Brividi a Genova
Fantasmi e misteri nella Superba
Ad esempio, forse non tutti gli abitanti di Salita Emanuele Cavallo e di Salita Accinelli – nel quartiere di Castelletto – sanno di abitare in quelle che sino al 1865 si chiamavano, rispettivamente, Salita dell’Agonia e Salita della Morte.
Questo perché i condannati alla forca, che dal 1509 si trovava in via del Castellaccio, percorrevano da vivi la prima salita, e scendevano defunti dall’altra.
Nel ‘700 le impiccagioni costituivano, come in altre parti d’Italia, un vero spettacolo per la popolazione; nella folla di spettatori spiccavano eleganti nobildonne che, sedute a tavolinetti portatili stile picnic, insieme ad amiche, cicisbei e valletti assistevano all’esecuzione intingendo biscottini in tazze di cioccolata calda se era inverno, o gustando sorbetti in estate.
Invece la spianata dell’Acquasola, vicina a piazza Corvetto, è da sempre nota come luogo di presenze occulte; questo potrebbe avere una spiegazione con i suoi sotterranei che vennero usati come cimitero durante la peste del 1657 che fece fuori 80.000 genovesi; tuttora quei sotterranei pullulano ossa e crani.
Nel quartiere di Portoria, danneggiato in parte dai bombardamenti e infine buttato giù e completamente ricostruito negli anni ‘60/’70 per creare “la nuova Genova”, vaga - anche di giorno- il fantasma della vecchina di vico Librai, che cerca la sua casa e il suo vicolo chiedendo indicazioni ai passanti. Dicono che una sera di non molti anni fa sia entrata persino in un bar, e abbia dimenticato il portafoglio contenente monete del Regno, immaginette e un piccolo rosario, che sono stati stimati quali oggetti autentici dell’Ottocento.
A Marassi, dietro i “distinti” dello stadio Luigi Ferraris, si trova Villa Centurione Musso Piantelli, nota per ospitare spiriti maneschi; infatti chi vi andava veniva regolarmente preso a schiaffoni da mani invisibili.
Proprio a fianco della villa, e precisamente al civico 7, sesto piano, nel febbraio del 1933 una coppia di novelli sposi venne terrorizzata di notte da colpi mostruosi che dalle 23 all’1,30 venivano picchiati contro la porta d’ingresso; fecero benedire la casa, tramite i giornali dell’epoca chiesero aiuto ad esperti, ma senza risultato.
Dicono anche che a quella Villa sia legata una maledizione particolare lanciata da una manente alla squadra del Genoa…
Altro episodio tenebroso riguarda due pappagalli brasiliani i quali, venduti da un marinaio a due persone abitanti rispettivamente in corso Torino 9 e via San Fruttuoso 11, nel marzo del 1897 uccisero con un misterioso virus tutti i componenti delle due famiglie oltre un bel po’ di loro conoscenti, per un totale di 14 persone: si narra che nelle notti di luna si vedano svolazzare nelle due strade i due untori pennuti.
Infine nell’Ottocento, nel Bosco della Crosa del Diavolo (odierno Largo San Giuseppe) col calar del buio comparivano fantasmi che terrorizzavano la popolazione; si trattava in realtà degli appartenenti alla Confraternita di San Germano i quali ufficialmente si occupavano di religione, ma in realtà cospiravano politicamente e raccoglievano fondi dedicandosi al contrabbando e ad altri affarucci non propriamente legali.
Non volendo nessun rompiscatole tra i piedi durante le riunioni, si mettevano un lenzuolo addosso, sotto il lenzuolo una lanterna accesa, indossavano lunghi trampoli e così, giganti illuminati e ululanti, si avventavano sui passanti.
Curiosità: come colonna sonora utilizzavano un tacchino legato a catenelle di ferro il quale, sbatacchiando le ali, produceva un’infernale armonia.




Ma che simpaticoni, quelli della Confraternita di San Germano! Saranno stati assicurati contro gli infarti provocati ai passanti?
