Crescere sul tapis roulant
Domenica ero particolarmente in tilt causa esaurimento da galòp.
E quando crollo per la stanchezza, cerco di fare il meno possibile: soprattutto pensare.
Ma dato che ferma non so stare, alla ricerca di un relax che coccoli le mie superstiti celluline grigie (chi indovina la citazione?), mi dedico ugualmente alla ricerca di cose carine da collezionare, appiccicandole sul tumblr o nei miei privati appunti-archivio, esattamente come facevo con frasi e versi di poesie e canzoni, foto belle o solo buffe sui diari del liceo.
Così per caso, giochicchiando con Google, ho trovato un test carino: Quanto sei rimasto bambino ? (Per la cronaca, io al 56%)
Ho notato che la mia piccola segnalazione ha avuto subito un successo inaspettato.
E questo, nonostante il tilt da galòp, mi ha fatto riflettere.
Ho pensato che in questo preciso periodo storico, il ricordare in qualche modo l’infanzia che abbiamo vissuto sia per tutti noi, qualunque sia l’età che abbiamo ora, uno dei pochi punti fermi della nostra vita.
Allora avevamo certezze ferree.
La Mamma è mi vuole bene e il Pediatra invece no, visto che mi fa le iniezioni; giocare è cosa buona e giusta mentre riordinare i giocattoli è una palla infinita; Natale è meraviglioso, andare a trovare la vecchia Zia è uguale a riordinare i giocattoli; la pizza è buona invece gli spinaci bolliti fanno schifo (ehm…veramente io resto tutt’ora di questa opinione…;-))
Avevamo anche idee chiarissime sul nostro futuro; dichiaravamo solenni la nostra futura professione “Io da grande farò…”
Trascorrevamo le giornate immersi nelle sicurezze: casa, genitori, nonni, maestri, vacanze, amici.
Erano lì, presenti, sempre. Stabili, come l’arredo della nostra cameretta.
Per noi allora il Bianco era bianco e il Nero era nero: e tutta la nostra esistenza era scandita da cose bianche e cose nere.
Certe cose erano decisamente Male, altre erano decisamente Bene.
Alcune erano concepibili e normali; altre assurde e incredibili solo a pensarci
Avevamo attorno realtà nette, definite, precise, limpide e chiare.
E poi siamo cresciuti.
E con noi, attorno a noi è cresciuto il Mondo, evolvendosi, cambiando, mutando e trasformandosi con velocità e “rivoluzioni interne” a volte (e qui mi riferisco a generazioni almeno 2 volte più giovani della mia) esagerate in eccedenza rispetto alle nostre crescite e “rivoluzioni” private.
E’ come camminare su un tapis-roulant che all’improvviso si metta ad andare a una velocità superiore a quella delle nostre gambe; non riconosciamo più il paesaggio attorno, che ci passa accanto velocissimo; ne perdiamo dei pezzi, insieme all’orientamento; cerchiamo di tenere il passo, aumentiamo l’andatura, ma spesso temiamo d’inciampare, non trovando sicurezza e appigli cui tenersi saldi.
Perdendo l’Equilibrio, insomma.
Che sia proprio lui la cosa che, qualunque sia l’età che ora abbiamo, di questi tempi ci manca di più della nostra infanzia?
Chissà…
(PS. Come spesso accade su questo blog, la parte più interessante, intelligente e bella si trova nei suoi commenti )



Bambina al 66 percento. Credevo peggio. Ma l’equilibrio…beh, quello penso di non averlo mai avuto. E che non lo avrò mai.
Commento di Alianorah - 8 Luglio 2008 02:31
risultato del test….
“Sei rimasto bambino per il 67%”
….quanto all’equilibrio….
è difficile mantenerlo in una società che nega il futuro e le certezze che dovrebbero esserene la base solida su cui appoggiare…..
temo che il mio sogno bambino….(magari un pò egoista….) diventare nonno “abbastanza giovane”, si trasformi,causa ciò, in diventare nonno…. “rimbambinito”….
Commento di roger - 8 Luglio 2008 06:32
Io vedo sempre il mondo in bianco e nero: ci ho aggiunto solo altri colori e altre sfumature.
Ma alla fine bisogna abbarbicarsi dentro sé stessi e vedere tutto il mondo “fuori” con una ricchezza di colori, e poi scegliere. E la scelta mi pare sempre o bianca, o nera.
O fai una cosa o non la fai, o ti piace o non ti piace, o vuoi o non vuoi, ami o non ami e così via. E’ sempre assoluto.
