©

I Proverbi di Natale

di Placida Signora - 10 Dicembre 2007

palle-natale.jpg
 

(Colonna sonora: click)

I francesi dicono “tant crie l’on Noël, qu’il vient”; a furia di dire Natale, questo arriva; e infatti è quasi già qua.

E dato che i milanesi ricordano che “l’è minga Nadal sénza règall”, le case pullulano già di pacchettini multicolori contenenti la nostra tredicesima: ciò dimostra la verità del proverbio spagnolo “a Natale senza soldi si sta male”.

Un tempo, per molti il Natale era l’unico periodo dell’anno in cui si mangiava (“a Natale, grosso o piccino, su ogni tavola c’è un tacchino”); questa era condizione comune ovunque, dalla Germania - “Fino a Natale lardo e pane, dopo Natale freddo e fame”- alla Sicilia Avanti Natali, né friddu né fami; doppu Natali lu friddu e la fami”: oggi le cose vanno meglio per molti, ma forse peggio per tanti.

In ogni modo, secondo l’antica saggezza popolare, la vera importanza del Natale pare essere quella delle condizioni atmosferiche; innanzitutto, il tempo del 25 dicembre sarà uguale a quello del 1° novembre: “il tempo dei Santi è quello di Natale”, ergo fate uno sforzo di memoria e abbigliatevi di conseguenza.

Poi è indubbio che se a Natale splenderà il sole, a Pasqua il tempo sarà orribile, con tanto di neve e gelate: “verde Natale bianca Pasqua”; “Natale al balcone e Pasqua al tizzone”; “A Natale il solicello, a Pasqua il focherello”; “Se Natale ha mosche, Pasqua ha ghiaccioli” e così via.

E se questo in fondo può creare problemi solo per la scelta del luogo dove trascorrere le vacanze pasquali, pare che i problemi veri siano quelli delle campagne con previsione di pessimi raccolti: “se lucciano le stelle la notte di Natale, semina ai monti e lascia star la valle”; “quando Natale mette erba, se tu hai grano tu lo serba”; “chiaro Natale, rari covoni”; “Natale sereno covoni di meno” e così via.

Però un Natale bello fa felici i vignaioli perché “Natale bagnato, botti vuote” mentre “Luna chiara a Natale riempie cantina”.

In compenso, sole o neve che sia , da quel dì dovrebbe esserci un crescendo di freddo becco -“da Nadal un fredo coral (che stringe il cuore), da la Vecia (Epifania) un fredo che se crepa” (veneto)-  e si allungheranno le giornate: “a Natale il giorno cresce un passo di mosca, all’anno nuovo un passo di gallo, all’Epifania un salto di cervo” (prov. russo).

  Se gli inglesi osservano acutamente che ““Natale viene una sola volta all’anno” e  Ambrose Bierce lo definiva poeticamente  “giorno speciale, consacrato allo scambio di doni, all’ingordigia, all’ubbriachezza, al sentimentalismo più melenso, a domestiche virtù e alla noia generale”, Agatha Christie giurava che il 25 fosse “il giorno perfetto per gli omicidi”.

Forse si riferiva al famigerato detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, tradizione considerata da molti meravigliosa, da altri solo un pesante obbligo.

Comunque lo si passi, si spera sempre di trascorrerlo in serenità, senza litigi (“A Nadal la mare cria al par” - friulano -  la madre litiga col padre: si litiga sempre insomma) e armandosi di santa pazienza, ricordando che in fondo tutta “la vita è come un albero di Natale: c’è sempre qualcuno che rompe le palle”.  

©Mitì Vigliero 

 Ne conoscete altri?

LupoSordo: Natale a luna calante, annata mancante

Rosidue: Natali cu suli, Pasqua cu tuzzuni.

Michele: Ricordo una canzoncina che una volta che ti entra in testa è peggio del tuo “manamanà”:
Mo’ vene Natale, nun tengo denare,
me leggo ‘o giurnale e me vaco a curcà
!”
(tra poco è Natale, non ho soldi, leggo il giornale e poi vado a dormire)
Come proverbio ricordo
Chi magna a Natale e pava a Pasqua, fa nu buono Natale e na mala Pasqua
(chi mangia a Natale e paga a Pasqua fa un buon Natale ma una cattiva Pasqua - ovvero - i debiti non risolvono i problemi, li posticipano! :) )

Giorgia: A Eboli si dice “Come catarinéa, accussì nataléa” (”Come *caterinéggia* così *nataléggia”, ovvero il tempo che fa a Santa Caterina [d’Alessandria, 25 novembre] è quello che farà anche il giorno di Natale.).

