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La Felicità

di Placida Signora - 21 Settembre 2007

Proverbi e Modi di Dire 

Gli antichi greci dicevano “la felicità è la dote della gioventù”; forse perchè da ragazzi si è più incoscienti, ma soprattutto pullulanti speranza e slancio vitale.
Per questo Mark Twain  era solito ripetere che “la vita sarebbe infinitamente più felice se nascessimo a 80 anni e gradualmente ci avvicinassimo ai 18”.

In realtà il bipede implume va alla caccia della felicità a ogni età, perché essere felici fa innanzitutto bene alla salute: “gioia in cuore fa bel colore” e l’”allegria fa bello il viso”.

Infatti quando siamo sereni sembra che tutti ci vogliano più bene, i musi lunghi non piacciono a nessuno: “ridi e il mondo riderà con te, piangi e sarai solo a piangere” lamentava Nicholas Wilcox

Però è anche indubbio che “non tutti son felici quelli che sembran tali”;  secondo il Metastasiose a ciascun l’interno affanno/ si leggesse in fronte scritto/ quanti mai che invidia fanno/ ci farebbero pietà”.
E’ la dura legge della convivenza civile e di alcuni mestieri: “spesso la bocca ride mentre il cor piange”, da qui il drammatico grido  “ridi, pagliaccio!” del Leoncavallo, o il cinico motto hollywoodianolo spettacolo deve continuare”.

  Ma ringraziando il cielo “gioia e sciagura sempre non dura”, nonostante qualche invidioso ci tenga a sottolineare che “non v’è gioia senza noia”, con “noia” nel significato di “grana, fastidio”.

Il percorso per essere felici è difficoltoso e pieno di ostacoli, si sa; “la gioia è sospesa alle spine”, qualche volta per raggiungerla si soffre sino a far sanguinare il cuore e una volta arrivati alla meta, con estrema fatica, si ha sempre paura di perderla: “Felicità raggiunta, si cammina/ per te sul fil di lama./ Agli occhi sei barlume che vacilla,/ al piede teso ghiaccio che s’incrina” (Montale).

In ogni caso non bisogna mai dimenticare che “un momento di gioia compensa 100 anni di amarezze”; infatti da sempre è noto che “i Numi donan la gioia dopo il dolore”, che “dopo la pioggia torna il sereno” e che “se non sarà seren, si rasserenerà”: un po’ d’ottimismo è fondamentale, e quello possiamo trovarlo solo dentro di noi.

Ma anche un pochino d’aiuto esterno sinceramente non guasta; per i napoletanie denare non fanno felicità, quanno sun poche…”: i soldi non daranno la felicità, però indubbiamente aiutano a sopportare meglio il dolore perché, in fondo, come dicono gli inglesi: “la felicità è fatta di infelicità evitate”.

Si possono cercare ricette della felicità, ma forse l’unica vera è quella che dice: “Chi vuol vivere e star bene/ pigli il mondo come viene”; infine, se è sbagliato - e dicunt pure un po’ attiratore di jella, perché spesso le felicità altrui dan fastidio agli altri - sbattere in faccia agli altri la nostra felicità (“chi vuol sua gioia far eterna e soda / tacito seco del suo ben si goda”) è invece importantissimo sapersi render conto e ammettere a noi stessi di essere, nonostante tutto, felici, ricordando sempre che “la felicità e l’arcobaleno non si vedono mai sulla propria casa, ma solo su quelle altrui”.

