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Genova: Dichiarazione d’Amore

di Placida Signora - 5 giugno 2009

genova-by-pietro-calzona
(©Piero Calzona)

Genova col porto che ti accoglie come un abbraccio spalancato; con piazze come De Ferrari o Corvetto  che viste dall’alto sembrano il perno di un ventaglio di strade aperto sul turchese del mare.

Vedere la Foce, che i foresti non capiscono perché mai si chiami così, e scoprire che è a causa di un torrente che a un tratto scompare coperto da viali e giardini; ed abbinare all’immagine le parole del recitativo “La nostra spiaggia” di Bruno Lauzi, che alla Foce nacque e passò gli anni più belli della giovinezza:

Ricordo che c’erano solo i relitti delle chiatte da sbarco,
quello che era il parco giochi di chi sognava l’avventura
e lungo tutta la Foce l’acqua era limpida e pura
e sugli scogli i pescatori avevano la mano sicura:
è così che tanti anni fa era il nostro quartiere
…”

Vedere all’improvviso Boccadasse, sorpresa sempre nuova, intatto borgo pescatore in riva al mare, superstite glorioso alla civiltà urbanistica e romantico testimone di un tempo che fu.

E osservandola così ritratta nella sua pace, si capisce bene la poesia di Edoardo Firpo:

O Boccadaze, quando a ti se chinn-a
sciortindo da-o borboggio da çittae,
s’à l’imprescion de ritorna in ta chinn-a
o de cazze in te brasse d’unna moae.
Pa che deslengue un po’ l’anscia da vitta
sentindo come lì s’eggian fermae
ne-a bella intimitae da to marinn-a
a paxe antiga e a to tranquillitae.

O Boccadasse, quando si scende a te
uscendo dal subbuglio della città,
si ha l’impressione di ritornare nella culla,
o di cadere fra le braccia d’una madre.
Pare che si sciolga un po’ l’ansia della vita
sentendo come lì si sian fermate
nella bella intimità della marina
la tua pace antica e la tranquillità.

Ecco, tranquillità; pura serenità il sentimento che si prova a guardare Genova in alcune sue giornate.

Immergersi nei suoi colori; colori tenui, nulla di urlato: cipria, terracotta, cenere, albicocca.
E pistacchio, sale, pepe, zafferano, un pizzico di cannella e peperoncino: quelle “droghe” un tempo così amate dagli antichi mercanti di qui, spiccano ancora nel paesaggio con funzioni di chiaroscuro.

E scoprire così che la luce di Genova è dolce e lenitrice.

Di giorno, un giorno magari sferzato dalla tramontana, la luce è vitale, tutto sembra nitido, lavato di fresco e si rischiarano anche le idee, si raffreddano le rabbie, svaniscono le nebbie della malinconia.

Invece la luce della sera ricopre per un lungo attimo di rosa confetto le facciate e d’argento le centinaia di tetti d’ardesia, facendoli luccicare come altrettante scaglie di mare.

E Genova, così come sa regalare tramonti struggenti, sa donare notti di fiaba; quando sulle alture si accendono lumini da presepe, la città dorme sotto la Luna mentre il porto e i lungomare indossano i loro gioielli più belli che riflettono sull’acqua lunghe catene scintillanti, palpitanti scie d’oro e diamanti che fanno sognare l’anima.

©Mitì Vigliero

44 Commenti




  1. bell’affresco! buona giornata

    Commento di caravaggio - 5 giugno 2009 07:28

  2. Genova: i ricordi del cuore!
    Grazie Miti’.

    CIANZI SCHEUGGIO “Campann-a”
    Cianzi, o cao scheuggio Campanna.a,
    l’agonia te l’ha seunnà,
    t’hae sfidòu l’ia pisann-a,
    t’ae sfidòu l’ira do mà !

    ‘Na votta ti formavi
    a delissia di pescoei,
    l’aia e o cè t’imbalsamavi
    comme ‘n letto da sposoéi.
    Ti gh’attroavi o Lippa e o Croxe,
    co-e sò braghe redoggiae,
    comme i vei pescoéi da FOXE,
    tutto o giorno li’ assettae.
    E co-o boggieu da l’atra man
    a cantà quarche strunello
    e a senti’ sunnà Caignan.

    PIANGI, SCOGLIO CAMPANA !
    Piangi, caro Scoglio Campana,
    l’agonia te l’hanno suonata:
    hai sfidato l’ira pisana
    hai sfidato l’ira del mare.

    Un tempo tu formavi
    la delizia dei pescatori,
    l’aria e il cielo imbalsamavi
    come un letto nuziale.
    Qui trovavi il Lippa e il Croce
    coi calzoni rimboccati,
    pescatori della FOCE
    tutto il giorno li’ accosciati.
    Col palamite e il cimino
    e il bugliolo nell’altra mano,
    a cantar qualche stornello
    ai rintocchi di Carignano!

