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	<title>Commenti a: Bombe inesplose e Femmine diaboliche</title>
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	<description>blog di Mitì Vigliero</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 22:04:25 +0000</pubDate>
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		<title>Di: mazapegul</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/10/19/bombe-inesplose-e-femmine-diaboliche/#comment-50809</link>
		<dc:creator>mazapegul</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 16:48:54 +0000</pubDate>
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		<description>Di sacre icone che si difendono da sole ne ho incontrate diverse. 

A Barcellona, nella cattedrale, c'è il Cristo di Lepanto (prima cappella a destra): un crocefisso che spostò l'anca per evitare una pallottola turca durante la famosa battaglia navale. Il proiettile è rimasto infisso nel legno della croce.

A Crema, cattedrale, c'è un Cristo in croce che ha sollevato le gambe, così che il buco del chiodo che teneva i piedi saldati alla croce si trova sotto i piedi. Durante una lotta tra fazioni cremasche, alcuni armati rimasero fuori casa, in strada. Per scaldarsi bruciarono diversi arredi sacri: quando il crocefisso fu gettato sul fuoco, le gambe si piegarno per evitare la bruciatura.

Bologna, chiesa del Baraccano. Giulio II assediava Bologna (1506) e i suoi genieri avevano scavato una mina sotto il "baraccano" (torre sporgente verso l'esterno delle mura).  Il muro che sosteneva il baraccano crollò, ma dall'altra parte c'era una miracolosa immagine a fresco della Vergine (restaurata e rinnovata dal Cossa, tra l'altro): il muro crollato ritornò nella sua posizione originaria e i soldati del papa dovettero preparare la loro breccia altrove. Bologna fu presa di lì a breve.
Morali. (i) A volte la Vergine fa dei miracoli anche contro il papa. (ii) Contro un papa determinato, non c'è Madonna che tenga.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di sacre icone che si difendono da sole ne ho incontrate diverse. </p>
<p>A Barcellona, nella cattedrale, c&#8217;è il Cristo di Lepanto (prima cappella a destra): un crocefisso che spostò l&#8217;anca per evitare una pallottola turca durante la famosa battaglia navale. Il proiettile è rimasto infisso nel legno della croce.</p>
<p>A Crema, cattedrale, c&#8217;è un Cristo in croce che ha sollevato le gambe, così che il buco del chiodo che teneva i piedi saldati alla croce si trova sotto i piedi. Durante una lotta tra fazioni cremasche, alcuni armati rimasero fuori casa, in strada. Per scaldarsi bruciarono diversi arredi sacri: quando il crocefisso fu gettato sul fuoco, le gambe si piegarno per evitare la bruciatura.</p>
<p>Bologna, chiesa del Baraccano. Giulio II assediava Bologna (1506) e i suoi genieri avevano scavato una mina sotto il &#8220;baraccano&#8221; (torre sporgente verso l&#8217;esterno delle mura).  Il muro che sosteneva il baraccano crollò, ma dall&#8217;altra parte c&#8217;era una miracolosa immagine a fresco della Vergine (restaurata e rinnovata dal Cossa, tra l&#8217;altro): il muro crollato ritornò nella sua posizione originaria e i soldati del papa dovettero preparare la loro breccia altrove. Bologna fu presa di lì a breve.<br />
Morali. (i) A volte la Vergine fa dei miracoli anche contro il papa. (ii) Contro un papa determinato, non c&#8217;è Madonna che tenga.</p>
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		<title>Di: MariCri</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/10/19/bombe-inesplose-e-femmine-diaboliche/#comment-50666</link>
		<dc:creator>MariCri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 14:50:43 +0000</pubDate>
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		<description>Non una chiesa, ma la sede di una banca, a Torino,  porta come insegna un satanasso di bronzo. Si tratta della scultura che si trova sul batacchio del portone di palazzo Trucchi, in via Alfieri, quasi angolo via XX settembre. Fra le case torinesi sono reperibili, in effetti, molti demoni e tali mascheroni hanno fatto pensare che Torino fosse una città affollata dal demonio. Ma in realtà potrebbe trattarsi di un equivoco, perchè nonostanze le sembianze grottesche, questi volti allucinati e minacciosi, potrebbero essere dei "servan", ovvero creature dell'immaginario popolare vicine agli elfi o agli gnomi dei boschi che avevano il potere di tenere lontano il malocchio. Per questo motivo venivano poste proprio sopra i portoni o sull'uscio dei palazzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non una chiesa, ma la sede di una banca, a Torino,  porta come insegna un satanasso di bronzo. Si tratta della scultura che si trova sul batacchio del portone di palazzo Trucchi, in via Alfieri, quasi angolo via XX settembre. Fra le case torinesi sono reperibili, in effetti, molti demoni e tali mascheroni hanno fatto pensare che Torino fosse una città affollata dal demonio. Ma in realtà potrebbe trattarsi di un equivoco, perchè nonostanze le sembianze grottesche, questi volti allucinati e minacciosi, potrebbero essere dei &#8220;servan&#8221;, ovvero creature dell&#8217;immaginario popolare vicine agli elfi o agli gnomi dei boschi che avevano il potere di tenere lontano il malocchio. Per questo motivo venivano poste proprio sopra i portoni o sull&#8217;uscio dei palazzi.</p>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/10/19/bombe-inesplose-e-femmine-diaboliche/#comment-50623</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 06:59:42 +0000</pubDate>
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		<description>"Attraversiamo, allora, una porta che si apre a sinistra ed entriamo nella cappella rettangolare aggiunta nel 1340 circa. Un tempo, il ciclo di affreschi attribuiti ad Ambrogio Lorenzetti, doveva ricoprire tutte le pareti dell’ambiente. Purtroppo soltanto quaranta anni fa si è proceduto ad un restauro dei pochi frammenti sopravvissuti ai guasti del tempo. Ma quello che rimane ha degli aspetti davvero sorprendenti. La finestra è circondata da una delicata Annunciazione, nella quale la Vergine, con le mani incrociate sul petto, pare quasi inchinarsi con reverenza all’Arcangelo Gabriele inviato da Dio. Ma la sinopia (il disegno preparatorio) che è stato ritrovato sotto quel dipinto e che è stato collocato nella parete destra della cappella, dimostra che il Lorenzetti aveva concepito all’inizio uno schema ben diverso. La Vergine vi appare qui spaventata, quasi gettata a terra dall’improvvisa apparizione dell’Arcangelo. Si tratta di una rappresentazione estremamente rara nella storia dell’arte. Perchè il celebre pittore aveva scelto un soggetto così drammatico e inusuale e perchè non lo ha poi realizzato?

