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Dell’Arte di Sistemar Libri nelle Librerie

di Placida Signora - 4 ottobre 2007

Quando diventerò il PlacidoCapo Supremo d’Italia, promulgherò una legge che imponga di pubblicar libri tutti della stessa forma e altezza (spessore no: lì sarei democratica).

Sì, sto litigando con gli scaffali della nuova libreria…

libreriagrande-2.jpg

Su ciascuno della suddetta (click sulla foto per ingrandirla), ci sta una media di 26 libri di dimensione normale in rigorosa doppia fila: ossia 52 libri per pianoscaffale.

lib-pic-2.jpg

Possedendo la libreria 29 scaffali, potrebbe quindi contenere circa 1508 libri.

E invece no.

Perché i libri han mille fogge diverse. Fantasiosi, originali, indubbiamente…
Ma che senso ha far libri perfettamente quadrati? O santiddio, rotondi e ovali (non scherzo)? E quelli alti da 6 cm a 60? O rettangolari, ma di misure 25×40? Eh?

Vabbé, parliamo di cose serie.

Da anni ormai, per mera sopravvivenza (per la serie: o io, o loro), mi sono imposta di tenere in casa - a parte i libri antichi, che stanno religiosamente rispettati in salotto- solo libri di saggistica, romanzi, testi di cucina che mi piacciano e servano.
Gli altri non vengono eliminati, ma finiscono (da anni) nell’avita vecchia casa che paziente sopporta ogni tipo di invasione.

La libreria della prima foto conterrà (non ho ancora finito: devo svuotare e catalogare ancora 20 scatoloni) la saggistica. I libri di cucina stanno in due librerione in corridoio, i romanzi in un’altra libreria stile questa nella parte “vecchia” della casa. (1) 

I romanzi li divido di solito per autore, sennò per argomenti (storia, fantasy, romanticume, gialli ecc).
La saggistica solo per argomenti.
I libri di cucina idem.

E voi, come vi regolate con i vostri libri?

(1)Non metto foto, perché la casa è ancora inguardabile. Causa Truppe Cammellate (mancano ancora dei caloriferi, i vetri della doccia, le boiserie del salone, lo specchione del bagno, tre armadi/credenze, le assi per la dispensa scarpiera e quelle per la dispensa valigie/borse, i tendoni, oltre la lucidatura pavimenti ecc ecc ecc) qui si vive e si tenta di lavorare ancora, dopo 6 mesi, accampati  fra scatole e sacchi in attesa che le Truppe artigiane consegnino i luoghi dove schiaffare il contenuto…Chissà se per Natale sarà finito tutto? Eh? Comincio a disperare…

***

SignorPonza: Completamente a caso. O meglio, li metto in modo tale che ce ne stiano il più possibile, perché non ho proprio delle mensole quanto più che altro dei ripiani quadrati.

.mau: Anna mette i libri per editore (perché lei si ricorda l’editore…) e quindi sono ragionevolmente simili di dimensioni. I miei libri di matematica e ludolinguistica sono messi in ordine di larghezza. La narrativa inglese in genere la prendo in tascabile perché così sono tutti della stessa dimensione e si mettono bene in due file :-)

ZiaPaperina: innanzi tutto i miei sono rigorosamente separati da quelli di lui, che legge terribili cose matematiche e scientifiche. I miei sono quasi tutti romanzi, divisi fin dove posso per autori e per collane, poi a caso. E una volta all’anno faccio pulizia eliminandone parecchi, che porto anche io in campagna.