ZiaPaperina: A Genova: “Dua da Natale a San Stea”, dura da Natale a Santo Stefano, per indicare una cosa (promessa, proponimento eccetera) effimera.

Francesca: “da Nadal en pass da gal, da l’epifania el pass de ‘na stria” Le giornate si allungano pian piano: a natale di un passo da gallo all’epifania il passo di una strega. (trentino)

Antar: A me piace citate il “poeta” RenatoPozzetto: “Il Natale quando arriva arriva…”

Roger: Babbo Natale co’ la barba bianca, si ancò nun ha ‘mbiancato presto ‘mbianca.
E’ Natale famme la mancia si te’ pare

Sonny&Me: Te Pasca e te Natale se mmùtane le furnare!

Cristella: Il lavoro di filatura, con fuso e rocca, era riservato alle lunghe serate invernali. La tessitura, fase successiva, avveniva invece più avanti verso primavera. Ecco il perché del proverbio romagnolo:
Chi d’Nadèl l’an fila, d’carnevèl suspira. (Chi a Natale non fila, a Carnevale sospira). Perché non avrà filati da tessere, cioè non è stato previdente.

 

47 Commenti »

  1. Natale a luna calante, annata mancante

    Commento di Lupo Sordo - 10 Dicembre 2007 00:22

  2. Natali cu suli, Pasqua cu tuzzuni.

    “La vita è come l’albero di Natale:c’è sempre qualcuno che rompe le palle”
    Parole sante…:D

    Commento di rosidue - 10 Dicembre 2007 01:47

  3. Uhm… no :(

    Commento di Brigida - 10 Dicembre 2007 09:39

  4. Ricordo una canzoncina che una volta che ti entra in testa è peggio del tuo “manamanà”:

    “Mo’ vene Natale, nun tengo denare,
    me leggo ‘o giurnale e me vaco a curcà!”

    (tra poco è Natale, non ho soldi, leggo il giornale e poi vado a dormire)

    Come proverbio ricordo
    “Chi magna a Natale e pava a Pasqua, fa nu buono Natale e na mala Pasqua”
    (chi mangia a Natale e paga a Pasqua fa un buon Natale ma una cattiva Pasqua - ovvero - i debiti non risolvono i problemi, li posticipano! :) )

    Commento di michele - 10 Dicembre 2007 09:50

  5. al momento non mi viene in mente nulla.. però NOI* si fa un contest sugli alberi di natale se fotografi e mandi….. NOI* si pubblica
    *plurale mjestatis

    Commento di Luca - 10 Dicembre 2007 10:41

  6. A Eboli si dice “Come catarinéa, accussì nataléa” (”Come *caterinéggia* così *nataléggia”, ovvero il tempo che fa a Santa Caterina [d'Alessandria, 25 novembre] è quello che farà anche il giorno di Natale.).

    Commento di Giorgia - 10 Dicembre 2007 11:07

  7. Lupo, chissà quast’anno come sarà la luna…credo crescente, no? :-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:27

  8. Rosidue, santissime! ;-D

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:27

  9. Brigida, assaggiati i torroncini? ;-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:29

  10. Michele, l’ho cercata su youtube cantata da Carosone (come la ricordavo) ma non l’ho trovata…:-**

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:30

  11. Luca, l’avevo fatto anche io due anni fa:
    http://archive.placidasignora.com/?s=placidialberinatalizi
    sono bravissimi i blogger a fare gli alberi di natale! :-)*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:33

  12. Giorgia, caterineggia e nataleggia sono splendidi ;-D*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 11:33

  13. A Genova: “Dua da Natale a San Stea”, dura da Natale a Santo Stefano, per indicare una cosa (promessa, proponimento eccetera) effimera.
    Buon lunedì Mitina!! :o*

    Commento di ZiaPaperina - 10 Dicembre 2007 11:51

  14. ZiaPaperina, anche a te, stelìn! :-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 12:01

  15. due anni fa….come sono antico;)

    Commento di Luca - 10 Dicembre 2007 12:06

  16. Luca, naaa, sono io che sono una vecchia signorablogger ;-D***

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 12:34

  17. “da Nadal en pass da gal, da l’epifania el pass de ‘na stria”

    Le giornate si allungano pian piano: a natale di un passo da gallo all’epifania il passo di una strega. (trentino)

    Commento di fran(cesca) - 10 Dicembre 2007 12:39

  18. A me piace citate il “poeta” RenatoPozzetto: “Il Natale quando arriva arriva…”

    [In tema, ho fatto il presepio sul blog...]

