Giorno Onomastico
Essì oggi è Santa Mitì.
Essì lo so che non tutti lo sanno, ma io mi chiamo Teresa.
Anzi: Maria Teresa.
Per completezza: Maria Teresa Bianca Agata Anita.
(Perciò, da quando son nata, mi han sempre chiamato Mitì: per fare prima ;-D )
Ma festeggio sempre volentierissimo il mio giorno onomastico, 15 ottobre Santa Teresa d’Avila, perché era una donna che mi è sempre piaciuta.
Pensate che ne Il Libro della mia Vita quella donnina lì nel 1565 scriveva fiera:
“Vedo però profilarsi dei tempi in cui non ci sarà più ragione di sottovalutare animi virtuosi e forti, per il solo fatto che appartengono a delle donne”
Mentre del leggere diceva:
“Se mi avessero vietato l’aiuto del libro, credo che mi sarebbe stato impossibile durare diciotto anni in questo travaglio e in questa aridità, per incapacità, come dico io, di ragionare”
Sono stata fortunata; avrei potuto avere come nome quello di un tipo magari contorto, delirante, lamentoso, svenevole, tutto gnegnè…Insomma, un carattere a me non congeniale.
E invece mi è andata bene (grazie Mamma).
E voi siete soddisfatti del nome che avete?
AndreA: Beh, il mio per intero è Pierandrea e … si ne sono molto soddisfatto!
Augusta: io mi chiamo Augusta e non ti nascondo che a volte ho sentito la “pesantezza” di questo nome, sì credo proprio che il nome influenzi la nostra vita.
John: Sì Gianni mi piace.
Hoshimem: Ester? Lo adoro: la stella, la dea dell’amore (in chissà quale civiltà), la regina biblica…1 Luglio sul calendario, troppo spesso scalzata però dal “Prezioso sangue di Gesù” . Uffi uffi…
Roger: se non si considerano i sassi……ebbene si,il mio nome… STEFANO ….non è malaccio
Morena Piazza: E se si compiono gli anni e si festeggia un quasi onomastico? (il mio secondo nome é Teresa perché era anche quello della mia madrina). mi piacciono le “pasionarie” in questo mondo di persone laccate e catalogate.
Sancla: Il mio nome mi piace, anche se ho un onomastico “ballerino”. Poi quando qualcuno mi dice:
“Claudia? Come la Schiffer…” Non posso evitare di rispondere: “Si, ma io sono bella!” :P
Mimosafiorita: Soddisfatta? insomma, mio papa’ si e’ battuto per chiamarmi Silvia o Patrizia, ma non ce l’ha fatta, l’hanno spuntata mia mamma e mia nonna con Silvana, ma per lui sono sempre stata Silvia, mi ha chiamato sempre cosi.
Caravaggio: si sono soddisfatta di chiamarmi Marcella poteva andarmi molto peggio,ma peggio assai
Cristella: Maria Cristina. Contenta del mio nome? Beh, dopo 50 anni che lo sento, direi di sì. “La summa della cristianità”, mi disse una volta un amico prete. Ma i miei non lo scelsero per questo. Mi disse una volta la mama che un altro nome papabile era Barbara. Mille volte megliop M.C., se dobbiamo pensare al significato!!!!
Surreale: Io sono molto felice del mio nome anche perchè si narra che sia stato scelto da Jtheo!
Giarina: io son quasi sempre contenta quando mi chiamano.
Morgana la rossa: Il mio nome e’ Monica Mercedes. E..no, ad onor del vero l’ho sempre trovato talmente inflazionato (Monica) da non sopportarlo. Inoltre, significa ’solitaria’. No, voglio dire, SOLITARIA! :-D a mme’???:-) Avrei preferito che eliminassero il primo, a favore del secondo (ereditato dalla nonna materna, Maria Mercedes): vuoi mettere l’eleganza?;-)
Pimpirulin: A me e’ andata bene. La mamma voleva chiamarmi Consuelo, il papa’ ha dovuto combattere (non molto) con lei e con il prete (molto di piu’) che non voleva farmi entrare nell’esercito dei cristiani con un nome russo e voleva appiopparmi un bel Maria. Alla fine ce l’ha fatta! Mi chiamo Tatyana e in quella Y messa li’ per errore (nella traslitterazione doveva essere una J) ci ritrovo tutta me stessa.
Antar: Il mio nome è stato uno dei principali responsabili di quello che sono.
Cresciuto la prima parte dalla vita in un paesello umbro con ’sto nome voglio vedere come facevo a diventare “normale”.
E poi mi ha abituato da piccolo a non essere troppo permaloso, visto che già dal nome è facile che si sbaglino a relazionarsi con me.
E, in fine, mi ha fatto capire che potevo decidere io per quel che mi riguarda: l’accento, secondo molti, andrebbe sulla seconda a, ma io a tipo 10 anni ho deciso di spostarlo sulla prima perché mi piace di più.
Tra l’altro “non ho santi in paradiso”. Quindi se mi serve qualcosa tocca a me occuparmene.