LupoSordo: Io butto i libri a casaccio… Non ho librerie, perché stando in affitto e vivendo nell’era della mobilità potrei cambiare casa o città da un giorno all’altro e una libreria è qualcosa in più da traslocare…

Antar: I libri dalle parti mie vengono distribuiti “a caso” su praticamente tutte le superfici orizzontali dele case. Poi, ovviamente, bisogna confidare sulla memoria del locatario quando se ne cerca uno :)

Fran(cesca): Saggistica in studio, divisi piu’ o meno per argomento.
Narrativa in camera: libreria 1 narrativa nordamericana, libreria 2 narrativa restodelmondo, libreria 3 racconti di viaggio/montagna, animali. Mensola con libri di botanica, uccelli, animali, piante, giardinaggio. In ordine alfabetico per autore. (
continua)

Vipera76: Ho riempito due minilibrerie nel mio studio e una enorme in quello di mia madre (prof. di lettere in pensione), poi ho cartoni colmi di libri perfino a casa di mia nonna. Insomma, un casino :-)

Gianluca: Da bibliofilo libridinoso e un po’ feticista, i miei libri riposano abbastanza anarchicamente sugli scaffali. le divisioni per argomenti sono insidiose, quelle per autore le trovo ingiuste e scomode…quindi chissenefrega. basta che mi ricordi io dove ho messo quello che mi serve….

Regi: Due librerie nel corridoio, una per i libri più grandi, una per i tascabili. Ameno tre per i ragazzi, una in camera da letto, più tutte le superfici possibili, coi libri messi a caso e affidati alla mia (poca) memoria. Non voglio nemmeno parlare degli scatoloni nell’armadio a muro.

Mirella: Ci hanno appena regalato “la treccani”, enciclopedia tanto desiderata ma di dimensione veramente ingombrante. Ho fatto due ripiani di spazio nella libreria del bambino e già temo che non siano sufficenti per avere un lavoro ben fatto. Sto lottando con i libri anch’io… ti capisco perfettamente e, i libri dei bambini se è possibile sono con formati ancora più vari di quelli per adulti.

Rosy: Purtroppo anch’io mi adatto ai contenitori, cioè i ripiani delle mie librerie, che variano moltissimo essendo, quasi tutte, ricavate da mobili antichi e certamente non pensati per quella destinazione. Certe volte li perdo per sempre…(continua)

Dany: Io mi sono appena trasferita! Da casa dei miei ad una vita indipendente, dalla camera enorme in cui stavo sono passata in un appartamento di città di 45 mq (più o meno l’ampiezza della camera ;-)! I libri occupavano gran parte dello spazio e ora non so dove metterli! Mi piange il cuore lasciarli lì. Sto pensando alle soluzioni più creative(continua)

Max: innanzi tutto li timbro con il mio ex libris, poi li mette nelle due librerie in base all’argomento generalmente. alcun però finiscono subito sul comodino o sulla mensola in camera

Procionegobbo: I miei sono in rigoroso ordine casuale, se ti ricordi li hai visti qui . Quelli del piccolo Edoardo che ne ha già 11 rigorosamente sparsi nei suoi luoghi-gioco

Nonsonocostante: ho visto una casa con libri sparsi ovunque impilati uno sull’altro in colonne fantasiose, mi sono sembrate tante piante in libera e spontanea cresciata, sto iniziando ad imitare il metodo

Boh: mi vergogno a dirlo ma io mi regolo che stanno anche per terra, sui gradini a lato della porta-finestra in sala..:( e in cucina…

AndreaOpletal: all’inizio è tutto facile … li metti bene … ordinati … precisi precisi … poi piano piano manca lo spazio …e ti aggrappi all’ARROCCO .. e ammucchi tutto dove ci sta!

Lucilla: Cerco di utilizzare la geometria… Metto quelli delle stesse collane o delle stesse dimensioni vicini, così acquisto spazio, e metto le edizioni economiche davanti, così forse riesco a ricavare una terza fila anche se strabordano un pò….

