L’Idea di Felicità
Enrica riflette sulla Felicità, e chiede quale sia la mia idea in proposito.
Una domandina da niente, vero? ;-D
Secondo me, più diventiamo grandi (nel senso di età), più la nostra idea di Felicità diventa piccina.
Ma non piccina nel senso di insignificante, anzi!
Quando siamo giovanissimi, Felicità è per noi come una pietra preziosa grezza; grande di dimensioni, ma indefinita , mescolata com’è ad altri minerali di poco valore che ci impediscono di vederne la forma.
Ci vuole molto tempo, molto lavoro, molta pazienza e soprattutto molta esperienza per eliminare il materiale superfluo attorno alla pietra, e poi lucidarla, tagliarla sfaccettarla, sino ad ottenere una gemma davvero preziosa.
Ed è un risultato che otteniamo solo vivendo tutte le cose belle e brutte che la Vita ci pone di fronte; ogni accadimento “ridimensiona” la nostra iniziale idea di Felicità.
Impariamo a distinguere, a soppesare, a valutare, a vagliare, comprendendo alla fine che cos’è che davvero ci dà Felicità.
Quel “cos’è“ non è uguale per tutti, perché nessuno di noi è perfettamente uguale ad altri; varia con le “esigenze” dell’età, si modifica con le esperienze e i caratteri di ciascuno.
Ma di certo la base è simile, ed è data dall’equilibrio interiore che ci permette di cogliere ed assorbire in pieno tutte le miriadi di componenti che formano la Felicità: stabilità, sentimento, emozione, gioia, calore, allegria, commozione, senso di pace, di appagamento, entusiasmo ecc., “ingredienti” che possono riunirsi in un unica parola: Serenità.
Ecco, per me Felicità è semplicemente l’insieme di tutto ciò che mi dona una continua Serenità e mi fa vivere col “sole dentro”, anche se fuori infuria la bufera.
Ed averlo finalmente capito, mi rende felice.
E la vostra Idea di Felicità, qual è?
MaxG: Mi è piaciuta molto l’immagine della Felicità come una pietra preziosa da lavorare. E hai ragione: l’idea di felicità cambia con gli anni. E con il senso del valore delle cose. Condivido ogni tua parola. E ne sono felice
Regi: E’ un po’ ridicolo, data l’età, ma è quando mi addormento sapendo che i miei figli stanno dormendo sotto il mio stesso tetto.
Luca: C’è un detto che recita
Ricco è colui che ha bisogno di poco
credo che lo stesso valga per la felicità le piccole cose mi rendono felici non ne voglio fare un elenco dico solo aver organizzato una cosa sul lavoro che è andata bene mi rende felice
basta poco che ce vò
Skip: Condivido la tua opinione: si è felici in modo diverso a seconda dell’età, del carattere e delle esperienze fatte.
La felicità è una dimensione interiore.
C’è la felicità di un momento, che nasce da un sorriso, da un bel paesaggio, da un ricordo o una piccola cosa, e una “felicità” più duratura, mediata e ambita.
Secondo me la felicità è più semplicemente un modo di vedere e di sentirsi “in pace” con se stessi, cioè si è felici quando si riesce a conciliare in modo equilibrato il proprio mutabile mondo interiore, ricco di pensieri e sentimenti , con quello esterno e concreto caratterizzato da fatti, cose e persone.
Betta: Mi viene in mente una poesia di Trilussa, – Felicità -
“C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa”
Così è anche per me, cerco di cogliere il bello ed il piacevole nei gesti quotidiani della vita.
Felicità a tutti!
Cristella: Domanda da cento milioni! A 50 anni condivido quanto dici tu: felicità uguale serenità.
Come mamma, aggiungerei: “la mia felicità è uguale alla serenità delle mie figlie”.
Aggiungo anche: non avere rimpianti.
Odiamore: Io, a trent’anni, mi trovo ancora su un crinale: da un lato in molte circostanze tendo a identificare la felictà con la serenità. Dall’altro, tuttavia, sono ancora alla ricerca di quell’emozione forte e lancinante che, come scriveva Cassola, “non può durare più di qualche istante, proprio prima di diventare immensamente dolorosa”.
ZiaPaperina: Vero. Ciò che mi rendeva felice a 13 anni era diverso da quello dei 18, e poi dei 25, e dei 35. Vero. Vagliare, tagliare, pulire. Arrivare al cuore della Felicità. Tante piccole cose STABILI. Grazie di queste tue parole che mi hanno resa sicura e serena.
