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E una volta girata?

di Placida Signora - 26 agosto 2008

Cosa vedremo? Che accadrà?  


(foto Txan Cardona)

Mimosafiorita: Appena girata, vedro’ un immenso prato con tutti i toni del verde, in contrasto con il rosso dei papaveri, e accadra’ che correro’ ad allungarmi su quel prato con un bel libro, alternando lunghe pause per far vagare la mente.

Beppe: Due rampe di scale a chiocciola; una sale, l’altra scende. Dovremo decidere quale fare.

Marchino: Una scala che scende al mare. Oppure girando la chiave si mette in moto un grandioso carillon, con al centro una stella e dieci pianeti che vorticano intorno e sul terzo pianeta, quello azzurro e piccino, con una luna al seguito…

Antar: L’interno di un armadio. Profumato di polvere e lavanda

ZiaPaperina: Un solaio, pieno mobili e bauli. Accadrà che pesseremo ore a guardare in quei bauli, alla caccia di ricordi (almeno io lo farei di sicuro!!)

Roger: la camera ancora da pulire dell albergo (nientepopòdimenoche un cinque stelle…forse erano comete) prenotato per le vacanze…sic…GRRRRR…e i CABBASISI…girarono, girarono, girarono…

Luca: troveremo la cantina del nonno, con quegli odori, quei rumori, con tutte le bottiglie lavate pronte ad accogliere il vino nuovo della prossima vendemmia il sacco del mangime per le galline (u brennu) aperto e quell’angolo là in fondo con uno strano mucchietto di sabbia, la dove erano nascoste le bottiglie “pregiate”… e lui la in fondo con gli occhiali chino sul banco da falegname intento ad armeggiare a qualche invenzione, o a costruirsi uno strumento nuovo…

L’Avvocatessa: Una stanza al piano terra di un centro storico sul mare.
Abbandonata ed odorosa di umido.
Il pavimento di pietra viva, una finestra dagli stipiti cotti dalla salsedine, un cartone pieno di libri, brandelli di vecchi manifesti che ciondolano dai muri, una rete da rammagliare, una lucertola che sguizza spaurita al primo fascio di luce.
Oltre la veduta, un porto vecchio mille anni.
Ed io vestita da maschiaccio che sorrido con un secchiello di pittura bianca in mano.

Nonsonocostante: l’anima si espande

Dedy: Il mare, con la sua immensità…e una barchetta lì ad aspettarmi….che mi porterà ovunque io voglia andare!

Tittieco: Una bellissima vallata verde,con cavalli galoppanti in piena libertà, un piccolo fiume fiancheggiato da salici piangenti che scorre tranquillo.

Regi: Una cantina in penombra, una finestrella con la rete, e tutti i nostri vecchi giochi impolverati, ma vivi!

Krishel: Cosa c’è dall’altra parte? Quello che ancora non abbiamo visto in generale e di noi stessi. Bello o brutto che sia…(continua)

Oscar Ferrari: Appena girata non succede niente, era chiusa a doppia mandata.

Skip: un bellissimo fondale marino da esplorare camminando,senza maschera e pinne…mi piacerebbe scoprire Atlantide

Dania: La mia dispensa. Vuota.

Anna righeblu: Una cantina buia, vagamente illuminata da un solo fascio di luce che, dalla rete arrugginita di una finestrella, penetra obliquamente nell’oscurità, e rivela pesanti ragnatele intorno, e sulle polverose, vecchie botti…

Rosario: Sarà chiusa per sempre, butteremo la chiave, gireremo le spalle a quella porta e proseguiremo verso il nostro futuro.

Gattasorniona: dietro la porta c’è un altra porta, sprangata, naturalmente

Alianorah: Una terrazza che si affaccia sui tetti della città vecchia. Una musica. E lui. Finalmente lui.

Aglaia: apparirà la visione assolata di colline ricoperte di fiori multicolori, lo sguardo seguirà il riflesso di un ruscello che gioca a nascondersi fra cespugli di piante sulle cui rive regalano ombra invitante al riposo…..e noi sdraiati a guardare le nuvole nel cielo limpido spostate dal vento.

Uzi: la chiave non gira nella toppa. i meccanismi sono inceppati dalla ruggine.
ma la porta è aperta, anche se non si può entrare. appena varcata la soglia, infatti, il soffitto cade spiovente e anche un bambino deve piegarsi solo per fare il primo passo.
dentro è buio, non ci sono lampadine né candele, l’aria è pesante e carica di polvere, l’odore è strano, sembra di respirare ferro e sabbia. è un posto pauroso, ma affascinante. nessuno sa cosa ci sia più in fondo, si vede solo la piramide di carbone, come una macchia nera nel buio. un posto pauroso, ma anche affascinante perché è uno di quei posti che i grandi vietano. erano anni che non ‘tornavo’ nella mia carbonaia (che ormai esiste solo nella mia memoria).