Naima: Quando è stato il mio turno delle Truppe Cammellate avevo 5 librerie da svuotare più una di dieci scaffali doppia fila nella casa dove vivevo. Non avendo casa avita ho risolto più o meno alla stregua di Mitì (continua)

Mareadiluce: I miei libri stanno dove mi servono. Sulla scrivania, accanto al letto, nella libreria. Li dispongo per sentimento o argomento, in base a cià che mi hanno emotivamente e razionalmente trasmesso. (continua)

Blimunda: Continuiamo a comprare libri e conseguentemente ad aggiungere pezzi alla libreria, che ormai assomiglia a un curioso patchwork. Io li metto, ovviamente. a muzzo com’è mio costume; ammonticchiati, accatastati, sul comodino, sul tavolo, per terra vicino al letto. Il mio ordinatissimo compagno (continua)

Roger: io vado a pile….di solito ordinate con il sistema hit parade …cioè….quello che mi piace sta sempre su…il resto….a scendere…in fondo i flop a fare da base(che almeno così giustifico la spesa) tutto il resto è MOLTO….MOLTO….MOLTO…relativo e dipendente dallo stato d’ animo di mia moglie che riordina la casa….

Luca: dunque potrei suggerirti su come venivano stivati qualche anno fa i libri nei magazzini di amazon.com ovvero puramente a caso, ma con il codice a barre quando lo cercavano nel dbase del computer dava titolo ed autore e il posto esatto che gli era stato dato ..alla fine basta comprare una penna ottica:)

Jojoy: Mah, li metto in ordine cronologico di lettura, una volta terminato uno lo metto a fianco di quello letto precedentemente. Se voglio sapere cos’ho letto un anno fa, faccio scorrere il ditino……Eccolo qua!

68 Commenti




  1. ah, veramente contenta che abbiamo raggiunto la superficie importante. mettici tutti i Fred Vargas che avrai di sicuro, così come inizio. pensa che io la sto imparando a memoria. volevo chiederti, a parte di te di più, ma la luna…dov’è? hai tolto le info su di lei? noo, non me lo fare! per favore rimettile. grazie Mi.
    m

    Commento di marina - 4 ottobre 2007 03:53

  2. Completamente a caso. O meglio, li metto in modo tale che ce ne stiano il più possibile, perché non ho proprio delle mensole quanto più che altro dei ripiani quadrati.

    Commento di Signor Ponza - 4 ottobre 2007 04:18

  3. Ma hai aperto dove c’era il divano? Quanto è lunga quella scrivania? E quella foto sotto “accampati” dov’è??

    Commento di ZiaPaperina - 4 ottobre 2007 08:23

  4. Marina, la Fred sta di là fra i romanzi. La Luna ho dovuto toglierla perché appesantiva troppo il sito…:-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 08:47

  5. Signor Ponza, tempo sei mesi, anche questi libri saran messi completamente a caso..;-D

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 08:48

  6. ZiaPaperina, 1) sì 2) sono due scrivanie identiche da due m ciascuna 3)è l’altra metà dello studio (la parte davanti alla libreria, per capirci). :-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 08:50

  7. Anna mette i libri per editore (perché lei si ricorda l’editore…) e quindi sono ragionevolmente simili di dimensioni. I miei libri di matematica e ludolinguistica sono messi in ordine di larghezza. La narrativa inglese in genere la prendo in tascabile perché così sono tutti della stessa dimensione e si mettono bene in due file :-)

    Commento di .mau. - 4 ottobre 2007 09:02

  8. Ma è dove abitava il pianista ;oD?

    Per i libri: innanzi tutto i miei sono rigorosamente separati da quelli di lui, che legge terribili cose matematiche e scientifiche. I miei sono quasi tutti romanzi, divisi fin dove posso per autori e per collane, poi a caso. E una volta all’anno faccio pulizia eliminandone parecchi, che porto anche io in campagna. ;o)

    Commento di ZiaPaperina - 4 ottobre 2007 09:08

  9. Io butto i libri a casaccio… Non ho librerie, perché stando in affitto e vivendo nell’era della mobilità potrei cambiare casa o città da un giorno all’altro e una libreria è qualcosa in più da traslocare…

    Commento di Lupo Sordo - 4 ottobre 2007 09:13

  10. C’è qualcuno dietro l’asse da stiro. Inquietante…

    I libri dalle parti mie vengono distribuiti “a caso” su praticamente tutte le superfici orizzontali dele case. Poi, ovviamente, bisogna confidare sulla memoria del locatario quando se ne cerca uno :)

