Questione di feelin(in)g: 17 febbraio, Festa Nazionale del Gatto
(Le immagini sono tutte di GattiBlogger. Se volete mandarmi i vostri mici, l’email è lì a fianco)
Il Gatto divide l’umanità nettamente in due: da una parte c’è chi lo ama incondizionatamente, dall’altra chi lo detesta visceralmente.
Sono convinta che chi detesta i gatti abbia avuto la sfortuna di capitare nel Gatto sbagliato; capita anche con le persone: ci sono quelle epidermicamente simpatiche e quelle no.
E’ una questione di feelin(in)g.
È vero anche che gli amanti dei gatti, tra loro, stabiliscano alla prima occhiata una corrispondenza di felini sensi, alias una simpatia immediata.
Così com’è vero che tanti che affermano di amare i gatti solo perché posseggono -pardòn- sono posseduti da un Gatto in realtà sprecano le loro energie nei confronti in un individuo peloso che li ignorerà totalmente per tutta la vita.
Per questo si dice che il Gatto sia traditore, infedele, poco affettuoso; ma vorrei vedere voi al suo posto, obbligati magari a convivere con chi non vi piace affatto.
Perché non siete voi a scegliere un Gatto: è il Gatto a scegliere voi.
E poi, ammettiamolo: i gatti sono gli animali più bersagliati da luoghi comuni che, una volta per tutte, occorre sfatare.
I gatti sono ladri.
Lo nego. Nessun Gatto nutrito regolarmente – colazione, pranzo, merenda, cena – ruberà il cibo degli umani; col pancino pieno di merluzzo bollito, sarà anche capace di ignorare totalmente il minestrone dimenticato sul tavolo.
Dovrete però dimostrare riguardo variando spesso la dieta ed evitando di ammannire cose non gradite quali scatolette e avanzi, ma prediligendo carne, pesce, panna e paté; il Gatto non è incontentabile, non farà capricci se vi ricorderete che gli piace avere il latte fresco solo nella scodella coi ghirigori rossi e la pappa solo nel piattino di ceramica blu, da dove la solleverà delicatamente coi denti per posarla sul pavimento e mangiarla direttamente da lì.
I gatti cadono sempre in piedi.
Frottole. Un vero Gatto cade anche come una pera matura sulla schiena, sulla testa, sul sedere, quando non si spiaccicano per terra sulla pancia a zampe larghe. Solo che non va in giro a vantarsene.
I gatti sono silenziosi e agilissimi.
Bubbole. La mia Lady Pelosa, quando correva in corridoio, pur pesando 3 Kg scarsi ed avendo il pelo sotto le zampe era in grado di produrre ugualmente il rumore d’una mandria di bufali, ma in compenso non riiusciva mai a frenare, stampandosi regolarmente contro la porta della camera da letto.
I primi tempi, dopo il boato, correvo a vedere se fosse ancora viva: in seguito mi limitavo a stuccare la porta incrinata.
I gatti non sono affettuosi.
Lo dice chi non ha mai provato quanto sia dolce trovarsi, appena seduto, con un Gatto in braccio, incastrato sotto il mento, insinuato sotto il golf, arrotolato attorno al collo o col naso incollato al suo in stato di annusamento continuo. Lo dice chi ignora quanto sia bello dormire con un gatto il quale non ama tanto dormire con te quanto su di te, possibilmente sparapanzato sul coccige o sullo sterno…
I gatti non sono socievoli.
Ma scherziamo? Provate a mettere in una stanza sette persone, di cui una sola detesti e/o sia allergica ai gatti.
Il Gatto, appena entrato, si avvicinerà immediatamente a quella, saltandole in braccio con rombanti fusa e non schiodandosi di lì manco a fucilate.

