Pioggia
Piove, Madonna come piove, senti come viene giù…

(foto Gattoamico)
Pioggia in dialetto
piova - Veneto
aegua - Genovese
piova - Bolognese
ploe - Friulano
pieuva - Piemontese
pioeùva - Milanese
piòggia-chiove - Napoletano
…e nelle altre regioni, come si dice?
E quali proverbi/modi di dire dialettali e non, conoscete sulla pioggia?
***
LupoSordo: Chiov’…Puglia del nord. Stizzichea = piovigina. Svavea = Quando c’è la pioggerelina ancora più sottile che molte volte è creata dall’umidità
Catepol: chiovi = piove; “a jetta cu’i cati” = la butta giù coi secchi quindi diluvia; za(c)halija = pioggerellina(dialetto vibonese)
PaoloBeneforti: piove e c’è il sole/ la Madonna annaffia un fiore
Alberto: Ponente ligure Aiga
Rosidue: Tipo di pioggia: Assuppaviddani- pioggia lenta e sottile che fa continuare il lavoro nei campi fino a inzuppare completamente u viddanu - il villico. in siciliano si usa il verbo
chiovi - piove
sta’ chiuvennu - sta’piovendo
finiu di chioviri - ha smesso di piovere
Cynaro: aggiunta sul siciliano. a palermo non “chiove” spesso. più che altro “sbrizzìa” pioggerellina delicata e breve.
Roger: qui
Larvotto: direi l’immancabile “piove, governo ladro” :D In dialetto reggiano comunque è “piòv’”
Roquentin: nel napoletano meno inquinato dall’italiano la parola “poggia” non esiste. Esiste il verbo “chiòvere”, “piovere”, intransitivo. Il napoletano dice, per esempio, “Oggi chiòve” e non “Oggi c’è pioggia”. Circa i modi di dire, mi viene in mente solo “Chiove a zeffunno” (piove a dirotto). C’è anche una variante più antica “Chiove a langelle” che significa grosso modo la stessa cosa, però contiene una piccola variazione. Si può tradurre anche con “Piove a scrosci”, come se l’acqua venisse versata da un orcio. Lo precisa Renato de Falco nel suo “Il napoletanario” (edito a Colonnese) che aggiunge: “ricorda il pluebat urceatim del Satyricon di Petronio (che, guarda caso, si svolge proprio a Napoli)”.
SB: Mi viene in mente una filastrocca che mia nonna mi cantava sempre quando piove ma un raggio di sole filtra tra le nuvole:
“Piove e c’è i’ sole
la Madonna la coglie un fiore
la lo coglie per Gesù
e domani un piove più!”
MimosaFiorita: qui
Brigida: cielo a pecorelle pioggia a catinelle .
Luca: Levante ligure ciòve
Ciùvii
ciuviva forte ma u nu s’è bagnou perchè u l’è passou tra na gussa e l’atra (pioveva forte ma non s’è bagnato perché è passato fra una goccia e l’altra, NdPS)
Ciove e luxe u sou l’a raggia di pastou u can u fa a suppa u gattu u ga mangia tutta
Piove e brilla il sole e la rabbia dei pastori il cane fa la zuppa il gatto gliela mangia tutta
Marchino: Quando è fine fine, qui si dice brümèla. E poi c’è il detto: piòf sül sciur e sül puarèt. (piove sul ricco e sul povero, NdPS)
Blimunda: Ricordo di mia nonna, che mischiava piemontese e genovese: “Cioeve, bagneuve, e gallin-ne fan e oeuve!” (Piove, bagnatevi, le galline fanno le uova). Io dico sempre: “Ora ci prendiamo una bella “ramata” d’acqua”, traducendo direttamente dal genovese, e il mio milanesissimo compagno ride come un matto sulla parola “ramata”. Adesso, però, lo dice anche lui.
Solitaire: In alcune zone della Calabria ho sentito *schizzìari* e *zafalìari* - piovigginare.
Ed il detto *A chjioviri e a moriri ‘ci voli pocu*.
