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Le Formiche della Madonna

di Placida Signora - 24 agosto 2009

formiche
(immagine tratta da qui)

 

 

In Italia il nome dei santi e quello della Madonna sono spesso uniti a una caratteristica precisa che ne connota la “specializzazione” nella devozione dei fedeli: “del parto, della fortuna, della salute” ecc.

Ne esistono ben tre che hanno come caratteristica principale le formiche, precisamente le “Myrmica Scabrinodis“, volgarmente conosciute come formiche alate.

Di solito a fine estate esse fanno il  “volo nuziale“; maschi e regine volan fuori  dai formicai accoppiandosi e formando impressionanti nuvole nere: finita la pacchia, le regine fecondate formano nuovi nidi, e i maschi muoiono cadendo a terra.

Orbene, a Pomarance (Pisa), esiste una chiesa chiamata sin dal 1200 San Michele delle Formiche; ogni 29 settembre, testimonia il Maffei, “si vede una prodigiosa quantità di formiche che ingombrano tutta la chiesa, coprono gli altari e in poco tempo muoiono”.
La chiesa ormai è un rudere, ma la sua campana è stata messa sulla torre del Palazzo Pretorio: e ora le formiche vanno tutte a suicidarsi lì.

Stessa cosa avviene a Foresto Sparso (BG), nel santuario di San Giovanni delle Formiche, sulla cima del Monte Cunisio; cambia solo la data, 29 agosto

Ma la più sorprendente accade nella Val di Zena (Bo), a 20 km da Loiano.

Da secoli, ogni 8 settembre milioni di formiche alate vanno a morire dentro e intorno al Santuario di Santa Maria; da sempre il popolo ha pensato che, miracolo, le formiche andassero a rendere omaggio alla Madonna nel giorno della sua festa.

Infatti  un antico distico latino sotto la sua immagine recita: “Centatim volitant formicae ad Virginis aram quo que illam voliant vistmae tatque cadunt” (Ansiose volano le formiche all’altare della Vergine, pur sapendo che ai suoi piedi moriranno).

L’8 settembre i fedeli della Madonna delle Formiche si recano sul Monte delle Formiche, partecipano a una solenne processione in onore della Natività della B.V. e poi, servendosi di larghi e bianchi lenzuoli, raccolgono  i cadaverini delle Myrmicae mettendoli in sacchettini  (le “Formiche della Madonna“) che – dopo esser state benedetti - vengono distribuiti previa offerta e poi conservati dai fedeli nei cassetti della biancheria: dicono preservino dai dolori reumatici e da quelli di stomaco .
 
Ovviamente si tratta di una tradizione che la Chiesa non considera affatto un miracolo; e a causa di questo vi fu una volta in cui le Formiche della Madonna divennero le protagoniste di una bellissima storia decisamente in stile Peppone e Don Camillo.

Era il 1946, immediato dopoguerra: un periodo in cui soprattutto in Emilia Romagna la DC e il PCI si facevano una guerra tremenda.

I primi tacciavano i secondi di essere degli anticristo senza fede, i secondi tacciavano i primi di essere dei manipolatori delle menti e di far vivere i popoli nell’ignoranza della superstizione.

Il santuario era stato bombardato, erano rimasti in piedi solo il campanile e la Santa Immagine della Vergine, ricoverata nella cappellina del cimitero.

Arrivarono le formiche ma il giovane parroco, Don Severino Righi, si rifiutò fermamente di collaborare alla raccolta e alla distribuzione delle formiche, considerandola, stavolta lui, una mera superstizione.

Allora tutte le Sezioni Comuniste della regione insorsero violentemente, accusando il parroco di essere “Contro Cristo e la Madonna” (sic), e di voler privare il Popolo di certezza e salute, doni che da secoli le Formiche della Madonna dispensavano.

E il giorno della festa religiosa, l’8 settembre del ‘46, vennero da Bologna e da tutte le zone limitrofe, portando le loro grandi bandiere rosse prima in Processione e poi  stendendole sui prati  al posto dei lenzuoli per raccogliere le formiche miracolose

Poiché allora nel PCI era in voga lo slogan dell’Onorevole DoniniIl miracolo, arma dei preti“, probabilmente quella mistica reazione fu davvero il più grande prodigio accaduto sul Monte delle Formiche.

©Mitì Vigliero

25 Commenti

  1. Veramente carina la storia del Santuario delle formiche in Val di Zena. Anche a Offlaga (pianura padana, Brescia) c’è un Santuario della Madonna della Formica. Pare che queste terre fossero infestate da milioni di formichine e quindi i raccolti rovinati. Al Santuario andavano ovviamente in pellegrinaggio per scongiurare quella calamità e avere protezione dalla Vergine. Buona settimana Mitì.