(GattaTopo di Ladradicaramelle)
I gatti sono vagabondi.
Può darsi, ma è però curioso sperimentare quanto un Gatto possa rimanere immobile a dormire nella stessa posizione sulle vostre ginocchia sino a quando sarete quasi in piedi; fino all’ultimo spera che la vostra gentilezza prevarrà e che vi risiederete…Chi vi credete di essere, poi? Anche Maometto, per non svegliare il suo Gatto addormentato sulla manica del suo vestito, tagliò la manica.
I gatti non sono umili.
Vogliono solo rispetto. Non dovrete mai prenderli in giro, perché si offendono a morte, e un Gatto offeso è uno spettacolo tremendo.
Quindi, se lo vedrete dare selvaggiamente la caccia a una mosca e finire a sbattere col muso contro il vetro della finestra non scoppiategli a ridere in faccia, ma limitatevi a chiedere con noncuranza “È successo qualcosa?” e lui vi risponderà che aveva solo voglia di controllare se i vetri erano puliti.
I gatti hanno un udito finissimo.
Sì, riescono a captare a km la silente apertura d’un frigo o il sussurrìo d’un coltello che affetta la carne.
Ma se li chiamate e loro vogliono starsene in pace, potrete urlare, battere tamburi, affittare il coro della Scala che non vi sentiranno affatto, anche se si troveranno esattamente a 50 cm. da voi.

(Mela C, di Bak - ma Mela è nato per fare il fotomodello)
I gatti non hanno fantasia.
Ma se riescono a giocare per ore col pulviscolo o dare la caccia per un giorno intero ad una foglia secca fingendola un topo!
Però la fantasia più fervida la scatenano nel giocare a nascondino con voi.
E dove si nasconde un vero Gatto?
Dentro qualsiasi mobile con uno sportello troppo piccolo perché un gatto possa entrarci; in cima a qualsiasi cosa troppo alta perché un gatto possa salirci; sotto qualsiasi cosa troppo bassa perché un gatto vi si possa infilare appiattendosi; nella cesta della biancheria pulita e appena stirata, nel cassetto dei golf di cachemire e angora, sotto il piumone del letto, sopra la pelliccia di visone, dentro la lavatrice o il pianoforte, oppure esattamente sotto la sedia sulla quale voi, lì seduti da mezz’ora, state gridando come forsennati il suo nome facendolo divertire come un matto.
I gatti non parlano.
Sicuri?
Ecco alcuni esempi con relative traduzioni:
“Miàào? Miàào? Miàào? (e via di seguito per 150 volte)”: “Dove diavolo sei?”
“Mrerèo-rèo-rèo… (ripetuto all’infinito)”: “Avrei un po’ di appetito…”.
“Mìomìomìomìomìo?”: “E’ cotto il pesce? Quanto ci mette a cuocere il mio pesce? Fra quanto sarà pronto il mio pesce?”;
“MARRAO-MAO-MAAOOO!!!?”: “Accidenti, mi dai ’sto pesce o no!!!?”
“Mrrèo slap slap”: “Grazie, ben gentile”.
Inoltre sappiate che la grande Colette, trovandosi in Germania inseme al marito Henry de Jouvenel e alcuni importanti e noiosissimi uomini politici locali, mentre camminava con loro per strada vide un gatto seduto sul marciapiede. Allora gli si avvicinò miagolando; i due conversarono amichevolmente per cinque minuti, poi la scrittrice tornò dai suoi accompagnatori ed esclamò soddisfatta:
“Enfin! Quelqu’un qui parle français!”