    Commento di Antar - 4 ottobre 2007 09:22

  11. Ho riempito due minilibrerie nel mio studio e una enorme in quello di mia madre (prof. di lettere in pensione), poi ho cartoni colmi di libri perfino a casa di mia nonna. Insomma, un casino :-)

    Commento di Vipera76 - 4 ottobre 2007 09:22

  12. Mau, Anna ha una memoria ferrea…Io dimentico anche gli autori ;-D Sì, i tascabili sono i più simpatici da sistemare.

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:23

  13. Saggistica in studio, divisi piu’ o meno per argomento.
    Narrativa in camera: libreria 1 narrativa nordamericana, libreria 2 narrativa restodelmondo, libreria 3 racconti di viaggio/montagna, animali. Mensola con libri di botanica, uccelli, animali, piante, giardinaggio. In ordine alfabetico per autore.

    Cucina: libri/riviste di cucina: concetto molto esteso. Ricette, tradizioni, erbe, in ordine sparsissimo.

    Il tutto in 2 file eh!

    Scale: miscellanea varia di riviste, guide, libri che prendo in mano raramente, in disordine totale.

    Pile varie sparse per casa: comodino (mi franera’ in testa a breve), scrivania, ex mobile del televisore (trasferito in cantina nello scatolone), credenza di cucina, vicino alla tazza del water.

    Casa avita: quello che nonsopiudovemettere che qui fra un po’ devo spostare il letto in giardino per far posto ai libri. In attesa, di solito, di essere ceduti alla biblioteca del paese per far posto all’infornata seguente.

    Nella casa lasciata vuota dai miei genitori, 2 librerie da riguardare, spogliare, trasferire, eliminare ma non ce la faccio ancora.

    Ah, scordavo le scatole in cantina! Rumenta varia polverosissima degna della discarica.

    Diomio, sono feticista, lo so! Anzi, quasi quasi spedisco l’ordine a IBS che ce l’ho pronto da un po’ :P

    Commento di fran(cesca) - 4 ottobre 2007 09:23

  14. Ziapaperina, presentiamo tuo marito a Mau? Hanno gli stessi gusti in fatto di letture! :-)
    (sì, era dove abitava il pianista…)

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:23

  15. Lupo, vero, i libri sono una delle cose più faticose da traslocare :-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:25

  16. Antar, sì, l’inquietante presenza è la mia “balia” costretta in questo periodo a stirare in salotto (o quel che sarà il salotto), essendo tutto il resto della casa ridotto ancor peggio…

    Come invidio la tua memoria! :-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:27

  17. Fran(cesca), buon onomastico! :-****

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:28

  18. ma grazie, grazie, grazie! :)

    e mitì quando lo festeggia, l’onomastico?

    Commento di fran(cesca) - 4 ottobre 2007 09:32

  19. Francesca, il 15 ottobre. Santa Teresa d’Avila ;-)

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:38

  20. amore a prima vista col tuo blog, cara.
    ti leggerò con calma e sommo piacere.
    intanto, da bibliofilo libridinoso e un po’ feticista, i miei libri riposano abbastanza anarchicamente sugli scaffali. le divisioni per argomenti sono insidiose, quelle per autore le trovo ingiuste e scomode…quindi chissenefrega. basta che mi ricordi io dove ho messo quello che mi serve….saluti e baci. bonaventura.

    Commento di Gianluca - 4 ottobre 2007 09:39

  21. Vipera, ohilà, mi eri finita in moderazione…Cambiato pc? :-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 09:42

  22. Due librerie nel corridoio, una per i libri più grandi, una per i tascabili. Ameno tre per i ragazzi, una in camera da letto, più tutte le superfici possibili, coi libri messi a caso e affidati alla mia (poca) memoria. Non voglio nemmeno parlare degli scatoloni nell’armadio a muro.