Sì, mi piace, un sacco! :)
St4rZ: Beh, mi chiamo Stella, direi che é uno dei nomi più belli che conosco. Però da piccola mi facevano penare, soprattutto a scuola, predendomi in giro.
Zawa: io mi chiamo come Morgana (Monica)…e a me quel “solitaria” si addice tantissimo. I miei l’hanno scelto perchè è difficilmente storpiabile, al massimo lo abbreviano. Però non mi ci chiama mai nessuno.
Sono per tutti Mo’. Ma quando mi chiamano per nome, e tutto per intero, riempiendo ogni sillaba, mi fermo. Mi piace. ma succede raramente e solo con poche persone.
Guido: Guido, a me piace. Se mi avessero chiamato Nuoto o Corro o Dormo, non so. Guido va bene…anche quando non guido.
Beppe: Anche a me piace il mio nome. Giuseppe ha un che di sobrio, solido, antico. Mi secco solo queando me lo abbreviano in Pippo. Che cosa c’entra Pippo con un nome che finisce in -eppe? Beppe. E basta.
Regi: Io mi chiamo come mia nonna, è un nome pesante da portare. Col tempo mi sono abituata e non faccio più caso alle battutine sceme quando dico che mi chiamo Regina.
Restodelmondo: Marta Maria, come le due sorelle di Lazzaro. mi piace, mi sembra equilibrato - non trascurare il Signore ma nemmeno la cucina. Ci sarebbe anche un terzo nome messo lì per far contenta una nonna (Valentina), ma cerco di ignorarlo.
Zu: il mio nome mi piace, sì, due vocalizzi al bacio tra palatali e liquide, specialmente in certe bocche: Giulio. (comunque anche Zu va bene, visto che viene usato da 25 anni a questa parte)
Adamo: quanto al mio nome (Adamo) beh l’ho sempre detestato, perché specie per un bimbo non è facile da portare. la battutina idiota è inevitabile non una ma centinaia di volte. ora neanche posso dire che è un nome che preferisco ma ormai sono abituato a portarlo e me lo tengo :)
Luca: mia mamma Rina, nome proprio Rina non diminutivo di Caterina, si lamentava sempre con sua nonna perchè chiamava sempre lei per fare certi lavori e la nonna diceva “ti ghe u numme ciù curtu e faggu ciù fitu a ciama te ti”
hai il nome più corto e faccio più presto a chiamare te!
Sarà per questo che mia madre andava via brontolando “a se rinasciu voeggiu ciammame Ludumilla”
se rinasco voglio che il mio nome sia Ludomilla
Sarà per questo che mi hanno chiamato Luca perchè fa più presto a chiamarmi
in compenso durante le medie, periodo malvissuto, detestavo il mio nome e avevo persino fatto un periodo in cui mi facevo chiamare Luciano prima e Roberto poi…
Adesso molto soddisfatto conosci un nome più bello di Luca?
Panzallaria: io mi chiamo francesca, sono atea ma devo dirlo, san francesco d’assisi, così comunista dentro mi ha sempre inorgogliosito parecchio. Peccato si festeggi il 4 ottobre che è anche San Petronio, patrono della mia città e qualcuno che sente farmi gli auguri tuttora è convinto che mi chiami Petronia…
Ilenia: Ilenia? Beh, quando ero piccola non mi piaceva…mi sentivo troppo diversa dagli altri e non avevo nemmeno un “santo”. Ora lo adoro…perchè è come me. E’ strano…non ce ne sono molti in giro e le persone con questo nome sono tutte molto particolari a modo loro…e poi quando ti chiamano sai che ce l’hanno con te e non con quella che hai accanto! E’ vero, crescendo si cambia…ora quando sento un’altra persona col mio stesso nome mi innervosisco…è mio e basta!
Catepol: Caterina. soddisfattissima del mio nome (l’alternativa era Giuseppe se ero maschio per ovvi motivi di nonni). Se mia nonna si fosse chiamata diversamente, alla fine credo mi sarebbe piaciuto lo stesso il nome che porto.
Tittieco: Sono soddisfatta del nome che porto, è di origine ebraica ed è Daniela e significa:
“Dio è il mio giudice”
MademoiselleAnne: Amo il mio nome, Veruska. Non festeggio l’onomastico perchè in Italia non esisto ma non me ne faccio un problema tanto sono pure atea:) Però quando ero piccola ho avuto tanti problemi per via del nome perchè erano in pochi a capirlo, a scriverlo bene e in molti mi chiedevano il motivo per il quale i miei avessero deciso di chiamarmi così. Oggi come oggi il nome mi rispecchia in tutto e per tutto. Lo amo davvero, è uno dei vincoli profondi che mi lega a mio papà.
