Toccaferro in Pillole: Tarli e Tarme
Affinchè i panni, maglie e vestiti di lana non vengano divorati dalle tarme, secondo le varie credenze popolari bisogna: esporli alla rugiada della magica notte di San Giovanni (24 giugno); non lavare i panni nuovi in luna crescente; non confezionare gli abiti di venerdì; mettere tra le stoffe una pannocchia di mais munita di chicco apicale oppure delle castagne d’India; indossare gli abiti di lana nuova, per la prima volta, la notte di Natale e, infine, non tosare le pecore in luna calante.
Il suono sgradevole e ritmico che fanno i tarli mentre rosicchiano il legno veniva detto, a seconda delle zone, Orologio di San Bernardo, di Sant’Antonio, di san Vitale; il più diffuso è Orologio di San Pasquale, santo portinaio che aveva l’inquietante facoltà di avvertire la presenza o la vicinanza della Morte mediante colpi alla porta chiamati toccus.
Con la polvere fatta dai tarli, gli antichi curavano le ferite della pelle.


Quindi o un maglione nuovo all’anno o più maglioni uno sull’altro [o in sequenza] la notte di Natale?
Però, dai, il suono dei tarli nei travi non è spiacevole. A parte l’inquietante idea che prima o poi ti crolla il soffitto in testa… ;) Io ci ho fatto i meglio sonni cullato da quel rumore. Ma ora quanti lo conoscono?
Commento di Antar - 25 Aprile 2008 10:37
Antar, quando si usavano queste credenze, gli uomini erano morigerati e compravano solo un capo nuovo all’anno…;-D
Nelle vecchie case di campagna si sente ancora quella sinfonia di alacri mascelle! Altrove meno: d’altronde, di tarli in città se ne vedono pochi. Di tarme tante, soprattutto in cucina: ma quelle son silenziosissime ;-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 10:44
per la serie….Lavora…vecchio….che hai la pelle dura…
Roger al lavoro…(per mettersi avanti,in modo da andarsene a “quel paese” il ponte del primo maggio)…con il tarlo del dubbio …..
ma sarà bel tempo…..il prossimo ponte…????
e leilì….da Genova…la spetta di sospirare,sbuffare,soffiare….che vedo arrivare delle nuvole da quella direzione…. :)))
lo sà….basta un battito d’ali di una farfalla….per provocare un uragano….???
Commento di roger - 25 Aprile 2008 10:48
spetta=…smetta…era il dubbioso tarlo che mi infastidiva…
Commento di roger - 25 Aprile 2008 10:49
Mitì, non conoscevo tutte queste credenze popolari.
Per quanto riguarda i tarli, io son riuscita a farne crescere un esercito, anzi un’armata, in casa al mare…
Ci vado raramente e ogni volta trovo sotto le sedie quei mucchietti di polverina gialla, segno della loro instancabile e indisturbata attività.
A breve sarò costretta a cambiare l’arredamento…
Un abbraccio :-*
Commento di Anna righeblu - 25 Aprile 2008 10:56
Quanto mi piace questo Toccaferro in Pillole. Dovresti pubblicarlo, sarebbe divertente e piacevolissimo. E poi è un bel modo per mantenere in vita le memorie antiche.
Commento di Beppe - 25 Aprile 2008 10:58
Roger, non so che tempo farà. Qui oggi è bello, ma dicono che lunedì torna brutto. Per me è assolutamente indifferente, visto che devo galoppar anche di festa ;-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 11:06
Anna, dovresti fare qualcosa però…Ad esempio comprare del petrolio (lo vendono i supermercati) e con una siringa, armandoti di santa pazienza, spruzzarlo dentro i buchi. Spùssa, ma li fa morire. Poi spargere canfora dappertutto; una volta che li hai in casa, anche cambiando l’arredamento non risolvi il problema. Sono decisamente bestiacce nefaste ;-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 11:09
Beppe, chi lo sa, quando avrò tempo, magari. Mah. (oggi sono mode fatalista ;-*)
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 11:11
proverbio….
In panno fino sta la tarma
scoperto a mie spese..quando sposati da poco..io e mia moglie siamo andati ,avvicinandosi il freddo ,a fare il primo cambio d’armadio e…..scoprimmo che i vestiti che avevamo riposto in un vecchio armadio nel sottosuolo,avevano subito una vera e propria infestazione di tarme…gettammo parecchi capi…l’anno dopo..al nuovo cambio d’armadio mi presi l’onere della prevenzione….mal consigliato…comprai della naftalina industiale,che cominciai a distribuire a piene mani nei capi di lana……troppa….. dato che quando li togliemmo dovemmo esporli per una settimana all’aria per togliere il puzzo..
errori di gioventù…..ma sicuramente quell’anno feci un …tarmaggeddon…
Commento di roger - 25 Aprile 2008 11:13
L’anno scorso ho avuto un’incredibile invasione di tarme in cucina……Non si è salvato un pacco di pasta, farina, tè…:o/
Commento di ZiaPaperina - 25 Aprile 2008 11:17
per casa esiste un antitarlo senza odore il consiglio che ti do oltre la siringa è di fasciare il mobile con della pellicola per alimenti dopo averla trattata con l’antitarlo funziona un bel 80% in più.