©Mitì Vigliero

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***

 

56 Commenti »

  1. Ma è possibile essere “completamente” felici? Oppure ci sono soltanto tanti piccoli “frammenti” di felicità quando non si è proprio a terra? Beh, io sono un’infelice cronica, forse scrivo per questo.
    PS: Se leggessi le mie poesie capiresti:D

    Commento di Vipera76 - 21 Settembre 2007 09:28

  2. http://img292.imageshack.us/my.php?image=millefogliecopiaur3.jpg

    Commento di enrico - 21 Settembre 2007 09:47

  3. Rispondo a Vipera: completamente felici che cosa significa? Si può esserlo per poco ma completamente, ma comunque in brevi lassi di tempo anche perchè è il concetto stesso di felicità che esclude la possibilità che sia per sempre: si ha bisogno di un termine di paragone per potersi considerare felici. Posso capire la spinta alla scrittura motivata dalla “tristezza”, si dice che “il comico è il tragico visto di spalle” ed è molto vero.

    Padrona di casa, scusa se non ho risposto pirma alla viperaccia, sono stato un po’ maleducato, ma quella poi viene qui e mi morde :)

    Mi ero ricordato di una bella citazione sulla felicità…ma mo me la sono scordata :(

    Commento di Baol - 21 Settembre 2007 09:47

  4. Vipera, “completamente” non si può essere nulla; né appagati, né riposati, né felici. E certo scrivere, soprattutto poesie, è più “facile” se si è motivati se non dalla tristezza almeno dalla malinconia (che non bisogna confondere con la tristezza; io sono malinconica, ma difficilmente triste). :-*

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 09:53

  5. Baol, figurati, hai detto anche cose giuste :-)
    Pensa che i più grandi umoristi, quelli che a leggerli ti pieghi in due da ridere, in realtà erano persone malinconicissime , sempre sul lieve depresso andante, estremamente disincatate: e di solito avevano sofferto molto. Ma proprio per questo riuscivano a cogliere il lato paradossale e buffo della vita.

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 09:56

  6. Enrico, prego. E ancora buon compleanno! :-*

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 10:01

  7. Ho detto “infelice”, non “triste”…
    Io quando sono infelice mica piango, dico (e scrivo) più cazzate del solito per non pensarci :D

    Commento di Vipera76 - 21 Settembre 2007 10:05

  8. A proposito, Mitì scusami per tutte le cavolate che ti scrivo :D
    PS: Ma lo sai che hai un che di “materno” che spinge il lettore ad aprirti il suo cuore? Un bacio.

    Commento di Vipera76 - 21 Settembre 2007 10:09

  9. Vipera, non scrivi mai cavolate, tesora. E anche tu hai il dono di cogliere il lato buffo della vita, nonostante tutto. :-**

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 10:13

  10. FELICITA’potrebbe essere una settimana ” la prossima” in PUGLIA in visita a un’amica, godere del suo affetto, della sua simpatia e di TUTTE le specialita della Regione? se si, io ora la provo.
    Ti auguro un fine settimana Placido Placido ;+)))

    Commento di mimosa fiorita - 21 Settembre 2007 10:18

  11. bellissimo post, che mi ha illuminato la mattinata… Grazie!

    Commento di pietroizzo - 21 Settembre 2007 10:24

  12. Nella felicità gli altari non fumano

    Nella felicità ragione, nell’infelicità pazienza.

    Gioia e sciagura sempre non dura.

    Le gioie valgono quanto s’apprezzano.

    poi c’è un proverbio cinese che dice..

    Raccogliamo soltanto la felicità che abbiamo donato a piene mani, senza nulla chiedere in cambio.

    e un altro detto che dice..

    Bimbo mi chiedi cos’é l’amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos’é la felicità? Rimani bimbo e lo saprai.