Commento di Blimunda - 11 Ottobre 2007 09:35
il fantasma tacchino è ancora meglio del fantasma formaggino! :)
interessantissima lettura come sempre…!
Commento di Luisa - 11 Ottobre 2007 09:48
Blimunda, erano delle tali legére, che gli infarti li divertivano da matti..;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 09:55
Luisa, lo sai come si dice tacchino a Genova? Bibìn :-)
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 09:55
Avranno avuto l’aviaria, i pappagalli?? ;o)
Commento di ZiaPaperina - 11 Ottobre 2007 10:09
Aspetta…
Cioé, la vecchina è fantasma ma gli oggetti personali son reali?
Poi perché del Regno se i palazzi sono crollati tra la guerra e gli anni 70?
Secondo me ’sta storia è un po’ fasulla.
Oppure la vecchina è solo una un po’ svampita che vaga senza fissa dimora da una 40na di anni…
Commento di Antar - 11 Ottobre 2007 10:09
ZiaPaperina, non sarebbe da escludere ;-)
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 10:10
Antar, quei palazzi risalivano al 1700, la vecchina magari era fantasma già prima della guerra…Ma la logica in queste storie è illogica ;-D***
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 10:12
Era sampdoriana la manente, eh? ;)
Commento di Beppe - 11 Ottobre 2007 10:28
… lo dicevo io che si celava una maledizione sul Genoa!!!!
… molto bello questo post … sarà che qui ci vivo …
ciau
Commento di Andrea Opletal - 11 Ottobre 2007 10:36
Beppe, ;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 10:37
Quella di assistere alle impiccaggioni gustando cioccolata calda e sorbetti e’ proprio carina, sapevano come ” ammazzare il tempo” tra di loro si dicevano, domani e’ sabato che facciamo? ma sai impiccano tizio,oh che bello allora andiamo, e noi invece siamo qui’ a scegliere se andare al cinema, o al teatro, o al concerto, a cena fuori, mammamiachenoia… ma non impiccano piu’ nessuno ai giorni nostri? grazzzzie Miti’ sei splendida e originali come sempre i tuoi post.
Commento di mimosa fiorita - 11 Ottobre 2007 10:48
Porta Soprana
Alta sulla salita di Vico Dritto Ponticello, la Porta Soprana - detta anche di Sant’Andrea perché costruita sull’omonimo piano dove fino agli ultimi anni del XIX secolo sorgeva anche il monastero intitolato al Santo. Così scenografica con le sue torri monumentali, introduce alla città medioevale: Eretta nel IX secolo, le sue forme attuali risalgono al 1155/’60 ovvero quando fu costruita, in tempi assai brevi, una nuova cinta muraria a protezione della città dalle temute mire espansionistiche dell’imperatore Federico Barbarossa. Un’iscrizione diffida ad entrare in città coloro che non portino pace. “Sono difesa da uomini, circondata da mura mirabili. Se porti pace è lecito toccare queste porte, se cerchi guerra ti allontanerai triste e vinto”.
…Ad avvalorare la minaccia - per i malintenzionati- contenuta nel testo, si afferma che alla costruzione del complesso avesse collaborato addirittura un alchimista il quale, straordinariamente, alla Porta avesse incatenato, come deterrente eccezionale, il fantasma di un guerriero temibilissimo. Un qualche problema in ogni modo sarebbe, successivamente, sorto: perché quel particolarissimo “Guardiano della soglia” (ovvero della Porta) accrescerebbe le proprie risorse difensive solo con ricorrenti tributi di sangue che peraltro, nei secoli, avrebbe già sollecitato…
tacchino alla genovese…..mmmm….suona male già a dire il nome…
pappagalli+aviaria….probabile….ricordiamoci che la famosa…”spagnola”…possa aver avuto come veicolo di contagio gli uccelli…
Commento di Leo Paparazzo sul tardi - 11 Ottobre 2007 11:11
azzz….mi scordo sempre di cancellare l’ identità “alternativa”…..