    Commento di regi - 4 ottobre 2007 10:27

  23. Ci hanno appena regalato “la treccani”, enciclopedia tanto desiderata ma di dimensione veramente ingombrante. Ho fatto due ripiani di spazio nella libreria del bambino e già temo che non siano sufficenti per avere un lavoro ben fatto.
    Sto lottando con i libri anch’io… ti capisco perfettamente e, i libri dei bambini se è possibile sono con formati ancora più vari di quelli per adulti.
    Leggerti è un piacere
    mirella

    Commento di mirella - 4 ottobre 2007 10:47

  24. Gianluca, hai lo stesso nick di un mio carissimo amico :-) Ben arrivato!

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 11:25

  25. Regi, la cosa bella degli scatoloni, è che quando li apri è una continua sorpresa. Io sto ritrovando cose di cui non rammentavo affatto l’esistenza ;-D

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 11:26

  26. Mirella, i libri per bambini hanno forme e dimensioni incredibili. Ne ho visti persino fatti di peluche! Abbracciami la tua splendida tribù. :-**

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 11:27

  27. Purtroppo anch’io mi adatto ai contenitori, cioè i ripiani delle mie librerie, che variano moltissimo essendo, quasi tutte, ricavate da mobili antichi e certamente non pensati per quella destinazione. Certe volte li perdo per sempre… per certi libri invece ho una memoria fotografica: copertina, colore ecc. Solo il libri d’arte hanno un posto sicuro e tutto per loro: anche pervia della grandezza.
    Mai pensato alle case editrici come misura, ma può essere un’idea. Di libri che non leggerò più ho pieno il solaio, la cantina…ma chi ha il coraggio di buttarli?

    ROSY

    Commento di Rosy - 4 ottobre 2007 11:35

  28. Io mi sono appena trasferita! Da casa dei miei ad una vita indipendente, dalla camera enorme in cui stavo sono passata in un appartamento di città di 45 mq (più o meno l’ampiezza della camera ;-)! I libri occupavano gran parte dello spazio e ora non so dove metterli! Mi piange il cuore lasciarli lì. Sto pensando alle soluzioni più creative (senza forare il muro perchè ricoperto di tappezzeria): portasciugamani dell’Ikea pendente dal soffitto riadattato a libreria, oppure più semplicemente eleganti pile di libri negli angoli più impensati… ufffffff

    Commento di Dany - 4 ottobre 2007 11:46

  29. innanzi tutto li timbro con il mio ex libris, poi li mette nelle due librerie in base all’argomento generalmente.
    alcun però finiscono subito sul comodino o sulla mensola in camera

    Commento di max - la piccola casa - 4 ottobre 2007 12:14

  30. I miei sono in rigoroso ordine casuale, se ti ricordi li hai visti qui .

    Quelli del piccolo Edoardo che ne ha già 11 rigorosamente sparsi nei suoi luoghi-gioco

    Commento di Procionegobbo - 4 ottobre 2007 12:24

  31. io a dir il vero avrei semplificato tutto
    difatti avevo inventato un sistema rivoluzionario per rivoluzionare la cultura ed ottenere un condensato alla portata di tutte le tasche(era tascabile)….
    purtroppo…non era brevettato…e in molti mi hanno copiato…quindi l’ho preso in tasca…

    da allora ho deciso tanti, alla rinfusa,e senza criterio….voglio vedè se mi copiano ora…..TIééééé….

    Commento di Mao_tze tze la cultura la fò me - 4 ottobre 2007 12:27

  32. ho visto una casa con libri sparsi ovunque impilati uno sull’altro in colonne fantasiose, mi sono sembrate tante piante in libera e spontanea cresciata, sto iniziando ad imitare il metodo

    Commento di nonsonocostante - 4 ottobre 2007 12:46

  33. mi vergogno a dirlo ma io mi regolo che stanno anche per terra, sui gradini a lato della porta-finestra in sala..:(

    e in cucina..

    Commento di Boh/Orientalia4All - 4 ottobre 2007 12:55

  34. all’inizio è tutto facile … li metti bene … ordinati … precisi precisi … poi piano piano manca lo spazio …e ti aggrappi all’ARROCCO .. e ammucchi tutto dove ci sta!