(Camillo di Apostocosi)

(Pippo, di Maurizio Dal Bosco)

(Carotta, di Daniela_elle)

(?, di Alex)

(Puma, di Risposte senza domanda)

(Bon, di Simple. E in questo video Dai, gatto da riporto)

(Teppista Tigrato, di Alliandre)

(Achille, di Gian Luca Visconti)

(Violetta e Rosina, di Marina)
(Popov e Rublov, di Paolo)
(Wilson, di Silvia)














































Fonzie e Dagoberta ringraziano per lo spettacolare articolo, riempiendoti di fusa. :)
Commento di Beppe - 17 febbraio 2010 00:44
Anche Ella e Nemorino ringraziano con un dolcissimo coro di fusa.
Commento di AmicaB - 17 febbraio 2010 02:31
un amore …. SMISURATO….ma tanto…
http://www.youtube.com/watch?v=ASG6r9rhwcE
dopo il filmato ho fatto le seguenti ipotesi…
ho scoperto la vera identità di Catwoman ..
è lei l’ospite ….
è il filmato per la richiesta di riscatto e lei è l’ostaggio…
è stata assunta da loro come badante …
è un ex di Bigazzi…..
gli pagano l’affitto…..
da notare la faccia del giornalista seduto …anzi verrebbe da dire…posseduto..
BUONGIORNO …. e io che credevo fossi tu ….Catwoman….
Commento di roger - 17 febbraio 2010 07:14
si vede che sei gattofilila, io lo sono ad oltranza pur rispettando i cani e i cinofili, i gatti sono loro che ci sottomettonocon agilità e furbizia, e quando s’infilanole scarpe e scelgono le migliori? w i gatti e allora buona giornata con baxin miao
Commento di caravaggio - 17 febbraio 2010 08:00
Articolo delizioso. Ti racconto alcune cose dei nostri due felini. A Rico (Enrico) piace giocare con la fascetta di plastica che sigilla il contenitore di latte. Io la tiro e lui me la riporta, come fosse un cagnolino con una pallina da tennis. Sebi (Sebastian) e’ affettuoso: al mattino mi da’ tempo fino alle 7 e 23, poi, se non mi sono ancora alzata per dar loro da mangiare, mi da’ delle affettuose pacche sulla guancia destra finche’ non mi decido ad alzarmi. Nella mia cucina ci sono molti sportelli, ma e’ solo se apro quello del pensile dove teniamo il loro cibo che Rico arriva sparato, non importa quanto profondamente dormisse. Sebi mi ha scelta: quando ci siamo incontrati, mi e’ saltato al collo e mi ha invitata a giocare con lui. Come potevo dirgli di no?
Commento di Simona - 17 febbraio 2010 08:06
Non ho gatti in casa,mi piacciono ma non mi sento capace di gestirli,in compenso sono la mamma putativa di Rosita, la gatta della mia vicina di pianerottolo, appena se ne presenta l’occasione si fionda sul divano esattamente nella postazione da me preferita,poi ci passeggia in largo e in lungo annusandolo. Post tenerissimo come te;@)
Commento di mimosafiorita - 17 febbraio 2010 09:18
bellissimo post davvero.
Commento di martinastalla - 17 febbraio 2010 09:28
Beppe, tante carezzine ai tuoi due mici, e un bacio a te!
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:29
Amica, anche a loro carezze e coccole. Un bacio!
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:30
Roger, li amo molto, i gatti. ma credo che non arriverei mai a quel livello…;-D*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:31
Caravaggio, scelgono sempre il meglio, i gatti. Buona giornata tesora!
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:31
Simona, ma che dolci! hanno davvero qualcosa di magico, i mici. Vuoi mandarmi una loro foto, che la mettiamo nel post? :-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:33
Mimosa, anche fare da tate ai gatti altrui è avere un gatto! :-**
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:34