Partenio: A Piacenza si dice che “scarnébbia” quando cade una leggerissima pioggerellina nelle giornate nebbiose. Invece questa filastrocca era cantata quando il sole riappariva dopo la pioggia: Piòva e gh’è ‘l sul / la Madonna la dacqua i fiur / la dacqua i fiur cun l’insalata / la Madonna l’è mèza mata (piove e c’è il sole / la Madonna innaffia i fiori / innaffia i fiori con l’insalata / la Madonna è mezza matta)
Michele: comunque aggiungo che dalle mie parti (caserta) mia nonna diceva “chiove a rangellate”, ma penso abbia lo stesso etimo di “langelle”
AndreaPerotti: Se piove tra luglio e agosto piove miele, olio e mosto!
Gianluca: in romagnolo: piòva (come in veneto e in bolognese…), spiuvégna (con la g dolce, quando “pioviggina”), il romagnolo in questo è abbastanza comprensibile…
Rosidue: Ad aprile ogni goccia un barile.
Anna: “Vento di tramontana la pioggia allontana”. Il modo di dire “Piove sul bagnato” può valere per chi ha tanta fortuna ma anche per chi è molto sfortunato…In alcune zone della Ciociaria “chiòve”: piove; “schizzichéa” quando cade una pioggerellina sottile.
Boh: a Perugia quando piove piano (o forse in tutta l’Umbria) si dice “pioverilleca”!
Cristella: In Romagna è la piòva. “L’è na piòva ch’la bat s’i còp” (è una pioggia che batte sui coppi)
Sonny&Me: Sta ‘nziddriscia = pioviggina (Nord Salento).
Il rumore della pioggia secondo una allitterazione futurista:
“cheli donge, cheli donge,
opecherè, opecherè.
Tze tze, tze tze.
tt. zz.
t. z.”
Tantovale: “si nun chiovi, chiuvìddica”. Detto siciliano un po’ pessimista, sta per “se non piove, pioviggina”, ossia se non va male del tutto, va comunque un po’ male. E confermo, non c’è una parola per “pioggia”, si usa “acqua” (es.:”ci fu un corpu d’acqua chi m’assuppavi”, letteralmente:”c’è stato un colpo d’acqua che mi sono inzuppata).
oRion: A Macerata: piòe (’o’ aperta) = piove
ha piórdo (’o’ chiusa) = ha piovuto
piuccica = pioviggina
Vipera76: In provincia di Bari si dice:
Piove: Chiouv
Pioviggina: Ins’dcaesc
Piove forte : Intrn’naesc
Tuoni: Tron’r
Lampeggia: D’lampaesc
Lesorja: In Barbaricino quando piove si dice che “est proghènde”, da “pròghia”, anche se normalmente è più facile sentir parlare di semplice “abba”, cioè acqua. Se invece pioviggina si dice che “est rosinènde”, ovvero “ròsinat”.
Pispa: “piòv ‘e piòv
tut i vecc i fa l’amour
fa l’amour in’tna cassètta
piena d’ovva e merda sècca”
detto romagnolo vecchio come il cucco, avrà i suoi centanni e più :)))
(ovva è l’uva, perché è d’autunno credo)
e poi c’è il famoso detto inglese
“it’s raining cats and dogs” letteralmente “piovono cani e gatti” in effetti è quando piove molto forte
AndreA: In sardo, qui nel campidano, si dice:
ACQUA !!
Si, proprio così…Se si deve dire che: “sta piovendo”, però diventa : ” esti proendi ”
Naima: a Roma c’è la sgrullata e lo sgrullone che sono piogge forti ed improvvise. Poi c’è l’acquetta quando fa quella pioggerellina (tipida di Roma) detta anche “la pioggia der fregnone” perchè sembra che piova appena appena tanto da non bagnarti ed invece torni a casa zuppo.
Un proverbio carino è: “quando San Pietro mette er cappello,fuggi monello!” (perchè sta per piovere)che poi è stato modificato con “prendi l’ombrello”. Ancora “Piove cor sole tutte le vecchie fanno l’amore”, “Si piove pe li quattro aprilanti, piove quaranta giorni duranti” (nel senso che il tempo che fa il 4 aprile dura per 40 giorni).



Chiov’…
Puglia del nord.