    Commento di Andrea Opletal - 4 ottobre 2007 13:22

  35. Cerco di utilizzare la geometria… Metto quelli delle stesse collane o delle stesse dimensioni vicini, così acquisto spazio, e metto le edizioni economiche davanti, così forse riesco a ricavare una terza fila anche se strabordano un pò….

    Commento di Lucilla - 4 ottobre 2007 13:28

  36. Quando è stato il mio turno delle Truppe Cammellate avevo 5 librerie da svuotare più una di dieci scaffali doppia fila nella casa dove vivevo.

    Non avendo casa avita ho risolto più o meno alla stregua di Mitì.

    Tutto ciò che non era del cuore o di uso quotidiano, che non erano novità o che non avevo mai letto in tutti questi anni (e nulla fa prevedere che potrei leggere in seguito) donato alla Biblioteca della mia Associazione Teatrale (anch’essa successivamente sfrattata).

    Il resto in una libreria molto simile a quella che vedo nella placida foto.

    Per le dimensioni dei libri devo dire che io sono fortunata perchè ho una passione smodata per mettere i libri in orizzontale per cui, una volta rigorosamente divisi per argomento, come base sistemo due file ad altezza simile (diciamo che in genere c’è un’altezza globale standard, tipo i tascabili…) con davanti quelli che mi piacciono o che uso di più e sopra incalco i formati extra.

    Questo mi fa avere una libreria movimentata che mi fa pensare a qualcosa di molto intellettuale.

    Il resto (quelli che leggo, rileggo o non ho ancora letto) si possono trovare ovunque: da sopra al frigorifero, al comodino, allo sgabellino del bagno.
    Più spesso impilati su uno scaffaletto basso.

    (oddio, ma quanto ho scritto?????)

    naima

    Commento di naima - 4 ottobre 2007 13:47

  37. I miei libri stanno dove mi servono. Sulla scrivania, accanto al letto, nella libreria.
    Li dispongo per sentimento o argomento, in base a cià che mi hanno emotivamente e razionalmente trasmesso. Accanto a loro non mancan mai matite e colori, affinchè io possa sottolineare, segnare, schivucchiare le mie due parole accanto ad altre parole.
    Mi piace sentirli miei e amo le loro forme diverse. I colori diversi. I profumi diversi. I miei libri sono dove sono io. Mi invadono e mi piace essere invasa.
    Mi piacciono le librerie che somigliano al mare, con onde di libri alzati e improvvisi.
    Ci annego ben volentieri, in quel caos.

    Commento di Mareadiluce - 4 ottobre 2007 13:58

  38. Continuiamo a comprare libri e conseguentemente ad aggiungere pezzi alla libreria, che ormai assomiglia a un curioso patchwork. Io li metto, ovviamente. a muzzo com’è mio costume; ammonticchiati, accatastati, sul comodino, sul tavolo, per terra vicino al letto. Il mio ordinatissimo compagno li prende e accantona per filone, autore, tematica. E io grido: “Qui non si trova più niente” e rimetto in disordine. Abbiamo inventato il moto perpetuo…

    Commento di Blimunda - 4 ottobre 2007 14:11

  39. io vado a pile….di solito ordinate con il sistema hit parade …cioè….quello che mi piace sta sempre su…il resto….a scendere…in fondo i flop a fare da base(che almeno così giustifico la spesa) tutto il resto è MOLTO….MOLTO….MOLTO…relativo e dipendente dallo stato d’ animo di mia moglie che riordina la casa….