Roquentin: Non gira, s’inceppa, quella porta non è aperta da troppo tempo.

Mary: …un sacco di vestiti appesi, su grucce di legno, abiti vecchi ma ben conserrvati, per lo più bianchi, coi pizzi.

Spikette: La moglie di Barbablù apre la porta e scopre le teste mozzate delle precedenti first ladies. La chiave le cade di mano e si imbratta di sangue, come vuole la fiaba.

48 Commenti




  1. Appena girata, vedro’ un’immenso prato con tutti i toni del verde, in contrasto con il rosso dei papaveri, e accadra’che, correro’ ad allungarmi su quel prato con un bel libro, alternando lunghe pause per far vagare la mente.

    Commento di mimosa fiorita - 26 agosto 2008 12:13

  2. Mi e’ scappato il dito come al solito, volevo aggiungere che sei sempre la piu’ inesauribile e originale stuzzicafantasie .;@))

    Commento di mimosa fiorita - 26 agosto 2008 12:18

  3. Due rampe di scale a chiocciola; una sale, l’altra scende. Dovremo decidere quale fare.

    Commento di Beppe - 26 agosto 2008 12:25

  4. Mimosa, che meraviglia…Vengo anch’io!
    “Stuzzicafantasie” mi piace molto, grazie! :-***

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 12:29

  5. Beppe, io scenderei (odio far le scale in salita ;-D*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 12:30

  6. una scala che scende al mare

    Commento di marchino - 26 agosto 2008 12:31

  7. Marchino, vedi che avevo ragione a scendere? ;-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 12:33

  8. la camera ancora da pulire dell albergo(nientepopòdimenocheun…cinque stelle…forse erano comete) prenotato per le vacanze…sic…GRRRRR…

    e i….CABBASISI….girarono,girarono,girarono….

    Commento di roger - 26 agosto 2008 12:41

  9. L’interno di un armadio.
    Profumato di polvere e lavanda

    Commento di Antar - 26 agosto 2008 12:52

  10. Un solaio, pieno mobili e bauli. Accadrà che pesseremo ore a guardare in quei bauli, alla caccia di ricordi (almeno io lo farei di sicuro!!)

    Sei fantastica tesoranostra, ogni volta qui da te è un sogno, un’avventura, un’esperienza, un’illuminazione. Grazie!!

    Commento di ZiaPaperina - 26 agosto 2008 12:57

  11. troveremo la cantina del nonno, con quegli odori, quei rumori, con tutte le bottiglie lavate pronte ad accogliere il vino nuovo della prossima vendemmia il sacco del mangime per le galline (u brennu) aperto e quell’angolo là in fondo con uno strano mucchietto di sabbia, la dove erano nascoste le bottiglie “pregiate”…… e lui la in fondo con gli occhiali chino sul banco da falegname intento ad armeggiare a qualche invenzione, o a costruirsi uno strumento nuovo……..

    Commento di luca - 26 agosto 2008 13:05

  12. Una stanza al piano terra di un centro storico sul mare.
    Abbandonata ed odorosa di umido.
    Il pavimento di pietra viva, una finestra dagli stipiti cotti dalla salsedine, un cartone pieno di libri, brandelli di vecchi manifesti che ciondolano dai muri, una rete da rammagliare, una lucertola che sguizza spaurita al primo fascio di luce.
    Oltre la veduta, un porto vecchio mille anni.
    Ed io vestita da maschiaccio che sorrido con un secchiello di pittura bianca in mano.

    Ciao Mitì!
    ^_^

    L’avv.

    Commento di L'avvocatessa - 26 agosto 2008 13:06

  13. Luca, sembra di vederlo, tuo nonno…:-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 13:17

  14. Avvocatessa, splendida immagine.
    Un bacione a te! :-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 13:18

  15. l’anima si espande

    Commento di nonsonocostante - 26 agosto 2008 14:04

  16. Il mare, con la sua immensità…e una barchetta lì ad aspettarmi….che mi porterà ovunque io voglia andare!

    Commento di Dedy - 26 agosto 2008 14:12

  17. Una bellissima vallata verde,con cavalli galoppanti in piena libertà,
    un piccolo fiume fiancheggiato da salici piangenti che scorre tranquillo.
    Un abbraccio Miti’.