Martina, un bacione a te! :-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2010 09:34
anche fra gatti non son tutte rose e fiori……
una LITIgatta ….
Commento di roger - 17 febbraio 2010 09:45
Ciao Mitì!!! Sono bellissimi!!!
Commento di Franca - 17 febbraio 2010 10:21
Cara Mitì, mia figlia per tre settimane sta facendo da cat-sitter ai mici di una nostra amica, partita per lavoro. Sono fratelli diversissimi, uno, nero, snello, affusolato, è un indemoniato dominante che sale dappertutto e ti sfida anche quando cerca le coccole. L’altro è uno pseudosiamese sferico di natura paciosa e letargica, che lascia sfogare il suo iperattivo fratello assumendo una posizione a sfinge e una comica tontissima espressione. Una volta mi hanno fatto pipì nella borsa.
Commento di marzipan - 17 febbraio 2010 10:53
Veramente spassoso :)
Ho una gatta ma amo anche i cani, e credo che in Italia non esistano le cat persons e le dog persons, ma al limite solo le hate-cat persons :P
Commento di Peppermind - 17 febbraio 2010 11:40
I gatti sono semplicemente stupendi! Anche se la mia un po’ acidella lo è qualche volta..
Commento di Elena T. - 17 febbraio 2010 11:49
Dall’età di 3 anni ho sempre avuto un gatto con me. Camilla, Micia, Camomilla, Maria e ora Miciarossa. I gatti scelgono il loro padrone, è vero.
Maria era una gatta nera pelosa col muso bianco, i primi due anni di vita con me e poi insieme la portai a Cremona per amore. L’amore finì e noi si tornò a Roma. Abitavo in un minuscolo appartamento sui tetti che davano su San Pietro, e lei, tetto tetto, se ne andò sul palazzone accanto e neanche i vigili del fuoco la vollero prendere. Quando deciderà tornerò a casa. Così mi dissero. Ma lei era lì sul tetto e piangeva, io dietro a lei, ormai tutto il vicinato ci conosceva. Finché dopo due giorni lei si rifugiò dietro un condizionatore di un appartamento di un altro palazzo ancora, citofonai a un centinaio di citofoni, passai sicuramente per matta, ma la ritrovai. Non ci fu modo di tenerla, era triste, non mangiava, così presi il primo treno e la riportai a Cremona da Simone.Ha vissuto felicemente con lui fino allo scorso anno, poi un bel giorno è sparita. Ovunque lei sia, io sono con lei, lo sono sempre stata. Perché l’ho amata.
Commento di Mery - 17 febbraio 2010 12:13
Ti ringraziamo tutti qui, io, Algernon, Leto e Minerva. Meno male che hai scritto la parte sull’agilità, cominciavo a pensare che solo Algernon fosse tanto goffo da non riuscire a frenare e schiantarsi regolarmente. :)
@Peppermind: gatti, cani, tutti membri della famiglia; mentre vi scrivo i due canidi stanno pulendo le orecchie a sua maestà il gatto.
Commento di Livia - 17 febbraio 2010 12:27
Il post dei veri gattari 2.0.
Commento di Dania - 17 febbraio 2010 13:25
TUTTO VERO! Miti sei un mito e grazie di avere dedicato questo bel post ai nostri amici gatti. Ti ringraziano di cuore anche Violetta e Rosina detta la Nana. Vorrei scrivere di più, ma sento due sguardi intesi e pelosi che mi stanno perforando la schiena, è ora dello spuntino…
Commento di Marina - 17 febbraio 2010 13:40
A proposito do “gli manca la parola”: i miei due hanno una “parola” per “cosa che vola” che applicano a mosche, falene, passeri, piccioni ecc. Ciascuno pronuncia con inflessione differente ma ciascuno capisce la “parola” dell’altro.
altro che ….
Commento di Gian Luca Visconti - 17 febbraio 2010 13:45
Tigrato grigio in netta superiorità numerica :)
Commento di isla - 17 febbraio 2010 13:58