JillL: direi che Emanuela mi sta bene … se sorvolo sull’origine!! mai mamma voleva Patrizia, mio padre Loretta … ha scelto l’ostetrica :-))
Noeyalin: Monia…mio padre sostiene che una buona ragione per chiamarmi così era il fatto che, in Toscana, Monica sarebbe comunque suonato più o meno allo stesso modo, vista l’aspirazione della C. In verità mia mamma si è ispirata all’omonima canzone di tale Peter Holm, che il mio professore di educazione artistica mi cantava, alle medie, davanti ai compagni, con mio grande imbarazzo. Credo che abbia origine araba, e la santa non esiste (anche se per alcuni è riconducibile a Santa Monica): io continuo a sostenere che aspettano me, per santificare questo nome! Noeyalin è il mio secondo nome, che molti amano, quando lo scoprono. Ha indubbiamente un che di esotico, più corrispondente alle mie origini straniere, anche se la traduzione è molto più banale e bruttina. Mia mamma giustifica sempre il fatto di non avermi lasciato solo questo nome perchè, dovendo chiamarmi da una stanza all’altra avrebbe dovuto emettere un fastidiosissimo “noeliiiiiiin” (ti farei sentire com’è quando me lo racconta lei!. Assolutamente lungo e intollerabile :-) Hanno pensato proprio a tutto, i miei!
Valentina: Assolutamente si. Trovo che Valentina sia un nome bellissimo. Modestia a parte…;)
Marchino: io son contento del mio nomone che mia nonna mi ha appioppato quando son venuto alla luce; pensa che sul certificato avevan scritto Marco Antonio e lei è andata all’anagrafe a farlo cambiare, tutto attaccato, Marcantonio.
Babel: Sono contenta del mio nome: ha un solo anagramma –> Fantasie. :)
Krishel: Avrei dovuto chiamarmi Brigida come la madre di mia madre o Virginia come la madre di mio padre. Mia madre convintissima che ero maschio aveva scelto per me Andrea alla fine per non fare discussioni in famiglia ha lasciato che la decisione del nome cadesse sui miei fratelli: toccava a mio fratello se nascevo maschio e a mia sorella se nasceva femmina. Sono nata io. Simona. Che a dir la verità non sarebbe brutto se non fosse che nella mia generazione è inflazionato. Preferirei il mio secondo nome: Lisa. E’ meno inflazionato…
Alianorah: Massì…mi piace il mio nome, Maria Carla. Maria vuol dire “stilla marina”; ma anche “veggente”; ma anche “amata” (tutte cose belle); Carla significa “donna di condizione libera”. Solo che non ho capito ancora se festeggiare il mio onomastico il 15 agosto o il 12 settembre (per Maria), il 17 agosto o il 4 novembre (per Carla). Nel dubbio, nessuno si ricorda mai di farmi gli auguri.




Beh, il mio per intero è
Pierandrea e … si ne sono molto soddisfatto! ;-)
Felice notte Mitì!! ;-)
Commento di AndreA - 15 Ottobre 2008 01:10
Ciao mitì, io mi chiamo Augusta e non ti nascondo che a volte ho sentito la “pesantezza” di questo nome, si credo proprio che il nome influenzi la nostra vita.
Grazie per il tuo blog e ora toglimi una curiosità, l’hai ancora la casa a Campagnano?
Commento di augusta - 15 Ottobre 2008 01:58
Auguri!Sì Gianni mi piace.
Commento di john - 15 Ottobre 2008 04:30
Auguroni Mitì! :)
Ester? Lo adoro: la stella, la dea dell’amore (in chissà quale civiltà), la regina biblica…
1 Luglio sul calendario, troppo spesso scalzata però dal “Prezioso sangue di Gesù” . Uffi uffi…
ciao!
Commento di Hoshimem - 15 Ottobre 2008 06:32
Teresa d’Avila, mistica. Mitì, mitica.
Buon onomastico :-)
Commento di Maurizio - 15 Ottobre 2008 06:43
se non si considerano i sassi……ebbene si ,il mio nome… STEFANO ….non è malaccio
AUGURI DI BUON ONOMASTICO ….Maria Teresa
devo dire anche…..che il santino ti si addice… :))))
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 07:07
e se si compiono gli anni e si festeggia un quasi onomastico? (il mio secondo nome é Teresa perché era anche quello della mia madrina). mi piacciono le “pasionarie” in questo mondo di persone laccate e catalogate.
Buon onomastico anche a Lei Mitì.
Commento di Morena Piazza - 15 Ottobre 2008 07:23
Una santa “su misura”, direi!
:)
Il mio nome mi piace, anche se ho un onomastico “ballerino”. Poi quando qualcuno mi dice:
“Claudia? Come la Schiffer…”
Non posso evitare di rispondere:
“Si, ma io sono bella!”
:P
Commento di sancla - 15 Ottobre 2008 07:39
Soddisfatta? insomma, mio papa’ si e’ battuto per chiamarmi Silvia o Patrizia, ma non ce l’ha fatta, l’hanno spuntata mia mamma e mia nonna con Silvana, ma per lui sono sempre stata Silvia, mi ha chiamato sempre cosi. BUON COMPLEANNO ;+)
Commento di mimosa fiorita - 15 Ottobre 2008 07:49
OOPPSS,VOLEVO DIRE BUON ONOMASTICO DOLCE MITI’.
Commento di mimosa fiorita - 15 Ottobre 2008 07:53
allora buon 5 onomastici.che pensieri profondi e decisamente premonitori ed d’avanguardia x essere del 1500,si la tua mamma è da ringraziare,ma miti è più moderno!si sono soddisfatta di chiamarmi marcella poteva andarmi molto peggio,ma peggio assai buona giornata onomastica!
