©

Perché si dice: Automobile Jeep

di Placida Signora - 21 gennaio 2010

Dedicato ad Andrea Beggi

Le auto “fuoristrada”,  spartane, rumorose a abbastanza scomode, ma tanto di moda fra gli anni ’80-’90 (poi sostituite dai più salottieri suv) usate anche in città per andare a comprare il pane e le sigarette percorrendo esattamente 500 m. su strade asfaltatissime, si chiamano generalmente “jeep”.

E ora vi racconto il perché.

Dovete sapere che nel  1936 il disegnatore americano E.C. Segar, creatore di Braccio di Ferro, introdusse nel suo celebre fumetto un nuovo personaggio chiamato Eugene the Jeep (in italiano il Gip).

Il Gip era un piccolo e misterioso animaletto dal mantello verde-senape, che come unico verso faceva “jeep jeep jeep“, poteva andare velocissimo in ogni luogo camminando persino su pareti verticali e aveva addirittura la capacità di rendersi invisibile.

Cambiamo ambiente.

Il 27 giugno del 1940 l’Esercito Americano bandì un concorso fra 135 imprese meccaniche affinché creassero un veicolo in grado di sostituire il cavallo come mezzo di mobilità sul territorio di guerra.

Doveva essere un modello GP (acronimo di General Purpose, multiuso); avrebbe dovuto avere 4 ruote motrici, non più di 3 metri di lunghezza ed essere in grado di sopportare un carico di 272 kg.
Tempo massimo di presentazione dei prototipi: 49 giorni.

Le imprese che sfidarono il brevissimo periodo di tempo richiesto per la consegna delle vetture furono solo tre: la Ford con un veicolo chiamato Ford GP Pygmy, la American Bantam Car Co. Inc. col suo Bantam 40 BRC e la Willys-Overland con il Quad.

Dopo varie peripezie, il bando fu vinto dalla Willys-Overland.

Il giorno della presentazione, Irving Haussman detto Red, collaudatore della Willys-Overland, ai giornalisti presenti descrisse il Quad chiamandolo affettuosamente Jeep, perché era in grado di andare ovunque, arrampicarsi sulle più erte stradine sterrate di montagna, aveva un colore (kaki) capace di mimetizzarsi ed era anche veloce.

E molto probabilmente – anche se il serissimo Words Of The Fighting Forces di Clinton A. Sanders (1942) non ne fa cenno – allo Stato Maggiore americano il nome del buffo personaggio di Segar,  pur così poco marziale e quindi inadatto ad una virile vettura militare, andò benissimo, anche  perché si pronunciava in modo quasi identico al richiesto modello GP.


©Mitì Vigliero

17 Commenti




  1. Bellissimo! (effettivamente nel 1985 avevo un suzukino che usavo prevalentemente in città. ehm);)

    Commento di Borg - 21 gennaio 2010 10:23

  2. Borg, ;-*

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 10:34

  3. e visto che….

    della guerra gli italiani ne avevano abbastanza…

    e per non tradire le nostre origini contadine…l’esercito italiano si dotò della….

    http://poliziadistato.it/pds/file/pictures/campagnola_big.jpg

    SCOMODISSIMA….specie in inverno…ve lo posso assicurare…

    Commento di roger - 21 gennaio 2010 10:49

  4. Roger, eheh, la ricordo bene la campagnola…;-D

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 10:55

  5. E il Meari di Chamfort? ;oDDD

    Commento di ZiaPaperina - 21 gennaio 2010 11:59

  6. niente e nessuno le ferma ….

    http://www.youtube.com/watch?v=TrbM9sTsa4M

    ora si preferisce chiamarle SUV … ciò deriva dal…. “SUVviaaaa…. signor vigile… mi sono fermato solo per 5 minuti ….era urgente…” che di solito esclama il proprietario nei confronti dell agente che sta scrivendo la multa per …divieto di sosta e sosta su marciapiede….

    Commento di roger - 21 gennaio 2010 12:04

  7. ZiaPaperina, Era il nostro autobus, riuscivamo a starci in 12 ;-DD

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 12:05

  8. dopo i raggelanti ricordi “campagnoli”….ho anche un “bruciante” ricordo della Mini Moke….

    http://blogs.theage.com.au/lifestyle/allmenareliars/86MiniMoke.jpg

    presa a noleggio in una amena località equatoriale….ed usata … AVVENTATAMENTE.. in modo plein air per un intera giornata….

    alla casa produttrice del Foille….mi volevano come testimonial…

    Commento di roger - 21 gennaio 2010 12:14

  9. Roger, incoSSiente! ;-*

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 13:20

  10. DOPPIO….guidavano come in Gran Bretagna ….e ti giuro che sugli incroci… è tremendo….

    Commento di roger - 21 gennaio 2010 13:45

  11. Bibi le chiama “g” perchè avevamo fino a poco tempo fa un vecchissimo Mercedes “g” che è appunto un fuoristrada. Il nostro molto spartano, ma tecnicamente “competente” andava veramente ovunque ma ci eravamo trovati bene anche con la precedente “suzukina”. Ora Beatrice lo rimpiange molto e stiamo aspettando che la mia auto abbia necessità di essere cambiata per cercare appunto un nuvo fuoristrada piccolo ma che ti consenta la libertà di andare anche dove le auto da strada non ti consentono.

    Commento di nives - 21 gennaio 2010 15:10

  12. Nives, eh…ma hai visto a chi, e soprattutto a COSA è dedicato questo post, lassù in alto? ;-)**

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 15:22

  13. Grazie!

    Commento di Andrea Beggi - 21 gennaio 2010 16:09

  14. Andrea, ricordo ancora la prima volta che ci sono salita sulla bianca signora. Avevo una gonna a tubo nera, e l’ho squarciata sino a metà coscia :-D Però era simpaticissima come macchina.

    Commento di Placida Signora - 21 gennaio 2010 16:18

  15. [...] Vai a vedere articolo:  Placida Signora » Blog Archive » Perché si dice: Automobile Jeep [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Perché si dice: Automobile Jeep - 21 gennaio 2010 17:02

  16. mano male che Gip di Braccio di Ferro non ha nulla a che vedere col gipeto ;)

    Commento di skip - 21 gennaio 2010 18:52

  17. grazie non conoscevo x niente baxin

    Commento di caravaggio - 22 gennaio 2010 07:27


RSS dei commenti

Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.

Blog Home




PlacidaSignora.com
PageRank


   Placida Klip

              Per aggiungere la Placida Klip al vostro KlipFolio


   Placide visite

   Placidi visitatori nel mondo


   Placido Eclectic

          [Eclectic Site Award]