    Commento di Tittieco - 5 giugno 2009 07:52

  3. Genova com’era e com’è…

    http://www.youtube.com/watch?v=pOKjKCdLeDo

    Buongiorno… :))))

    Commento di roger - 5 giugno 2009 08:09

  4. Mitì hai detto tutto tu, non posso che condividere tanta magnificenza e splendore di Genova e della sua Placida abitante. Bacissimi e buon tutto;***]]]

    Commento di mimosafiorita - 5 giugno 2009 08:40

  5. Bellissima.

    Commento di scrittoingrassetto - 5 giugno 2009 09:11

  6. Genova è una città che può far provare astinenza a chi ci ha vissuto anche solo per breve tempo. Ti entra nel sangue, come un amore di quelli indimenticabili.

    Commento di MaxG - 5 giugno 2009 09:29

  7. Che meraviglia, Mitì. Mi hai fatto venire voglia di Genova. E di focaccia. E di pesto. E di salsa di noci. Ora mi ascolto un po’ di Lauzi, che mi piaceva tantissimo sia come artista che come persona.

    Commento di Beppe - 5 giugno 2009 09:39

  8. Caravaggio, anche a te!

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:03

  9. Tittieco, eh, guarda un po’ qui com’era e com’è…
    http://www.genovafoto.it/dissolvenze/campana1875it.htm

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:05

  10. Roger. flic o floc? Nel commento a Titti ho segnalato più o meno la stessa cosa :-) Buongiorno anche a te!:-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:07

  11. Mimosa, buon week end a te, tesora!

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:07

  12. Scrittoingrassetto, :-**

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:07

  13. Max, sì è vero, dà nostalgia. E “Ma se ghe pensu” ne è la prova ;-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:09

  14. Beppe, Bruno era una persona meravigliosa e un amico carissimo. Che mi manca tanto :-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 10:09

  15. di Tommaso Campanella

    A GENOVA

    1 Le ninfe d’Arno e l’adriatica dea,
    2 Grecia, che tenne l’insegne latine,
    3 le contrade siriache e palestine,
    4 e l’onda eussina e la partenopea,
    5 l’audace industria tua regger dovea,
    6 che superolle; e d’Asia ogni confine,
    7 d’Africa e d’America le marine,
    8 e ciò che senza te non si sapea.
    9 Ma tu, a te strana, le vittorie lasci
    10 per piccol premio ad altri, però c’hai
    11 debole il capo e le membra possenti;
    12 Genoa, del mondo donna, se rinasci
    13 di magnanima scuola, e non avrai
    14 schiave a’ metalli le tue invitte genti.

    1. Ninfe d’Arno sono Pisa, Livorno ecc., superate da Genova ; e Venezia, che fu astretta a mandarle carta bianca, benché Genova, avendole preso tutto lo Stato e ‘l mare, restò perditrice per un archibugio, primo visto in Italia, adoperato contra l’armata genovese ch’entrava trionfante in Venezia.
    2. L’imperio di Costantinopoli pur fu preso da’ Genovesi.
    5. E molti paesi di Soria.
    4. Il mar Nero, dove è Caf, loro colonia; e ‘l re di Napoli fu preso da’ Genovesi e dato al duca di Milano.
    8. Per Cristofano Colombo, che scoperse la navigazione al… ecc., e fu genovese, doverebbe essere signora di queste Indie Occidentali.
    11. Genova quanto ha preso, l’ha dato a’ prìncipi stranieri per danari; e ciò avviene perché la Repubblica è povera, e gli privati ricchi, contra la ragion di Stato.
    14. Nota il suo bisogno a farsi reina del mondo.

    Commento di roger - 5 giugno 2009 10:28

  16. E’ bello amare la propria città, non conosco Genova, ma condivido il sentimento forte per la terra di appartenenza. Un abbraccio!

    Commento di Marina - 5 giugno 2009 11:04

  17. Vie di Genova

    Storia, curiosita’ e stranezze sui toponimi delle vie.

    http://www.balestrieridelmandraccio.it/ricercastorica/viedigenova/viedigenova-indice.htm

    Commento di roger - 5 giugno 2009 11:49

  18. M’hai fatto venire il magun, m’hai fatto….:’o*

    Commento di ZiaPaperina - 5 giugno 2009 11:49

  19. Marina, e pensare che sono nata a Torino…Però Genova mi ha adottato completamente (e qui già abitavano i nonni, in fondo foresta ero io a To) :-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 12:32