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 10:42

  13. “Se si escludono istanti prodigiosi [...] che il destino ci può donare, amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra”.
    Primo Levi, La chiave a stella

    “[....]
    Ho imparato che tutti, al mondo,
    vogliono vivere in cima alla montagna
    senza sapere che la vera felicità
    sta in come si sale la china.
    [....]”
    Gabriel Garcia MÁRQUEZ

    “Non dire nessuno felice se non hai visto l’ultimo dei suoi giorni”
    Sofocle, Edipo Re

    “La vita sarebbe infinitamente piu` felice se nascessimo a 80 anni e gradualmente ci avvicinassimo ai 18.”
    Mark Twain

    E qui c’e’ un brano che merita di essere letto:
    http://www.chass.utoronto.ca/~ngargano/corsi/100/desiderata.html

    Commento di fran(cesca) - 21 Settembre 2007 10:52

  14. Soprattutto dalle ultime righe del tuo bel post mi hai fatto venire alla mente questo:

    «Nella casa dirimpetto a me e ai miei sogni, che felicità c’è sempre!»

    del grande maestro Pessoa.

    kusje ^.^

    Commento di fabdo - 21 Settembre 2007 11:00

  15. Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.
    Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l’età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l’avvenire.

    Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c’è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla.

    (Lettera sulla felicità - Epicuro)

    Commento di Florianopolis - 21 Settembre 2007 11:03

  16. E poi: ” Felicità … è un bicchiere di vino con un panino, la felicità! E’ uno sguado innocente in mezzo alla gente la felicità. E’abbassare la luce per fare pace la felicità … felicità”

    ( Albano e Romina ai tempi d’oro!!!!!)

    Commento di Florianopolis - 21 Settembre 2007 11:07

  17. Cuor contento il ciel l’aiuta.
    Buon fine settimana, a te e a tutti i lettori che passan di qua.

    Commento di marchino - 21 Settembre 2007 11:10

  18. Cuor contento il ciel l’aiuta!:)

    me lo diceva la mia nonnina e credo sia vero, anzi, verissimo.

    Siamo tutti a caccia della flicità, anche se credo che la vera felicità possa essere solo interiore e nascere da se stessi. Però ci vuole un aiutino dall’esterno..!:)

    Commento di Boh/Orientalia4All - 21 Settembre 2007 11:24

  19. Cuor contento il ciel l’aiuta!:)

    me lo diceva la mia nonnina e credo sia vero, anzi, verissimo.

    Siamo tutti a caccia della felicità, anche se credo che la vera felicità possa essere solo interiore e nascere da se stessi e in se stessi. Però ci vuole un aiutino dall’esterno..!:) perché quando le condizioni di vita sono quasi insopportabili, beh, mantenere la propria felicità è molto molto difficile.

    Commento di Boh/Orientalia4All - 21 Settembre 2007 11:26

  20. Quello della felicità è un argomento serio e dalle molte facce. Bertrand Russell, che è stato uno dei più grandi filosofi del Novecento, scrisse un importante libro sull’argomento. In un capitolo di questo saggio, si racconta la semplice vita di un umile pescatore in Asia. Era un uomo molto felice perché alla fine del lavoro (momento che attendeva con ansia) si sedeva a riordinare la sua collezione di vecchie conchiglie.

    Da questa storiella vengono fuori diverse grandi verità. La prima è che non è male attendere con ansia la fine del lavoro, perché ciò vuol dire che ti aspetti di fare qualcosa di più gradevole, ed hai una vita tua, che supera la routine. La seconda è che la felicità può derivare da piccole cose, apparentemente semplici ed insignificnti. La terza è la lezione più importante: la felicità non è, e non può essere, uno stato di continuo godimento. Se questo si riuscisse ad ottenere, finirebbe per annoiare.

    Scrisse Epicuro che la felicità è equilibrio di piacere e dolore, e che può arrivare solo dopo un periodo più o meno lungo di attesa.