verissimo,pur prediligendo i cani,ho avuto un gatto e confermo che chi ama gli animali e li guarda…vedendoli…sa che ognuno parla meglio di tanti bipedi dotati di parola…o quasi!
PPPRRRRRMiao Mitì!!
Commento di Aglaia - 17 febbraio 2010 14:22
Ho avuto la fortuna di vivere tra gatti e cani da sempre.
Post super per rendere merito anche ai miei Tigro e Gri Gri, amici inseparabili di Skip vero.
La tribù dei pelusciosi sentitamente ringrazia :)
Commento di skip - 17 febbraio 2010 14:59
Beh e non vuoi citare Calvin? ;-)
Commento di arcureo - 17 febbraio 2010 15:06
[...] del gatto. Mitì, nel suo blog “Placida Signora“, ha pubblicato, a sottolineatura di un bel post in relazione all’evento, le fotografie di molti gatti amici dei blogger. In quel post si trova anche questa fotografia del [...]
Pingback di CoRobi » Tuttigatti ! - 17 febbraio 2010 16:32
Post davvero delizioso!
La GattaTopo ha tantissime delle caratteristiche elencate, con la “piccola” differenza che non fa le fusa né ama stare in braccio: si dimena e si lamenta finché non la molliamo.
Però non potremmo vivere senza di lei: la amiamo anche perché è scorbutica!
Commento di LdC - 17 febbraio 2010 16:40
(carlotta :*, si chiama così la petunia invece l’ho messa nel freezer)
Commento di daniela_elle - 17 febbraio 2010 16:50
Ah, quanto sono vere tutte queste cose!! Io vivo con due gatti neri: Nerone e Bastet, che sono birbi ma anche tanto affettuosi!! Entrambi però, nonostante siano ben nutriti, sono certa non disdegnerebbero fregare quache bel pezzetto di ciccia dai nostri piatti…
Nerone è silenzioso, viene in collo raramente e adora le zucchine e il passato di pomodoro! Bastet invece è una gran chiaccherona, viene sempre da me a strusciarsi al mio naso facendo rumorose fusa e mangia qualsiasi cosa.
Li adoro!
Commento di Sephora - 17 febbraio 2010 17:35
La cosa meravigliosa è che i gatti pubblicati sono tutti bellissimi, fantastici, simpaticissimi. Grazie Mitì
Commento di Marina - 17 febbraio 2010 17:46
peccato, mancano i miei adorati 3: Blanche, Lalè e Silvestro..
Commento di Boh/Orientalia - 17 febbraio 2010 18:36
Se non ti disturba allora ti metto un vecchio link dove racconto la storia del mio gatto.
In fondo e’ anche il suo giorno. ;-)
http://www.blumannaro.net/2007/07/pet-therapy-grazie-micio/
Commento di Caigo - 17 febbraio 2010 19:39
Ma quanto scrivi bene!!!!!!!! E non sono una fanatica nè di gatti, nè di cani….COMPLIMENTI…sono senza parole (adeguate) per esprimerti la mia ammirazione.
Commento di isabella cesareo - 17 febbraio 2010 21:09
[...] del Gatto, celebrata con un bellissimo post e una galleria fotografica di gatti nel mitico blog Placida Signora. Alle mie belve di casa, che hanno adottato Skip vero stringendo con lui un’affettuosa amicizia [...]
Pingback di Skip blog » Non è facile conquistare l’ amicizia di un gatto. - 18 febbraio 2010 01:00
Immaginavo che avresti parlato anche te di questa giornata. I mici che hai postato sono uno più bello dell’altro.
Commento di Krishel - 18 febbraio 2010 02:29
Bellissimo post, condivido in pieno.
Mucia ringrazia!
Un strucon ed un prrrr
Buon giovedì Renata
Commento di Renata - 18 febbraio 2010 05:58
sonoincantata dalle foto di questi gatti bellissimi ,buona giornata baxin
Commento di caravaggio - 18 febbraio 2010 07:47
non sapevo che ci fosse la festa nazionale del gatto. Quella del cane quand’è ?
Commento di nonnoenio - 18 febbraio 2010 08:30
hai messo la piccola Lalè!:) Grazie, era molto dolce e vanitosa, le sarebbe piaciuto. Grazie mia cara.
Commento di Boh/Orientalia - 18 febbraio 2010 12:27