    Commento di Tittieco - 26 agosto 2008 14:28

  18. Una cantina in penombra, una finestrella con la rete, e tutti i nostri vecchi giochi impolverati, ma vivi!

    Commento di regi - 26 agosto 2008 14:40

  19. “Aspetta. Sei sicura? Vuoi davvero spalancare la porta e rivelare la verità celata dietro? Perchè una volta aperta, una volta che hai espresso tutto il possibile non tornerai indietro. E sarai assalita da mille dubbi, ti chiederai se è stata la cosa giusta, se non avessi fatto meglio a tacere e continuare come se niente fosse. Così forse tutto sarebbe andato avanti indisturbato senza imbarazzi, nessuna paura di ferire o essere feriti, solo quello che deve essere, niente altro che quello. Ma in fondo chi è davvero a conoscenza del Grande Disegno? E quindi avanti decidi. Spalanca la porta e affronta le conseguenze. Oppure vivi un’intera esistenza esitando, in perenne bilico senza mai davvero decidere, lasciandoti trascinare in balia degli eventi, in perenne attesa. La tua mano sulla maniglia. Cosa hai deciso?” Un mio vecchio scritto. Mi è venuto in mente quando ho visto la chiave nella serratura. Cosa c’è dall’altra parte? Quello che ancora non abbiamo visto in generale e di noi stessi. Bello o brutto che sia…

    Commento di Krishel - 26 agosto 2008 15:29

  20. Roger, bentornato! Ma poi l’hanno pulita la stanza? ;-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:51

  21. Antar, e cosa c’è dentro l’armadio? :-**

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:51

  22. Nonsonocostante, perché? :-)*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:52

  23. Dedy, col mare che c’è oggi qui, sarebbe da andare in un sacco di posti! ;-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:53

  24. Tittieco, tranquillità…proprio quello che sogno! :-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:53

  25. Regi, pensa che della casa di mamma devo ancora svuotare la cantina…il bello è che ignoro assolutamente cosa ci sia dentro (dei giocattoli dovrebbero esserci…) ;-*

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:54

  26. Krishel, in ogni caso, prima o poi, bisognerà pur aprirla quella porta…;-***

    Commento di Placida Signora - 26 agosto 2008 15:55

  27. Appena girata non succede niente, era chiusa a doppia mandata

    Commento di Oscar Ferrari - 26 agosto 2008 16:23

  28. un bellissimo fondale marino da esplorare camminando,senza maschera e pinne…mi piacerebbe scoprire Atlantide

    Commento di skip - 26 agosto 2008 17:19

  29. La porta
    (Simone Weil)

    Aprite la porta, dunque, e vedremo i verzieri,
    berremo la loro acqua fredda che la luna ha traversato.
    Il lungo cammino arde ostile agli stranieri.
    Erriamo senza sapere e non troviamo rifugio.

    Vogliamo vedere i fiori. Qui la sete ci sovrasta.
    Sofferenti, in attesa, eccoci davanti alla porta.
    Se occorre l’abbatteremo con i nostri colpi.
    Incalziamo e spingiamo, ma la barriera è troppo forte.

    Bisogna attendere, sfiniti, guardare invano.
    Guardiamo la porta; è chiusa, intransitabile.
    Vi fissiamo lo sguardo; nel tormento spingiamo;
    noi la vediamo sempre, gravati dal peso del tempo.

    La porta è davanti a noi; a cosa serve desiderare?
    Meglio sarebbe andare senza più speranza.
    Non entreremo mai. Siamo stanchi di vederla.
    La porta aprendosi liberò tanto silenzio.

    Che nessun fiore apparve, né i verzieri;
    solo lo spazio immenso nel vuoto e nella luce
    apparve d’improvviso da parte a parte, colmò il cuore,
    lavò gli occhi quasi cechi sotto la polvere.

    uguale uguale alla stanza che mi avevano dato…comunque….me ne è stata data un altra….perfetta….e si son pure scusati…ECCHECAVOLO… :)))

    Commento di roger - 26 agosto 2008 17:36

  30. forse Simone Weil ha fatto la solita esperienza….lui e da ciò ne ha fatto una poesia,visto che,in fondo parla di polvere…..io invece un bel pò di rimostranze,quindi,un polverone(erano le dieci di sera…)…ECCHECCAVOLOOOO….

    Commento di roger - 26 agosto 2008 17:43

  31. troppi cavoli…..???

    domani si fa un bel minestrone… :)))

    Commento di roger - 26 agosto 2008 17:45

  32. @Placisa Signora: perchè il sè è come un edificio, da costruire e da scoprire; a volte si apre una porta che non si era notato prima, o che non si aveva mai avuto il coraggio di aprire, ma una volta aperta il sè ingloba la nuova stanza e così facendo si espande ad una nuova dimensione, inoltre, e questa è la parte migliore, stai pur certa che in quella nuova stanza troverai altre porte.

    Commento di nonsonocostante - 26 agosto 2008 17:52

  33. Ipotesi varie:
    la chiave girò lentamente….e la porta sospinta si aprì cigolando….e da dento si udì una voce……..era Bruno Vespa..

    e pensare che,stavo solo cercando….IL BAGNO…SCUSI EH….