    Commento by graziella - 24 agosto 2009 12:41

  2. La costanza e il coraggio di alcuni animali è da invidiare, o prendere come esempio.

    Non sapevo che ci fossero queste ‘formiche alate’, non sapevo delle loro tradizioni, e di quelle che hanno aiutato a creare. E nonostante non sia per niente tradizionalista, mi ha dato uno strano senso di felicità leggere il tuo post.

    Ti auguro una giornata felice.

    Commento by rob - 24 agosto 2009 12:45

  3. Curiosità originalissima non la conoscevo affatto, e tu sei irragiungibile come sempre, però il sacchetto di formiche nel cassetto, porca miseria, il mal di stomaco te lo fanno venire eh! Spero tu stia maglio con la storta, bacissimi;@)

    Commento by mimosafiorita - 24 agosto 2009 12:47

  4. Pungono, quelle formicazze lì. E sono pizzicate dolorosissime. Quest’anno le ho già viste in giro, si vede che sono in anticipo ^^

    Commento by Borg - 24 agosto 2009 14:32

  5. Che storia deliziosa!

    Come stai?

    Commento by Rosy - 24 agosto 2009 14:41

  6. Graziella, pare davvero che l’Italia pulluli di Madonne e Santi e Monti dedicati ale formiche…Chissà se ci sono anche in altre nazioni? :-*

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:06

  7. Rob, buona giornata felice anche a te! :-)****

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:07

  8. Mimosa, pensa che alcuni le inghiottivano stile pillola…! Chissà se funzionano anche per le slogature? ;-D

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:08

  9. Borg, io le ho viste a luglio una sera a Varazze: ce n’era un’invasione. Essì lo so che pizzicano e fan male, maledettine, le ho già “provate”…;-**

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:10

  10. Rosy, sempre acciaccata e un po’ stufa e molla…anche il caldo umido non mi aiuta, ufffffffffa! :-*

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:11

  11. Proprio vero, Mitì.
    Ti saprò dire se anche quest’anno ci sarà la calata degli insetti al Monte delle Formiche: mia mamma andrà in ricognizione :-)

    Commento by skiri - 24 agosto 2009 15:22

  12. Skiri, poi ci racconti tutto, eh? :-**

    Commento by Placida Signora - 24 agosto 2009 15:47

  13. Grazie davvero, Mitì. da più di 10 anni abito in un paesino della’alta valle susa e d’estate siamo invasi (soprattutto nelle serate calde e senza vento) da questi aninmaletti piuttosto fastidiosi che entrano in casa attirati dalla luce e si suicidano sul tavolo (mediamente della cucina, sigh!) quest’anno, poi, una mattina abbiamo trovato il pavimento del sottopassaggio della stazione interamente ricoperto. farò circolare questo tuo post per svelare il segreto delle formiche con le ali (non sapendo, questo è il nome che abbiamo, con poca fantasia, coniato). cordialmente

    Commento by lasacco - 24 agosto 2009 20:29

  14. …quasi quasi vado a Foresto Sparso il 29…

    Commento by mary - 25 agosto 2009 08:34

  15. Ricordo una sera a Varazze che venivo giù da Savona….
    Mitì, ma ricordo male o esiste una cosa che si chiama acido formico?

    Commento by regi - 25 agosto 2009 10:14

  16. siamo entrambe formichiere, mitì :)))
    telepatia?

    abbracci

    Commento by giarina - 25 agosto 2009 11:16

  17. va’ che bella storia, per un attimo, dal titolo, pensavo fossero formiche giganti milanesi…delle formiche déla Madona!
    ciao mitì sempre bello passare da queste parti, cat

    Commento by cat - 25 agosto 2009 21:26

  18. bellismo post ! affascinante nell’incomprensione del perchè i piccoli insetti cerchino proprio quei luoghi per morire. Auguri per la tua caviglia!
    Ciao Renata

    Commento by Renata - 26 agosto 2009 06:30

  19. Lasacco, un tavolo di cucina come santuario! ;-***

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:04

  20. Mary, se vai poi ci racconti?

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:04

  21. Regi, sì. Che abbia le stesse proprietà dell’acqua di lourdes? ;-)**

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:05

  22. Giarina, visto, telepatia! E’ meraviglioso (ANDATE A LEGGERLO quel post di Giarina: è bellissimo!)
    Tra il resto, auguri in ritardo tesora! :-***

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:07

  23. Cat, pensa che mi ha scritto un’amica dicendo che, conoscendo la mia allergia, leggendo il ttlo pensava fossi stata punta da una formica volante e quindi fossi un cicinin arrabbiata…:-D
    Bentrovato tesoro!

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:09

  24. Renata, è che per amore formiche e uomini fanno un sacco di cose assurde e misteriose…! :-DD

    Commento by Placida Signora - 26 agosto 2009 13:10

  25. certo!

    (ma non so se ci andrò, per una serie di motivi…)
    bacio!

    Commento by mary - 27 agosto 2009 10:13

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