Commento di roger - 11 Ottobre 2007 11:12
Ciao Andrea! :-*
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 11:29
la consueta oasi di placidità in una giornata uggiosa…! :-*
Commento di pietroizzo - 11 Ottobre 2007 11:29
Mimosa, sai, non c’era la tv per vedere l’isola dei famosi o il grande fratello…;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 11:30
Pietro, sarà che qui c’è il sole ;-)**
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 11:32
Roger, sì, riguardo la spagnola è vero. Infatti ancora oggi gli anziani raccomandano ai bambini di non raccogliere le penne/piume trovate per terra :-)
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 11:38
Ora ho capito perchè il Genoa è sempre così sfigato. Per quanto, anche la Samdoria non gode di ottima salute…
Commento di Princy60 - 11 Ottobre 2007 11:40
Princy, le maledizioni hanno sempre un effetto boomerang…;-D*
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 11:44
a dire il vero…vedendo quel che si vede…e leggendo i giornali…..sembra che …intorno agli stadi, ed anche dentro…gli schiaffi volino spesso…
…..che sia tutta colpa dei “fantasmi”…?????????
forse tutti gli stadi sono “infestati”…????
strano che ciò succeda spesso quando vengono convalidati goal fantasma….
ARBITROOOOO COR***OOOOOO……è fantasma…oh!!!!!
Commento di roger - 11 Ottobre 2007 12:26
“A Marassi, dietro i “distinti” dello stadio Luigi Ferraris, si trova Villa Centurione Musso Piantelli, nota per ospitare spiriti maneschi; infatti chi vi andava veniva regolarmente preso a schiaffoni da mani invisibili.”
La cosidetta violenza negli stadi :D
Commento di Lupo Sordo - 11 Ottobre 2007 12:37
Lupo, ecco com’è nata! ;-D Ma ogni stadio italico avrà una villa e una manente così nella sua storia?
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 12:41
GE+MI+TO = FANTASMI
Commento di roger enigmistico - 11 Ottobre 2007 12:42
Quella del tacchino è veramente fantastica!
Commento di Noeyalin - 11 Ottobre 2007 12:49
Noeyalin, fantasioni i genovesi, eh? ;-*
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 12:59
E poi il tacchino costava meno di un impianto d’allarme……;OD
Commento di Chamfort - 11 Ottobre 2007 13:01
Il che ha la sua importanSa…;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 13:02
Roger, nomen omen
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 13:18
Ce n’è proprio per tutti i gusti!
Mi piace quella degli schiaffoni, avrei voglia di dare appuntamento a qualche umano di mia conoscenza in quel luogo…
ROSY
Commento di Rosy - 11 Ottobre 2007 14:24
…ebbene si lo sapevo come si dice tacchino a Genova..pensa che io abito non lontano dalla villa dei tifosi ante-litteram!
Commento di Luisa - 11 Ottobre 2007 14:25
Mitì, le tue ricerche sulle credenze popolari locali sono assolutamente affascinanti :-)
Commento di Nervo - 11 Ottobre 2007 14:26
Rosy, puoi sempre provare (poi mi racconti, però ;-))
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 14:40
ora prima o poi mi aspetto una puntata sui fantasmi ciociari…
Commento di Brigida - 11 Ottobre 2007 14:42
Luisa, oh, ma sei di genova!? Sai che non lo sapevo? Me l’avevi forse detto e io al solito sono distratta? :-**
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 14:42
Nervo,è che mi diverto troppo a farle. Grazie tesoro :-*****
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 14:44
Brigida, ce ne sono molti? :-*
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 14:45
Molto interessante, anche fantasmi di pennuti! Chissà se ci sono fantasmi di animali anche in altre città?
Commento di Anna - 11 Ottobre 2007 15:32
Anna, mi pare di sì…ma non ricordo più dove l’ho letto. In questi giorni sto lavorando come una matta a 7 cose diverse, e confondo tutto ;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 16:30
bè di questi tempi sono un fantasma pure io tutti mi cercano e nessuno mi trova…spero di rientrare nel mio corpo al più presto e comunque entro la settimana prossima un salutone
ps ho notato che ti leggono anche da Radio Deejay:)
Commento di Luca - 11 Ottobre 2007 18:43
certo che il mondo dei fantasmi è vasto e variegato leggendo qua e là ho trovato che a Napoli in via della Marina appare lo spettro di un soldato della marina americana.
