E siamo già in Autunno…
Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l’inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benché l’inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benché senta nell’onda il primo gelo.
è sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano, un fiore a ombrello, un fungo.
(Marino Moretti)

(© Photaume)
***
(Beppe nei commenti scrive:
“C’è la poesia, l’immagine…
Manca la musica sull’autunno“.
Ok. Quale colonna sonora mettiamo? )
***
Fran(cesca) : Le Quattro Stagioni- L’autunno, Vivaldi e “Autumn leaves” suonata da Cannonball Adderley, Miles Davis, Art Blakey, Sam Jones e Hank Jones.
SdL: L’estate sta finendo, Righeira
Luca: September morning, Neil Diamond
ZiaPaperina e Roger: Autunno, Guccini
Beppe: E poi verrà l’autunno, Mina
Paolo: Early Autumn, di cui non ricordo l’autore (Neal Hefti?), ma ho sull’hard disk la meravigliosa interpretazione del sax tenore di Stan Getz
Lupo Sordo: River man di Nick Drake
Signor Ponza: Wake Me Up When September Ends
Babel : Autumn leaves, di Eva Cassidy
Luca Moretto: Aspettando la pioggia dei Guns
Comidademama: September di David Sylvian
Max: Les feuilles mortes con musica di Joseph Kosma e parole di Jacques Prévert
Marchino: Impressioni di Settembre della PFM.



Certo che colori così per ora ancora non se ne vedono. Li aspetto, e anche tu non lesinarceli se avrai l’occasione di postarli.
Commento di Robi - 23 Settembre 2007 11:07
C’è la poesia, l’immagine…Manca la musica sull’autunno. Io lancio questa:
http://it.youtube.com/watch?v=kspOY_fiX-s
Commento di Beppe - 23 Settembre 2007 11:09
Robi, non mancherò (per vederli almeno in foto, hai ragione; anche qui è ancora tutto verdissimo) :-*
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 11:15
Beppe, e allora si vada con le colonne sonore! ;-)*
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 11:16
grazie della bellissima poesia buona domenica
Commento di caravaggio - 23 Settembre 2007 11:19
Vivaldi, e’ troppo banale?
(l’autunno e’ la mia droga, cantava snoopy ballando sul tetto della cuccia. Vado a ballare la mia stagione preferita)
Commento di fran(cesca) - 23 Settembre 2007 11:30
Bella Bella Bella….
Buona Domenica
Commento di rosidue - 23 Settembre 2007 11:34
Caravaggio, buona domenica anche a te
:-**
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 11:55
Franc(cesca), anch’io amo molto l’autunno. Mi piacciono i colori, gli odori. E’ che dura troppo poco.
Vivaldi non è mai banale :-)***
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 11:57
Rosidue, bacio!
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 11:57
come colonna sonora propongo “l’estate sta finendo” dei Righeira
Commento di SdL - 23 Settembre 2007 12:12
su questo argomento credo di avere la canzone del secolo (scorso) Neil diamond September morning
Stay for just a while
Stay, and let me look at you
Its been so long, I hardly knew you
Standing in the door
Stay with me a while
I only want to talk to you
Weve traveled halfway round the world
To find ourselves again
SEPTEMBER MORNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN
io avevo 16 anni e un pò di fidanzatine:)
e cantavo questa canzone con quell’inglese che solo Salvo del grande fratello 1 sapeva meglio di me
a iu meichi mi swai
http://www.youtube.com/watch?v=V6SuqSrbfIw
MAMMA CHE CASSETTO CHE MI HAI APERTO MITì!
Commento di luca - 23 Settembre 2007 12:18
Qualcosa di Nick Drake
Commento di Lupo Sordo - 23 Settembre 2007 12:20
Ma dai, qui è tutto verde, ancora, qualche virata al giallo, niente di più. Giornata bella con nuvole veloci e mare azzurro, sulla sabbia capriole.
La musica la musica: Black Wonderful Life http://it.youtube.com/watch?v=iyfu_mU-dmo
Commento di angela - 23 Settembre 2007 12:20
Lupo, cosa? :-)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 12:25
….forse ho un pò esagerato con le n di morn :)
Commento di luca - 23 Settembre 2007 12:31
Luca, infatti ne ho tolte un pochino, ché mi era collassato il template…;-D
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 12:33
Angela, fosse così tutta la stagione…sai che meraviglia? :-**
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 12:34
SdL, eccola! :-)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 12:34
Autunno di Guccini!!
