un’altra persona col mio stesso nome mi innervosisco…è mio e basta!

CatepolCaterina. soddisfattissima del mio nome (l’alternativa era Giuseppe se ero maschio per ovvi motivi di nonni). Se mia nonna si fosse chiamata diversamente, alla fine credo mi sarebbe piaciuto lo stesso il nome che porto.

Tittieco: Sono soddisfatta del nome che porto, è di origine ebraica ed è Daniela e significa:
“Dio è il mio giudice”

MademoiselleAnne: Amo il mio nome, Veruska. Non festeggio l’onomastico perchè in Italia non esisto ma non me ne faccio un problema tanto sono pure atea:) Però quando ero piccola ho avuto tanti problemi per via del nome perchè erano in pochi a capirlo, a scriverlo bene e in molti mi chiedevano il motivo per il quale i miei avessero deciso di chiamarmi così. Oggi come oggi il nome mi rispecchia in tutto e per tutto. Lo amo davvero, è uno dei vincoli profondi che mi lega a mio papà.

JillL: direi che Emanuela mi sta bene … se sorvolo sull’origine!! mai mamma voleva Patrizia, mio padre Loretta … ha scelto l’ostetrica :-))

Noeyalin: Monia…mio padre sostiene che una buona ragione per chiamarmi così era il fatto che, in Toscana, Monica sarebbe comunque suonato più o meno allo stesso modo, vista l’aspirazione della C. In verità mia mamma si è ispirata all’omonima canzone di tale Peter Holm, che il mio professore di educazione artistica mi cantava, alle medie, davanti ai compagni, con mio grande imbarazzo. Credo che abbia origine araba, e la santa non esiste (anche se per alcuni è riconducibile a Santa Monica): io continuo a sostenere che aspettano me, per santificare questo nome! Noeyalin è il mio secondo nome, che molti amano, quando lo scoprono. Ha indubbiamente un che di esotico, più corrispondente alle mie origini straniere, anche se la traduzione è molto più banale e bruttina. Mia mamma giustifica sempre il fatto di non avermi lasciato solo questo nome perchè, dovendo chiamarmi da una stanza all’altra avrebbe dovuto emettere un fastidiosissimo “noeliiiiiiin” (ti farei sentire com’è quando me lo racconta lei!. Assolutamente lungo e intollerabile :-) Hanno pensato proprio a tutto, i miei!

Valentina: Assolutamente si. Trovo che Valentina sia un nome bellissimo. Modestia a parte…;)

Marchino: io son contento del mio nomone che mia nonna mi ha appioppato quando son venuto alla luce; pensa che sul certificato avevan scritto Marco Antonio e lei è andata all’anagrafe a farlo cambiare, tutto attaccato, Marcantonio.

Babel: Sono contenta del mio nome: ha un solo anagramma –> Fantasie. :)

Krishel: Avrei dovuto chiamarmi Brigida come la madre di mia madre o Virginia come la madre di mio padre. Mia madre convintissima che ero maschio aveva scelto per me Andrea alla fine per non fare discussioni in famiglia ha lasciato che la decisione del nome cadesse sui miei fratelli: toccava a mio fratello se nascevo maschio e a mia sorella se nasceva femmina. Sono nata io. Simona. Che a dir la verità non sarebbe brutto se non fosse che nella mia generazione è inflazionato. Preferirei il mio secondo nome: Lisa. E’ meno inflazionato…

Alianorah: Massì…mi piace il mio nome, Maria Carla. Maria vuol dire “stilla marina”; ma anche “veggente”; ma anche “amata” (tutte cose belle); Carla significa “donna di condizione libera”. Solo che non ho capito ancora se festeggiare il mio onomastico il 15 agosto o il 12 settembre (per Maria), il 17 agosto o il 4 novembre (per Carla). Nel dubbio, nessuno si ricorda mai di farmi gli auguri.

 

 

Pausa forzata

di Placida Signora - 30 Settembre 2008

 

Scusatemi, ma oggi è meglio che stia al caldo, stesa a cuccia.
Vi lascio in compagnia dei PlacidoTumblr.
A presto.
Spero.
Baci (disinfettateli prima, eh?)

 

Galòp

di Placida Signora - 20 Settembre 2008

 

Direzione Genova

A domani!

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