Solo “fuori” si attenua, si colora, si sfuma. Ma dentro è sempre assoluto! Almeno per me. Sì o no. E le due risposte sono incompatibili. Ciao cara:)
Commento di Boh/Orientalia4All - 8 Luglio 2008 07:50
ps Sono rimasta bambina al 75%…
Ehm, forse è tempo di update..:)
Commento di Boh/Orientalia4All - 8 Luglio 2008 07:54
Allora, la citazione è da Poirot.
Ho avuto la conferma che, da buon maschio, sono moooolto bambino: il risultato è schiacciante, 83%… Il ché mi appaga assai visto il mestiere che faccio.
Commento di Clando - 8 Luglio 2008 08:08
67%, plà. ma perché ho barato. ad esempio ho scritto che non apro mai un regalo se devo aspettare a farlo.
allora non esisteva la nostalgia, mitì.
l’idea del non ritorno. il passato era soltanto un tempo del verbo.
Commento di giarina - 8 Luglio 2008 08:08
Bambina al 69%. Per quanto riguarda l’equilibrio, devo proprio essere minacciata di morte, allora rientro in me, ma solo per questioni di etica, per un brevissimo tempo, poi sono quella che sono, e voglio restare cosi’.Ciaooooo ;**]]
Commento di mimosa fiorita - 8 Luglio 2008 08:10
sono rimasta bambina al 79%… credo che il bambino , che ci ha consentito di crescere e di divenire “adulti”, viva ancora dentro ognuno di noi. Essere bambini è una dimensione che resta…
E’ vero il detto popolare “Quello che si impara da fanciulli non si dimentica più” ed ancor più incisivo è l’aforisma di Voltaire “Dal nostro primo passo nel mondo, dipende il resto dei nostri giorni”.
Commento di skip - 8 Luglio 2008 08:49
hai centrato il punto, quel che viene a mancare è proprio l’equilibrio… ah, a proposito… io 78% :-)
Commento di pietro - 8 Luglio 2008 09:12
quanto hai ragione! ho fatto il test risultato=55! buona giornata
Commento di caravaggio - 8 Luglio 2008 09:12
ahimè io solo il 51 % ma ho tempo di recuperare visto che è appena nata Ginevra!!!!
molto interessante il tuo post, lo condivido in pieno e soprattutto scritto in maniera fantastica!
Commento di max - lapiccolacasa - 8 Luglio 2008 09:15
Quanto hai ragione…a volte, a me sembra di vivere in un mondo di matti.
Ho fatto il test e sono bambina al 70%
Devo preoccuparmi?
Rosy
Commento di Rosy - 8 Luglio 2008 09:27
[57%]
Ma siamo sicuri che era così bello essere bambini?
Mo’ no nvorrei fare quello che “lo dite solo perché non ve lo ricordate [e perché per voi è passato troppo tempo ;P]“, ma io mi ricordo drammi immensi e ansie quasi insostenibili. Con in più i “grandi” che ti guardavano sorridenti con aria di accondiscendenza pensando che tutte le tue tragedie fossero cosa da nulla. E in effetti lo erano, ma non so se riuscirei a piegarlo a me bambino.
Poi, sì, c’erano i giochi, le giornate assolute, la scoperta del mondo [le certezze no, che io non ne ho mai avute], ma ora ci sono cose altrettanto belle.
Quindi direi che sono contento di essere stato bambino [e cerco di ricordarmi il loro mondo quando li frequento], ma sonmo alttrettanto felice di aver smesso di esserlo.
E sono soprattutto felice di poterne frequentare ora che non lo sono più. La gioia più grande è vedere un bambino che mi guarda con lo sguardo che dice “finalmente uno che mi capisce!”…
Commento di Antar - 8 Luglio 2008 09:37
Ecco perchè le fiabe e le avventure dei supereroi sono concepite per l’infanzia, ma continuano ad affascinarci. Ecco perchè quei personaggi buoni, che lottano contro antagonisti cattivi, nascono in realtà per dar sfogo a scrittori adulti. Che forse, in fondo in fondo, credono ancora che la vita sia solo bianco o nero.
Commento di laislabonita - 8 Luglio 2008 09:45
Sì. L’infanzia poteva anche essere piena di paure e terrorizzanti stupori, ma almeno avevamo sempre qualcosa o qualcuno pronti a rassicurarci. L’irrazionale veniva equilibrato dal razionale; oggi che ho 40 anni di razionalità attorno a me ne vedo molto poca. E la cosa mi fa paura. Così come leggere i giornali mi riempie di terrorizzante stupore. E’ un Mondo che spesso non riconosco più come mio.