    Commento di roger - 4 ottobre 2007 14:12

  40. dunque potrei suggerirti su come venivano stivati qualche anno fa i libri nei magazzini di amazon.com ovvero puramente a caso, ma con il codice a barre quando lo cercavano nel dbase del computer dava titolo ed autore e il posto esatto che gli era stato dato ..alla fine basta comprare una penna ottica:)

    Commento di Luca - 4 ottobre 2007 14:54

  41. Mah, li metto in ordine cronologico di lettura, una volta terminato uno lo metto a fianco di quello letto precedentemente. Se voglio sapere cos’ho letto un anno fa, faccio scorrere il ditino…
    …Eccolo qua!
    :-)

    Commento di Jojoy - 4 ottobre 2007 16:45

  42. Rosy, buttare i libri? vero, non è possibile nemmeno pensarla una cosa così…:-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 16:52

  43. Dany, potresti farne mobili. Impilarli a parallelepipedo come comodino e tavolo, a cubo come seggiola…;-D O sfruttare la parte alta dei soffitti e gli zoccoli delle pareti, creando una cornice intorno con assi portalibri…(non scherzo qui, l’ho vista davvero una casa così…) :-)

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 16:54

  44. Procione, mi sa che Edoardo, se andrà avanti così, ci batterà tutti in fatto di libri…:-)***

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 16:55

  45. Nonsonocostante e Boh: le pile per terra, sotto le finestre, accanto al letto, in bagno e cucina ecc. sino a un mese fa (prima dell’arrivo dell’ultima libreria) erano prerogativa anche mia. Ora rimane solo quella a fianco del comodino: e guai a chi la tocca! :-)**

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 16:58

  46. Naima, i libri sono un argomento inesauribile :-)**

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 16:59

  47. Mareadiluce: “disporli per sentimento” ed emozione: sì, è forse il modo più “nostro” per conservarli…:-*

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:00

  48. Andrea, temo che anche la disposizione di questa mia ultima finirà così..(le altre son GIA’ tutte così ;-D

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:01

  49. Blimunda, non metti in disordine…è che segui il TUO ordine ;-**

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:02

  50. Roger, ma poi si ricorda dove mette i tuoi libri? ;-)

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:03

  51. Luca, la perderei subito quella penna…;-D

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:03

  52. Jojoy, io spesso non riesco nemmeno a ricordare cosa ho letto la settimana scorsa…(ma non so se dipende dalla mia labilissima memoria, o piuttosto da tante schifezzuole che devo leggere come “compito a casa”…;-D

    Commento di Placida Signora - 4 ottobre 2007 17:04

  53. “Roger, ma poi si ricorda dove mette i tuoi libri? ;-)”……

    EHM….non sempre…..quando ho le “pile scariche”,e cerco un libro particolare…che non trovo…chiedo a lei, che di solito,risponde…..CHE NE HA LE PILE PIENE…..delle “pile”….naturalmente..

    Commento di roger...le duracel mi fanno un baffo... - 4 ottobre 2007 17:16

  54. Io sono sommersa da libri di vari generi e da riviste di architettura. Andrea è sommerso da libri di ingegneria e da riviste di informatica. Entrare in libreria per noi è molto pericoloso: non riusciamo proprio ad uscire senza comprare qualcosa! Nella nostra casetta abbiamo predisposto una stanza biblioteca-studio (perchè oltre ai libri ci sono anche 3 pc e vario materiale da disegno..e qualche plastico)sottrendo così una cameretta ai futuri pargoli. L’ordine dei libri? Per argomento e per autore.

    Commento di pievigina - 4 ottobre 2007 17:30

  55. Ho due librerie: in una metto i libri degli studi e quelli in lingua straniera cercando di mettere tutti insieme i libri dello stesso autore e nell’altra libreria divido tra: saggistica, storia e politica, enciclopedie e raccolte, letteratura russa (la mia preferita) e tutto il resto insieme.

    Commento di Brigida - 4 ottobre 2007 19:20

  56. Lì dividoin categorie e poi li metto dove posso nella mia camera. Il problema é che sì trovano anche sotto il Pianoforte. Dappertutto.
    Curiosità: il suo stupidiario sì trova “Generazione Romantica” di Rosen e “Il diario del Che in Bolivia” di Ernesto Che Guevara.

    Saluti e baci.