Costui apparirebbe (cosa curiosissima!) solo quando negli appartamenti della zona vengono preparate delle patatine fritte.
Biondo e con un amichevole sorriso, in testa porta la tipica bustina della marina militare.
tutto sommato ,abbinandolo al fantasma formaggino….e se poi ci fosse un tacchino fantasma…avremmo rimediato un pasto quasi completo…
Commento di roger - 11 Ottobre 2007 19:01
abbinandolo….perchè porta le patate…
Commento di roger - 11 Ottobre 2007 19:02
Luca, Radio Deejai? e dove l’hai notato? ;-**
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 19:02
Roger, ah, credevo volessi fare il soldato americano al forno…;-D
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 19:04
mario de santis… giornalista di radio deejay e braccio destro dell’informazione di Linus e nicola la mattina
Commento di Luca - 11 Ottobre 2007 19:13
nei commenti dei fantasmi di torino… vedi scrivo poco in questi giorni ma leggo e sto attento me lo merito un sette+?
Commento di Luca - 11 Ottobre 2007 19:24
Luca, uh, sì! Credevo parlassi di questo post. Altro che 7+. 10 e lode (e bacio accademico!) :-**
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 19:38
ecco anche per oggi ho finito…e pensando e ripensando ai fantasmi mi sono reso conto che anche tante cose si stanno fantasmizzando in Italia…
Quant’è bella la vecchiezza
che si fugge eccosì sia!
Chi vuol essere fantasma, sia
di pension non c’è certezza…..
ora vado a cena….sperando non sia….fantasma..
Commento di roger dopo una dura giornata di lavoro - 11 Ottobre 2007 19:43
Roger, giornata dura eh? Buon appetito! :-)
Commento di Placida Signora - 11 Ottobre 2007 20:57
Son bellissimi questi tuoi post, molto interessanti!
Commento di Baol - 11 Ottobre 2007 23:42
Baol, grazie tesoro. Sei meglio del Voltaren (in questo momento vivo di quello) :-***
Commento di Placida Signora - 12 Ottobre 2007 00:18
Quest’anno, causa braccio al collo, niente salone. Buaaaah!
Commento di regi - 12 Ottobre 2007 19:27
Regi, su stelìn, quello dell’anno venturo sarà più bello ;-)***
Commento di Placida Signora - 12 Ottobre 2007 20:03
ricordo da bambino, nato in via dei Conservatori del mare, oltre a giocare tra le macerie di piazzetta Indoratori finivamo le nostre esplorazioni nel rudere di Pamattone dove c’era una grotta naturale nella quale cucinavamo sul fuoco le patate, poi salivamo sulla torre che si affaccia su Corvetto… di qualche storia misteriosa avevo sentito parlare nei caruggi che congiungono i Macelli alla Maddalena e lì ci avventuravamo raramente.
Alex
Commento di Alex - 16 Ottobre 2007 11:42
sono spesso e volentieri in giro per genova da anni ormai ma io che vorrei vedere questa signora di vico dei librai non l’ho mai potuta scorgere minimamente eppure ci credo che esiste perchè anni fa io questa storia la lessi sul secondo almanacco della paura di dylan dog e da allora 15 anni fa circa non ho mai smesso di chiedere se qualcuno sapesse di questo mistero.Sinceramente mi attrae questa storia,io ho 30 anni vivo a Genova da quando sono nato eppure…vedo solo donne giovani girare io donne oltre i 40…nemmeno le guardo,fatta eccezione di una donna fantasma…Organizziamo una caccia?
mirkosiciliano@hotmail.it
Commento di Sono abbastanza ovunque - 27 Marzo 2008 03:22
[...] http://www.placidasignora.com/2007/10/11/brividi-a-genova/ (Ciao Mitì! :* ) [...]
Pingback di whitecoma » Blog Archive » E così sei tornata al tuo Vico dei Librai…. - 25 Agosto 2008 22:13