Perché si dice: Calma e gesso
Modo di dire usato - di solito in situazioni d’emergenza - come esortazione a non perdere la calma, a non agitarsi dando fuori di matto ma valutando con raziocinio ed equilibrio gli accadimenti onde potere agire nel miglior modo possibile.
“Calma e gesso” ha origine dal gioco del biliardo.
I giocatori, infatti, prima di compiere un tiro particolarmente complesso, sono capaci a restare fermi, in silenzio e ritti in piedi per lungo tempo fissando le biglie e, contemporaneamente, strofinando in continuazione la punta della stecca con un cubetto di gesso.
Il gesso serve a uniformare la punta della stecca e rendere quindi più preciso il colpo; la manovra d’ingessamento serve soprattutto a concentrarsi e a studiare bene sia la posizione delle biglie sia il conseguente tipo del futuro colpo.
Conoscete altri modi di dire o proverbi dal significato simile?
Alianorah e Skip: La calma è la virtù dei forti
Roger: Calma proverbiale e qui
Graziella: E cose fète de spréscia i vègnan ma’ (le cose fatte di fretta vengono male).
MaxG: La gatta frettolosa fece i gattini ciechi. Macabro, ma rende l’idea di quanto la mancanza di calma possa essere deleteria.
John: A bocce ferma se fa i conti.



No, veramente no. Sarà che la calma è la virtù dei forti e io sono poco virtuosa e pure un po’ mollacchiona :-).
Buona settimana.
Commento di Alianorah - 4 Agosto 2008 02:28
per la serie….LA CALMA è LA VIRTù DEI CALMI……
Carma ciatta d’inverno, stanni a l’êuggio mainâ che o tempo o vêu cangiâ
Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l’ira. …
Dopo il giorno di tempesta vien la calma lesta lesta.
Se a calma notte il mare brontola a riva,a largo o marinar la barca va giuliva
Calma merlo,che la fratta è longa.
Se mantieni la calma in un momento d’ira risparmierai cento giorni di dolore.
Cun calma e cun pazienza,
ghan fà el bus del cuu a vun che l’era senza.
e per finire,che con stò caldo è quello più ad hoc…..CALMA E SANGUE FREDDO
…UN CALDO BUONGIORNO….:))))
Commento di roger - 4 Agosto 2008 07:28
credo d’aver esaurito la mia….CALMA PROVERBIALE…. :)))))
Commento di roger - 4 Agosto 2008 07:33
mi dispiace non averti nessun debbo da segnalarti vulcanica ed intrigante curiosa scrittrice buon inizio di settimana
Commento di caravaggio - 4 Agosto 2008 07:57
ma che ridere! penso che ti chiederò di poter utilizzare un frammento di questo tuo post, perché suono in un gruppo che si chiama “Calma & Jazz” proprio per il richiamo fonetico a questo modo di dire…
per altre espressioni..ci penso e torno. baci carissima.
Commento di gianluca - 4 Agosto 2008 08:11
La Placida, con flemma
sotto la palma
il blog ,con calma
spalmando il lemma
di saper ricolma
e l’alma ,CALMA…
Commento di roger - 4 Agosto 2008 08:44
E cose fète de spréscia i vègnan ma (le cose fatte di fretta vengono male). E’ tutto ciò che mi viene in mente ma mi sa che non c’entra nulla. Buon agosto!
Commento di graziella - 4 Agosto 2008 08:50
non mi viene in mente in niente al riguardo ma se qualche sera volessi gessare le mie stecche non hai che da dirlo, ho una scatola di gessetti blu e 5 stecche.
Commento di Luca - 4 Agosto 2008 09:30
Mi sovviene “calma e sangue freddo”.
Buon inizio settimana.
Commento di skip - 4 Agosto 2008 09:36
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi.
Macabro, ma rende l’idea di quanto la mancanza di calma possa essere deleteria.
Buon lunedì!
Commento di MaxG - 4 Agosto 2008 09:54
Alianorah, con caldo e la stanchezza di questi giorni, io più che mollacchiona sono un mocho vileda strausato…;-*
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:27
Roger, buon giorno a te! :-)
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:28
Caravaggio, buon lunedì, carissima :-*
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:28
Graziella, va benissimo! :-)*
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:29
Luca, ti ringrazio. Deve essere molto rilassante gessare le stecche :-DD
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:30
Max, sì, rende perfettamente l’idea ;-)
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 10:30
>Il gesso serve a uniformare la punta della stecca e rendere quindi più preciso il colpo
mi duole contraddirla, ma il gesso serve ad aumentare l’attrito sulla punta (stoppino) della stecca, sì che essa non scivoli sulla biglia. ;)
Commento di paolo beneforti - 4 Agosto 2008 10:57
Paolo, uh. Credevo fosse per renderla compatta e liscia…le due cose non possono essere collegabili? Va bé che i miei ricordi di biliardo si limitano alle boccette (con la stecca giocavano i cuginoni ;-D
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 11:02
uhmmm ai sentito dire, io conosco solo il detto romano “carma epper piacere!” a qualcuno un po’ maleducato..
ciao cara:)
Commento di Boh/Orientalia4All - 4 Agosto 2008 11:11
la vacanza…CALMA…anzi…CALMA CALMA..!!!
http://it.youtube.com/watch?v=KpXobqd5vMo
Commento di roger - 4 Agosto 2008 11:14
bè con la calma non so ma con il gesso si…. a militare andavo a tirare le bombe a mano sul greto del fiume gesso a cuneo …vale?
Commento di Luca - 4 Agosto 2008 11:25
Skip, anche a te stelìn! :-*
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 12:02
Boh, i romani hanno con la calma un rapporto molto particolare…O è troppa, o troppo poca ;-D
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 12:03
Roger, lo ricordo perfettamente quel film…mi han sempre fatto un po’ pena, poverini ;-)
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 12:04
Luca, …mah…volendoci vedere una metafora…ehm…vabbé. ;-*
Commento di Placida Signora - 4 Agosto 2008 12:04
Il mio amore me lo dice sempre… e io mi arrabbio! ;-)***
Commento di Princy60 - 4 Agosto 2008 12:34
A bocce ferma se fa i conti
Commento di john - 4 Agosto 2008 14:07
la giornata è passata calma e piatta…ed io lesto come un bradipo…ti saluto e ti auguro una calma serata di slow food
BUONA SERATA… :))))
Commento di roger - 4 Agosto 2008 19:07
“Calma, barbér, ca l’aqua la scota!”
(calma, barbiere, che l’acqua scotta).
a chi fa le cose in fretta e agitato, col rischio di fare danni.
Commento di Corax - 5 Agosto 2008 00:17
mi piace parecchio conoscere l’origine dei modi di dire, grazie :)
Commento di nonsonocostante - 5 Agosto 2008 13:48
secondo me: il segreto sta nel celere tempismo statico del gesso che, presto, rende tutto immobile, calmo.
Commento di lostudente - 5 Agosto 2008 16:03