Gnocchi al Castelmagno, con ingrediente segreto dell’Agro Romano
Ingredienti:
-Dopo aver mangiato un panino al volo, partire da Bologna alle 14 diretti a Roma-Campagnano, senza fare l’autostrada ma percorrendo tutte le stradine collinari e appenniniche prendendo appunti.
-Prima di partire, passare alla coop per fare enorme spesa da portare nella casa abbandonata da un mese buono, e comprare tra il resto degli gnocchi e una fettona di formaggio Castelmagno
-Arrivare a Campagnano alle 20,30.
-Scaricare l’auto di scatole valigie bagagli sacchi
-Cercare di entrare in casa scavalcando 9 gatti gnaolanti e 1 labrador latrante
-Posare i bagagli inseguendo in contemporanea i 9 gatti che si sono sparsi per tutti i 3 piani di casa.
-Con una fame dell’accidente, alle 22.30 metter su l’acqua per gli gnocchi, fondere dolcemente il Castelmagno insieme a un goccino di latte.
-Mettere lo scolapasta nel lavello
-Buttare gli gnocchi nell’acqua salata e bollente
-Scolare gli gnocchi nello scolapasta, direttamente su un orrido, grasso, pelosissimo ragno di cm 3 x 3.
-Lanciare un urlo talmente belluino da far sobbalzare in contemporanea gli abitanti di Campagnano, Castelnuovo, Formello, Prima Porta e Saxa Rubra, oltre far prendere un accidente secco al marito che arrivando a razzo recupererà fra gli gnocchi il cadavere lessato del ragnaccio schifoso.
-Sedersi a tavola, osservare il consorte gustare 2 porzioni di gnocchi al Castelmagno e progettare in silenzio tremende punizioni da infliggere al prossimo che oserà decantarmi la bucolica gioia di una casa immersa nei campi .
(Per il resto tutto ok, solo una valanga di impegni nell’Urbe. Un abbraccio a tutti.)



Hanno ucciso l’uomo ragno
chi sia ora si sà
forse è stata una scrittrice
forse lo pubblicherà
Hanno ucciso l’uomo ragno
non si sa neanche il perchè
avrà fatto qualche sgarro
al castelmagno,od al caffè….
Commento di roger - 8 Febbraio 2008 12:51
LOL!
Non galoppare troppo tesora, torna presto
Commento di Beppe - 8 Febbraio 2008 12:55
ma perché non li hai mangiati: sono buonissimi, gli gnocchi al CastelRagno :-)
Commento di nikink - 8 Febbraio 2008 13:05
vedila così Mitì: ragno porta guadagno! ;-) buon galòp in quel di Roma. piano però, mi raccomando!
un bacio grosso.
Commento di Elisa - 8 Febbraio 2008 13:18
i ragni portan fortuna ! buona permanenza a Roma
Commento di skip - 8 Febbraio 2008 13:33
Lo vedi che sei provocatrice? sono le 13.40,sono in ufficio, e mi e’ venuta voglia di gnocchi, e siccome e’ venerdi,”giovedi’ gnocchi” dove li trovo? A proposito, qui da noi al Ministero, di ragni, quanti ne vuoi!!! Purtroppo! Buon tutto Mitica.
Commento di mimosa fiorita - 8 Febbraio 2008 13:43
Finalmente sei online! :) perché non ami la casa nei campi? Io la adorerei…
Sai cmq che oggi proprio un minuto fa ho mangiato, come di consuetudine il giovedì, proprio gli gnocchi? Burro e parmigiano però..
Commento di Boh/Orientalia4All - 8 Febbraio 2008 13:48
Buona permanenza Mitì!
:-D***
Commento di Graziano - 8 Febbraio 2008 14:58
Boni gli gnocchi..
Commento di Http500 - 8 Febbraio 2008 14:59
bon jour….. ;O)
Commento di tiziana - 8 Febbraio 2008 16:20
Pennette al sugo di ragni
Per n. persone 4 persone
Ingredienti, elemento, componente
Almeno 10 ragni per persona
olio abbondante
aglio
“pipirella”
Prezzemolo
Maggiorana
un pizzico di pepe
peperoncino
1 bottiglia di pomodori
½ tubetto di conserva
500 gr, di pennette di taglia piccola
Preparazione, organizzare, approntare,
Togliere le zampette e le chele ai ragni, pulirli ben bene con una spazzola e togliere la linguetta che si trova nella parte bassa.