    ECCHECAVOLO NON NE VA UNA A FAGIOLO(bono anche questo per il minestrone..)…

    Commento di roger - 26 agosto 2008 17:59

  34. La mia dispensa.
    Vuota.

    Commento di Dania - 26 agosto 2008 19:27

  35. Una cantina buia, vagamente illuminata da un solo fascio di luce che, dalla rete arrugginita di una finestrella, penetra obliquamente nell’oscurità, e rivela pesanti ragnatele intorno, e sulle polverose, vecchie botti…

    (i pipistrelli alla prossima puntata…)

    Un abbraccio :)

    Commento di Anna righeblu - 26 agosto 2008 20:02

  36. Sarà chiusa per sempre, butteremo la chiave, gireremo le spalle a quella porta e proseguiremo verso il nostro futuro.

    Commento di Rosario - 26 agosto 2008 20:13

  37. Ritento: girando la chiave si mette in moto un grandioso carillon, con al centro una stella e dieci pianeti che vorticano intorno e sul terzo pianeta, quello azzurro e piccino, con una luna al seguito…

    Commento di marchino - 26 agosto 2008 20:36

  38. dietro la porta c’è un altra porta, sprangata, naturalmente (oggi sono acida, scusa placida signora)

    Commento di gattasorniona - 26 agosto 2008 22:16

  39. Una terrazza che si affaccia sui tetti della città vecchia. Una musica. E lui. Finalmente lui.

    Commento di Alianorah - 26 agosto 2008 23:37

  40. apparirà la visione assolata di colline ricoperte di fiori multicolori, lo sguardo seguirà il riflesso di un ruscello che gioca a nascondersi fra cespugli di piante sulle cui rive regalano ombra invitante al riposo…..e noi sdraiati a guardare le nuvole nel cielo limpido spostate dal vento.

    Commento di Aglaia - 27 agosto 2008 00:18

  41. la chiave non gira nella toppa. i meccanismi sono inceppati dalla ruggine.
    ma la porta è aperta, anche se non si può entrare. appena varcata la soglia, infatti, il soffitto cade spiovente e anche un bambino deve piegarsi solo per fare il primo passo.
    dentro è buio, non ci sono lampadine né candele, l’aria è pesante e carica di polvere, l’odore è strano, sembra di respirare ferro e sabbia. è un posto pauroso, ma affascinante. nessuno sa cosa ci sia più in fondo, si vede solo la piramide di carbone, come una macchia nera nel buio. un posto pauroso, ma anche affascinante perché è uno di quei posti che i grandi vietano. erano anni che non ‘tornavo’ nella mia carbonaia (che ormai esiste solo nella mia memoria).

    Commento di uzi - 27 agosto 2008 03:10

  42. Non gira, s’inceppa, quella porta non è aperta da troppo tempo.

    Commento di Roquentin - 27 agosto 2008 08:41

  43. …un sacco di vestiti appesi, su grucce di legno, abiti vecchi ma ben conserrvati, per lo più bianchi, coi pizzi.

    Ciao, signora placida^^

    Commento di mary - 27 agosto 2008 09:47

  44. Mi date risposte splendide.

    (Stamane galòp, appena torno aggiorno tutto)

    Baci!

    Commento di Placida Signora - 27 agosto 2008 10:08

  45. La moglie di Barbablù apre la porta e scopre le teste mozzate delle precedenti first ladies. La chiave le cade di mano e si imbratta di sangue, come vuole la fiaba.

    (Sono un po’ splatter stamattina)

    :-)

    Commento di spikette - 27 agosto 2008 10:22

  46. Porta, patens esto nulli. Claudaris honesto, cioè
    “Porta, non restare aperta per nessuno. Resta chiusa all’uomo onesto”.

    AAAAAAAAAAA:cercasi cappa anche in cattivo stato,in cambio di raccolta punti………(puntini, puntini)

    Commento di roger - 27 agosto 2008 12:33

  47. hai notato che la maggioranza delle persone girando la chiave apre la porta? per pochissimi invece il giro di chiave la chiude o comunque trova un altro impedimento.
    Mi sembra un bel quadro della gente che segue il tuo blog: sei circondata da persone positive :)

    Commento di nonsonocostante - 27 agosto 2008 12:50

  48. Rieccomi…puf, che fatica :-(
    Scusate se non rispondo a tutti, ma oggi va così…
    Nonsonocostante, sì, ho notato. E ne sono felice. Però secondo me chi non vuole aprire quella è più pratico che sognatore curioso, forse. Ma è positivo per via dei piedi ben piantati a terra :-)*

    Commento di Placida Signora - 27 agosto 2008 15:59


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