Commento di Beppe - 8 Luglio 2008 10:00
Alianorah, secondo me il fatto di ammetterne la mancanza ne indica invece la presenza…Ne hai, stelìn. E di quello buono. ;-**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:29
Roger, sono ancora così giovani i tuoi figli…E poi tu sarai un giovane anche a 95 anni! :-)**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:30
Boh, sempre detto che sei la mia sorellina! ;-**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:31
Clando, per questo lo fai così bene! :-)**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:34
Giarina, vero…Ma quello capita sempre agli adulti, e aumenta con l’età. Nostalgie ne avranno avute i nostri genitori, i nonni, i bisnonni. Ma forse avevano più equilibrio attorno. :-**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:37
Mimosa, e mi piaci così come sei! :-)
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:38
Pietro, il mio bimbo! ;-***
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:39
Caravaggio, quasi come me. Buona giornata a te tesora! :-)*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:39
Rosy, no. Va benissimo così :-)**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:40
Antar, vero, ma non è un rimpianto dell’infanzia la mia riflessione. Bensì quello delle certezze che avevamo allora; come scrive Beppe qui sotto, le paure c’erano allora e ci sono ache ora. Ma forse quelle di ora ci spaventano di più, perché non le comprendiamo, sono illogiche, non dipendono da noi…ma dal tapis roulant impazzito. :-***
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:43
Laisla, è un’interessantissima osservazione! :-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:44
Beppe, già Il non riconoscere più questo Mondo come “nostro” è la causa maggiore del disequilibrio…
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 10:45
Forse [forse] se da bambini non ci avessero guardati con quell’aria e ci avessero insegnato ad affrontare i problemi invece che dirci che erano sciocchezze ora seremmo più preparati ad affrontare il mondo come è ora.
I problemi sono più grandi, è vero, ma lo siamo pure noi e non so se in proporzione siano maggiori ora o allora.
Poi, secondo me, molti sono causati da gente “cresciuta male”. Forse un mondo più adulto andrebbe più al nostro passo [ammesso che fossimo cresciuti anche noi, chiaro]. A me pare che questa difficoltà a trovare il giusto passo sia dovuta proprio al fatto che il passo non prende più la misura dalle gambe. E quando si violenta la natura delle cose, raramente ne esce del bene.
I viventi sono progettati per crescere, invecchiare e morire. E violare questa legge non è bene.
Commento di Antar - 8 Luglio 2008 11:02
Concordo in tutto ciò che scrivi.
Per questo le certezze che avevo allora, quelle che i miei mi hanno inculcato sul bene e il male, il giusto e l’assurdo ecc, io le difenderò per tutta la vita, checché ne dica questo Mondo che oggi sembra dare i numeri completi, disequilibrato, inconsulto e malato come un vecchietto in pieno sfacelo fisico e mentale.
Certi dogmi sono fondamentali per l’Umanità e la civiltà, quella vera.
Il tapis roulant potrò correre sino a fondersi. Io in certe cose non mi farò mai guidare da lui.
Commento di MaxG - 8 Luglio 2008 11:14
Plcida, è un complimento che tu lo dica, lo so, ma solo perché lo dici tu!
:) :) :)
Commento di Boh/Orientalia4All - 8 Luglio 2008 11:31
Antar, è giusto ciò che dici.Però credo che i problemi oggi, quelli che creano disequilibrio, siano assai diversi da quelli che hanno vissuto ad esempio nonni o genitori di quelli della mia generazione, che nella maggioranza non è cresciuta nella bambagia consumistica o “modernista” (ora non mi viene altro termine, ma sono al galòp ;-). Sono ottimi spunti di riflessione, i tuoi :-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 11:34
MaxG, e io anche. Esattamente come te. :-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 11:35
Boh, :-)****
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 11:36
69%… sarà grave? ;-)***
Commento di Princy60 - 8 Luglio 2008 11:54
Princy, affatto. Sei perfetta così ;-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 11:58
Max, W Ginevra!!!!!! :-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 12:09
Forse perché i nostri nonni vivevano in un mondo adulto e loro cercavano di esserlo altrettanto.
Mi ricordo che una volta “smettere i calzoni corti” era oggetto di vanto.