Nicky: Felicità è (per me) un suo sorriso, uno sguardo complice, una parola sussurrata, il bacio di un bambino, un abbraccio affettuoso, una carezza, un paesaggio condiviso con la persona che amo, una risata sincera, guardare un film accoccolata tra le sue braccia.. insomma piccole cose che mi donano felicità e serenità.
MareadiLuce: In questo periodo della mia vita sono felice quando mi sento amata dalla persona che amo e quando posso esprimere il mio affetto alla mia famiglia.
Sancla: Il “ti voglio bene” di mia figlia (banale, se volete, ma unico)
Alianorah: Non so se sono stata davvero felice qualche volta. Ora non lo sono, ma non sono nemmeno infelice. E se bastasse questo?
JillL: proprio oggi pomeriggio mi è stata rivolta questa domanda, sei mai stata felice?
sul momento ho risposto no (triste vero? ma chi ha chiesto intendeva proprio FELICE)
poi ho ricordato una volta che, 22 anni fa, ho trascorso tre giorni “sollevata da terra” … è proprio la sensazione che avevo!!
col senno di poi sono risalita al motivo, ero rimasta incinta ma ancora non lo sapevo
Aglaia: la Felicità è sapere che hai fatto quello che potevi al meglio e qualcuno lo apprezza anche!!


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Mi è piaciuta molto l’immagine della Felicità come una pietra preziosa da lavorare. E hai ragione: l’idea di felicità cambia con gli anni. E con il senso del valore delle cose. Condivido ogni tua parola. E ne sono felice :)
Commento by MaxG - 9 dicembre 2008 13:14
E’ un po’ ridicolo, data l’età, ma è quando mi addormento sapendo che i miei figli stanno dormendo sotto il mio stesso tetto.
Commento by regi - 9 dicembre 2008 13:20
C’è un detto che recita
Ricco è colui che ha bisogno di poco
credo che lo stesso valga per la felicità le piccole cose mi rendono felici non ne voglio fare un elenco dico solo aver organizzato una cosa sul lavoro che è andata bene mi rende felice
basta poco che c’è vò
Commento by Luca - 9 dicembre 2008 13:54
Condivido la tua opinione: si è felici in modo diverso a seconda dell’età, del carattere e delle esperienze fatte.
La felicità è una dimensione interiore.
C’è la felicità di un momento, che nasce da un sorriso, da un bel paesaggio, da un ricordo o una piccola cosa, e una “felicità” più duratura, mediata e ambita.
Secondo me la felicità è più semplicemente un modo di vedere e di sentirsi “in pace” con se stessi, cioè si è felici quando si riesce a conciliare in modo equilibrato il proprio mutabile mondo interiore, ricco di pensieri e sentimenti , con quello esterno e concreto caratterizzato da fatti, cose e persone.
Commento by skip - 9 dicembre 2008 14:04
Mi viene in mente una poesia di Trilussa, – Felicità –
“C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa”
Così è anche per me, cerco di cogliere il bello ed il piacevole nei gesti quotidiani della vita.
Felicità a tutti!
Commento by Betta - 9 dicembre 2008 14:24
Domanda da cento milioni! A 50 anni condivido quanto dici tu: felicità uguale serenità.
Come mamma, aggiungerei: “la mia felicità è uguale alla serenità delle mie figlie”.
Aggiungo anche: non avere rimpianti.
Commento by Cristella - 9 dicembre 2008 14:33
Io, a trent’anni, mi trovo ancora su un crinale: da un lato in molte circostanze tendo a identificare la felictà con la serenità. Dall’altro, tuttavia, sono ancora alla ricerca di quell’emozione forte e lancinante che, come scriveva Cassola, “non può durare più di qualche istante, proprio prima di diventare immensamente dolorosa”.
Commento by Odiamore - 9 dicembre 2008 14:59
Vero. Ciò che mi rendeva felice a 13 anni era diverso da quello dei 18, e poi dei 25, e dei 35. Vero. Vagliare, tagliare, pulire. Arrivare al cuore della Felicità. Tante piccole cose STABILI. Grazie di queste tue parole che mi hanno resa sicura e serena. :o*
Commento by ZiaPaperina - 9 dicembre 2008 15:00
Max, :-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:10
Regi, non è ridicolo stelìn. E sarà così ogni volta, anche con nipotini e bisnipotini :-)
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:11
Luca, infatti. Piccole cose preziosissime. :-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:12
Skip, proprio così :-)*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:13
Betta, Trilussa era un saggio :-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:13
Cristella, abbracciale da parte mia le tue Principesse!