Soffriggere nell’olio i ragni e l’aglio.
Quando essi saranno indorati, aggiungere il prezzemolo, la « pipirella », la maggiorana in abbondanza, il pepe e il peperoncino a volontà.
Dopo un po’, unire il pomodoro e la conserva. Lasciar cuocere ancora.
Unire l’intingolo alle pennette, che dovranno raggiungere metà cottura ed essere servite leggermente brodose.
I buongustai sostengono, pare a ragion veduta, che è preferibile l’uso di maccheroni alla chitarra, al posto delle pennette, per ottenere un miglior assorbimento del sugo.
Commento di roger - 8 Febbraio 2008 17:17
Il ragno lo avete diviso in 9 o c’è stato un micio particolarmente fortunato?
Dai che “poteva andare peggio” [cit]. Invece ti aspettano magnifiche giornate sai per tempo che per location…
Commento di Antar - 8 Febbraio 2008 18:12
Sono rimasti un po’ di gnocchi?
Commento di Briciolanellatte - 8 Febbraio 2008 19:18
buona fortuna dalla val gardena…….. ma domani torno eh
Commento di luca - 8 Febbraio 2008 21:45
Mitì, accidenti a quel ragnaccio! Ma ha fatto una brutta fine, poverino! Scherzo, so che non hai un buon “rapporto” con queste bestioline!
Ti auguro una buona permanenza a Roma! :-***
Commento di Anna - 8 Febbraio 2008 22:29
Francamente neanche io avrei mangaiato gli gnocchi.
E non solo per il ragno…
Commento di Krishel - 8 Febbraio 2008 22:40
Roger, aaargh…dici che l’ho ucciso IO?;-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:45
Beppe, ancora un paio di giorni d’assoluto galòp, e poi tornerò a galoppare a casa…:-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:46
Nikink, CastelRagno….ma LOL! ;-D
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:47
Elisa, ma arriveràil guadagno anche dopo aver bollito il ragno? ;-DD
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:47
Skip, a me fan venire la tachicardia…;-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:48
Mimosa, anche i ragni ministeriali…Vuoi che lessi anche loro? ;-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:49
Boh, online per modo di dire…son riuscita solo ora ad avvicinarmi al pc,e scrivo velocissima per tema che cada la connessione…Mi sa che sino a lunedì sarà così.
Basta non ci siano ragni, e io adoro gli gnocchi in qualunque modo!
:-**
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:51
Graziano, grazie tesoro! :-**
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:51
Http500, i ragni meno. ;-D
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:52
Antar, è finito nello scarico del lavello…una prece.
Sì, le giornate sono splendide.Purtroppo della location riesco a vedere poco o niente (galòp galòp al ciuso) :-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:53
Tiziana, bonne nuit ;-)
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:54
Briciolanellatte,macché,spazzolati via con sommo gusto dal mio dolce màju :-)
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:55
Luca, vacanziero, eh? invidia tremenda invidia…
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:56
Anna, non avere un buon rapporto con le bestiacce diciamo che è un eufemismo..;-D
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:57
Krishel, non ti piace il Castelmagno? :-*
Commento di Placida Signora - 8 Febbraio 2008 22:58
No, il ragno nooooooo!!! Io sarei rimasta pietrificata lì, altrochè! Sono troppo aracnofobica! AHH!!!!
Commento di phoebe - 9 Febbraio 2008 01:01
E poi lui si è trasformato in spidergnocc vero?
Commento di Baol - 9 Febbraio 2008 01:16
Phoebe, a chi lo dici…;-DD
Commento di Placida Signora - 9 Febbraio 2008 11:55
Baol, certo. E ora, nel Paradiso dei Ragni, tieni corsi di cucina insegnando a tutti le delizie del Calstelmagno ;-**
Commento di Placida Signora - 9 Febbraio 2008 11:56
MAHHH….forse invece degli gnocchi si aspettava delle farfalle…. buon fine settimana…in campagna..
