L’Aggettivo per l’Anno che Vorrei e i Miei Auguri per Voi
L’ANNO NUOVO
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.
(Gianni Rodari)
Alla faccia di quelli che considerano il 2012 anno funesto non solo perché bisesto, ma anche apocalittico per colpa dei Maya, ricordo che si tratta solo di un numero convenzionale.
Infatti per il Calendario Armeno l’anno che arriva sarà il 1461, per il Calendario Berbero il 2962; invece il Calendario Bizantino segna il 7520.
Il Calendario Buddhista aspetta il 2556, il Calendario Cinese il 4708, il Calendario Copto il 1728 e il Calendario Ebraico il 5771.
In compenso il Calendario Etiopico festeggerà il 2004, il Calendario Induista il 2067 (Vikram Samvat), il 1934 (Shaka Samvat) e il 5113 (Kali Yuga).
Infine il Calendario Islamico attende il 1433 e il Calendario Persiano il 1390.
Per noi che seguiamo il Calendario Gregoriano arriva sì il 2012, ma se lo calcoliamo dall’ Ab Urbe condita sarà il 2765.
Qualunque numero sia, l’anno che sta finendo a me è volato fra le mani; fra impegni pressanti, nuove responsabilità, nuovi incarichi, dolori, rinascite, galòp di vari tipi, non mi sono quasi accorta del suo scorrere.
Quest’anno come non mai ho perso la nozione del tempo; l’ho vissuto in apnea, di corsa, senza tirare il fiato mai.
E nelle interviste tipiche di questo periodo, in cui colleghi m’interpellano per commenti, battute e speranze sull’Anno Nuovo, m’è rimasta impressa una delle prime domande che mi son state poste: “ Un aggettivo per definire il 2012 che vorrebbe ”
Ho risposto, di getto e di cuore: Salutare.
Sì. Vorrei un 2012 salutare in ogni senso, fisico e metaforico: un anno salubre per tutti e tutto.
Un anno tutto volto al “riordinare”, al “ricostruire”, al “riequilibrare”, al “ritrovare” finalmente – e in ogni cosa – quella stabilità che dona sicurezza e serenità.
Un anno da vivere godendo delle piccole cose, possibilmente privo di frastuoni e rulli di tamburi.
Un anno senza titoloni sui giornali, senza grida, senza rabbie, senza patemi, senza affanni.
Un anno dolce e lieve, gradevole come il fuoco del caminetto, affettuoso come un abbraccio.
Ora cliccate QUI e Buon Anno, Tesorimiei.
Mitì

Grazie Mitì! Per il post ‘numerico’ davvero interessante, per il tono lieve e la cartolina soave, grazie davvero :) Mi sono fermata per godermelo, pensando al ri-ordino, alla ri-costruzione, al ri-equilibrio e, ai tuoi, vorrei aggiungere anche il ri-pensare. Ri-pensare alle scelte, alle porte che abbiamo chiuso e a ciò che non ci siamo concessi, perché cambiare idea, ammettere di avere sbagliato strada e riaprire le porte dimostra capacità di trasformazione ed evoluzione. Ti e mi auguro un anno di ri-evoluzione :) Che ne dici? Sembra una nuova, buona parola da aggiungere al vocabolario!
Commento di nemoravi - 30 dicembre 2011 11:47
nemoravi, ri-evoluzione è magnifico. Grazie! :-*
Commento di Placida Signora - 30 dicembre 2011 12:03
Che serenità le tue parole, e anche la cartolina, me la sono riguardata più di una volta! Con degli auguri così non potrà che iniziare bene :) …
Commento di Miss Fletcher - 30 dicembre 2011 20:34
tesora, anche se campionati, son pur sempre flauti nella tua cartolina! Bacio!
Commento di laflauta - 31 dicembre 2011 13:51
Un abbraccio per i 366 giorni che verranno, e ancora, ancora… ;)
Cristella
Commento di Cristella - 31 dicembre 2011 18:15
Un augurio bellissimo! Te lo rubo subito e naturalmente ricambio.:-*
Commento di Juliaset - 1 gennaio 2012 11:18
Miss, infatti con ieri sera è iniziato bene :-)*
Commento di Placida Signora - 1 gennaio 2012 18:46
laflauta, e sempre W i flauti ;-*
Commento di Placida Signora - 1 gennaio 2012 18:46
Cristella, grazie tesora. E tanti baci a te!
Commento di Placida Signora - 1 gennaio 2012 18:47
Juliaset, ti abbraccio forte forte :-*
Commento di Placida Signora - 1 gennaio 2012 18:47
Che sia un anno rigenerante in tanti sensi.
Grazie per i graditissimi auguri e la bella cartolina.
Auguri a te e ai tuoi cari :)
Commento di skip - 1 gennaio 2012 20:42
L’aggettivo che ho usato io per i miei auguri è “morbido”. Auguro anche a te un anno morbido perchè quello passato mi/ci ha preso a sberloni senza pietà. Auguri Mitì, e grazie per la cartolina.
Commento di marzipan - 2 gennaio 2012 09:49