Ma le stranezze non finiscono qui. Su un’altra parete si trova una grande “Maestà”, un tipico soggetto dell’epoca con la Madonna in trono circondata dai santi e dalla corte celeste. Ma, ad una prima osservazione, si nota che la Vergine con una mano regge lo scettro e con altre due regge il Bambino. In definitiva, Maria possiede tre mani. In realtà, in origine, il Lorenzetti aveva dipinto la Madonna senza Bambino e successivamente, forse perchè ritenuto sconveniente, esso è stato aggiunto, assieme alla mano che lo sorreggeva. Lo scettro è stato invece nascosto fra le pieghe del mantello e soltanto un recente restauro lo ha fatto riapparire. Anche la corona che cingeva la testa venne fatta sparire sotto il velo. Anche in questo caso, viene da chiedersi il motivo per cui un artista affermato come il Lorenzetti abbia voluto rappresentare uno schema non comune per poi ritornare sui suoi passi.

Che dire poi degli strani riferimenti mitologici, addirittura pagani, nelle altre figure del dipinto, a partire da quella di Eva, che giace ai piedi del trono, con quei simboli che richiamano la fecondità come il vello dell’ariete, il fico, il serpente?No, dobbiamo ammetterlo. Nemmeno gli standardizzati dipinti trecenteschi, qui, a San Galgano, riescono a trovare una sistemazione tranquillizzante.

Secondo la tradizione, un giorno quando Galgano dovette assentarsi da Montesiepi per"

trovato qui...
http://www.secrettuscany.it/san_galgano.htm</description>
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<p>Ma le stranezze non finiscono qui. Su un’altra parete si trova una grande “Maestà”, un tipico soggetto dell’epoca con la Madonna in trono circondata dai santi e dalla corte celeste. Ma, ad una prima osservazione, si nota che la Vergine con una mano regge lo scettro e con altre due regge il Bambino. In definitiva, Maria possiede tre mani. In realtà, in origine, il Lorenzetti aveva dipinto la Madonna senza Bambino e successivamente, forse perchè ritenuto sconveniente, esso è stato aggiunto, assieme alla mano che lo sorreggeva. Lo scettro è stato invece nascosto fra le pieghe del mantello e soltanto un recente restauro lo ha fatto riapparire. Anche la corona che cingeva la testa venne fatta sparire sotto il velo. Anche in questo caso, viene da chiedersi il motivo per cui un artista affermato come il Lorenzetti abbia voluto rappresentare uno schema non comune per poi ritornare sui suoi passi.</p>
<p>Che dire poi degli strani riferimenti mitologici, addirittura pagani, nelle altre figure del dipinto, a partire da quella di Eva, che giace ai piedi del trono, con quei simboli che richiamano la fecondità come il vello dell’ariete, il fico, il serpente?No, dobbiamo ammetterlo. Nemmeno gli standardizzati dipinti trecenteschi, qui, a San Galgano, riescono a trovare una sistemazione tranquillizzante.</p>
<p>Secondo la tradizione, un giorno quando Galgano dovette assentarsi da Montesiepi per&#8221;</p>
<p>trovato qui&#8230;<br />
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		<title>Di: caravaggio</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/10/19/bombe-inesplose-e-femmine-diaboliche/#comment-50618</link>
		<dc:creator>caravaggio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 05:24:44 +0000</pubDate>
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		<description>a napoli sulla facciata della chiesa santa croce al mercato(quasi adiacente a  chiesa del carmine) cè la statua di san gennaro con un dito alzato come x dire te lo metto....., grazie x le tue segnalazione ,mercoledi scendo a napoli cosi andrò a vedere santa maria del parto ecc... dimenticavo il crocifisso nella chiesa  del carmine , al crocifisso mi sembra a fine quaresima vengono tagliati i capelli buon fine settimana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a napoli sulla facciata della chiesa santa croce al mercato(quasi adiacente a  chiesa del carmine) cè la statua di san gennaro con un dito alzato come x dire te lo metto&#8230;.., grazie x le tue segnalazione ,mercoledi scendo a napoli cosi andrò a vedere santa maria del parto ecc&#8230; dimenticavo il crocifisso nella chiesa  del carmine , al crocifisso mi sembra a fine quaresima vengono tagliati i capelli buon fine settimana</p>
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		<title>Di: S.B.</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/10/19/bombe-inesplose-e-femmine-diaboliche/#comment-50546</link>
		<dc:creator>S.B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 20:03:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il povero diavolo che si scorda sempre di nascondere le corna fa quasi tenerezza ! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il povero diavolo che si scorda sempre di nascondere le corna fa quasi tenerezza ! :-)</p>
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