Commento di caravaggio - 15 Ottobre 2008 07:54
Maria Cristina. Contenta del mio nome? Beh, dopo 60 anni che lo sento, direi di sì. “La summa della cristianità”, mi disse una volta un amico prete. Ma i miei non lo scelsero per questo. Mi disse una volta la mama che un altro nome papabile era Barbara.
Mille volte megliop M.C., se dobbiamo pensare al significato!!!!
Buon onomastico, Mitì!
Commento di Cristella - 15 Ottobre 2008 08:34
Ooops, non 60 anni! Ma “appena” 50!
Cristella
Commento di Cristella - 15 Ottobre 2008 08:35
Tantissimi auguri e bacioni Mitì!
Io sono molto felice del mio nome anche perchè si narra che sia stato scelto da Jtheo!
Commento di Surreale - 15 Ottobre 2008 08:38
io lo so, io lo so, che ti chiami teresa ;-)
AUGURI!!!
Commento di francesco - 15 Ottobre 2008 08:52
io son quasi sempre contenta quando mi chiamano.
auguri!
Commento di giarina - 15 Ottobre 2008 09:03
Buon onomastico Miti’!!!:-)
Il mio nome e’ Monica Mercedes.
E..no, ad onor del vero l’ho sempre trovato talmente inflazionato (Monica) da non sopportarlo. Inoltre, significa ’solitaria’. No, voglio dire, SOLITARIA! :-D a mme’???:-)
Avrei preferito che eliminassero il primo, a favore del secondo (ereditato dalla nonna materna, Maria Mercedes): vuoi mettere l’eleganza?;-)
Commento di Morganalarossa - 15 Ottobre 2008 09:05
A me e’ andata bene. La mamma voleva chiamarmi Consuelo, il papa’ ha dovuto combattere (non molto) con lei e con il prete (molto di piu’) che non voleva farmi entrare nell’esercito dei cristiani con un nome russo e voleva appiopparmi un bel Maria.
Alla fine ce l’ha fatta! Mi chiamo Tatyana e in quella Y messa li’ per errore (nella traslitterazione doveva essere una J) ci ritrovo tutta me stessa.
Commento di Pimpirulin - 15 Ottobre 2008 09:13
Il mio nome è stato uno dei principali responsabili di quello che sono.
Cresciuto la prima parte dalla vita in un paesello umbro con ’sto nome voglio vedere come facevo a diventare “normale”.
E poi mi ha abituato da piccolo a non essere troppo permaloso, visto che già dal nome è facile che si sbaglino a relazionarsi con me.
E, in fine, mi ha fatto capire che potevo decidere io per quel che mi riguarda: l’accento, secondo molti, andrebbe sulla seconda a, ma io a tipo 10 anni ho deciso di spostarlo sulla prima perché mi piace di più.
Tra l’altro “non ho santi in paradiso”. Quindi se mi serve qualcosa tocca a me occuparmene.
Sì, mi piace, un sacco! :)
Commento di Antar - 15 Ottobre 2008 09:39
Beh, mi chiamo Stella, direi che é uno dei nomi più belli che conosco.
Però da piccola mi facevano penare, soprattutto a scuola, predendomi in giro.
Commento di St4rZ - 15 Ottobre 2008 09:46
Anch’io mi chiamo Maria Teresa e festeggio oggi l’onomastico! Auguroni!
Commento di micra65 - 15 Ottobre 2008 09:50
io mi chiamo come Morgana…e a me quel “solitaria” si addice tantissimo.
I miei l’hanno scelto perchè è difficilmente storpiabile, al massimo lo abbreviano.
Però non mi ci chiama mai nessuno.
Sono per tutti Mo’.
Ma quando mi chiamano per nome, e tutto per intero, riempiendo ogni sillaba, mi fermo. Mi piace.
ma succede raramente e solo con poche persone.
Commento di Zawa - 15 Ottobre 2008 09:59
Guido, a me piace. Se mi avessero chiamato Nuoto o Corro o Dormo, non so. Guido va bene…anche quando non guido. Buona deglutizione (dopo l’ono mastico). Ciao.
Commento di Guido - 15 Ottobre 2008 10:39
Anche a me piace il mio nome. Giuseppe ha un che di sobrio, solido, antico. Mi secco solo queando me lo abbreviano in Pippo. Che cosa c’entra Pippo con un nome che finisce in -eppe? Beppe. E basta.
Auguri carissima!
Commento di Beppe - 15 Ottobre 2008 10:57
onomastichelissimevolmente….