Commento di Lupo Sordo - 23 Novembre 2007 00:31
LupoSordo, chiov’ o chiova? (la pioggia) :-*
Commento di Placida Signora - 23 Novembre 2007 00:35
chiovi = piove
“a jetta cu’i cati” = la butta giù coi secchi quindi diluvia…
za(c)halija = pioggerellina
(dialetto vibonese)
Commento di catepol - 23 Novembre 2007 00:41
Catepol, bene! Immagico che “pioggia” sia “chiova”, o sbaglio? :-)*
Commento di Placida Signora - 23 Novembre 2007 00:55
piove e c’è il sole/ la Madonna annaffia un fiore.
Commento di paolo beneforti - 23 Novembre 2007 01:05
Lapsus… Mi ricordo solo il verbo…
Comunque me ne ricordo altri due
Stizzichea = piovigina
Svavea = Quando c’è la pioggerelina ancora più sottile che molte volte è creata dall’umidità
Commento di Lupo Sordo - 23 Novembre 2007 01:10
Ponente ligure
Aiga
Commento di Alberto - 23 Novembre 2007 01:16
Tipo di pioggia:
Assuppaviddani- pioggia lenta e sottile che fa continuare il lavoro nei campi fino a inzuppare completamente u viddanu - il villico.
in siciliano si usa il verbo
chiovi - piove
sta’ chiuvennu - sta’piovendo
finiu di chioviri - ha smesso di piovere
Commento di rosidue - 23 Novembre 2007 02:05
aggiunta sul siciliano.
a palermo non “chiove” spesso. più che altro “sbrizzìa” pioggerellina delicata e breve.
Commento di Cynaro - 23 Novembre 2007 03:30
Chi si ripara sotto la frasca, ha quella che piove e quella che casca.
Chi è al coperto quando piove è ben matto se si muove.
Aria rossa, o piscia o soffia.
Quando è chiara la marina, mangia, bevi e sta in cucina (piove)
Quando è chiara la montagna, mangia, bevi e va in campagna (non piove)
Tre calighi fa una piova, tre piove una brentana, e tre festini una……ehm….
Se vuoi vedere il buon temporale, la mane tramontana e il giorno maestrale
…………Le gocce cadono ma che fa, se ci bagnamo un po’
domani il sole ci potrà asciugar.
Non si rovina il frac,
le scarpe fan cic-ciac,
seguiam la strada del destin!……….
io a dir il vero…..
TORNEREI VOLENTIERI A LETTO
quando piove……dove si sta meglio…?????
ah….da noi in Toscana….piove….acquazzone, acquerugiola, gragnuola, palata, diluvio, profusione, scarica, scroscio, sovrabbondanza, subisso, temporale, dose, caterva, mucchio, bombardamento, vagone, sequela, sfilza, raffica, valanga, precipitazione, grandinata, rovescio, acquata, piovasco, pioggerellina, pioviggine || Vedi anche:(se l’umidità non bastasse…..)…. pioggerella, spruzzata, profluvio, marea, fiotto, fiumana, fiume, montagna, monte, ondata, sacco, fracco, flusso, tempesta, dovizia, pletora, ricchezza, enormità, gragnuolata, burrasca, nubifragio, barca, grandine,
Commento di roger - 23 Novembre 2007 07:00
ah….
poi ci sono pure questi….e poi vi saluto….che oggi(anche ieri….) mi attende una pioggia….ma che dico….un DILUVIO….di lavoro…
Cielo a pecorelle, donna imbellettata, non durano nemmeno una
giornata.
Acqua e gelo non resta mai in cielo
Luna rossa, Luna gialla, pioggia o vento non si sbaglia.
BUONGIORNO E TRE OVA…
Commento di roger - 23 Novembre 2007 07:22
Beh, direi l’immancabile “piove, governo ladro” :D
In dialetto reggiano comunque è “piòv’”
Commento di larvotto - 23 Novembre 2007 07:23
Cara Placida, nel napoletano meno inquinato dall’italiano la parola “poggia” non esiste. Esiste il verbo “chiòvere”, “piovere”, intransitivo. Il napoletano dice, per esempio, “Oggi chiòve” e non “Oggi c’è pioggia”.
