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L’igienico cavallino

di Placida Signora - 5 Ottobre 2007

 Storia del bidé

 Nel 1700 in Francia, sua patria, venne battezzato “bidet” (cavallino); è uno dei sanitari che incredibilmente ha avuto (e ha tuttora) più difficoltà a farsi accettare nell’uso dell’igiene quotidiana, a causa delle sue origini.

Se all’inizio serviva a cavalieri e amazzoni per placare le irritazioni dovute alle lunghe ore passate in sella, divenne subito strumento utilizzato soprattutto dalle prostitute, sia da loro che - per obbligo di legge sanitaria - dai clienti prima e dopo le “consumazioni”.

Ricordiamo inoltre che il XVIII secolo fu assai restio all’igiene; molti medici erano convinti che l’acqua fosse dannosa per l’organismo umano, e il cristianesimo considerava un peccato guardarsi o toccarsi il corpo nudo durante le abluzioni.
Ma anche lo stesso illuminato Diderot nel 1768 insegnava alla figlia la vera base del decoro: “la necessità di celare a se stessi quelle parti del corpo la cui vista potesse indurre al vizio”.

 

Se quindi gli uomini associavano il bidé alle loro frequentazioni di donnine allegre, per le donne farne uso significava essere paragonate a quelle.

Furono solo le nobili più… disinvolte a utilizzarlo quotidianamente; la prima testimonianza risale al 1726, nelle “Mémories” del ministro degli esteri francese Louis de Voyer, marchese D’Argenson, che racconta di aver un giorno sorpreso Madame de Pie, amante del duca Luigi Enrico di Borbone, mentre utilizzava la “sedia di pulizia”; una vaschetta di spesso legno, dalla forma di violino, supportata da uno sgabello a quattro piedi.

Allora erano gli ebanisti che fabbricavano preziosi bidé, e ciascuno aveva il suo modello esclusivo; nel 1739 Remy Pàverie lanciò sul mercato quello per coppie affiatate, doppio, con schienali affiancati; nel 1751 il laboratorio Duvaux ne forgiò per la Marchesa di Pompadour uno “con schienale impiallacciato in legno di rosa e modanature floreali, piedi e ornamenti in bronzo dorato”, e poi per M.me de Talmont Saint-Germain un altro in ciliegio selvatico con intarsi in legno d’amaranto, sgabello rivestito di pelle rosa e impunturato di borchie dorate; nel 1762 Jacques Dulin creò un vezzoso modello portatile di metallo laccato e decorato a fiori o scene mitologiche, con piedi svitabili.

Nell’Ottocento il bidé (“bidetto” o “bidello”, sic , come veniva chiamato in Italia), venne quasi ignorato dalle persone morigerate; la borghesia fascista anni Trenta lo tollerava solo come strumento atto a persone malate; era venduto alla Rinascente per £.60.

Molti artisti ne furono pubblicamente detrattori, come Verlaine, Isadora Duncan e Henry Miller; molti pittori lo rappresentarono, come Picasso, Forain e Luigi Bartolini.

Negli anni Sessanta in Germania era ancora completamente sconosciuto; gli inglesi lo disprezzano, gli americani lo considerano tuttora una incomprensibile e un po’ scostumata bizzarria  del vecchio continente.

Oggi viene usato dal 97% degli Italiani, dal 47% dei francesi e portoghesi, dal 13% degli inglesi e americani e solo dai 6% dei tedeschi.

©Mitì Vigliero

57 Commenti »

  1. quando penso che un mucchio di francesi e tedeschi si sentono superiori a noi e in casa non hanno il “cavallino”….

