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Un concerto per le Stelle

di Placida Signora - 9 Agosto 2007

stell-mordillo.jpg
(Mordillo)
 

Chissà se quest’anno riusciremo a vedere le stelle cadenti striare l’italico cielo la notte del 10 d’agosto.

Di solito, quando arriva San Lorenzo puoi star sicuro che sarà nuvolo, pioverà, le città accenderanno le luci come a Natale solo per farti un dispetto, ti addormenterai alle otto di sera, avrai un raffreddore che ti obbligherà a letto o che ci sarà una luccicantissima Luna  a rovinarti lo spettacolo.

Ma cerchiamo di essere logici e raziocinanti umani del Duemila: in fondo, che c’importa delle stelle cadenti?

Innanzitutto gli astrofisici dicono che non sono stelle ma  sciami di Perseidi, meteoritine, banalissimi detriti di roccia, polvere e ghiaccio, celeste rumenta insomma staccata dalla cometa periodica Swift Tuttle e portata in giro per l’Infinito dal vento solare.

Le stelle cadenti poi sono minuscole; sempre gli scienziati affermano con  certezza che la maggioranza di loro non raggiunge il centimetro di diametro; certo la velocità con la quale viaggiano è notevole, si muovono dai 10 ai 60 chilometri al secondo e quando entrano nell’atmosfera, a circa un centinaio di chilometri di altezza, la loro velocità diminuisce e l’attrito fa completamente consumare – bruciandola - la materia di cui sono composte.

E poi quante storie; mica ci sono solo ad agosto, le stelle cadenti.

Praticamente ci piovono in testa quotidianamente: gli studiosi del settore stimano che in un giorno cadano sulla Terra non meno di 400 tonnellate di polveri e granuli interplanetari, e di questi solo una piccola parte può essere osservata perché molti sono troppo piccoli per produrre la scia e molti cadono di mattina.

Ma nelle notti dal ’1 al 5 gennaio possiamo ammirare benissimo le Quadrantidi; dal 21 aprile al 12 maggio le Eta Aquaridi; dal 7  al 30 giugno le Draconidi; dal 15 al 26 aprile le Lyridi; dal 14 al 20 novembre le Leonidi (che sono anche le più grandi e belle); dal 3 al 19 dicembre le Geminidi… 

E invece no, noi dobbiamo per forza guardare le Perseidi, che piombano giù dal 15 luglio al 24 agosto; e perché?

Perché siamo e restiamo romantici pieni di desideri.

Per fortuna.

Perché solo il 10 agosto notte di San Lorenzo, si sa, ad ogni stella cadente vista corrisponde un desiderio esaudito personalmente dal Santo finito sulla graticola.

Ci sono quelle color giallo-rossastro, che promettono passioni di ogni tipo, e non tutte salutari; quelle bianche, sensazioni pure e caste; quelle cangianti, portatrici di certezze.

Se farai un nodo al fazzoletto prima di guardarle (ottima la posizione sdraiato su un prato o su una spiaggia o sul tetto di casa, dove vuoi, basta che sia a pancia in su ), ad ogni desiderio corrisponderà pure una vincita al lotto.

Bel colpo, vero?

L’importante sarà non indicare mai col dito la stella che cade, perché di certo non s’avvererà…

Sono anni che non vedo stelle cadenti; capitava nelle estive e lontane notti di San Fruttuoso di Camogli, luci cittadine niente, buio pesto, polpi che si cullavano pigri tra mare e spiaggia e sopra il Monte di Portofino una pioggia incessante di scie luminose piene di promesse.

E poi in campagna, a Margarita, sempre lustri fa; così di colpo, all’improvviso, vedevi lo scuro velluto del cielo ferito da una riga incendiata come la coda d’un fuoco d’artificio ma più misteriosa, e in quell’istante ti rendevi conto che nessuna mano umana avrebbe potuto creare una cosa simile.

Spero proprio di rivederle quest’anno, le stelle cadenti.

Magari, potremo propiziarcele dedicando loro un concerto-spettacolo che raccolga tutte le canzoni e le poesie che sono state dedicate a loro: vogliamo provare?

Inizio con E lucean le stelle, di Puccini 

Gigi Massi: Ovviamente “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti

Luisa: Vedrei bene “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, che è una canzone molto bella e poi il mio amatissimo Ivano Fossati, con “Una notte in Italia”…

Fabdo: “Stella Cometa” di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti. E quella meraviglia di “Bellamore” di Francesco De Gregori.