    Commento di Antar - 10 Dicembre 2007 12:41

  19. mi chiedo quali proverbi sul Natale abbiano,se ve ne sono,chi abita nell’emisfero sud del mondo dove il Natale cade in piena estate….??

    A Natale,mangia poco,per nuotare

    Natale sotto l’ombrellone,Pasqua col monsone

    Natale con la balena,Pasqua con la iena

    e…Babbo Natale…..arriva in canoa…????

    e al posto dell’abete….che addobbano….il banano..????

    Commento di roger - 10 Dicembre 2007 12:50

  20. per la serie fuoridifesta…

    in Australia…..
    “Curiosa resta la richiesta di un gruppo di emigranti tedeschi che vorrebbe rivoluzionare il calendario in modo che Natale “cada” a giugno durante la stagione invernale, cosicché anche i loro figli possano rivivere il Natale come l’hanno vissuto loro quand’erano bambini……”

    Commento di roger - 10 Dicembre 2007 13:11

  21. Babbo Natale co’ la barba bianca, si ancò nun ha ‘mbiancato presto ‘mbianca

    E’ Natale famme la mancia si te’ pare

    Commento di roger - 10 Dicembre 2007 13:29

  22. Te Pasca e te Natale se mmùtane le furnare!

    Commento di Sonny&Me - 10 Dicembre 2007 14:54

  23. Quando Berta filava…
    Il lavoro di filatura, con fuso e rocca, era riservato alle lunghe serate invernali. La tessitura, fase successiva, avveniva invece più avanti verso primavera. Ecco il perché del proverbio romagnolo:
    Chi d’Nadèl l’an fila, d’carnevèl suspira.
    (Chi a Natale non fila, a Carnevale sospira). Perché non avrà filati da tessere, cioè non è stato previdente.

    Commento di Cristella - 10 Dicembre 2007 14:57

  24. Epifania tutte le feste porta via
    È un po’ triste ma, d’altra parte, saranno finiti anche i soldini…

    Commento di Rosy - 10 Dicembre 2007 14:58

  25. @placida signora
    Io non so manco cosa mangierò all’una, figuriamoci che so come sarà la luna a natale

    Commento di Lupo Sordo - 10 Dicembre 2007 15:23

  26. Francesca, che misura avrà il passo di una strega? ;-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:56

  27. Antar, ci sta benissimo sul template! Hai avuto un’ottima idea :-)

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:56

  28. Roger, bé, in fondo i cammelli dei Magi mica passeggiavano sulla neve, come li obblighiamo a fare noi nei nostri presepi…;-D

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:57

  29. Sonny&Me: furnare? :-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:57

  30. Cristella, devo comprarmi un po’ di quei tovagliati con l’uva-ruggine, che adoro…Ne ho due, ma ormai dopo tremila lavaggi non ne possono proprio più :-)*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:59

  31. Rosy, quello lo teniamo per la Befena ;-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 15:59

  32. Lupo, non son l’unica distratta qui, eh? ;-D

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 16:00

  33. Ciao Mitì, bentornata! Leggendo la citazione riferita ad Agatha Christie, mi sono ricordata del film “Parenti serpenti” di Mario Monicelli… proverbi non ne ho… Un abbraccio :-*

    Commento di Anna - 10 Dicembre 2007 17:30

  34. non ho un proverbio nuovo, ma i vostri sono tutti molto belli.
    e poi volevo dire a Michele che anche mio padre (era di Napoli) che è morto diciotto anni fa ci diceva:
    Mo’ ven’ Natale,
    nun teng……..

    solo che mi sembrava dicesse: “a cuccà”.
    Ma naturalmente ha più senso la tua versione…

    Commento di onda - 10 Dicembre 2007 18:21

  35. placida: ora vado a misurare il mio passo poi ti dico :D

    Commento di fran(cesca) - 10 Dicembre 2007 18:25

  36. Anna, mi era piaciuto tanto quel film…Amarissimo. Ma bello. :-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 18:56

  37. Francesca, ok collega, parcheggio la scopa e ti raggiungo ;-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 18:57

  38. Onda, credo si tratti di una canzone a più strofe, magari quel cuccà c’è…:-)*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 18:58

  39. Eccola! :-)

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    Mamma, mamma e damme ‘na mano
    aroppedimane fernisce a semmana
    e nun saccio che fa’
    e nun saccio che fa’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.