Commento di Luca - 25 Aprile 2008 11:19
Grazie Mitì per il consiglio, e anche a Luca!
Avevo già provato con un antitarlo ma ho rischiato di svenire io, anche con la mascherina.
Riproverò…
Commento di Anna righeblu - 25 Aprile 2008 11:38
Roger, meglio un po’ di puzza che un guardaroba divorato ;-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 12:03
ZiaPaperina, vanno ad ondate le camole-tarme. E riescono a bucare persino la plastica, le maledettine! ;-D
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 12:04
Luca, ricordi il nome di quell’antitarlo? :-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 12:05
Anna, sì, ma respira poco anche il petrolio eh? Meglio mascherina anche per lù. :-*
Commento di Placida Signora - 25 Aprile 2008 12:06
vi si è insinuato nella mente il tarlo del dubbio…..???
non sapete come sconfiggere l’orrenda creatura….???
non sapete neanche come è….???
ed a quale specie appartenga…???
eccque qua….tarli & affini..
http://www.cinziaricci.it/amenita-geppettatarli.htm
Commento di roger - 25 Aprile 2008 12:18
per me la soluzione migliore è dar fuoco al mobile….magari…..fuori casa…oppure,approfittando del fatto che il tarlo gli da quel non so che di antico…cercare di venderlo ,e così sbarazzarsi degli inquilini…abusivi…e morosi..e rumorosi
Commento di roger - 25 Aprile 2008 12:23
i tarli nei mobili sono tremendi e mettono a dura prova la pazienza…inietto l’antitarlo in tutti i fori e cunicoli visibili e, quando credo di averli debellati, scopro i resti di un altro lauto pasto tarliero da un’altra parte ( luca potrebbe dirci il nome dell’antitarlo inodore?)
Commento di skip - 25 Aprile 2008 12:44
Le Rime di Benedetto Biffoli
XV
Amisso somno ob amoris dolorem et noctibus pluribus vigilante scriptum est.
Suon di campane e picchiar di martello,
strida di topi e abaiar di cani,
morsi di pulce e chiamar di villani,
romor di chiavi e puzzo d’alberello
m’han tolto ogni dolcezza dal cervello
ch’aver gli uomini soglion che son sani.
Tutti e mie sentimenti paion vani,
perché dormir non so in questo castello.
Giacer sempre mi par con vetturali,
che spesso fanno della notte giorno;
e non ch’i’ sia fra le genti nostrali,
ma Greci e buon’ Tedeschi ho presso el forno,
tarli, zanzare e più altri animali,
che, chi cantando e chi sonando el corno,
vanno la notte atorno,
faccendo al van pensiero una gran festa,
per dare alla mie vita più molesta.
Commento di roger - 25 Aprile 2008 12:49
Giuro non toserò MAI una pecora con luna calante e non userò MAI la polvere fatta dai tarli per curare le ferite! Ciao carissima è sempre un piacere leggerti anche se spesso e volentieri sono di corsa e non riesco a commentarti come vorrei. Buon fine settimana e buon tutto!
Commento di elle - 25 Aprile 2008 13:27
Però! Non conoscevo queste credenze antiche e, a dir poco, strane…
Io, per la dispensa, ho comprato delle strisce che funzionano come trappole per le tignole…o sono tarme? Sono autocollanti e vi si attacca sopra una piccola compressa che attira gli individui maschi(delle tarme eh!)che vi rimangono prigionieri: funziona abbastanza
Commento di Rosy - 25 Aprile 2008 15:31
Ed io che pensavo che bisognava usare un anti infeltrente!
Commento di Lupo Sordo - 25 Aprile 2008 16:24
ohche tu sei diventata una mobiliera….???…anzi….una restauratora..???…un tu ciarai miha…un mobile tuttointarlaho in hasa..???….
e ci si legge domattina…va…che ora esco un pò…ciaoooooo e vacci piano con tutti ve troiai pè tarli..che sennò..ti viene l’onco… :)))
Commento di roger - 25 Aprile 2008 16:55
tempo fa causa tarli abbiamo abbandonata
la casa per ben 15 giorni.
Gas….poveri tarli!
Un abbraccio
laura
Commento di lau - 25 Aprile 2008 19:55
dicono chee anti tarme è l’alloro messo negli armadi e il pepe nero nelle tasche delle pellicce specialmente se nere sarà! buona giornata
Commento di caravaggio - 26 Aprile 2008 07:39
il nome dell’antitarlo? la marca?mmmmm no però basta che lo chiedi un antitarlo inodoro per interni…… c’è anche la vernice all’acqua
Commento di luca - 26 Aprile 2008 09:50
I tempi cambiano: oggi si usano spesso le polveri per curare i tarli (della coscienza). Un sorriso, Plà
Commento di nowaytoslowdown - 26 Aprile 2008 10:53