Beppe: “Le ricordanze” di Leopardi

MimosaFiorita: qui e qui

ZiaPaperina: Cesare Cremonini, Due stelle in cielo

Floria: Ligabue “Piccola stella senza cielo
Naturalmente G.Pascoli “X Agosto
David Bowie “Starman” “Ziggy Stardust
Queen “Long Away” ma mi sa che le stelle stanno anche in “Innuendo
Se in generale vanno bene le poesie che contengono riferimenti alle stelle (continua qui)

Roger: Stelle, di Giuseppe Ungaretti

Pievigina: Stella stellina

Princy60: Duetto atto I “Otello” con finale “Venere splende
Vaga stella d’oriente” di F. Cilea
Stella Maris” canzone genovese

Rosidue: Avete detto tutto voi, posso aggiungere STARDUST suonata da “Benny Goodman and the Swing Era” Jazz anni trenta deliziosa!! Stella di Mare di L.Dalla cantata da Mia Martini

Luca: “Solo chi ha un caos dentro di sè può generare una stella danzante” ( Nietzsche). E starway to heaven dei led?

Grazitaly: Piccola stella senza cielo di Ligabue.

Ettore: Scelgo una poesia, Regina delle stelle (Italo Miscia), che può essere trovata qui

Mareadiluce: La lupa e le stelle - Gianna Nannini. Sono una stella - Herman Hesse.
“Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.”

Naima: Neruda: Ode alla Croce del Sud

Angela: Sotto le stelle del jazz - Paolo Conte.

Max: come non ascoltare la malinconica Black Star di Malmsteen, o la veloce Highway star dei mitici Deep Purple?

39 Commenti »

  1. Ovviamente “figli delle stelle” di alan sorrenti :-*

    Commento di Gigi Massi - 9 Agosto 2007 10:01

  2. Vedrei bene “la sera dei miracoli” di Lucio Dalla, che è una canzone molto bella e poi il mio amatissimo Ivano Fossati, con “una notte in Italia”…

    Commento di Luisa - 9 Agosto 2007 10:08

  3. Gigi, ovviamente ;-) Oh Gigi, spero tanto di riuscire a vederti venerdì prossimo (qui grane su grane…confido nelle stelle ;-*)

    Commento di Placida Signora - 9 Agosto 2007 10:10

  4. Luisa, piace tanto anche a me Fossati :-)

    Commento di Placida Signora - 9 Agosto 2007 10:10

  5. “Stella Cometa” di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti.
    Mi chiedevo, ma valgono anche canzoni dove le stelle appaiono solo nel titolo?
    Se no, ci sarebbe quella meraviglia di “Bellamore” di Francesco De Gregori.

    kusje xox
    DoDo

    Commento di fabdo - 9 Agosto 2007 10:12

  6. Fabdo, basta che le stelle siano citate nel testo :-)

    Commento di Placida Signora - 9 Agosto 2007 10:17

  7. “Le ricordanze” di Leopardi
    Vaghe stelle dell’Orsa, io non credea
    tornare ancor per uso a contemplarvi
    sul paterno giardino scintillanti…

    Commento di Beppe - 9 Agosto 2007 10:25

  8. STELLA GEMELLA- RAMAZZOTTI
    LA LUCE BUONA DELLE STELLE- RAMAZZOTTI-PATSIE KENSIT
    STELLA D’ARGENTO… CHE BRILLI LASSU’- non ricordo di chi-
    -POESIA DI QUANDO ANDAVO ALLE ELEMENTARI-STELLUCCE STELLINE, CHE STATE VICINE DI CASA AL SIGNORE, VI PREGO CHIEDETE PER QUELLI CHE HAN SETE, QUALCOSA DA BERE, PER QUELLI CHE HAN FAME PER TUTTI DEL PANE
    E FA’ CHE PER TUTTI GRANDI E PICCINI REGNI L’AMORE- PLACIDA, E LA LUNA? O LUNA LUNA TU, LUNA CAPRESE CHE FAI NNAMMURA’…;+)

    Commento di mimosa fiorita - 9 Agosto 2007 11:01

  9. Cesare Cremonini, Due stelle in cielo:

    Ci sono due stelle in cielo

    che illuminano il buio più nero

    e parlano sole e brillanti

    di storie avvenute davvero

    e guardano altre galassie

    che portino nomi più strani

    e voltano le loro facce

    verso nuvole lontane.

