Perché si dice: Brindisi, Prosit e Cin cin
Il “brindisi” – il gesto che si fa alzando e toccando i bicchieri prima di bere in un gruppo di due o più persone- è un “saluto” in onore di qualcuno o qualcosa: come augurio di fortuna, buona riuscita in un’impresa o di un avvenimento ecc ecc.
La parola deriva dallo spagnolo brindis, a sua volta derivato dalla formula tedesca usata nelle libagioni bring dir’s “lo porto a te (il bicchiere, ergo il saluto)”.
I brindisi sono ovunque accompagnati da vari motti augurali pronunciati ad alta voce durante l’innalzamento e il “tocco” dei bicchieri.
Molto diffuso un tempo era Prosit! terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo latino prodesse, “giovare”.
Prosit significa letteralmente “sia di giovamento” ed era la formula augurale che si faceva al sacerdote quando tornava in sacrestia dopo la celebrazione della Messa.
Cin cin invece ha origini cinesi.
Dal termine ch’ing ch’ing (che significa “prego, prego”), si trasse la forma chin chin del pidgin english, l’inglese “universale” usato da commercianti e naviganti in genere in epoca vittoriana, soprattutto nel territorio di Canton.
Entrò in voga soprattutto tra i marinai e nei porti della vecchia Europa, soprattutto quelli italiani, dove venne introdotto proprio dagli ufficiali di Marina di Sua Maestà Britannica.
Attecchì subito nella nostra lingua perché il suono onomatopeico della parola si accordava benissimo con quello di due bicchieri o calici che si toccano tra loro.
Una curiosità; in cinese moderno, oggi ch’ing ch’ing vuole dire bacio; e in fondo, il delicato tocco di bicchieri è un metaforico bacio affettuoso scambiato tra chi beve in compagnia di amici.
PS. Questo post ha ispirato qui una bella collezione di altri “motti da brindisi” :-)


interessante come sempre buona giornata cin cin e baxin
Commento di caravaggio - 8 dicembre 2009 06:50
Grazie, ora conosco il significato vero di prosit!. Ma preferisco cin cin. Mi sembra + scintillante, frizzante. Tanti cin cin a te Mitì.
Commento di graziella - 8 dicembre 2009 09:39
Grazie, sei un angelo! :*
Commento di MaxG - 8 dicembre 2009 10:26
Allora … ching ching ;) un saluto allegro nonostante la pioggia uggiosa! Renata
Commento di Renata - 8 dicembre 2009 10:33
fantastico, ma è tutto vero???
Commento di betulla - 8 dicembre 2009 11:40
Caravaggio, anche baxin baxin è un bel brindisi ;-*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:43
Graziella, è decisamente più allegro, cin cin ;-)*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:43
Max, un’angelona! ;-**
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:44
Renata, oggi qui miracolosamente c’è il sole…:-**
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:45
Il tuo interessante post mi ricorda una canzoncina, molto orecchiabile,cantata da Herbert Pagani nel 1968, il cui autore è però Edoardo Bennato. Si tratta di “Cin cin con gli occhiali”, qui sotto il ritornello:
Cin cin dai noi siamo speciali,
portiamo gli occhiali, dai vieni con noi.
Cin cin dai il mondo è di tutti,
dei belli e dei brutti, è nostro se vuoi.
Buon 8 dicembre Miti’ e a tutto il simpatico gruppo.
Commento di Tittieco - 8 dicembre 2009 11:45
Betulla, sì che lo è! :-)*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:46
Tittieco, quanto mi piaceva Herbert Pagani…:-*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 11:46
Già piaceva moltissimo anche a me….diciamo che ne ero letteralmente innamorata!
Commento di Tittieco - 8 dicembre 2009 12:51
“salud dinero y amor” è l’augurio più usato in spagnolo
:)
Commento di simple - 8 dicembre 2009 16:25
Interessante.
Buona serata
Commento di Romano - 8 dicembre 2009 18:26
A Napoli c’e’ un modo di esprimere un brindisi o rito augurale, un po strano;Con il bicchiere difronte all’altro,
Detto in Italiano e’ cosi’ alza alza alza, abbassa abbassa abbassa accosta accosta accosta Alla salute vostra!
Commento di gaetano - 8 dicembre 2009 20:08
Simple, che si vuol di più dalla vita? ;-*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 21:03
Romano, buona serata anche a te!
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 21:03
Gaetano, e in dialetto com’è? :-)*
Commento di Placida Signora - 8 dicembre 2009 21:04
Noi tra amici ci si guarda a occhi sbarrati urlando VIVAAAAAA! Lo consideriamo un buon auspicio, specie per sotto le lenzuola!
Commento di phoebe - 8 dicembre 2009 22:22
buona giornata baxin
Commento di caravaggio - 9 dicembre 2009 07:29
In dialetto si dice: Aiza aiza aiza, avascia avascia avascia, accosta accosta accosta a saluta vosta! non so se e’ comprensibile, un saluto.
gaetano
Commento di gaetano - 9 dicembre 2009 20:45
[...] degustano le famose sette minestre fatte ognuna con un legume diverso. Indispensabile ovunque il cin cin con lo spumante o del vino frizzante che, stappato a mezzanotte, faccia il botto: questo rumore, [...]
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