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	<title>Commenti a: I Paesi del Pane</title>
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	<description>blog di Mitì Vigliero</description>
	<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 20:00:14 +0000</pubDate>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2008/04/02/i-paesi-del-pane/#comment-70587</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 16:25:07 +0000</pubDate>
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		<description>fra moglie e marito....non mettere il  pane...

Anadama bread....


Un pane americano, con mais e melassa. Una storiella ne spiega l'insolito nome. Si narra che un vecchio pescatore del New England, stanco della solita pappa di mais e melassa che la moglie Anna gli propinava tutte le sere, decise di impastarla con farina e lievito per farne un pane dicendo "Anna, damn her!" (Anna, accidenti a lei!), da cui il nome "anadama".....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fra moglie e marito&#8230;.non mettere il  pane&#8230;</p>
<p>Anadama bread&#8230;.</p>
<p>Un pane americano, con mais e melassa. Una storiella ne spiega l&#8217;insolito nome. Si narra che un vecchio pescatore del New England, stanco della solita pappa di mais e melassa che la moglie Anna gli propinava tutte le sere, decise di impastarla con farina e lievito per farne un pane dicendo &#8220;Anna, damn her!&#8221; (Anna, accidenti a lei!), da cui il nome &#8220;anadama&#8221;&#8230;..</p>
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		<title>Di: roger</title>
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		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 16:14:20 +0000</pubDate>
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		<description>e ... il pane cafone....

http://www.scuoladipasticceria.it/pane/panecafone.html</description>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2008/04/02/i-paesi-del-pane/#comment-70584</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 16:12:02 +0000</pubDate>
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		<description>e ora un po di briciolage...ops ...bricolage...

http://www.panefattoincasa.net/</description>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2008/04/02/i-paesi-del-pane/#comment-70583</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 16:08:16 +0000</pubDate>
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		<description>un boccon di pane...da Wikipedia...

"Panem et circenses (letteralmente, Pane e giochi del circo) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica.

Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81).

Questo poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l'ambiente in cui viveva, in un'epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare - un po' come, secondo alcuni, accade anche oggi - con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi (in questo caso le attività circensi che si svolgevano negli anfiteatri quali il colosseo romano) a coloro che erano governati.

Per estensione, la locuzione è stata successivamente usata, soprattutto in funzione critica, per definire l'azione politica di singoli o gruppi di potere volte a attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l'organizzazione di attività ludiche collettive. Con intenzione simile, si è usata l'espressione Feste, farina e forca per definire la vita nella Napoli del periodo borbonico, in cui all'uso di feste pubbliche e di distribuzioni di pane si accompagnava la pratica di numerose impiccagioni pubbliche come dimostrazione della capacità del potere politico di assicurare il mantenimento della legalità."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un boccon di pane&#8230;da Wikipedia&#8230;</p>
<p>&#8220;Panem et circenses (letteralmente, Pane e giochi del circo) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica.</p>
<p>Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81).</p>
<p>Questo poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l&#8217;ambiente in cui viveva, in un&#8217;epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare - un po&#8217; come, secondo alcuni, accade anche oggi - con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi (in questo caso le attività circensi che si svolgevano negli anfiteatri quali il colosseo romano) a coloro che erano governati.</p>
<p>Per estensione, la locuzione è stata successivamente usata, soprattutto in funzione critica, per definire l&#8217;azione politica di singoli o gruppi di potere volte a attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l&#8217;organizzazione di attività ludiche collettive. Con intenzione simile, si è usata l&#8217;espressione Feste, farina e forca per definire la vita nella Napoli del periodo borbonico, in cui all&#8217;uso di feste pubbliche e di distribuzioni di pane si accompagnava la pratica di numerose impiccagioni pubbliche come dimostrazione della capacità del potere politico di assicurare il mantenimento della legalità.&#8221;</p>
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		<title>Di: rigelblue</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2008/04/02/i-paesi-del-pane/#comment-70578</link>
		<dc:creator>rigelblue</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 15:08:14 +0000</pubDate>
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		<description>ciao mitì, oggi mi sono detta . . non ho mai tempo, corro avanti e indietro proprio come l'immagine del tuo post precedente. e così mi perdo il piacere di venire qui, a leggere un pò in santa pace e farmi una cultura :) ho visto che hai scritto tanto, anch'io sto cercando di ritagliarmi uno spazio per tornare alla mia passione. mi piacerebbe leggere i tuoi libri, appena finisco con la nothomb mi metto d'impegno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao mitì, oggi mi sono detta . . non ho mai tempo, corro avanti e indietro proprio come l&#8217;immagine del tuo post precedente. e così mi perdo il piacere di venire qui, a leggere un pò in santa pace e farmi una cultura :) ho visto che hai scritto tanto, anch&#8217;io sto cercando di ritagliarmi uno spazio per tornare alla mia passione. mi piacerebbe leggere i tuoi libri, appena finisco con la nothomb mi metto d&#8217;impegno!</p>
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