* agionimi, dal nome di un santo (es. Giorgi);
* coronimi, dal nome di una regione passata o presente (es. Siciliano);
* etnonimi, dal nome di un popolo (es. Tedeschi);
* familonimi, dal nome di una famiglia (es. Degli Esposti);
* fitonimi, dal nome di una pianta (es. Fiorello);
* idronimi, dal nome di un fiume (es. Fiume);
* ieronimi, soprannome esoterico (es. ARA)
* limnonimi, dal nome di un lago (es. D’Orta);
* necronimi, dal tema della morte (es. Dellamorte);
* ornitonimi, dal nome di un uccello (es. Colombo);
* oronimi, dal nome di un monte (es. Alpi);
* paleonimi, dal nome antico di una località (es. Partenope);
* poleonimi, dal nome di un centro abitato (es. Milani);
* pseudonimi, nome d’arte (es. Alberto Moravia);
* tecnonimi, da una professione (es. Pintor);
* teonimi, dal nome di un dio (es. Mercuriali);
* zoonimi, dal nome di un animale (es. Agnelli)
tratto da Wikipedia
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 11:16
Beh, come secondo nome anche io faccio Teresa.
Allora auguri a tutte le Terese ma a Mitì, che ogni giorno ci regala qualcosa per cui vale la pena di aprire il computer: auguri specialissimi!
ROSY
Commento di rosy - 15 Ottobre 2008 11:26
Io mi chiamo come mia nonna, è un nome pesante da portare. Col tempo mi sono abituata e non faccio più caso alle battutine sceme quando dico che mi chiamo Regina.
Commento di regi - 15 Ottobre 2008 11:27
di Giosuè Carducci
ONOMASTICO
Ugo il poeta, allor che Italia in forse
Di vita ne’ servili ozi giacea,
Co ’l verbo ardente il secolo percorse,
Scossel con l’ira che virtú ricrea.
Allor che Italia dal giaciglio sorse
Giovenilmente e libertà chiedea,
Lei lo zel d’Ugo martire precorse
E poi co ’l sangue suggellò l’idea.
Ov’è dissidio tra il pensiero e l’opra
E larva la parola è del pensiero
E la parvenza a l’essere va sopra:
O giovinetto, il bel nome severo,
Tuo domestico vanto, la via scopra:
Intera libertà vuol l’uomo intero.
novembre 1870.
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 11:37
Marta Maria, come le due sorelle di Lazzaro. mi piace, mi sembra equilibrato - non trascurare il Signore ma nemmeno la cucina. Ci sarebbe anche un terzo nome messo lì per far contenta una nonna (Valentina), ma cerco di ignorarlo.
Commento di restodelmondo - 15 Ottobre 2008 11:37
Tanti auguri, Mitì!
(il mio nome mi piace, sì, due vocalizzi al bacio tra palatali e liquide, specialmente in certe bocche)
Giulio
(comunque anche Zu va bene, visto che viene usato da 25 anni a questa parte)
Commento di Zu - 15 Ottobre 2008 12:21
Ciao Mitì, Buon Onomastico.
Commento di Gianfranco - 15 Ottobre 2008 12:28
tanti cari auguri!
quanto al mio nome, beh l’ho sempre detestato, perché specie per un bimbo non è facile da portare. la battutina idiota è inevitabile non una ma centinaia di volte. ora neanche posso dire che è un nome che preferisco ma ormai sono abituato a portarlo e me lo tengo :)
Commento di adamo - 15 Ottobre 2008 12:42
mia mamma Rina, nome proprio Rina non diminutivo di Caterina, si lamentava sempre con sua nonna perchè chiamava sempre lei per fare certi lavori e la nonna diceva “ti ghe u numme ciù curtu e faggu ciù fitu a ciama te ti”
hai il nome più corto e faccio più presto a chiamare te!
Sarà per questo che mia madre andava via brontolando “a se rinasciu voeggiu ciammame Ludumilla”
se rinasco voglio che il mio nome sia Ludomilla
Sarà per questo che mi hanno chiamato Luca perchè fa più presto a chiamarmi
in compenso durante le medie, periodo malvissuto, detestavo il mio nome e avevo persino fatto un periodo in cui mi facevo chiamare Luciano prima e Roberto poi…
Adesso molto soddisfatto conosci un nome più bello di Luca?
Commento di luca - 15 Ottobre 2008 12:54
TERESA (Spagna)
Teresa è un comune spagnolo di 317 abitanti situato nella comunità autonoma Valenciana.
olè…..
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 12:56
intanto grazie per la citazione sul tuo tumblr che mi ha reso veramente orgogliona che poi io di qua ci passo di tanto in tanto e mi è sempre piaciuto molto il tuo blog.
poi volevo sapere: ma con tutti quei nomi (tra l’altro alcuni tra i miei preferiti come anita e agata) riuscivano a fare lezioni i tuoi prof o suonava la campanella mentre ancora facevano l’appello?
io mi chiamo francesca, sono atea ma devo dirlo, san francesco d’assisi, così comunista dentro mi ha sempre inorgogliosito parecchio. Peccato si festeggi il 4 ottobre che è anche San Petronio, patrono della mia città e qualcuno che sente farmi gli auguri tuttora è convinto che mi chiami Petronia..
;-)
tanto piacere
Panzallaria
Commento di Panzallaria - 15 Ottobre 2008 13:06
Ilenia?
Beh, quando ero piccola non mi piaceva…mi sentivo troppo diversa dagli altri e non avevo nemmeno un “santo”.
Ora lo adoro…perchè è come me.