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 11:30

  21. la felicità è uno stato mentale.. non è avere o essere…. sono stato felice in periodi in cui non ne avevo nessuna ragione… e mediamente triste/malinconico in periodi in cui all’apparenza avevo tutto… secondo me la miglior definizione è questa
    “Felicità a momenti futuro incerto”
    ps io cmq sono felice…

    Commento di Luca - 21 Settembre 2007 11:32

  22. Mi inchino a Mark Twain e ai napoletani.

    Commento di Filter - 21 Settembre 2007 11:32

  23. Svuoto uno scatolone, divido i libri impilandoli per terra, mi siedo, vi leggo.
    E divento subito più serena :-)
    (e ora torno agli scatoloni, appena riesco rispondo e aggiorno :-**)

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 11:43

  24. La felicità che amo di più è quella delle piccole cose, perché è sicura e continua. Le grandi felicità (il raggiungimento delle) mi causano ansia, e l’ansia è nemica della felicità. ;)

    Commento di Beppe - 21 Settembre 2007 11:50

  25. La felicita’tà tà tà tà
    chissà dove stà tà tà tà tà
    ti ci porterò ò ò ò ò
    se verrai con me e e e e
    la felicità tà tà tà tà
    io so dove stà à à à à
    ti ci porterò ò ò ò ò
    se verrai con me!
    Se tu verrai con me vedrai…..
    Vecchia canzone degli anni ‘60 (credo)
    mi è venuta in mente come ho letto
    il tuo post….e non ho resistito…
    come sempre.

    Commento di mimosa fiorita - 21 Settembre 2007 11:56

  26. Mitì, ti consiglio, se hai tempo, di dare un’occhiata al Venerdì di Repubblica, c’è un articolo sulle poesie scritte con i dorsi dei libri…

    Commento di marchino - 21 Settembre 2007 11:59

  27. felicita’: star seduti in mezzo a una pila di libri, prenderli in mano, sfogliarli, ritrovare sensazioni vissute, riporli nell’ordine che abbiamo in testa e impolverarsi fino alle orecchie :P

    Buon lavoro, miti’

    Commento di fran(cesca) - 21 Settembre 2007 12:45

  28. per me la felicità sono i miei figli … la gioia che mi danno è infinita e va oltre ogni cosa!

    Commento di andrea opletal - 21 Settembre 2007 12:48

  29. Sì. i libri mi rendono felice.
    Un po’ meno quando mi cadono sull’alluce sinistro (il cofanetto dei 5 volumi del Dizionario etimologico Cotellazzo-Zolli…avete presente?)
    AHIA!

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 13:03

  30. ah dimenticavo tolti i classici momenti di felicità familiare tipo nascita della figlia ect ect ricordo con grande gioia l’invito alla presentazione della Ferrari f1 2004 finito tutto il cerimoniale tutti affollavano la macchina i piloti cordero di montezemolo todt io me ne stavo solo soletto con un sorriso ebete seduto sulla tribuna a guardarmi intorno.. una ragazza delle public relations Ferrari si è avvicinata e mi ha detto “tutto ok?” e io “mi sto godendo l’attimo”.. bisogna assaporare:)

    Commento di Luca - 21 Settembre 2007 13:14

  31. la cultura ha il suo peso…..

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 13:24

  32. Per me, la felicità, è uno stato interiore che va coltivato e nutrito continuamente come una cosa preziosa. Forse assomiglia di più alla gioia, alla serenità, che al concetto di felicità vera e propra come siamo abituati a pensare. Quelle sensazioni forti, che il Buddismo annovera nel mondo di estasi, ben difficilmente possono durare a lungo. E forse non saremmo neanche in grado di reggerle, perchè richiedono una carica enorme di energia…però sono bellissime! :-D
    ROSY

    Commento di Rosy - 21 Settembre 2007 15:11

  33. La mia ricetta per essere felice. Una lavoro stabile e sicuro che ti dia un po’ di tempo libero, amici sinceri, un blog su cui scrivere quello che ti pare e una ragazza marchigiana al fianco. :-)

    Commento di Lupo Sordo - 21 Settembre 2007 15:13

  34. aggiungerei che chi vuol esser lieto sia e d’altro canto, seppur spes ultima dea, tutti sanno come va a finire a chi vive sperando!
    eppur… ci spero!
    cià plà

    Commento di luigi - 21 Settembre 2007 16:08

  35. C’è un’ape che se posa su un bottone de rosa:
    lo succhia e se ne va…..
    Tutto sommato,
    la felicità è una piccola cosa.
    Trilussa

    Buon fine settimana, non stancarti troppo a sistemare libri!!

