Sono le 10,50 e la webcam posta sul Righi cattura quest’immagine: un’immensa Luna che in un cielo pieno di Sole guarda Genova.
Genova ferita, Genova offesa, Genova che mugugna dignitosa senza però fermarsi un attimo.
Bruno Lauzi cantava Genova e la Luna: io non trovo ancora parole. Ho bisogno di tempo. Ancora.
Dico solo che stasera alle 21,18 quella Luna diventerà Piena, quindi come sapete, Magica.
Dei 3 desideri che formuleremo a Lei stasera, spero che almeno 1 sia dedicato a tutte quelle terre italiane che in questi giorni han patito e stanno patendo “fisicamente” la furia della Natura e l’idiozia degli uomini privi di urbanistico buon senso.
E’ solo una vecchia tradizione, la Luna dei Regalini.
Un piccolo, sciocco giochino, che però può far fare un sorriso alle anime tristi: perché guardare la Luna Piena fa sempre bene al cuore.


ti ho pensata tanto in questi giorni. Spero che questa luna regali davvero qualcosa di buono a quelle terre.
Un abbraccio grande grande Mitì
stasera esco sul balcone e se si alza la nebbia e riesco a veder la luna ve li dedico tutti e tre
Io non credo che tu ancora non abbia trovato le parole, le tue parole sono state le tue azioni, il tuo essere così presente, in trincea,in silenzio, su Twitter, in quei momenti così difficili per Genova,in quei momenti in cui diffondere ogni informazione era un bene preziosissimo per sapersi orientare nel caos che regnava a Genova.
Grazie di aver condiviso, ancora una volta, un mio post.
Ma soprattutto grazie di essere la persona meravigliosa che sei, sono fortunata ad averti come amica, ad essere nel tuo cuore.
Guarderò la luna, stasera, pensando alle nostre terre e alla nostra città.
Ti abbraccio, instancabile, cara Mitì
è bellissima la luna questa sera. i miei tre desideri sono tutti per voi.
Cara Mitì,
sì, desidero con tutto il cuore il bene della tua terra, che ho imparato ad amare, anche se da ospite occasionale. In questi giorni la luna piena mi ha portato tanta inquietudine, ma non manco mai, mai di salutarla e ringraziarla per la sua bellezza.