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:14
Odiamore, verrà, vedrai. Ma proprio perché per mia fortuna ho vissuto alcune felicità così, resto dell’idea che quelle in realtà siano effimere, mentre le piccole morbide dolci serene felicità siano stabili, rimangano per sempre e non ci abbandonino più. (non ti fidar del Cassola, tanto bravo ma manieristicamente cuuuupo…;-D
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:17
ZiaPaperina, e ne sono felice ;-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 15:17
Felicità è (per me) un suo sorriso, uno sguardo complice, una parola sussurrata, il bacio di un bambino, un abbraccio affettuoso, una carezza, un paesaggio condiviso con la persona che amo, una risata sincera, guardare un film accoccolata tra le sue braccia.. insomma piccole cose che mi donano felicità e serenità.
Commento by Nicky - 9 dicembre 2008 15:34
In questo periodo della mia vita sono felice quando mi sento amata dalla persona che amo e quando posso esprimere il mio affetto alla mia famiglia.
Commento by Marea di Luce - 9 dicembre 2008 15:50
Il “ti voglio bene” di mia figlia (banale, se volete, ma unico)
Commento by sancla - 9 dicembre 2008 16:22
Non so se sono stata davvero felice qualche volta. Ora non lo sono, ma non sono nemmeno infelice. E se bastasse questo?
Commento by Alianorah - 9 dicembre 2008 17:53
proprio oggi pomeriggio mi è stata rivolta questa domanda, sei mai stata felice?
sul momento ho risposto no (triste vero? ma chi ha chiesto intendeva proprio FELICE)
poi ho ricordato una volta che, 22 anni fa, ho trascorso tre giorni “sollevata da terra” … è proprio la sensazione che avevo!!
col senno di poi sono risalita al motivo, ero rimasta incinta ma ancora non lo sapevo
Commento by JillL - 9 dicembre 2008 18:41
la Felicità è sapere che hai fatto quello che potevi al meglio e qualcuno lo apprezza anche!!
un bacio Mitì!!:-**
Commento by aglaia - 9 dicembre 2008 18:47
Nicki, stare raggomitolati insieme sul divano la sera a guardare un bel film E’ felicità ;-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:49
Marea, dare e ricevere amore e affetto è un ottimo “carburante” per la felicità :-)
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:50
Sancla, banale? credo sia una delle felicità più grandi, quella! :-*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:50
Alianorah, ma l’assenza di infelicità non dovrebbe già essere motivo di piccola felicità? ;-)**
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:51
JillL, quella è una felicità che non ho mai provato. Ma avendola vista “addosso” a tantissime donne a me care, credo di saperla almeno riconoscere al volo ;-D*
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:53
Aglaia, verissimo! :-)**
Commento by Placida Signora - 9 dicembre 2008 19:54
non lo so.
forse il saperlo, è la felicità.
Commento by giarina - 9 dicembre 2008 20:47
Ho esitato prima di rispondere e poi ho capito perchè. Nonostante abbia avuto una vita come tanti, famiglia, figli adorati ecc non posso dire di essermi mai sentita felice. Una volta lessi questa frase: ci vuole talento anche per la felicità. Ecco questo talento non l’ho mai posseduto. Buona giornata, quì nevischio.
Commento by graziella - 10 dicembre 2008 07:19
ognuno trova la felicità in mille cose diverse…e quando crede di averla trovata..si accorge che non gli basta,o non era esattamente quello che aveva sognato..
la felicità è sfuggente,si nasconde,e alcune volte ci passa accanto silenziosa e mai vestita come pensavamo….e noi non la degnamo di uno sguardo…
Commento by roger - 10 dicembre 2008 07:39
che bello questo post, mitì… sono d’accordo con te sulla gemma da sgrossare… purtroppo diventa sempre più preziosa anche grazie all’azione del dolore… felicità per me è sapere sempre, in ogni momento, che c’è qualcuno o qualcosa per cui vale la pena vivere, e sapere che nella tua vita c’è spazio per l’amore.
Commento by pietroizzo - 10 dicembre 2008 10:14
Felicità è ricevere il superfluo.
Commento by Guido - 10 dicembre 2008 10:55
Felicità è averti appena premiato con il premio della dolcezza… Viene a vedere da me Mitì.
Commento by Krishel - 10 dicembre 2008 10:59
felice è chi sa di essere vivo
(alcuni sono vivi, ma non lo sanno)
Commento by soledimattino - 10 dicembre 2008 13:35
e vorrei aggiungere: la vita è pura gioia
http://parolesenzacostanza.splinder.com/tag/esperienza
Commento by soledimattino - 10 dicembre 2008 13:37