    Commento di Anna - 21 Settembre 2007 16:37

  36. la chiusura è bellissima, “la felicità e l’arcobaleno non si vedono mai sulla propria casa, ma solo su quelle altrui” adesso ho capito perché l’erba del vicino è sempre più verde!

    Commento di Luisa - 21 Settembre 2007 17:00

  37. Stancarmi, io? Tzè, so’ ‘na roccia, ’so….(e franò a terra sotto il peso della collana completa dei volumi enaudiani “Storia naturale” di Plinio, presente?)
    :-*

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 17:02

  38. Luisa, scommetto che anche le vostre librerie sono più in ordine delle mie (non finirò mai questo lavoro, mai…)

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 17:03

  39. Acc… presente sì! so’ 37 libri, so’… (Einaudi quanti?)

    Commento di Anna - 21 Settembre 2007 17:15

  40. Placida che dire…è anche un’ottima occasione per ri-sistemare tutto il contenuto delle librerie, io a volte acquisto dei libri che ho già!
    Buon WE!

    Commento di Luisa - 21 Settembre 2007 17:15

  41. se la vogliamo mettere sulle canzoni… ne ho già viste due tra i commenti… Ecco la mia

    Felicità.
    Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
    Tristezza va
    una canzone il tuo posto prenderà
    Abbiam bevuto
    e poi ballato
    è mai possibile che ti abbia già scordato?
    Eppure ieri morivo di dolore
    ed oggi canta di nuovo il mio cuor
    oggi canta di nuovo il mio cuor.

    buon pomeriggio tra i libri

    Commento di Giovanna - 21 Settembre 2007 18:02

  42. “….(e franò a terra sotto il peso della collana completa dei volumi enaudiani “Storia naturale” di Plinio, presente?)”

    …..”mi par di veder la scena…roba da eruzione pompeiana”…disse…Plinio il Giovane…assistendo alla scena..

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 18:09

  43. Giovane…..ma molto più accorto…

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 18:10

  44. ci stavamo scordando un classico!

    Quant’è bella giovinezza,
    che si fugge tuttavia!
    chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Quest’è Bacco ed Arïanna,
    belli, e l’un de l’altro ardenti:
    perché ‘l tempo fugge e inganna,
    sempre insieme stan contenti.
    Queste ninfe ed altre genti
    sono allegre tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Questi lieti satiretti,
    delle ninfe innamorati,
    per caverne e per boschetti
    han lor posto cento agguati;
    or da Bacco riscaldati
    ballon, salton tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia
    di doman non c’è certezza.

    Queste ninfe hanno anco caro
    da lor essere ingannate:
    non può fare a Amor riparo,
    se non gente rozze e ingrate:
    ora insieme mescolate
    suonon salton tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Questa soma, che vien drieto
    sopra l’asino, è Sileno:
    così vecchio è ebbro e lieto,
    già di carne e d’anni pieno;
    se non può star ritto,
    almeno ride e gode tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Mida vien dopo a costoro:
    ciò che tocca, oro diventa.
    E che giova aver tesoro,
    s’altro poi non si contenta?
    Che dolcezza vuoi che senta
    chi ha sete tuttavia?
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Ciascun apra ben gli orecchi,
    di doman nessun si paschi;
    oggi siàn,giovani e vecchi,
    lieti ognun, femmine emaschi;
    ogni tristo pensier caschi:
    facciam festa tuttavia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Donne e giovinetti amanti,
    viva Bacco e viva Amore!
    Ciascun suoni, balli e canti!
    Arda di dolcezza il core!
    Non fatica, non dolore!
    Ciò ch’a esser convien sia.
    Chi vuol esser lieto, sia:
    di doman non c’è certezza.