    Commento di ammiragliok - 5 Ottobre 2007 08:56

  2. lei sul bidet, lui sul water, se la coppia è affiatata nascono delle discussioni interessanti (o forse è che non ci sono altri momenti della giornata per parlarsi) :-*

    Commento di Gigi Massi - 5 Ottobre 2007 09:04

  3. Leggevo pochi giorni fa che le malattie del gatto, come le chiami tu ;oD, fra i giovani (aids a parte, parlo di cose più blande ma sempre schifosette) sono diffuse oggi soprattutto e ancora solo nei college inglesi e americani. Un motivo ci sarà eh?? ;o))

    Commento di ZiaPaperina - 5 Ottobre 2007 09:09

  4. AmmiraglioK, eh…;-*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 09:14

  5. Gigi, la seconda che hai detto ;-D

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 09:14

  6. ZiaPaperina, immagino proprio di sì! :-**

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 09:15

  7. W il bidè! Dicono che si sopravviva anche senza, ma tra sopravvivere e vivere io noto sempre una certa differenza ;)

    Commento di Brigida - 5 Ottobre 2007 09:23

  8. Brigida, chiamala “certa”…;-D*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 09:30

  9. Sono stato recentemente a Berlino, albergo stellatissimo, niet bidé. Basta la doccia, dicono. Però non la fanno certo ogni volta che vanno in bagno

    Commento di Beppe - 5 Ottobre 2007 09:47

  10. Beppe, sarebbe poco pratico ;-)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 10:13

  11. I giapponesi invece sono sempre stati all’avanguardia, a questo riguardo….
    Ad ogni modo posso dirti che, anche se in Italia il cavallino è diffusissimo, sono ancora tanti quelli che non lo usano come andrebbe usato (ossia non solo durante le abluzioni mattutine). Accompagnando mia madre proprio ieri in una sartoria che fa anche riparazioni, ho letto il cartello “si pregano le signore clienti di lavare i pantaloni prima di consegnarli a riparare”

    Commento di Chamfort - 5 Ottobre 2007 11:39

  12. questi sono i post che mi fanno svoltare la mattinata, grazie…! E per l’appunto che dire di quei water che hannolo spruzzo d’acqua gelida verticale da sotto in su? :-P

    Commento di pietroizzo - 5 Ottobre 2007 11:48

  13. Che romantico farsi il bidè insieme al proprio amore..;-)

    Commento di Vipera76 - 5 Ottobre 2007 11:52

  14. Ricordo una collega statunitense che fece una vacanza in Italia e piena di imbarazzo mi chiese: “Can you please tell me why in Italian hotels there is a second W.C.?”
    Beh, spero che non l’abbia usato a quello scopo…

    Commento di Blimunda - 5 Ottobre 2007 12:07

  15. con tutto il rispetto per gli inglesi, ricordo l’anno trascorso nella magica London come au pair…: diciamo che non solo non aveva e non gradivano il bidet, ma si facevano desiderare anche su altre semplicissime norme di “igiene” ;) o penso alle abitudini diverse dei francesi, quasi sempre hanno il WC separato dal resto del bagno, che se vuoi per questioni pratiche è anche una bella idea, ma per il resto… per nulla piacevole, ok, dopo questo sfogo ti mando un grosso bacio con lo schiocco :D

    Commento di Alessandra - 5 Ottobre 2007 12:08

  16. Io nel bidet pianto il prezzemolo… Serva a quello? :D

    Commento di Lupo Sordo - 5 Ottobre 2007 12:23

  17. il futuro…..nel cesso…bidet

    http://tv.repubblica.it/multimedia/home/379659/1?

    Commento di roger...le duracel mi fanno un baffo... - 5 Ottobre 2007 12:42

  18. Chamfort, blehat…:-/ E immagino non sia stata una sartoria suburbana eh?

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 13:09

  19. Pietroizzo, è il progresso, bellezza ;-D*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 13:10

  20. Vipera, amore è condivisione..;-D

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 13:10

  21. Blimunda, ma com’è possibile che non lo riconoscano ancora? Come giornalista la made in usa avrà avuto modo di vederlo almeno fotografato da qualche parte, da internet ai giornali…La globalizzazione si vede che non globalizza proprio tutto, eh? ;-D***

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 13:12

  22. del ministro degli esteri francese Louis de Voyer, marchese D’Argenson, che racconta di aver un giorno sorpreso Madame de Pie,……
    mi stavo domandando ma il marchese non è che aveva il vizietto di guardare da cui il famosissimo Voyerismo?

