Pioviggina…
…lentamente, molto lentamente; metronomo perfetto per scandire la velocità con cui svuoto gli scatoloni.
Sono riuscita a ricoprire 100mq del pavimento del salone pianoterra, oltre ogni superficie piana lì presente, con gli oggetti più disparati.
Tre servizi di piatti, due di bicchieri; pentole, ciotole, posate.
Tele per quadri e sei cassette di colori e pennelli di mamma, ora passati alla suocera – allieva di Morandi – che che farà buon uso.
Coperte, copriletti, mezzari, tende; lenzuola e asciugamani.
Il Libro Segreto degli Gnomi, 25 volumi della Fabbri comprati quando tutti noi 4 eravamo troppo grandi per leggerli, ma che piacevano troppo a tutti noi 4 adulti…Ora li ha in cameretta la nipotina bionda, e vedo nei suoi occhi lo stesso sguardo mio quando li guardavo.
Tazze, tazzine, vasi da fiori, vassoi, piatti di peltro.
Monopoli, Risiko, la Tombola in Napoletano (fantastica), Trivial Pursuit; per le lunghe serate invernali con gli amici, col ricordo di altre lontane – dio, quanto lontane…- serate in un’altra casa in un’altra città.
Appliques e lampadari; aspirapolvere e lucidatrice.
Il servizio in rame per la bourguignonne, che a Torino usavamo soprattutto per la bagnacauda; e una volta papà, portandola trionfante in tavola, inciampò. Evitammo le ustioni, ma il bukara del tinello, nonostante la lavanderia, puzzò d’aglio per anni.
E poi non so, sono ancora più d’una decina gli scatoloni chiusi; e fuori pioviggina lentamente, molto lentamente. Mentre i ricordi mi abbracciano in fretta, troppo in fretta.

Potrebbe essere una nuova prova olimpica: il lancio della bagnacauda!!! ;oD
Che bello rileggerti anche se velata di malinconia :o*********
Commento di ZiaPaperina - 14 settembre 2008 18:15
ZiaPaperina, è uno sport estremo quello lì…;-D
La malinconia passa in fretta stelìn…Lo svuotamento no. (comincio a essere un cicinìn stanchina eh?) ;-*
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 18:24
Beh! almeno ci sei. Mi hai commossa, nei tuoi ricordi vedo un pò i miei. Racconta ancora, ciao.
Commento di graziella - 14 settembre 2008 18:42
la bagnacauda :-) Rispuntano le tue origini torinesi Mitì ;-)
Commento di Massim. - 14 settembre 2008 18:43
Con i tuoi ricordi, velati di malinconia, hai commosso un po’ anche me…
Questa pioggia, finalmente, ha fatto abbassare la temperatura… meglio così, no?
Un abbraccio :)
Commento di Anna righeblu - 14 settembre 2008 21:07
La malinconia è la gioia di sentirsi tristi!
Questa è una frase che lessi da qualche parte tanto tempo fa e la appuntai sulla mia agenda. Leggendo il post mi è tornata alla mente e la dedico a te!
Un abbraccio e buonanotte.
Commento di Tittieco - 14 settembre 2008 21:13
Ciao, leggendoti oggi mi sono ritrovata molto… Ho passato una parte del mese di agosto a “rivoltare” la camera dei miei figli in loro assenza ed è stato strano. Non avevo fretta, tiravo fuori, pulivo, selezionavo e ricordavo, ogni tanto chiamavo mio marito e “ti ricordi?”… Alla fine avevo un po’di magone ma è stato bellissimo.
Grazie dei pensieri che scrivi su questo blog, leggerti è un momento di pace nella giornata.
Commento di micra65 - 14 settembre 2008 21:41
le piccole cose riflettono frammenti di vita come le gocce di pioggia, scivolando sui vetri, una perla di luce… un caro saluto, Placida Signora
Commento di skip - 14 settembre 2008 22:40
Graziella, sì ci sono, connessione permettendo :-)
Ma in questi giorni temo di annoiarvi, non ho che da raccontarvi cose così…lievemente monotematiche, eh? :-*
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:36
Massim., quelle restano e resteranno sempre tesoro! :-)*
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:36
Anna, oh sì, meglio un po’ di fresco…i primi giorni qui sono stati infernali a camallar roba :-**
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:37
Tittieco, me l’appunto anch’io! Grazie stelin :-*
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:38
Micra, è vero. Certi magoni sono straordinariamente dolci e belli. :-)***
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:39
Skip, un abbraccio a te, ninìn mia cara!
Commento di Placida Signora - 14 settembre 2008 23:39
Annoiarci? Mai! Hai il dono di far diventare tutto poesia. Buona giornata Mitì.
Commento di graziella - 15 settembre 2008 06:19
Volevo dire buona settimana che magari la prossima hai finito e ci racconti tutto, ciao
Commento di graziella - 15 settembre 2008 06:43
Graziella, buona settimana anche a te!
E a tutti voi :-**
Commento di Placida Signora - 15 settembre 2008 10:30
a forza di…fare traslochi e svuotar scatoloni….ti nomineranno Ministro dei Trasporti ad honorem…
tipo…l’Onorevole Pacchettini ministro dell’imballaggio di Alto Gradimento….
CIAO…e buon spacchettamento :)))
Commento di roger - 15 settembre 2008 12:05
fare un trasloco ti costringe a ricordare. ;-)***
Commento di Princy60 - 15 settembre 2008 12:54
25 volumi sugli gnomi, e mia moglie che mi dice che un libro su Schumacher basta e avanza
Commento di luca - 15 settembre 2008 12:59
i ogni volta che apro i miei “scatoloni” riempio gli occhi di lacrime ed il cuore di nostalgia. lo facio di rado. anche se lo vorrei fare sempre. ma è meglio così.
Commento di alfie - 15 settembre 2008 13:07
Oggi è un giorno che piango per tutto. Anche per questo post profumato di passato.
Commento di Alianorah - 15 settembre 2008 14:28
RISIKO! Il mio regno per un Risiko…
Commento di john - 15 settembre 2008 17:54
forza eh. Che, come hai intuito, di traslochi ne so a pacchi (!), e conosco la gamma dei sentimenti collaterali. Bacetti
Commento di SmokingPermitted - 15 settembre 2008 22:04
ehehehe la tombola se non è napoletana che tombola è? :)
Commento di Brigida - 15 settembre 2008 22:08