    La stella più grande è più bella

    perché porta il nome di un fiore

    e brilla di luce diversa

    più grande e più forte del sole

    e in mezzo alla costellazione

    la più piccola è rimasta da sola

    e non sa come dare il suo amore

    alla stella più grande che ora

    non ascolta più le sue promesse

    che un tempo erano buie illusioni.

    Adesso invece sono così sincere

    che brillano di mille colori

    Commento di ZiaPaperina - 9 Agosto 2007 11:02

  10. Tanto per confermare la tua teoria qua a Milano, dove è già difficile vederle, c’è il cielo coperto.

    Commento di Signor Ponza - 9 Agosto 2007 11:12

  11. Ligabue “Piccola stella senza cielo”
    Naturalmente G.Pascoli “X Agosto”
    David Bowie “Starman” “Ziggy Stardust”
    Queen “Long Away” ma mi sa che le stelle stanno anche in “Innuendo”
    Se in generale vanno bene le poesie che contengono riferimenti alle stelle, mi viene in mente D’Annunzio “La sera fiesolana”(e Alcyone) e poi “Il Cantico delle Creature” di San Francesco.
    Faccio la persona colta e cito pure “Le opere e i giorni” di Esiodo, dove un’intera sezione (Il calendario Agricolo) è scandita da riferimenti alle costellazioni che con il loro apparire e scomparire scandiscono lo scorrere del tempo (una sapienza che abbiamo perso)
    Ah, e poi la Divina Commedia: ogni cantica finisce con la parola “stelle”. E poi in generale Il Dolce Stil Novo, dove le donne sono paragonate costantemente a stelle: Guinizzelli “Vedut’ho la lucente stella Diana”. E poi certi madrigali del Tasso e certe aperture della Gerusalemme Liberata.
    E ora basta (mi chiamo Lorenza, d’altra parte!) Ricordo per inciso che San Lorenzo è il patrono dei cuochi, dei pompieri e degli umoristi: pare che messo a cuocere sulle graticola, abbia apostrofato i suoi persecutori dicendo: “Giratemi, che da questa parte sono cotto!”

    Commento di floria - 9 Agosto 2007 11:18

  12. E anche “Vaghe stelle dell’Orsa” film di Visconti,e “Tu scendi dalle stelle” canto religioso, valgono?

    Commento di mimosa fiorita - 9 Agosto 2007 11:25

  13. Floria, gli auguri per te son già pronti! Ma li posterò domani.;-)

    Ora vado a sbudellare l’architetto.

    Commento di Placida Signora - 9 Agosto 2007 11:36

  14. di GIUSEPPE UNGARETTI

    Stelle(1927)

    Tornano in alto ad ardere le favole.
    Cadranno come foglie al primo vento.
    Ma venga un altro soffio,
    Ritornerà scintillamento nuovo.

    Stella(1966-1968)

    Stella, mia unica stella,
    Nella povertà della notte, sola,
    Per me, solo, rifulgi,
    Nella mia solitudine rifulgi;
    Ma, per me, stella
    Che mai non finirai d’illuminare,
    Un tempo mi è concesso troppo breve,
    Mi elargisci una luce
    Che la disperazione in me
    Non fa che acuire.

    Fernando Pessoa – “Ho pena delle stelle”

    Ho pena delle stelle
    che brillano da tanto tempo,
    da tanto tempo…
    Ho pena delle stelle.

    Non ci sarà una stanchezza
    delle cose,
    di tutte le cose,
    come delle gambe o di un braccio?

    Una stanchezza di esistere,
    di essere,
    solo di essere,
    l’essere triste lume o un sorriso…

    Non ci sarà dunque,
    per le cose che sono,
    non la morte, bensì
    un’altra specie di fine,
    o una grande ragione:
    qualcosa così, come un perdono?

    e poi se vale citare anche libri…

    E le stelle stanno a guardare

    di A.J.Cronin

    quest’anno penso di vederle in mezzo al deserto egiziano

    Commento di roger - 9 Agosto 2007 11:37

  15. Stella stellina
    la notte s’avvicina,
    la fiamma traballa,
    la mucca è nella stalla,
    la mucca e il vitello,
    la pecora e l’agnello,
    ognuno ha la sua mamma,
    e tutti fan la nanna!