(ma che bello tutto, foto, poesia, canzoni…..)
Commento di ZiaPaperina - 23 Settembre 2007 12:53
ZiaPaperina, sì, ne state scegliendo di slendide (invece io non riesco a formattare il testo, ci riprovo più tardi :-*)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 13:00
“Sono lontani i giorni del Nord-Est e mi sono costruita la casa dove comincia il bosco. Vado d’ottobre con i miei ricordi per i boschi ed i monti. Nell’ampia valle c’è un luogo dove crescono le betulle: l’autunno sparge sulla terra il pianto d’ambra delle loro foglie”
Mario Rigoni Stern - Uomini, boschi e api
Colonna sonora: “autumn leaves” suonata da Cannonball Adderley, Miles Davis, Art Blakey, Sam Jones e Hank Jones.
e giu’ il cappello, please :)
Commento di fran(cesca) - 23 Settembre 2007 13:21
Ma che bello!
Peccato che poi viene l’inverno…
o forse è bello proprio per questo…
Grazie(con un po’ di malinconia)
ROSY
Commento di Rosy - 23 Settembre 2007 13:51
Pensando all’ autunno, ovviamente mi sono venite in mente un paio di musiche già citate…
In compenso, la prima cosa che mi è saltata in mente è stata la poesia di Angiolo Silvio Novaro…martellante come una trivella da quando ero sui banchi delle elementari!!!!!!! ;-)))
Vien l’ autunno sospirando,
sospirando alla tua porta,
sai tu dirmi che ti porta ?
- Qualche bacca porporina,
nidi vuoti, rame spoglie,
e tre gocciole di brina,
e un pugnel di morte foglie.
Commento di Lilas - 23 Settembre 2007 15:15
…ovviamente levare quel “20″ nel terzo verso della seconda strofa…;-D
Commento di Lilas - 23 Settembre 2007 15:17
When an Early Autumn walks the land
and chills the breeze
and touches with her hand
the summer trees,
perhaps you’ll understand
what memories I own…
Early Autumn, di cui non ricordo l’autore (Neal Hefti?), ma ho sull’hard disk la meravigliosa interpretazione del sax tenore di Stan Getz
Commento di Paolo - 23 Settembre 2007 15:59
Nick Drake un cantante che ti avvolge di nostalgia, perché io l’inizio dell’autunno lo vedo nostalgico. Ti propongo una canzoncina.
River man: http://www.youtube.com/watch?v=eEAsZa4Qz2Y
Commento di Lupo Sordo - 23 Settembre 2007 16:17
Io propongo Wake Me Up When September Ends. :)
http://it.youtube.com/watch?v=vLSUdF2d_uI
Commento di Signor Ponza - 23 Settembre 2007 17:54
Fran(cesca), e sull’attenti, davanti al grande Mario :-)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:44
Rosy, sì, forse l’autunno è davvero la stagione più malinconica…Ma è una malinconia dolce. :-*
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:44
Lilas, la so ancora tutta a memoria dalla Prima Elementare! :-)**
(tolto il 20)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:45
Paolo, appena riesco vado a controllarlo, l’autore. :-)
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:46
Lupo, bella! :-)*
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:51
Signor Ponza, proposta accettata ;-*
Commento di Placida Signora - 23 Settembre 2007 19:52
Autumn leaves, di Eva Cassidy :)
http://it.youtube.com/watch?v=K7-haKkFnT8
Commento di babel - 23 Settembre 2007 23:29
Aspettando la pioggia dei Guns…
http://youtube.com/watch?v=siBoLc9vxac
Commento di Luca Moretto - 24 Settembre 2007 03:19
Assolutamente September di David Sylvian
Qui a Boston le foglie stanno tingendosi meravigliosamente.
Commento di comidademama - 24 Settembre 2007 06:51
….Era un giorno d’autunno. - Singolare stagione
Che v’annebbia il cervello in barba alla ragione,
Sia vapor di vendemmia che impregna l’atmosfera,
Siano i fumi che i prati esalano alla sera,
Sia la pioggia imminente che vi serpe nell’ossa,
O sia un presentimento lontano della fossa:
Fatto sta che i pensieri mutano di colore
A sembianza di foglie sovra il ramo che muore. -
Ero solo, adagiato, - ma che dico: adagiato!
