Piovon pinoli
L’altro giorno ero su una piccola terrazza romana.
Avevo notato subito le piastrelle della pavimentazione coperte da decine e decine di gusci di pinolo vuoti; vicini di sopra maleducati, pensavo.
Mentre sono al telefono, tac , mi cade un pinolo sulla spalla.
Alzo gli occhi: finestre con tapparelle giù, nessuno in vista.
Continuo a telefonare: tac, un pinolo in testa.
Tac tac tac: tre pinoli vicino ai piedi.
Cielo limpido e deserto sopra di me.
Ma i tac continuano.
Comincio a inquietarmi, quando dopo l’ultimo tac sento un frullìo alle mie spalle.
Mi giro, e vedo un passerotto accanto a un pinolo rotto a metà.
Mi guarda seccato e vola via.
Allora inizio a guardarmi più attentamente intorno. E vedo sui rami del limone, dell’oleandro, della mimosa, tanti passerotti che mi osservano con sguardo accusatorio e un fumetto in testa su cui sta scritto “Ti vuoi togliere di lì sì o no?”.
E così scopro che tutti i passerotti di Villa Ada utilizzano quella terrazza come schiaccianoc…schiacciapinoli; ci arrivano sopra volando alto, tenendoli in bocca, e lasciandoli cadere a terra, incrinandoli.
Poi li raggiungono, e con un deciso colpetto di becco li aprono del tutto: si pappano il pinolo e volan via a recuperarne altri.
Bé: in fondo mi sento fiera ad esser l’unica persona che io conosca ad esser stata bombardata coi pinoli dai passerotti.

Indubbiamente è preferibile essere bombardati coi pinoli piuttosto che con i prodotti finali di scarto del processo digestivo;)
Commento di Sonny&Me - 29 dicembre 2007 13:12
e meno male che a Roma…non ci sono scimmie e palme da cocco….. :))
erano passerotti liguri in trasferta a Roma e volevano preparare il pesto per la pasta….se guardavi meglio lo avresti visto… :))))
Commento di roger - 29 dicembre 2007 13:16
io bombardata con una pigna da uno scoiattolo incazzatissimo :D
Commento di fran(cesca) - 29 dicembre 2007 13:20
magari la varità di pasta era degli ottimi…TESTAroli…..
Commento di roger - 29 dicembre 2007 13:21
uccelli dispettosi…..
http://it.youtube.com/watch?v=1-uXEN_eRwo
Commento di roger - 29 dicembre 2007 13:40
Ma che storia carina! :)
E meglio i gusci dei pinoli, che qualche altro ricordino…
Commento di phoebe - 29 dicembre 2007 13:44
non male come bombardamento buona giornata
Commento di caravaggio - 29 dicembre 2007 13:58
gli animali sono ingegnosi…
Commento di skip - 29 dicembre 2007 14:14
visita dal dottoressa “biologica” temporale di quelli che ti fa rimanere chiuso in macchina e dici vabbè la dottoressa aspetterà….spiove un pò apri la portiera e zump salti giù estrai le chiavi schiacci il telecomando per chiudere la macchina ed una pigna ti passa a tre millimetri dalla testa e si infrange al suolo… a quel punto vai piano sai che l’acqua al massimo ti bagnerà.. te la prendi tutta ma la dottoressa credo si stia ancora chiedendo cosa facessi bagnato fradicio con una pigna verde in mano alla visita
ps la pigna è qui appesa in ufficio eh
Commento di Luca - 29 dicembre 2007 15:08
Sperando che non ti capiti di affrontare altri bombardamenti in questi giorni (per esempio tappi di champagne), ti auguro un buon 2008!