    Commento di pievigina - 9 Agosto 2007 11:52

  16. sbudellare l’ architetto…?????
    e se il comandante in capo delle truppe cammellate ti rispondesse così…..?

    Placida Signor non ti crucciare
    Vuolsi così colà dove si puote
    ciò che si vuole, e più non dimandare …

    comunque non ti conviene si fermerebbero i lavori e le truppe cammellate ,senza comando diserterebbero….

    Commento di roger - 9 Agosto 2007 11:56

  17. Duetto atto I “Otello” con finale “Venere splende”
    “Vaga stella d’oriente” di F. Cilea
    “Stella Maris” canzone genovese ;-)***

    Commento di Princy60 - 9 Agosto 2007 12:09

  18. Avete detto tutto voi, posso aggiungere
    STARDUST suonata da “Benny Goodman and the Swing Era” Jazz anni trenta deliziosa!!
    Stella di Mare di L.Dalla cantata da Mia Martini

    Commento di rosidue - 9 Agosto 2007 13:10

  19. solo chi ha un caos dentro di sè può generare una stella danzante” ( Nietzsche

    Commento di Luca - 9 Agosto 2007 13:25

  20. Piccola stella senza cielo di Ligabue.

    Commento di grazitaly - 9 Agosto 2007 13:53

  21. Anzitutto Buongiorno.
    Scelgo una poesia, Regina delle stelle (Italo Miscia), che può essere trovata qui: http://books.google.it/books?id=SrqKqPNwxBkC&pg=PP1&ots=w2Qq6KhilX&dq=ettore+trozzi&sig=JsnGg-15DcDh_4OuwAJqyyjxwwY#PPA16,M1 .

    Commento di Ettore - 9 Agosto 2007 13:58

  22. Non ci pensavo neppure alle stelle cadenti e alla notte del 10 agosto. Grazie per avermelo ricordato. Domani sarò col naso all’insù per vederne qualcuna; e ho già pronta la lista dei desideri…

    Commento di Tristano - 9 Agosto 2007 14:04

  23. La lupa e le stelle - Gianna Nannini

    le più belle stelle cadenti le ho sempre viste attorno al 20 di agosto, in fresche nottate trascorse nel giardino della mia casa natale.
    E’ per questo che mi ostino a chiedere le ferie sempre dopo ferragosto ;)

    Commento di Mareadiluce - 9 Agosto 2007 14:17

  24. Sono una stella - Herman Hesse

    “Sono una stella del firmamento
    che osserva il mondo, disprezza il mondo
    e si consuma nella propria luce.”

    ;)

    Commento di Mareadiluce - 9 Agosto 2007 14:26

  25. quante cose che non sapevo… proprio io che vedo sempre cadere stelle cangianti e non ho mai una certezza nel cassetto e neanche in borsa.

    Ed il nodo al fazzoletto domani mi tornerà utile…

    Ti segnalo Neruda:
    Ode alla Croce del Sud

    Oggi 14 aprile,
    vento
    sulla costa
    notte e vento,
    notte
    cupa
    e vento,
    si sconvolse l’ombra,
    s’inalberò il cipresso
    delle stelle,
    le foglie della notte
    rovesciarono
    polvere morta
    nello spazio
    e tutto restò terso
    e tremolante.

    Albero
    di spade
    fredde
    fu l’ombra
    stellata,
    chioma
    dell’universo,
    mietitura
    di platino,
    tutto
    ardeva
    nelle alte
    solitudini
    marine,
    su Isla negra,
    mentre camminavo
    sottobraccio
    con l’amata,
    ed essa
    allora
    levò un braccio appena
    sommerso
    nell’oscurità
    e come un raggio d’ambra
    rivolto
    dalla terra al cielo
    mi mostrò
    quattro stelle:
    la Croce del Sud immobile
    sulle nostre teste.

    In un istante
    si spensero tutti
    gli occhi
    della notte
    e solo vidi inchiodate
    nel cielo solitario
    quattro pietre azzurre,
    quattro pietre gelate.