Circa i modi di dire, mi viene in mente solo “Chiove a zeffunno” (piove a dirotto). C’è anche una variante più antica “Chiove a langelle” che significa grosso modo la stessa cosa, però contiene una piccola variazione. Si può tradurre anche con “Piove a scrosci”, come se l’acqua venisse versata da un orcio. Lo precisa Renato de Falco nel suo “Il napoletanario” (edito a Colonnese) che aggiunge: “ricorda il pluebat urceatim del Satyricon di Petronio (che, guarda caso, si svolge proprio a Napoli)”.
Per la precisione.
Commento di Roquentin - 23 Novembre 2007 07:54
Mi viene in mente una filastrocca che mia nonna mi cantava sempre quando piove ma un raggio di sole filtra tra le nuvole:
“Piove e c’è i’ sole
la Madonna la coglie un fiore
la lo coglie per Gesù
e domani un piove più!”
Commento di S.B. - 23 Novembre 2007 08:02
In Toscano si dice anche “bruscola”
Io dico spesso,”sta’ a veni’ giu’ a secchiate” il mio collega, “oh! sta’ a piove da paura”
In Napoletano, “chiove a zeffunno” si scrive cosi?
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove sulle tamerici salmastre ed arse,
piove sui pini scagliosi ed irti,
piove sui mirti divini,
sulle ginestre fulgenti di fiori accolti
su i ginepri folti di coccole aulenti,
piove sui nostri volti silvani,
piove sulle nostre mani ignude,sui nostri vestimenti leggeri, sui freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri t’illuse, che oggi m’illude, o Ermione.
La chiudo qui, perche’ come sai e’ troppo lunga, ma quant’e’ bella sta’ poesia! Felice week hend ;****)))).
Commento di mimosa fiorita - 23 Novembre 2007 08:14
no placida pioggia è pioggia non chiova…
davvero…
Commento di catepol - 23 Novembre 2007 09:23
Si, tra poco pioverà anche qui… cielo a pecorelle pioggia a catinelle :(
Commento di Brigida - 23 Novembre 2007 09:37
cyrano
mannaggia sto dimenticando alcune espressioni palermitane…
sbrizzìa..e abbiamo detto tutto:D
Commento di rosidue - 23 Novembre 2007 10:04
Levante ligure
ciòve
Ciùvii
ciuviva forte ma u nu s’è bagnou perchè u l’è passou tra na gussa e l’atra
Commento di Luca - 23 Novembre 2007 10:19
Una filastrocca dell’asilo:
Piove piove
acqua di limone
s’accende la candela
e si dice buonasera
Commento di ZiaPaperina - 23 Novembre 2007 10:28
Quando è fine fine, qui si dice brümèla.
E poi c’è il detto: piòf sül sciur e sül puarèt.
Commento di marchino - 23 Novembre 2007 10:30
Ricordo di mia nonna, che mischiava piemontese e genovese: “Cioeve, bagneuve, e gallin-ne fan e oeuve!” (Piove, bagnatevi, le galline fanno le uova). Io dico sempre: “Ora ci prendiamo una bella “ramata” d’acqua”, traducendo direttamente dal genovese, e il mio milanesissimo compagno ride come un matto sulla parola “ramata”. Adesso, però, lo dice anche lui.
Commento di Blimunda - 23 Novembre 2007 10:41
In alcune zone della Calabria ho sentito *schizzìari* e *zafalìari*.
Ed il detto *A chjioviri e a moriri ‘ci voli pocu*.
Commento di Solitaire - 23 Novembre 2007 10:49
Roquentin, ne avevo il dubbio, ma mi sono fidata del Dizionario Amato-Pardo della Vallardi…Però noto che in generale la parola “pioggia” è rara nei dialetti, sostituita dal verbo piovere o dai tipi di pioggia. Un linguaggio più ricco! :-*
Commento di Placida Signora - 23 Novembre 2007 11:09
A Piacenza si dice che “scarnébbia” quando cade una leggerissima pioggerellina nelle giornate nebbiose. Invece questa filastroca era cantata quando il sole riappariva dopo la pioggia: Piòva e gh’è ‘l sul / la Madonna la dacqua i fiur / la dacqua i fiur cun l’insalata / la Madonna l’è mèza mata (piove e c’è il sole / la Madonna innaffia i fiori / innaffia i fiori con l’insalata / la Madonna è mezza matta)
Commento di Partenio - 23 Novembre 2007 11:21
roquentin mi ha battuto sul tempo! :D
comunque aggiungo che dalle mie parti (caserta) mia nonna diceva “chiove a rangellate”, ma penso abbia lo stesso etimo di “langelle”
:*
Commento di michele - 23 Novembre 2007 11:48
Se piove tra luglio e agosto piove miele, olio e mosto!