E’ strano…non ce ne sono molti in giro e le persone con questo nome sono tutte molto particolari a modo loro…e poi quando ti chiamano sai che ce l’hanno con te e non con quella che hai accanto!
E’ vero, crescendo si cambia…ora quando sento un’altra persona col mio stesso nome mi innervosisco…è mio e basta!
Commento di Ilenia - 15 Ottobre 2008 13:14
La vispa Teresa
di Luigi Sailer (1825 - 1885)
La vispa Teresa
avea tra l’erbetta
A volo sorpresa
gentil farfalletta
E tutta giuliva
stringendola viva
gridava distesa:
“L’ho presa! L’ho presa!”.
A lei supplicando
l’afflitta gridò:
“Vivendo, volando
che male ti fò?
Tu sì mi fai male
stringendomi l’ale!
Deh, lasciami! Anch’io
son figlia di Dio!”.
Teresa pentita
allenta le dita:
“Va’, torna all’erbetta,
gentil farfalletta”.
Confusa, pentita,
Teresa arrossì,
dischiuse le dita
e quella fuggì.
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 13:16
Buon onomastico mia cara. Diceva Don Bosco: “Siate santi come i santi di cui portate il nome”. Bè mi sembra che sia la mia santa che la tua siano tipe toste, per eguagliarle.
Si comunque, soddisfattissima del mio nome (l’alternativa era Giuseppe se ero maschio per ovvi motivi di nonni). Se mia nonna si fosse chiamata diversamente, alla fine credo mi sarebbe piaciuto lo stesso il nome che porto.
Ancora auguri e un abbraccio.
Commento di catepol - 15 Ottobre 2008 13:22
Il mio onomastico cade nel mese di Ottobre(come il tuo) esattamente il
giorno 10.
Sono soddisfatta del nome che porto, è di origine ebraica ed è Daniela e significa:
“Dio è il mio giudice”
Auguri di buon onomastico Miti’ un abbraccio:
Commento di Tittieco - 15 Ottobre 2008 13:51
Amo il mio nome, Veruska. Non festeggio l’onomastico perchè in Italia non esisto ma non me ne faccio un problema tanto sono pure atea:) Però quando ero piccola ho avuto tanti problemi per via del nome perchè erano in pochi a capirlo, a scriverlo bene e in molti mi chiedevano il motivo per il quale i miei avessero deciso di chiamarmi così. Oggi come oggi il nome mi rispecchia in tutto e per tutto. Lo amo davvero, è uno dei vincoli profondi che mi lega a mio papà.
Commento di mademoiselleanne - 15 Ottobre 2008 14:01
intanto auguri Mitì!!!
poi direi che Emanuela mi sta bene … se sorvolo sull’origine!! mai mamma voleva Patrizia, mio padre Loretta … ha scelto l’ostetrica :-))
Commento di JillL - 15 Ottobre 2008 14:17
Non so perchè ma il collegamento a Wikipedia mi riporta a Shaolin soccer. Giocava a calcio Santa Teresa?
Commento di regi - 15 Ottobre 2008 14:17
Monia…mio padre sostiene che una buona ragione per chiamarmi così era il fatto che, in Toscana, Monica sarebbe comunque suonato più o meno allo stesso modo, vista l’aspirazione della C. In verità mia mamma si è ispirata all’omonima canzone di tale Peter Holm, che il mio professore di educazione artistica mi cantava, alle medie, davanti ai compagni, con mio grande imbarazzo. Credo che abbia origine araba, e la santa non esiste (anche se per alcuni è riconducibile a Santa Monica): io continuo a sostenere che aspettano me, per santificare questo nome! Noeyalin è il mio secondo nome, che molti amano, quando lo scoprono. Ha indubbiamente un che di esotico, più corrispondente alle mie origini straniere, anche se la traduzione è molto più banale e bruttina. Mia mamma giustifica sempre il fatto di non avermi lasciato solo questo nome perchè, dovendo chiamarmi da una stanza all’altra avrebbe dovuto emettere un fastidiosissimo “noeliiiiiiin” (ti farei sentire com’è quando me lo racconta lei!. Assolutamente lungo e intollerabile :-) Hanno pensato proprio a tutto, i miei!
Commento di Noeyalin - 15 Ottobre 2008 14:34
ps. auguroni e…gran bella foto eheh!
Commento di Noeyalin - 15 Ottobre 2008 14:35
Assolutamente si.
Trovo che Valentina sia un nome bellissimo.
Modestia a parte…
;)
V.
Commento di Valentina - 15 Ottobre 2008 14:49
Auguri!!
.:.
Commento di hermansji - 15 Ottobre 2008 15:00
Augurissimi; io son contento del mio nomone che mia nonna mi ha appioppato quando son venuto alla luce; pensa che sul certificato avevan scritto Marco Antonio e lei è andata all’anagrafe a farlo cambiare, tutto attaccato, Marcantonio.
Commento di marchino - 15 Ottobre 2008 15:00
ps. Per i miracoli ci siamo attrezzate?
.:.
Commento di hermansji - 15 Ottobre 2008 15:01
Aaargh sono in ritardissimo sulla tabella di marcia, sistemo tutto eh?