    Commento di Luca - 5 Ottobre 2007 13:57

  23. Alessandra, sono usanze ataviche quelle (della separazione, dico). Te la racconto la prossima volta :-)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 14:35

  24. Lupo, già. Il basilico invece viene meglio nella vasca da bagno ;-D*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 14:36

  25. Roger, bé, in fondo per bagni piccoli o di uffici, mica è male :-)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 14:36

  26. Luca, sai che ci avevo pensato anche io? farò ricerche :-)*
    (ora torno a svuotare gli scatoloni di bicchieri e cristalleria varia, da lavare pezzetto per pezzetto e mettere a posto nell’armadio arrivato finalmente oggi. alè )

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 14:37

  27. No, era una collega internettiana non giornalista. Mai stata in Europa prima. decisamente choccata dallo strano oggetto!!!

    Commento di Blimunda - 5 Ottobre 2007 14:40

  28. Ciao, mitica Mitì!
    Da ieri sono a Roma in visita alla mia figlia universitaria. Nell’alberghetto… manca il bidet, sob (c’è abbondanza di zanzare, in compenso. Anche in Francia mi era mancato molto, il cavallino. Quando me lo ricordo, porto in valigia un catino pieghevole, ricordo della mia adolescenza con gli scout. Very very utile!

    Commento di Cristella - 5 Ottobre 2007 14:40

  29. Da qualche parte ho addirittura letto che si facevano la pipì nel vestito le grandi dame del 700…figurarsi se facevano il bidet

    Commento di Zawa - 5 Ottobre 2007 14:44

  30. Blimunda, avrà avuto di che raccontare al ritorno…;-))

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:01

  31. Cristella, anche qui zanzare. Non svernano mai, eh? :-)*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:02

  32. Zawa, erano nobildonne molto…ehm…disinvolte, tutte “favorite” di re, nobili, e si facevano favorire anche da tre o quattro in contemporanea (ergo, non erano molto diverse dalle altre tutelate dalla legge ;-)*
    Sì, non proprio addosso però…diciamo che non portavano biancheria intima, e quando scappava si limitavano ad appartarsi in stanzini appositi (di cui parlerò la prossima volta), come se fossero su un prato (solo che stavano in piedi: quei vestiti impedivano di accucciarsi). Il secolo dei lumi, néh?
    ;-**

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:05

  33. Mica male quello in legno di ciliegio con decorazioni floreali…per chi aveva il tempo di ammirarsele!
    Ho dovuto fare un piccolo intervento in ospedale recentemente. Ero nel reparto maternità e l’ospedale è quasi nuovo: sono rimasta di stucco quando ho scoperto che il wc aveva un dispositivo a spruzzo d’acqua corrente tiepida che sostituiva il bidet!
    Superato il primo impatto l’ho aprezzato moltissimo. Penso sia comodo e molto igienico.

    Rosy

    Commento di Rosy - 5 Ottobre 2007 15:14

  34. Sonny è franco-tedesco. Me è italiano.

    Commento di Sonny&Me - 5 Ottobre 2007 15:18

  35. Ah…benedetto il Chilly al mentolo.

    Commento di Zawa - 5 Ottobre 2007 15:29

  36. uh ma oggi è San Placido….valgono anche oggi gli auguri di buon onomastico? ;) un bacione mitì

    Commento di Clo - 5 Ottobre 2007 15:35

  37. Sonny&Me, tre nazioni in due! :-)***

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:48

  38. Zawa, semprebenedetto sia ;-)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:48

  39. Clo, vero, anche i nick hanno onomastici..;-D Grazie!

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 15:49

  40. Quattro nazioni, Mitì. Sonny è ungherese per nazionalità, franco-tedesco per abitudini igieniche!

    Commento di Sonny&Me - 5 Ottobre 2007 16:19

  41. Esiste anche un “bidet elettronico portatile” (l’ho scoperto cercando notizie sui camper). Buon onomastico Placida. :-)

    http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.canaligraziano.it/images/bidet_

    Commento di Anna - 5 Ottobre 2007 16:32

  42. Mi sento cattivella ma mi chiedo qual’è il 3% degli italiani che ha un bel completo pulito, giacca tailleur che ne so, e il sotto sporco.

    (Scusami Placida, se lo giudichi inopportuno taglia pure il commento..)