Commento di Andrea Perotti - 23 Novembre 2007 11:48
in romagnolo: piòva (come in veneto e in bolognese…), spiuvégna (con la g dolce, quando “pioviggina”), il romagnolo in questo è abbastanza comprensibile…
Commento di gianluca - 23 Novembre 2007 11:58
Ad aprile ogni goccia un barile.
Commento di rosidue - 23 Novembre 2007 12:48
“Vento di tramontana la pioggia allontana”.
Il modo di dire “Piove sul bagnato” può valere per chi ha tanta fortuna ma anche per chi è molto sfortunato…
In alcune zone della Ciociaria “chiòve”: piove; “schizzichéa” quando cade una pioggerellina sottile.
:-*
Commento di Anna - 23 Novembre 2007 12:48
la Blimunda mi ha aperto due cassetti:)
la ramata e “Cioeve, bagneuve, e gallin-ne fan e oeuve!” (Piove, bagnatevi, le galline fanno le uova) e a seguire….
Ciove e luxe u sou l’a raggia di pastou u can u fa a suppa u gattu u ga mangia tutta
Piove e brilla il sole e la rabbia dei pastori il cane fa la zuppa il gatto gliela mangia tutta
Commento di Luca - 23 Novembre 2007 13:07
a Perugia quando piove piano (o forse in tutta l’Umbria) si dice “pioverilleca”!
:)
carino, vero?
ciao cara:)
Commento di Boh/Orientalia4All - 23 Novembre 2007 13:51
In Romagna è la piòva.
“L’è na piòva ch’la bat s’i còp” (è una pioggia che batte sui coppi)
Commento di Cristella - 23 Novembre 2007 14:59
(Ho dimenticato di specificare che i due verbi stanno per *piovigginare*.)
Commento di Solitaire - 23 Novembre 2007 15:09
Sta ‘nziddriscia = pioviggina (Nord Salento).
Il rumore della pioggia secondo una allitterazione futurista:
“cheli donge, cheli donge,
opecherè, opecherè.
Tze tze, tze tze.
tt. zz.
t. z.”
Commento di Sonny&Me - 23 Novembre 2007 15:10
“si nun chiovi, chiuvìddica”
Detto siciliano un po’ pessimista, sta per “se non piove, pioviggina”, ossia se non va male del tutto, va comunque un po’ male.
E confermo, non c’è una parola per “pioggia”, si usa “acqua” (es.:”ci fu un corpu d’acqua chi m’assuppavi”, letteralmente:”c’è stato un colpo d’acqua che mi sono inzuppata).
Commento di tantovale - 23 Novembre 2007 15:47
Ci sono eh? sto solo cercando di appendere ai muri un po’ di quadri (cosine leggere, 150×170, piume, insomma)…Aggiorno appena finito (sempre se non m’ammazzo cadendo dalla scala) ;-*
Commento di Placida Signora - 23 Novembre 2007 15:51
Solo baci mamà. Solo tanti baci…
Commento di Tittyna - 23 Novembre 2007 16:42
A Macerata:
piòe (’o’ aperta) = piove
ha piórdo (’o’ chiusa) = ha piovuto
piuccica = pioviggina
Commento di oRi0n - 23 Novembre 2007 17:42
Ciao Mitì, mi sei mancata!
In provincia di Bari si dice:
Piove: Chiouv
Pioviggina: Ins’dcaesc
Piove forte : Intrn’naesc
Tuoni: Tron’r
Lampeggia: D’lampaesc
Un bacio :-D
Commento di Vipera76 - 23 Novembre 2007 17:58
guarda di appenderli bene…eh..
altrimenti ….. piovono quadri…e non è una pioggia simpatica.. :)))
la pioggia quadrata fa la PLACIDA….ARRABBIATA….
