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	<title>Commenti a: La polena che diventò Madonna</title>
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	<description>blog di Mitì Vigliero</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 21:41:52 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Luisa</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/30/la-polena-che-divento-madonna/#comment-41087</link>
		<dc:creator>Luisa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2007 12:25:56 +0000</pubDate>
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		<description>è incredibile la quantità di storie che riesci a trovare...tutte particolari e, a loro modo, poetiche, grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è incredibile la quantità di storie che riesci a trovare&#8230;tutte particolari e, a loro modo, poetiche, grazie</p>
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		<title>Di: farolit</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/30/la-polena-che-divento-madonna/#comment-40983</link>
		<dc:creator>farolit</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 21:23:05 +0000</pubDate>
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		<description>mi piaccion le storie, racconte altre...
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piaccion le storie, racconte altre&#8230;<br />
:-)</p>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/30/la-polena-che-divento-madonna/#comment-40970</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 11:45:38 +0000</pubDate>
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		<description>per finire e per augurarvi un buon fine settimana....

un pò di mare qui

http://www.delfo.forli-cesena.it/smcesenatico/Lento/2001/Amarcord/AMARCORD2.htm

a lunedì.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per finire e per augurarvi un buon fine settimana&#8230;.</p>
<p>un pò di mare qui</p>
<p><a href="http://www.delfo.forli-cesena.it/smcesenatico/Lento/2001/Amarcord/AMARCORD2.htm" rel="nofollow">http://www.delfo.forli-cesena.it/smcesenatico/Lento/2001/Amarcord/AMARCORD2.htm</a></p>
<p>a lunedì&#8230;..</p>
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		<title>Di: roger</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/30/la-polena-che-divento-madonna/#comment-40968</link>
		<dc:creator>roger</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 11:39:17 +0000</pubDate>
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		<description>mi chiedevo come mai molte polene anzi, la stragrande maggioranza siano figure femminili....?

ho trovato questo...

Antiche credenze popolari attribuiscono alla donna mestruata effetti magici negativi che non hanno
alcun fondamento, come ad esempio far appassire piante e fiori o fare "impazzire" la maionese.

Altrettanto false sono alcune credenze per le quali la donna mestruata non possa lavarsi i capelli,
fare il bagno o il bidè. Queste derivano dalla credenza nel Settecento che il lungo contatto con
l'acqua ostruisse i pori, evitasse la traspirazione e rendesse il sangue denso, provocando come
conseguenza l'amenorrea, cioè la mancanza di mestruazioni. In questo modo si spiegavano i disturbi
delle lavandaie e delle contadine che lavoravano nella macerazione della canapa e del lino. A tutte
le donne quindi, per molto tempo, è stato consigliato di non fare pediluvi e di non lavarsi durante le
mestruazioni.

Nella tradizione marinara di quasi tutto il mondo vi è la superstizione che le donne a
bordo portino sfortuna. Le origini di questo comportamento sono da collegare al fatto che se una
donna ha le proprie mestruazioni a bordo, c'é il pericolo che il sangue possa macchiare la barca
dell’uomo (vista come entità, più che come oggetto inanimato); ecco quindi affiorare il tabù delle
mestruazioni comune a quasi tutti i popoli del mondo, non solo di mare.

Le donne vengono portate in mare solo per scacciare il male. In particolare la figura della vergine, con i suoi forti significati sacrali, ricorre spesso nella cultura popolare di molte popolazioni. Ancor oggi in alcuni paesi della
costa della Magna Grecia le donne placano la furia delle trombe marine mostrando al mare il
proprio sesso. Il mito racconta che Poseidone, in un accesso d'ira, scatenò una violenta tempesta,
minacciando la distruzione di una città calabra; le donne raggiunsero il mare e, schieratesi lungo la
spiaggia, mostrarono il sesso alle acque, terrorizzando le tremende onde, figlie dell'iracondo dio del
mare. Questa singolare ritualità è peraltro testimoniata dal ritrovamento di una statuetta in bronzo
del V secolo, conservata al museo di Gela, che rappresenta una donna nell'atto di mostrare il sesso.
Questo spiega il perché le polene sono quasi sempre figure femminili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi chiedevo come mai molte polene anzi, la stragrande maggioranza siano figure femminili&#8230;.?</p>
<p>ho trovato questo&#8230;</p>
<p>Antiche credenze popolari attribuiscono alla donna mestruata effetti magici negativi che non hanno<br />
alcun fondamento, come ad esempio far appassire piante e fiori o fare &#8220;impazzire&#8221; la maionese.</p>
<p>Altrettanto false sono alcune credenze per le quali la donna mestruata non possa lavarsi i capelli,<br />
fare il bagno o il bidè. Queste derivano dalla credenza nel Settecento che il lungo contatto con<br />
l&#8217;acqua ostruisse i pori, evitasse la traspirazione e rendesse il sangue denso, provocando come<br />
conseguenza l&#8217;amenorrea, cioè la mancanza di mestruazioni. In questo modo si spiegavano i disturbi<br />
delle lavandaie e delle contadine che lavoravano nella macerazione della canapa e del lino. A tutte<br />
le donne quindi, per molto tempo, è stato consigliato di non fare pediluvi e di non lavarsi durante le<br />
mestruazioni.</p>
<p>Nella tradizione marinara di quasi tutto il mondo vi è la superstizione che le donne a<br />
bordo portino sfortuna. Le origini di questo comportamento sono da collegare al fatto che se una<br />
donna ha le proprie mestruazioni a bordo, c&#8217;é il pericolo che il sangue possa macchiare la barca<br />
dell’uomo (vista come entità, più che come oggetto inanimato); ecco quindi affiorare il tabù delle<br />
mestruazioni comune a quasi tutti i popoli del mondo, non solo di mare.</p>
<p>Le donne vengono portate in mare solo per scacciare il male. In particolare la figura della vergine, con i suoi forti significati sacrali, ricorre spesso nella cultura popolare di molte popolazioni. Ancor oggi in alcuni paesi della<br />
costa della Magna Grecia le donne placano la furia delle trombe marine mostrando al mare il<br />
proprio sesso. Il mito racconta che Poseidone, in un accesso d&#8217;ira, scatenò una violenta tempesta,<br />
minacciando la distruzione di una città calabra; le donne raggiunsero il mare e, schieratesi lungo la<br />
spiaggia, mostrarono il sesso alle acque, terrorizzando le tremende onde, figlie dell&#8217;iracondo dio del<br />
mare. Questa singolare ritualità è peraltro testimoniata dal ritrovamento di una statuetta in bronzo<br />
del V secolo, conservata al museo di Gela, che rappresenta una donna nell&#8217;atto di mostrare il sesso.<br />
Questo spiega il perché le polene sono quasi sempre figure femminili.</p>
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		<title>Di: Elena B.</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/30/la-polena-che-divento-madonna/#comment-40965</link>
		<dc:creator>Elena B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 11:34:22 +0000</pubDate>
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		<description>Accipicchia che storia!
Non mancherò di visitarla la prossima volta che capito a Genova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Accipicchia che storia!<br />
Non mancherò di visitarla la prossima volta che capito a Genova.</p>
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