    Boh/Orientalia cattiva, appena tornata dall’università

    Commento di Boh/Orientalia4All - 5 Ottobre 2007 16:41

  43. So che proverò una strana sensazione nel salutare il bidello, domani mattina :|
    (Ciao mitì :)

    Commento di matisse - 5 Ottobre 2007 16:42

  44. Mitì, forse ho pasticciato un po’ con il commento precedente. Volevo linkare l’immagine di un bidet portatile da viaggio…

    Commento di Anna - 5 Ottobre 2007 16:59

  45. Solly&Me, siete un atlante vivente! (e scommetto che il commento l’ha scritto Me ;-D*)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 17:06

  46. Boh, affatto inopportuno. E come dice Chamfort più su, forse è più del 3%…

    (Giornata pesante, all’università? :-***)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 17:08

  47. Matisse, ;-D!
    (ciao tesora!)

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 17:12

  48. Anna, ho recuperato il link dalla moderazione: http://www.canaligraziano.it/bidet_portatile.asp

    Placida ringrazia ;-*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 17:13

  49. Sonny detta, Me scrive.

    Commento di Sonny&Me - 5 Ottobre 2007 20:08

  50. Allora un bacio a tutti e due! :-*

    Commento di Placida Signora - 5 Ottobre 2007 20:23

  51. post interessante.
    per me e’ strano: in italia non lo usavo mai ma qui mi manca…

    Commento di nonsisamai - 6 Ottobre 2007 05:04

  52. Invece qualche tempo fa avevo letto un pezzo di Jeffrey Eugenides, l’autore di Le vergini suicide (ma, soprattutto, di Middlesex) che raccontava di come la sua giovanile infatuazione per l’Europa (lui è statunitense, discendente da immigrati greci) fosse stata mitigata dal pregiudizio (comune in USA, pare) che in Europa la gente fosse “poco pulita”. Negli USA il “lavarsi a pezzi” si dice infatti “lavarsi alla francese”, contrapposto all’efficiente doccia che, chissà, magari gli statunitensi si fanno 4 volte al giorno! ;)
    Comunque le questioni di igiene personale sono da sempre la mia risposta personale agli antimodernisti.

    Commento di la spostata - 6 Ottobre 2007 11:15

  53. mia amatissima placida signora, mi permetta di dirle che la odio!
    :)
    essendo un suo appassionato lettore, non ho potuto fare a meno, ieri (5 novembre), di provare un senso di risentimento nei sui confronti per avermi (inconsapevolmente, sia chiaro) fregato l’argomento del giorno.

    le farei vedere il mio blocchetto di appunti, ma - ahimé - non ho scanner qui in belgio.

    e neanche bidè.

    un placido, riappacificante saluto!

    Commento di siocchezze (già michele) - 6 Ottobre 2007 13:33

  54. Letto volentieri e acculturato anche il qui presente fidanzato… Penso ancora all’impressione di quel nobiluomo che sorprese la signora addirittura a lavarsi… Alle volte mi domando cosa sarebbe successo se le nobildonne avessero avuto le salviette Chilly, le avrebbero utilizzate col grattino per la schiena? Ci sarebbero accidentalmente scivolate su? O le avrebbero utilizzate per sciacquarsi le mani? :)

    Commento di Feba - 7 Ottobre 2007 16:15

  55. il cielo sa quanto mi manca il bidet quando vivo all’estero!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di comidademama - 7 Ottobre 2007 18:11

  56. Per quanto riguarda la separazione francese water vs tutto il resto del bagno lo trovo in linea di massima una buona cosa, se non per il fatto che poi il bidet non c’è e che, sopratutto, quando mi alzo la notte per andare in bagno entro e vedo vasca e lavandino e non mi capacito di dove sia il water.

    Se volessi disgustarvi vi racconterei episodi agghiaccianti che la mia estetista - col lavoro che fa - è costretta a subire. Ma ve li risparmio.
    Dubito che sia solo il 3% della popolazione a non usare il cavallino, stando alle statistiche che riporta lei!!!

    Brr..che orrore.

    Commento di BMV-Pedrita - 8 Ottobre 2007 15:18

  57. [...] la cronaca, uno dei due post citati verso la fine è questo; l’altro ve lo racconto un giorno di questi. E ora vado a finire la storia di Cirillo e [...]

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