Intanto Buon compleanno a Morena, auguri a tutte le Teresa e una coccola speciale alla Teresa piccina di Francesco!
A voi tutti baci!
Commento di Placida Signora - 15 Ottobre 2008 15:07
Auguri, signora placidissima. :) Ti porto il link che chiedevi (da dove tutto è partito, nel marzo scorso), anche se non si riesce a venirne a capo: artefici sconosciuti e geniali!
Un abbraccio affettuoso. :D
p.s. Sono contenta del mio nome: ha un solo anagramma –> Fantasie. :)
Commento di babel - 15 Ottobre 2008 15:55
Avrei dovuto chiamarmi Brigida come la madre di mia madre o Virginia come la madre di mio padre. Mia madre convintissima che ero maschio aveva scelto per me Andrea alla fine per non fare discussioni in famiglia ha lasciato che la decisione del nome cadesse sui miei fratelli: toccava a mio fratello se nascevo maschio e a mia sorella se nasceva femmina. Sono nata io. Simona. Che a dir la verità non sarebbe brutto se non fosse che nella mia generazione è inflazionato. Preferirei il mio secondo nome: Lisa. E’ meno inflazionato…
Buon onomastico a te.
Commento di Krishel - 15 Ottobre 2008 16:04
Massì…mi piace il mio nome, Maria Carla. Maria vuol dire “stilla marina”; ma anche “veggente”; ma anche “amata” (tutte cose belle); Carla significa “donna di condizione libera”. Solo che non ho capito ancora se festeggiare il mio onomastico il 15 agosto o il 12 settembre (per Maria), il 17 agosto o il 4 novembre (per Carla). Nel dubbio, nessuno si ricorda mai di farmi gli auguri. Intanto, buon onomastico a te, cara Mitì!
Commento di Alianorah - 15 Ottobre 2008 16:19
Contentissima del mio nome: Alice.
Oltre al significato, è un nome internazionale, per cui facile da ricordare ovunque sia. Inoltre, mi permette di avere diverse pronunce a seconda del paese in cui mi trovo: Alice in italiano, Alicia per chi non riesce a pronunciare l’ultima sillaba (che non è facile per chi non è italiano), “Elis” o “Alis” nei paesi anglofoni. Tralascio su tutte le volte che mi sono sentita ripetere “Alice nel paese delle meraviglie”: a 10 anni ’sta battuta mi aveva già stufato!
Commento di Doris - 15 Ottobre 2008 16:50
Dimenticavo, buon anniversario!
Commento di Doris - 15 Ottobre 2008 16:51
Ehm, anniversario…. ops, ONOMASTICO!!!!!!
Commento di Doris - 15 Ottobre 2008 17:04
Giorgio mi piace, sono soddisfatto :-)
Buon onomastico, Mitì!!! :-*
Commento di Giorgio Zanetti - 15 Ottobre 2008 18:20
Bè io adoro il mio nome, specie da quando in un piccolo hotel inglese sergio è diventato “Sir Joe…” il che ha molto stimolato il mio ego
In realtà avrei dovuto chiamarmi Oliver… ma penso sia meglio così;-)
Ciao!
S.
Commento di sergio - 15 Ottobre 2008 18:29
Barbara, la straniera, mi è sempre piaciuto molto. Anche grazie a Prévert: “Rappelle-toi, Barbara, il pleuvait sans cesse sur Brest, ce jour là…” Insomma, grazie a mamma e papà, che per non sbagliare non mi diedero alcun secondo nome. Barbara e stop! Tanti auguri Mitì e un bacione
Commento di Blimunda - 15 Ottobre 2008 19:10
Totò….nomi e titoli nobiliari
Antonio Clemente Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e di Illiria, principe di Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponte di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e di Epiro, conte e duca di Drivasto e Durazzo.
…ma se li ricordava tutti….????
Commento di roger - 15 Ottobre 2008 20:23
beh, un Carlo Alberto non è proprio comodo da portarsi, un tantino ingombrante e pretenzioso, specialmente da piccoli, per fortuna mai nessuno mi ha chiamato così, ma con un semplicissimo chicco - mia moglie - nella fede - ha voluto scrivere chicco! altrimenti le sembrava di sposare un altro…ciao mitì, auguri golosi, cat
Commento di cat - 15 Ottobre 2008 21:18
mi chiamo michele, dal’ebraico Mi-Kha’El, significa “chi è come dio?”, ed è il grido di battaglia delll’arcangelo che si oppose alla rivolta degli angeli ribelli guidati da lucifero.
da tanti anni ormai non ho più fede, ma questa storia è sempre stata molto suggestiva e confesso che la racconto sempre con quella puntina di orgoglio infantile che mi contraddistingue :)
Commento di siocchezze - 15 Ottobre 2008 22:19
Sono stata Elisa per tutti i nove mesi della gravidanza di mia madre. Poi, appena mi ha visto in faccia, ha pensato: “Ma quale Elisa?! Questa è Silvia”. E così è stato. A parte la poesia A Silvia, che mi ha perseguitato un po’, sono molto soddisfatta di questo nome. E anche dell’onomastico: Santa Silvia Vedova, festeggiata il 3 novembre. No, dico “Vedova”. Molto meglio che martire o vergine.