    Mamma, mamma ‘e damme ‘na mano
    aroppedimane fernisce a semmana
    e nun saccio che fa’
    e nun saccio che fa’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.

    Mamma, mamma ‘e damme ‘na mano
    aroppedimane fernisce a semmana
    e nun saccio che fa’
    e nun saccio che fa’.

    Mo’ vene Natale
    nun tengo denare
    me leggio ‘o giurnale
    e me vado ‘a cucca’.

    E vatte ‘a cucca’.
    E me vado ‘a cucca’.
    E vatte ‘a cucca’.
    E me vado ‘a cucca’

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 19:05

  40. grazie, mitì (ti ho anche ringraziata sul mio blog):
    Vorrei linkarti… ma non so come fare..non trovo il bottone

    Commento di onda - 10 Dicembre 2007 19:48

  41. anch’io ricordo quella canzone, in fondo un po’ malinconica
    alcuni detti
    ” E’ Natale famme la mancia si te’ pare “.

    ” Fino a Natale nè freddo nè fame; da Natale in là freddo e fame a quantità “.

    ” Natale co i ’sole, Pasqua coi ‘carbone

    Commento di skip - 10 Dicembre 2007 20:19

  42. Onda, bottone? Intendi il link a questo post? Lo trovi cliccando sul titolo :-)*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 20:30

  43. Skip, sì, nonostante l’apparenza è decisamente malinconica :-*

    Commento di Placida Signora - 10 Dicembre 2007 20:31

  44. Le “furnàre” (le fornaie) aspettano Pasqua e Natale per vestirsi a nuovo (mmutare = cambiarsi, vestirsi a festa).

    le persone di alto rango, invece, si cambiano tutti i giorni.

    Quindi: “Te Pasca e te Natale se mmuùtane le furnàre”.

    Ne posso dire un’altra? “Mamminieddhru zzuccaratu, sta sentu nna puzza, ce tta cacatu?”

    (Mamminieddhru è il bambinello, il Bambin Gesù)

    Commento di Sonny&Me - 10 Dicembre 2007 21:38

  45. Placida,
    proprio oggi ho caricato sul mio sito (anzi, ci ha pensato Dora, la figlia Webmaster) un articolo uscito nei giorni scorsi qui a Rimini sulle stampe a ruggine -
    http://www.cristella.it/altro/stampatori.php

    Se vai sul sito dell’Antica Stamperia Pascucci di Gambettola http://www.pascucci1826.it/

    puoi anche acquistare.

    Se vuoi, mi informo da Riccardo Pascucci se per le amiche di Cristella può scontare un po’ i prezzi del catalogo… Ci andrò la prossima settimana per comprare qualche regalino di Natale (sono sempre un successone!).

    Commento di Cristella - 10 Dicembre 2007 22:02

  46. soprattutto l’Adeste fideles e poi
    O Tannenbaum

    O Tannenbaum, o Tannenbaum,
    wie grün sind deine Blätter!
    O Tannenbaum, o Tannenbaum,
    wie grün sind deine Blätter!
    Du grünst nicht nur zur Sommerszeit,
    nein, auch im Winter, wenn es schneit,
    o Tannenbaum, o Tannenbaum,
    wie grün sind deine Blätter!

    O Tannenbaum, o Tannenbaum,
    du kannst mir sehr gefallen!
    O Tannenbaum, o Tannenbaum,
    du kannst mir sehr gefallen!
    Wie oft hat nicht zur Weihnachtszeit
    ein baum von dir mich hocherfreut!
    O Tannenbaum, o Tannenbaum,
    du kannst mir sehr gefallen!

    Commento di sciura pina - 11 Dicembre 2007 13:34

  47. ops ho sbagliato post
    che casinista che sono!

    Commento di sciura pina - 11 Dicembre 2007 13:35

RSS dei commenti  |  TrackBack URI

 

Lascia un commento


I commenti sono sottoposti a moderazione. Se non li vedete comparire subito, abbiate un poco di pazienza; verranno approvati appena possibile.

Blog Home




PlacidaSignora.com
PageRank


   Placida Klip

              Per aggiungere la Placida Klip al vostro KlipFolio


   Placide visite

   Placidi visitatori nel mondo

 Blog performance enhanced by PHP Speedy