Nella lunga poltrona stavo lungo sdraiato
Cogli occhi semichiusi e con un libro in mano,
Semichiuso ancor esso. - Mi giungeva di lontano
Grida, canti e clamori di villici. - Imbruniva. -
Pei fessi delle imposte filtrava un’aria viva
Che pareva dicesse: L’inverno è qui che viene. -
Io non muovevo palpebra, quantunque nelle vene
Mi serpeggiasse il freddo, ma, sia pigrizia o grillo,
Sopportavo quei brividi, pure di star tranquillo……..
tratto da : “Una partita a scacchi”- leggenda drammatica in un atto-
di: Giuseppe Giacosa
—————————-
Un’oca che guazza nel fango,
un cane che abbaia a comando,
la pioggia che cade e non cade
le nebbie striscianti che svelano e velano strade…
Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari…
L’autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita…
L’autunno che sfuma i contorni
consuma in un giorno più giorni,
ti sembra sia un gioco indolente,
ma rapido brucia giornate che appaiono lente…
Odori di fumo e foschia,
fanghiglia di periferia,
distese di foglia marcita
che cade in silenzio lasciando per sempre la vita…
Rinchiudersi in casa a aspettare
qualcuno o qualcosa da fare,
qualcosa che mai si farà,
qualcuno che sai non esiste e che non suonerà…
Rinchiudersi in casa a contare
le ore che fai scivolare
pensando confuso al mistero
dei tanti “io sarò” diventati per dempre “io ero”…
Rinchiudersi in casa a guardare
un libro, una foto, un giornale
e ignorando quel rodere sordo
che cambia “io faccio” e lo fa diventare “io ricordo”…
La notte è di colpo calata,
c’è un’oscurità perforata
da un’auto che passa veloce
lasciando soltanto al silenzio la buia sua voce…
Rumore che appare e scompare,
immagine crepuscolare
del correre tuo senza scopo,
del tempo che gioca con te come il gatto col topo…
Le storie credute importanti
si sbriciolano in pochi istanti:
figure e impressioni passate
si fanno lontane e lontana così è la tua estate…
E vesti la notte incombente
lasciando vagare la mente
al niente temuto e aspettato
sapendo che questo è il tuo autunno…
che adesso è arrivato…
Autunno
di Francesco Guccini
Commento di roger - 24 Settembre 2007 07:28
mi viene sicuramente in mente la bellissima Les feuilles mortes con musica di Joseph Kosma e parole di Jacques Prévert!
Commento di max - la piccola casa - 24 Settembre 2007 09:09
Nata d’autunno. Io.
Commento di regi - 24 Settembre 2007 10:20
Impressioni di Settembre della PFM.
Sei riuscita poi a leggerlo l’articolo sul Venerdì di Repubblica?
Commento di marchino - 24 Settembre 2007 10:43
l’Autunno in persona
http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Giuseppe_Arcimboldo_-_Autumn%2C_1573.jpg
Commento di roger - 24 Settembre 2007 10:55
Marchino, macché. Non ho avuto nemmeno il tempo di scendere a comprarlo…cosa dicev? :-*
Commento di Placida Signora - 24 Settembre 2007 11:16
L’articolo, come ti ho accennato nei commenti di un post precedente (ma considerando il tuo incessante galòp, magari non l’hai visto) parlava della poesia composta con i titoli sui dorsi dei libri. Magari, se ti garba, e se c’hai tempo per darci un’occhiata, lo passo nello scanner e te lo mando.
Ciao.
Commento di marchino - 24 Settembre 2007 11:38
io…
quasi quasi mi faccio uno shampoo
di G.Gaber
Commento di andrea opletal - 24 Settembre 2007 16:22
Marchino, se hai voglia tempo sì, mandalo. Lo leggerò volentieri! Usa però questo indirizzo: miti§vigliero.com
:-**
Commento di Placida Signora - 24 Settembre 2007 19:20
Yesterday I saw the sun shining,
And the leaves were falling down softly
Io ci vedrei bene questa di Norah Jones…
Commento di InvernoMuto - 25 Settembre 2007 09:27