Ora basta, che non voglio tediare gli altri Tesorituoi, ma è una cosa che ho abbastanza a cuore. E come per tutte le cose che mi appassionano ho paura di non riuscire a spiegarmi. Col risultato che più continuo e più mi incarto…
Commento di Antar - 8 Luglio 2008 12:10
Skip, quello che invidio nei bimbi è la loro immediata capacità d’imparare e soprattutto ricordare. Ormai le mie celluline grigie son consunte dal galòp ;-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 12:11
Antar, è un discorso complesso, ma interessantissimo. E importante di questi tempi. Non annoi nessuno, tesoro! Sarebbe così bello poterne parlare a voce, tutti insieme…:-)*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 12:12
Bambina al 68%. Mi aspettavo molto di più a dir la verità…
Commento di Krishel - 8 Luglio 2008 12:39
è l’osservazione di una che è sempre stata grande e che sarà sempre un po’ bambina, nonché di una che conosce poche mezze misure (odi et amo!) ;-*
Commento di laislabonita - 8 Luglio 2008 13:20
Sono rimasta bambina al 65%, e mi ci riconosco abbastanza, a parte in alcuni momenti in cui potrei avvicinarmi anche al 90%…. ehehe, ogni tanto ci vuole però, sciogliersi un po’ e vivere più serenamente concentrandosi su ciò che ci rasserena e ci fa stare bene, quando succede è bello.
Commento di alessandra - 8 Luglio 2008 14:29
[...] (il post è qui, tutto da leggere, commenti inclusi) [...]
Pingback di Crescere sul tapis roulant « Postz - 8 Luglio 2008 14:55
Bambina al 61% ma se mi impegno posso migliorare da qui alla vecchiaia.
Commento di regi - 8 Luglio 2008 15:30
[...] molto carino letto dalla mia amica e, visti i risultati, subito deciso per un update interno: sono rimasta bambina al 75%! E [...]
Pingback di Test: quanto sei rimasto bambino? » Orientalia4All - 8 Luglio 2008 15:45
Ciao Mitì! :)
Commento di Baol - 8 Luglio 2008 17:36
Krishel, certi dolori diminuiscono molto la nostra parte bambina…Ma tu sei una splendida giovanissima donna!
:-*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:07
Impertinente, sin da bambina? mi conosci da allora? ;-)
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:07
Laisla, lo so lo so che sei così! :-)*
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:08
Alessandra, è bello sì! :-)**
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:08
Regi, bisognerebbe farlo ad ogni compleanno questo test ;-D
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:09
Baol, ciao a te :-)
Commento di Placida Signora - 8 Luglio 2008 18:09
Sì mitì, ti conosco da allora. Alle elementari sei stata il mio primo amore… E tu danzavi per me.
Commento di Impertinente - 8 Luglio 2008 21:38
A me è uscito: ERRORE HAI SALTATO UNA DOMANDA!
Poi ho preferito non continuare col test perché avevo altri giochi, secondo me questo è un atteggiamento infantile che mi fa meritare una alta percentuale.
Guarda se proprio non potessi tornare bambino, mi accontenterei di tornare almeno al liceo, è già qualcosa.
Commento di Tanuccio - 9 Luglio 2008 00:09
Mitì mi hai fatto arrissire con il tuo complimento. Grassie mille tesora. :-*
Commento di Krishel - 9 Luglio 2008 01:29
buona giornata
Commento di caravaggio - 9 Luglio 2008 07:25
77%! :)
un’onda di saluti dalla maremma; l’equilibrio lo portiamo dentro, nel cuore, ma spesso non vogliamo ascoltarlo -o non possiamo-
Commento di marchino - 9 Luglio 2008 10:31
ossignur! bambina all’82%
ma la cosa grave e’ che NON ne sono dispiaciuta! :-DDDDDD
Vabbe’, vado a mettere il vestitino alla bambola :-)
Commento di Morganalarossa - 9 Luglio 2008 11:07
[...] compilazione collettiva” fra amici; e cita il test del Quanto sei rimasto bambino, quello che abbiamo fatto insieme pochi giorni [...]
Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Placida Nova - 10 Luglio 2008 15:27
Be, a me fa bene ogni tanto passare da te e leggere!
Mi concilia con la lingua italiana, con il pensiero, con tante cose…
Grazie di eserci e di parlare, nel tuo modo semplice e pulito.
Grazie di raccontare, io non mi stanco di ascoltare!
nasinasi ronronanti!
p.s. Bambina al 78%….. e mi dice pure che è positivo! gna gna gna
Commento di miciapallina - 11 Luglio 2008 09:49
Sono rimasto bambino per il 73%
che ho vinto?
Commento di mago28 - 14 Luglio 2008 13:58