Perché si Dice: “Giornata Nera”
Quando sbottiamo dicendo “Oggi è stata una giornata nera!“, difficilmente ci rendiamo conto di star parlando esattamente come un antico romano.
Il calendario dei Romani, infatti, considerava un giorno di ogni mese infausto: e in quel giorno era sconsigliabile – se non addirittura proibito – intraprendere qualunque azione importante sia privata che pubblica.
Il periodo più propizio alla giornata infausta poteva essere dopo le idi (che cadevano il 13° o il 15° giorno del mese), dopo le none (5° o 7°) o dopo lecalende (il 1° del mese).
Ma poiché il calendario romano era mobile e complicatissimo, ossia aveva sì i giorni fissi di none, calende e idi, ma gli altri variavano di lunghezza e venivano definiti a seconda della distanza dal giorno fisso successivo ( l’avevo detto che era complicato no? ;-) si può dire che giorno infausto poteva essere il 14, o il 16, o il 2, o il 6 o l’8.
Più o meno.
In ogni caso c’erano nell’anno i giorni ufficialmente infausti, quelli in cui – nel passato – erano accaduti avvenimenti tragici per la comunità e l’Urbe tutta: sconfitte di eserciti, disastri naturali, invasioni nemiche, incendi ecc ecc.
E poi c’erano i giorni privatamente infausti, quelli cioé in cui ogni romano nel suo piccolo aveva subìto o vissuto personamente una disgrazia particolare (fallimento, lutto, malattia ecc ecc).
E i Romani - da bravi superstiziosi – sui loro calendari personali (erano tavolette in pietra) segnavano diligentemente in bianco legiornate particolarmente positive, felici e allegre; in nero (in lat. ater) quelle tristi o sfortunate dette – proprio dal colore del segno - dies atros : i giorni neri.
E voi, avete una data da segnare come “giornata nera”?

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Pingback di Tweets that mention Placida Signora » Blog Archive » Perché si Dice: “Giornata Nera” -- Topsy.com - 11 giugno 2010 12:08
Non facendomi mai mancare niente aggiorno il giorno nero settimana per settimana…
Commento di Baol - 11 giugno 2010 12:43
il giorno in cui ho scoperto che babbo natale non esisteva.
Commento di marina - 11 giugno 2010 15:08
17 agosto. Da allora in quel periodo mi rintano in luoghi poco frequentati e aspetto che passi.
Commento di marzipan - 11 giugno 2010 16:11
Tanti, troppi, ultimamente…
Sono però dotata di una saggia dose di ottimismo e riesco, prima o poi, ad archiviarli nel dimenticatoio… quasi tutti, meno quelli nerissimi!
Un caro saluto e buon weekend :-)
Commento di Anna Righeblu - 12 giugno 2010 11:19
infatti qui oggi a Milano il cielo è grigio scuro quasi piove, e la giornata è davvero nera.
Commento di Boh/Orientalia - 12 giugno 2010 11:37
interessante la faccenda dei giorni neri dei romani.
Curiosamente anche gli aztechi avevano 5 giorni neri, detti nemontemi nel loro calendario solare (lo xiuhpohualli), composto da 360 giorni, suddivisi in 18 “mesi”.
Chi nasceva durante uno di questi 5 giorni, si portava la sfortuna addosso per tutta la vita.
Ciao!
Tlaz
Commento di Flavio (Tlaz) - 12 giugno 2010 12:38