    E dissi,
    prendendo
    la mia lira
    di poeta
    davanti al vento
    oceanico, fra le dentate
    dell’onda:
    Croce
    Del Sud, derelitta
    nave
    della mia patria,
    spilla
    sul petto
    della turgida notte,
    costellazione marina,
    luce
    delle case povere,
    errante lucerna, rombo
    di pioggia e di velluto,
    capriata dell’altezza,
    farfalla,
    posa le quattro labbra
    sulla mia fronte
    e portami
    nel tuo notturno
    sogno
    e tragitto
    alle isole del cielo,
    agli spioventi
    dell’acqua della notte,
    alla roccia
    magnetica,
    madre delle stelle,
    al tumulto
    del sole, al vecchio carro
    dell’aurora
    coperto di limoni.

    E non mi rispose
    La Croce del Sud:
    proseguì, proseguì il suo viaggio
    spazzata
    dal vento.
    Lasciai la lira allora
    da una parte,
    sulla strada,
    e abbracciai la mia amata;
    e mentre avvicinavo
    i miei occhi ai suoi occhi,
    vidi in essi,
    nel loro cielo,
    quattro punte
    di diamante infuocato.

    La notte e la sua nave
    nel suo amore
    palpitavano
    e baciai ad una ad una
    le sue stelle.

    Commento di naima - 9 Agosto 2007 15:00

  26. mai vista una stella cadente in nessuno dei miei trenta 10 agosto.
    In compenso ho espresso desideri davanti a qualsiasi cosa mi sembrasse cadere dal cielo, non sapevo funzionasse solo un giorno all’anno.
    ora mi spiego tante cose…

    Commento di Brigida - 9 Agosto 2007 15:07

  27. Sotto le stelle del jazz - Paolo Conte. L’ho ascoltata l’altra sera a Pergine. C’erano tutte le costellazioni al concerto ;)

    Commento di angela - 9 Agosto 2007 15:52

  28. come non ascoltare la malinconica Black Star di Malmsteen, o la veloce Highway star dei mitici Deep Purple?

    Commento di max - la piccola casa - 9 Agosto 2007 17:02

  29. e starway to heaven dei led?

    Commento di luca - 9 Agosto 2007 17:22

  30. Ci sono, eh? galoppantissima ma ci sono, e vi leggo tutti :-*

    Commento di Placida Signora - 9 Agosto 2007 17:33

  31. “…tramontata è la luna
    tramontate sono le Pleiadi
    e io giaccio sola…” Saffo, frammento

    Commento di triana - 9 Agosto 2007 18:25

  32. “Stella cadente” di Trilussa

    http://www.webalice.it/ugerco/autorivari/stelcad.htm

    Commento di Anna - 9 Agosto 2007 18:25

  33. Uff arrivo tardi e le mie due (Fossati, Una notte in Italia e Conte, Sotto le stelle del jazz) le avete già dette. Però ringrazio Placida per la dritta di non indicarle: io lo faccio sempre!!! (Ma qualche desiderio me lo hanno concesso lo stesso, negli anni!)

    Commento di Blimunda - 9 Agosto 2007 19:15

  34. Starsailor di Tim Buckley.
    marinaio delle stelle.
    onirica.

    Commento di q_ - 9 Agosto 2007 19:26

  35. Mi è capitato di vedere una stella cadente qualche sera fa dalla mia terrazza. Come al solito, sono rimasta a bocca aperta e non ho fatto in tempo a pensare a un desiderio che era già svanita.

    “Noi non viviamo che dei nostri sentimenti e ogni volta che facciamo torto a uno di essi spegniamo una stella”
    (Herman Hesse)

    Rosy

    Commento di Rosy - 9 Agosto 2007 20:42

  36. Lucy in the sky with Diamonds.

    Commento di MAGICA - 10 Agosto 2007 04:14

  37. [...] e Loris un po’ ovunque.   L’onomastico è oggi, 10 agosto, notte di scintillanti e infuocate stelle cadenti  che ricordano San Lorenzo martire arrostito sulla graticola; al suo carnefice, l’imperatore [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Lorenzo - 10 Agosto 2007 09:17

  38. [...] dimentico il desiderio e soprattutto la indico con il dito, cosa che, ho scoperto da Placida, non si deve fare mai, pena l’annullamento del desiderio. Poco male, mi dico, è solo la [...]

    Pingback di Stelle cadenti, aridatece li sordi at Blimunda - 11 Agosto 2007 00:51

  39. Come avete potuto dimenticare “Vincent” di Don McLean dedicata a Van Gogh?
    “Starry starry night”…
    CLICCA

    Commento di father mckenzie - 22 Agosto 2007 20:50

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