    Commento di Ettore - 4 ottobre 2007 20:09

  57. Io cerco di disporli per dimensione perciò se ti candidi con la proposta di standardizzarla hai già il mio voto! Comunque adesso ho rifatto la tessera della biblioteca, così risolvo parecchi problemi (casa piccola – libreria piccola)

    Commento di quasimamma - 4 ottobre 2007 21:41

  58. grazie del post. devo traslocare e acquistare una nuova libreria per sistemare tutti i miei libri. Prenderò spunto dai commentatori. E poi dicono che i blog non servono a niente!

    Commento di enrico - 4 ottobre 2007 22:57

  59. Li sistemo/sistemiamo in base all’uso, al genere e alla proprietà…i figli li gestiscono come credono, nelle loro stanze e in giro. Io organizzo quelli di uso comune per lo più in base a grandezza e argomento…sono un po’ disordinata, ma riesco a trovare tutto.

    Commento di Anna - 4 ottobre 2007 23:42

  60. Io prima li divido in sezioni (abito sempre in “camere”, quindi stanno comunque tutti in una stessa libreria):
    fumetti, letteratura, poesia, sociologia, mitologia/religioni.
    Poi li dispongo in ordine di altezza. Quando esaurisco gli scaffali, si parte con la doppia fila, ovviamente iniziando dal primo scaffale (quello con i libri più alti).
    Sul comodino o sulla scrivania, invece, ci sono i libri in lettura… per poterli avere sempre sott’occhio in modo che il senso di colpa aumenti!
    In ogni modo mi sono sempre abbondantemente servita delle biblioteche, per cui non rischio di certo di venire sepolta dai libri…

    Commento di la spostata - 5 ottobre 2007 02:00

  61. Ho smesso da anni di catalogare i libri. Sono troppi, da anni. Non ce la farò mai a sceglierli. Che mi trovino loro se hanno qualcosa da dirmi. E se saranno capaci di farsi ascoltare.

    Commento di Roquentin - 5 ottobre 2007 07:07

  62. provo a sistemare x argomenti ma il caos impera. ma non ne faccio un problema x x me il libro è una cosa viva buona giornata

    Commento di caravaggio - 5 ottobre 2007 08:22

  63. io li metto divisi per tipologia e secondariamente per casa editrice (generalmente autore e casa editrice coincidono, generalmente).
    Ho le mensole sopra al letto con la narrativa, quello che chiamo comodino (in realtà è una colonna di libreria) con testi scientifici, poi dato che non ci stavano ho cominciato a metterli pure nell’armadio, sempre i testi scientifici/informatici e/o la manualistica del caso.

    Commento di Zawa - 5 ottobre 2007 15:38

  64. [...] 25 anni di scritti, lettere, papiri, bollette, articoli, appunti. Continuo a gingillarmi coi libri (lei è praticamente già piena), svuotando scatoloni, su e giù dalla scala, tira fuori i libri metti a [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Divagazioni Cammellate con Indovinello finale - 12 ottobre 2007 00:17

  65. [...] Le librerie sono quasi a posto. [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Dell’arte di piantare i quadri - 10 gennaio 2008 01:54

  66. [...] per le tende (che ancora mancano), comprare gli ultimi mobili (ancora latitanti), svuotare casse di libri (ne sono arrivate di nuove), però fantasticavo: “E vabbé, anche senza tende e quadri e [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Finalmente ci sono riuscita - 21 ottobre 2008 01:30

  67. Abbiamo una visione diversa: io piuttosto esco da casa e lascio dentro i libri ehehhe
    Però sono concorde sul fatto che è un problema “incastonare” i libri sui ripiani, a causa delle differenti dimensioni. Io ho preferito dividere i miei libri per autore, diciamo che però sono facilitata dal fatto che ne ho solo 500 più o meno, mentre i libri di cucina sono su un carrello che sta appunto in cucina :)

    Commento di Belynda - 18 maggio 2009 23:11

  68. [...] O su San Google. Se debbo informarmi approfonditamente su un argomento antico, posseggo una libreria ( fatta da più librerie, intese come mobili) ormai composta da circa 4000 volumi. E [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Divagazioni su Conservatori, Scatole, Libri e Regolamenti Condominiali - 15 giugno 2009 09:51


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