    Lorenzo il magnifico

    Commento di fran(cesca) - 21 Settembre 2007 18:10

  45. ma i libri li stai sistemando tutti da sola…?????….o c’è qualcuno a cui permetti(una et sola tantum)di aiutarti…????

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 18:13

  46. In ritardo..

    “La felicità è un buon conto in banca, un bravo cuoco e una buona digestione.
    J.J.Rosseau

    “La felicità esiste, ne ho sentito parlare”
    G.Bufalino

    “Bisognerebbe tentare di essere felici, non fosse altro per dare l’esempio”.
    J.Prevert

    “La felicità è un cucciolo caldo”
    C.Schultz

    “C’è un unico errore innato, ed è quello
    di credere che noi esistiamo per essere felici”
    A.Schopenhauer

    “La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha”
    O.Wilde

    “Il denaro non da la felicità, figuriamoci la miseria”
    W.Allen

    “Meglio essere infelici in una Roll-Royce, che in una cinquecento”
    non ricordo chi l’ha detto…

    Baciuz

    Commento di rosidue - 21 Settembre 2007 18:43

  47. …… insalata e rucola

    Commento di luca - 21 Settembre 2007 18:46

  48. Se arrivo indenne a domani (cosa di cui dubito visto gl autolesionismi che continuo farmi) (e sì Roger, sto mettendo a posto tutto da sola, anche perché solo IO SO come vanno sistemati),
    domani vi posto qualche foto della libreria nuova e del paesaggio intorno. Così vi renderete conto.
    E poi adoro mettervi di buon umore…;-D

    Commento di Placida Signora - 21 Settembre 2007 18:48

  49. capisco…quell…IO SO….è una forma condensata del dantesco…

    “…Vuolsi così colà dove si puote
    ciò che si vuole, e più non dimandare…”

    Commento di roger - 21 Settembre 2007 18:58

  50. Citazione: “La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare.”
    Non ricordo di chi sia…

    Commento di Anna - 21 Settembre 2007 22:23

  51. TRILUSSA: “C’è un’ape che si posa su un bottone di rosa. Lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è poca cosa.”
    Io sono con Trilussa ma anche con Montale.

    Commento di violacciocca - 22 Settembre 2007 08:06

  52. di ritorno da una bella passeggiata in collina , in una giornata splendida , mi è tornato in mente una canzone ma non mi ricordo chi la cantasse…comunque…si adatta bene alla mia giornata..e con essa ti auguro il buongiorno e un buon finesettimana….e canticchiando mi dileguo salutandoti……….Voglio vivere così
    col sole in fronte
    e felice canto
    beatamente…
    Voglio vivere e goder
    l’aria del monte
    perché questo incanto
    non costa niente

    Ah, ah! Oggi amo ardentemente
    quel ruscello impertinente
    menestrello dell’amor
    ah, ah! La fiorita delle piante
    tiene allegro sempre il cuor
    sai perché?

    Voglio vivere così
    col sole in fronte
    e felice canto
    canto per me………………. :)))

    Commento di roger - 22 Settembre 2007 12:35

  53. [...] I MODI DI DIRE LA FELICITA’ [...]

    Pingback di Blogosphere: le news del 24.09.07 | N3TV - 24 Settembre 2007 00:11

  54. [...] I MODI DI DIRE LA FELICITA’ [...]

    Pingback di I blog it » Blog Archive » Blogosphere [24 settembre 2007] - 24 Settembre 2007 11:21

  55. Un gran bel post.

    Ma proprio godibile e sobrio, senza colpi di scena e palle di luce.

    Con Istima.

    (A proposito: “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia, chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza.” Dove la medicea ispirazione chiastica rende il tutto più giocoso.)

    Commento di mos - 26 Settembre 2007 18:28

  56. Ogni cosa bella della vita, è felicità.

    Commento di lovenauta - 10 Ottobre 2007 17:54

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