  20. Roger, eheheh…ma l’hai visto chi ha scritto il libro in bibliografia? La mia mitica Zibì (sorella di papà :-)

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 12:33

  21. ZiaPaperina, fatto apposta ;-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 12:34

  22. dialetto genovese…

    http://www.zeneize.net/index.html

    per chi….come me… non è mai riuscito a capirlo…

    Commento di roger - 5 giugno 2009 12:35

  23. “…La mia mitica Zibì (sorella di papà :-)…”

    avevo un sospetto e stavo per chiedertelo… :))))

    Commento di roger - 5 giugno 2009 12:37

  24. quì una foto del libro ….peccato sia piccolina e non ci sia modo di ingrandirla…

    http://www.sullacrestadellonda.it/inbiblio/images/vigliero.jpg

    Commento di roger - 5 giugno 2009 13:55

  25. Roger, sono 5 volumi quel libro :-)

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 14:51

  26. ops….libri…. :)))… E L’AVEVO PURE LETTO NELLA BIBLIOGRAFIA….

    sentite scuse per il mio singolo errore plurale…ma mentre scrivevo è passato prossimo chiedendomi di un indicativo presente che io credevo remoto….in futuro , è imperativo,….EVITERò L’IMPERFETTO…

    Commento di roger - 5 giugno 2009 15:35

  27. …e come darti torto Mitì? :)

    ..e pensa che quando ci ho vissuto ho abitato per un po’ su alla Madonnetta.. quindi quel tramonto diciamo che lo conosco proprio bene bene.. ;)

    Commento di Basstest - 5 giugno 2009 15:45

  28. Roger, non era un appunto il mio, credevo non ci fosse scritto :-)*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 16:29

  29. Basstest, Madonnetta? di preciso dove? quando? eravamo vicinissime!

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 16:31

  30. Ci sono stata un paio di mesi fa per la prima volta e me ne sono letteralmente innamorata: città bella di una bellezza che forse un po’ ferisce, bella di una bellezza cruda. L’ho trovata una città di carattere, Genova.

    Commento di laislabonita - 5 giugno 2009 17:09

  31. Mi piace “una città di carattere”, grazie Mitì e grazie laislabonita.

    Commento di graziella - 5 giugno 2009 17:57

  32. Laisla, non è facile come “carattere” Genova, è una Superba Bisbetica Indomata. Non tutti riescono a capirla…ma chi ci riesce, non l’abbandona più :-)**

    PS Vieni qui e NON mi dici nulla? Eh? ;-*

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 18:08

  33. Graziella, bacio!

    Commento di Placida Signora - 5 giugno 2009 18:08

  34. Non capisco mai dove vivono i blogger :(
    Me tapina!
    Comunque faccio parte di quelli che non l’abbandonano più, perciò ritornerò ;)

    Commento di laislabonita - 5 giugno 2009 19:49

  35. Che meraviglia!

    Con quella faccia un po’ così
    quell’espressione un po’ così…

    Mi sembra di sentirlo, Lauzi

    Commento di Rosy - 5 giugno 2009 20:11

  36. Non conosco Genova anche se sono pasata vicino.Ma anchio faccio una dichiarazione de amore al mare che mi sta vicino e vi lo faccio vedere

    Commento di Conchi - 5 giugno 2009 20:19

  37. Ogni autunno, Mitì, Genova mi abbraccia. E io non ci rinuncio.

    Commento di regi - 5 giugno 2009 20:33

  38. Commento di Conchi - 5 giugno 2009 20:41

  39. Ho trascorso un periodo molto bello a Genova che ancor oggi trovo sempre elegante e austera negli antichi palazzi di Via Balbi,Via Garibaldi e Carignano e nelle piazze (mi piace anche piazza della Vittoria), rasserenante sul lungomare e nei parchi ( molto romantico quello di Villa Pallavicini), viva nel centro storico e nella zona commerciale. Una città che merita di essere scoperta e ri scoperta.

    Commento di skip - 5 giugno 2009 21:42

  40. buona giornata

    Commento di caravaggio - 6 giugno 2009 07:22

  41. buon giorno a te Miti ed un grazie a Roger per la sapida ricetta di frittata con ortiche,io faccio pure gli gnocchi con le ortiche ,una specie di gnuti toscani buona giornata

    Commento di caravaggio - 7 giugno 2009 07:30

  42. Genova mi ha dato De Andrè…posso non amarla anche se non l’ho ancora mai vista?

    Un abbraccio!

    Commento di Baol - 7 giugno 2009 21:03

  43. buon inizio di settimana

    Commento di caravaggio - 8 giugno 2009 08:23

  44. .. a saperlo Mitì.. Ero in Via Preve..circa 2 anni fa :)

    Commento di Basstest - 8 giugno 2009 15:02


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