Saluti
Ponza
Commento di Signor Ponza - 29 dicembre 2007 15:12
Sonny&Me: indubbiamente ;-D
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:12
Roger,meno male sì ;-))
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:13
Fran(cesca): cosa gli avevi fatto? ;-DD
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:13
Phoebe, roma mi riserva ogni volta delle sorprese ;-*
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:14
Caravaggio, fossero tutti così! :-)
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:15
Skip, davvero. Avrei voluto avere una telecamerina e mandarlo a Mainardi :-*
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:15
Luca, una pigna affettuosa! ;-*
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:16
SignorPonza, un bacione augurale a te!
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:17
Un modo simpatico per chiedere di spostarti eh??
Un abbraccio Mitì!! :-)
P.S. Per gli auguri c’è tempo…. :-)
Commento di AndreA - 29 dicembre 2007 15:24
certo che sti uccellini…. buona giornta Mitì
Commento di Giovanna - 29 dicembre 2007 15:28
AndreA, sì, c’è tempo :-***
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:35
Giovanna, buona a te! Tutto bene tesora? :-***
Commento di Placida Signora - 29 dicembre 2007 15:35
ot: signora placida le lasciamo il banner della nostra iniziativa, veda un po’ se le aggrada parteciparvi
saluti e grazie ;)
Commento di daniela_elle - 29 dicembre 2007 16:13
sorry lascio link
http://barbara-garlaschelli.splinder.com/post/15291659/sfidaproposta
Commento di daniela_elle - 29 dicembre 2007 16:13
Sembra la scena di un film Disney. Deliziosa!
Cartello visto in un parcheggio nei pressi di una pineta in Maremma: “Attenzione, probabile caduta pinne”
Commento di Rosy - 29 dicembre 2007 18:01
come fa uno a essere ottimista quando anche i passerotti sono scorbutici?
Commento di Cynaro - 29 dicembre 2007 18:53
Ma che tenerezza! A proposito di pinoli, da bambina li raccoglievo con mia zia nei giardini di Villa Rossi a Sestri, quando dissi: “Zia, zia, guarda che grosso questo” e mia zia si voltò appena in tempo per togliermi dalle mani un bel vermone ciccione e bianco che tenevo in mano, pronta a ingollarlo. Lì ho capito che quando credi di trovare un pinolo sgusciato, ossia la metaforica pappa pronta, c’è sempre una fregatura!
Commento di Blimunda - 29 dicembre 2007 18:56
Mica c’era Hitchcock nelle vicinanze?
Commento di Lupo Sordo - 29 dicembre 2007 19:02
Bellissimo questo post. Sai, deiezioni a parte, a me certi animaletti fanno ancora tenerezza. Già, perché rappresentano l’ultimo baluardo di una vita naturale che noi umani abbiamo perso da un pezzo. Ma il pezzo che mi ha fatto davvero morire è questo:
“E vedo sui rami del limone, dell’oleandro, della mimosa, tanti passerotti che mi osservano con sguardo accusatorio e un fumetto in testa su cui sta scritto “Ti vuoi togliere di lì sì o no?”
L’idea che i passerotti possano avere espressioni umane e possano esprimere sentimenti con lo ‘sguardo’ e i fumetti fa molto Disney. Bellissimo. :)
Commento di Maurizio - 29 dicembre 2007 19:37
Teneri questi passerotti e quanto sono ingegnosi! Nel periodo universitario, da fuori sede, per un periodo ho abitato in Via di Trasone, abbastanza vicina a Villa Ada, e anche allora i passerotti avevano le stesse abitudini! Buona permanenza a Roma… e un abbraccio.
Commento di Anna - 29 dicembre 2007 19:59
Mi chiedo: ma i passerotti avranno imparato da mamma passerotta o ci sono arrivati da soli facendo mille prove? E’ un comportamento genetico o si impara?
Commento di Cristella - 30 dicembre 2007 11:47
Mai come il bombardamento degli storni al tramonto a viale delle Milizie.
Commento di regi - 30 dicembre 2007 18:20
A casa dei miei (Monza) il terrazzo e’ letteralmente ricoperto dai gusci di noce dei corvi
:-)
Commento di claudio - 1 gennaio 2008 12:42