….Felicità, non sei in città
viva la campagna, viva la campagna
La civiltà, è bella ma,
viva la campagna che mi dà
tutti questi grilli, birilli, cavalli, coltelli, mulini, bambini, tacchini, pulcini, casette, cosette, forchette, saette, tramonti, racconti, bisonti, rimpianti, castagne, lasagne, lavagne, montagne, ombrelli, fratelli, cartelli, caselli, bestiame, pollame, catrame, legname, fragori, fattori, pittori, rumori, patate affettate, posate, scarpate, fontane, cantine, gattoni, fornelli, randelli, piselli, martelli, sentieri, bicchieri, mestieri, profumi, dolcini, legumi, barlumi, cipolle, corolle, betulle, farfalle, foraggi, formaggi………il ragno bollito ed anche condito….viva la campagnaaaaaa….. :))))
Commento di roger - 9 Febbraio 2008 12:41
se era un ragno dall’anima generosa sì!;-)
Commento di Elisa - 9 Febbraio 2008 13:17
una ricettina facile anche per me che odio cucinare :D (la parte che preferisco è la discesa a Roma per strade e stradine!!)
Commento di JillL - 9 Febbraio 2008 14:00
Ma allora, eri tu che hai lanciato quell’urlo ? Siccome Campagnano dista pochi Km. da casa mia, lho sentito forte e chiaro , credevo fosse un’aereo che ha superato la barriera del suono e invece….
Scherzo cara Miti’, a me i ragni non fanno troppa impressione, sono i topi, anche quelli minuscoli, che non sopporto, se ne vedo uno è capace che salto in braccio a qualcuno dalla fifa che provo ! Un saluto Tittieco.
Commento di tittieco - 9 Febbraio 2008 15:40
sicura che non sia andato a chiamare rinforzi????
(è il mio terrore quando volontariamente o no uccdo qualche insetto)
Però sui ragni c’è tanto da imparare!!!
Infine… visto che sei qui mica sarebbe male incontrarci!!!
Commento di naima - 9 Febbraio 2008 15:43
No, Placida. Ho una lieve intolleranza al latte e ai latticini in genere…
Commento di Krishel - 9 Febbraio 2008 16:26
Questa scena me ne ricorda un’altra di una quindicina d’anni fa. Al campeggio coi ragazzini della Prima Comunione, fra cui mia figlia, un ragazzino (maschio) impietrì terrorizzato da un mega-ragno sulla parete della vecchia casa dove avremmo dovuto dormire. Memore dei miei trascorsi Scout, armata di un foglio di giornale, catturai il mostro e lo gettai fuori dalla finestra. I ragazzini a mia figlia: “Che super mamma, Dora! Di solito le femmine sono così paurose!”
Buon fine settimana, Mitì. I piaceri della campagna sono anche questi (gli altri sono gli “odori”, quando concimano il terreno appena arato…)
Commento di Cristella - 9 Febbraio 2008 18:06
mi dispiace per te,ma il tuo racconto ma fatto ridere di cuore oggi chissà quale animaletto ti farà compagnia! mi picchi! buona giornata
Commento di caravaggio - 10 Febbraio 2008 09:53
Come ti capisco! Io sono animalista e non uccido neppure le vespe che pur mi hanno punto svariate volte, ma i ragni, dio mio che schifo! Quelli proprio non li sopporto. Me li sogno pure, enormi, neri e pelosi. E quindi, reggo la campagna giusto un paio d’ore. Grattini ai gatti :-)
Commento di Blimunda - 10 Febbraio 2008 22:26
[...] Essa casa si trova non nel ridente paesino, comoda quindi per negozi e vita quotidiana, ma adagiata in mezzo ad ubertosi campi dove corrono liberi cavalli e pascolano pecore e mucche; ergo, nell’aere puro volano miriadi di vespe, mosche, tafani, calabroni, zanzare, tutte bestiacce schifose le quali, essendo io gravemente allergica alle loro pizzicate, attentano in ogni momento alla mia vita. Nella casa immersa nel verde ci sono anche i ragni; qualcuno dice che portan fortuna, ma a me rovinano solo la cena . [...]
Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Osservazioni bucoliche e ornitologiche - 27 Giugno 2008 12:33