Commento di Silvia - 16 Ottobre 2008 00:39
Belli, tutti, voi e i vostri nomi, e come ne parlate.
Grazie di tutto! :-**
Commento di Placida Signora - 16 Ottobre 2008 00:54
Sì il mio nome mi piace. Diana.
Oltretutto in Italia è assai raro. In Inghilterra e nei paesi anglofoni invece è come mi chiamassi Maria.
In compenso in famiglia siamo 4 (più la quinta che però è morta anzi da lì è nato il nome).
La sorella di mio nonno paterno (quindi la mia prozia) si chiamava come me (anche stesso cognome).
E’ morta giovane ma non so a che età e perchè.
In ogni caso poco dopo mio nonno, suo fratello e una delle sue 4 sorelle ebbero tutti una figlia - a relativamente breve distanza di tempo - e tutti, dato che il lutto era recente, chiamaro le figlie Diana.
Quando nacqui io: mia mamma voleva assolutamente Elisa (che è poi il nome che ha avuto mia sorella, nata 1 nano dopo di me) mentre mio padre non si è mai pronunciato. Mia madre temeva volesse darmi il nome di sua suocera Fiorentina e aveva pronto in tasca un Fiorella.
Alla fine, quando mio padre arrivò la sera in ospedale disse “beh, la chiamiamo Diana?” e mia madre, che non se lo aspettava, per il sollievo che non fosse Fiorentina, disse sì.
L’ho tirata per le lunghe? Sorry!
Besos
Commento di BMVPedrita - 16 Ottobre 2008 12:20
Una precisazione:
Fiorentina era il nome della mamma di mio padre, quindi della suocera (non particolarmente amata, va detto) di mia mamma, per questo non voleva chiamarmi così! :-)
Commento di BMVPedrita - 16 Ottobre 2008 12:22
Lo sapevo: a forza di lavorare mi sono persa il tuo onomastico… Tanti auguri, anche se in ritardo! PS se non scrivo il mio nome non è perché non mi piaccia, anzi: lo adoro.
Commento di Odiamore - 16 Ottobre 2008 18:41
buon onomastico mia cara Maria Teresa!:)
E io che pensavo che i tuoi fossero amanti d’opera (Mitì / Mimì)
Commento di Boh/Orientalia4All - 16 Ottobre 2008 18:41
Solo ora ti leggo e così sono arrivata tardi per farti gli auguri per il tuo onomastico. Anche a me piace festeggiarlo, perché nella cattolica Spagna di una volta era più importante il “santo” che la data di nascita.
Sicché io ricevevo i ragalini il 18 giugno, per santa Marina, e mai il 3 agosto per il mio compleanno.
Io amo il mio nome, che era quello di mia nonna, ma per un pelo non mi hanno chiamata Teresa.
Devi sapere cara Maria Teresa, in arte Mitì che quella “donnina” di Avila che ti piace tanto come a me, è la mia più illustre antenata. Il mio primo cognome (noi ne abbiamo due), quello di mio padre, è Cepeda, come quello della santa in questione. Ebbene, una parte della famiglia Cepeda di Avila furono mandati nel Cinquecento a ripopolare l’Andalusia che di veraci “cattolici” era abbastanza scarsa, poiché in potere degli arabi fino al 1492.
La famiglia di mio padre, che si chiamava Alonso, come quello della “zia Teresa” (così la si chiamava in famiglia da piccoli)discende direttamente di quei Cepeda arrivati nel sud “infedelissimo” dalla cristianissima Castiglia della cara zia Teresa!
Commento di La cuoca itagnola - 18 Ottobre 2008 20:28
Certamente io sono la piu ritardataria, ma anche cosi buon onomastico ! Il tuo nome e molto bello. Io mi chiamo Marina, e ora mi piace di piu di quanto mi piacesse da bambina, dato che era anche il nome di mia nonna paterna e a me e sempre piaciuta l esclusivita, pricipalmente quella famigliare…rs rs essendoci un altra Marina non era cosi tanto esclusivo…rs
*sono senza accenti…sorry
Commento di Magica - 19 Ottobre 2008 06:04
io mi chiamo alessandra dorotea, però da piccola mi cambiavo nome :)
Commento di estrellita - 19 Ottobre 2008 15:45
[...] detta: “Basta, mi son rotta quelle che non ho: la Casa la inauguro sabato 18 e festeggio pure Santa Teresa. [...]
Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Finalmente ci sono riuscita: l’Inaugurazione della Casa - 21 Ottobre 2008 10:58
I miei hanno scelto di chiamarmi Gattasorniona perché la mia bisnonna si chiamava così. E io sono molto soddisfatta del nome Gattasorniona perché mi piace molto. inoltre, cosa importantissima di questi tempi, non mi da problemi quando devo scegliere di registrarmi a qualche servizio in Internet perché siamo in poche ad averlo e perciò è sempre libero… Ciao Placida signora!
Commento di gattasorniona - 22 Ottobre 2008 20:15