:)))
Commento di roger - 23 Novembre 2007 18:54
In Barbaricino quando piove si dice che “est proghènde”, da “pròghia”, anche se normalmente è più facile sentir parlare di semplice “abba”, cioè acqua. Se invece pioviggina si dice che “est rosinènde”, ovvero “ròsinat”. Mah…
Commento di Lesorja - 23 Novembre 2007 19:33
“piòv ‘e piòv
tut i vecc i fa l’amour
fa l’amour in’tna cassètta
piena d’ovva e merda sècca”
detto romagnolo vecchio come il cucco, avrà i suoi centanni e più :)))
(ovva è l’uva, perché è d’autunno credo)
ciao
Commento di pispa - 23 Novembre 2007 20:44
e poi c’è il famoso detto inglese
“it’s raining cats and dogs”
letteralmente “piovono cani e gatti”
in effetti è quando piove molto forte :))
Commento di pispa - 23 Novembre 2007 20:47
In sardo, qui nel campidano, si dice:
ACQUA !!
Si, proprio così…
Se si deve dire che: “sta piovendo”, però diventa : ” esti proendi ”
Bizzarrie del lessico!!
Buona fine settimana Mitì !! :-)***
Commento di AndreA - 23 Novembre 2007 22:42
a Roma c’è la sgrullata e lo sgrullone che sono piogge forti ed improvvise. Poi c’è l’acquetta quando fa quella pioggerellina (tipida di Roma) detta anche “la pioggia der fregnone” perchè sembra che piova appena appena tanto da non bagnarti ed invece torni a casa zuppo
Un proverbio carino è: “quando San Pietro
mette er cappello,fuggi monello!” (perchè sta per piovere)che poi è stato modificato con “prendi l’ombrello”.
Ancora “Piove cor sole tutte le vecchie fanno l’amore”, “Si piove pe li quattro aprilanti, piove quaranta giorni duranti” (nel senso che il tempo che fa il 4 aprile dura per 40 giorni).
:-**
Commento di naima - 23 Novembre 2007 23:11
Non potete immaginare quanto sia bello - e non solo per me, è tutto il giorno che ricevo mail di commento di lettori sileziosi ;-)- leggere tutti i vostri contributi! E’ affascinante vedere somiglianze fra dialetti diversi, scoprire parole nuove e perfette per le varie occasioni…Riconcilia con l’Italia vera. Che , non dimentichiamolo mai, siamo tutti noi. ;-***
Commento di Placida Signora - 23 Novembre 2007 23:35
in Francia si dice “il pleut des cordes” stanno piovendo corde, per indicare un acquazzone.
In logudorese (lingua sarda) abba=acqua
Commento di sabrinamanca - 24 Novembre 2007 08:43
In bresciano : Piove= el piöf
Scenda la pioggia : la è zò l’aigua
Commento di Robi - 24 Novembre 2007 14:40
D’lampaesc? E quando l’avrei scritto, visto che non l’ho mai sentito?
Commento di Lesorja - 24 Novembre 2007 23:59
Piove, piove,
la gatta non si muove.
Si accende la candela,
si dice buonasera.
Piove piove in ogni dove
ma però che piove a fare
dentro i fiumi e dentro il mare?
Commento di regi - 25 Novembre 2007 10:47
scusa, me lo ero perso ’sto post, non so se serve ancora ma qui a rutigliano, provincia di Bari si dice
kiouv
Commento di Baol - 25 Novembre 2007 15:05
Questo l’avevo perso.
Da me (sempre urbisaglia, sempre marche)la pioggia si traduce “la pioa” ma è + comune sentir dire “lo pioe”, il piovere.
Per quanto riguarda i proverbi…
“Pioe e fa lu sole se marita le cucciole”
(quando piove e poi viene il sole escono a “maritarsi” le chiocciole”
Se me ne tornano in mente altri…ripasso :-)
Perdona il ritardo
Commento di Zawa - 16 Gennaio 2008 22:58