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	<title>Commenti a: Le magie di San Giovanni</title>
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	<description>blog di Mitì Vigliero</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 21:46:38 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Andrangelo Barbato</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/23/le-magie-di-san-giovanni-a-genova/#comment-42738</link>
		<dc:creator>Andrangelo Barbato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2007 10:21:03 +0000</pubDate>
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		<description>Nella collegiata di S. Giovanni Battista ad Angri (SA) è custodita nell' archivio un' ampolla contenente il sangue del Santo. Sto effetuando studi a riguardo, chi è in possesso di ulterirori informazioni, mi può mandare un messaggio sul blog</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella collegiata di S. Giovanni Battista ad Angri (SA) è custodita nell&#8217; archivio un&#8217; ampolla contenente il sangue del Santo. Sto effetuando studi a riguardo, chi è in possesso di ulterirori informazioni, mi può mandare un messaggio sul blog</p>
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		<title>Di: pievigina</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/23/le-magie-di-san-giovanni-a-genova/#comment-40835</link>
		<dc:creator>pievigina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:37:26 +0000</pubDate>
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		<description>tradizioni dell'altamarca trevigiana:
(da un mio vecchio post)

Stanotte è la notte di San Giovanni. L'unico Santo ricordato nel giorno della sua nascita, sei mesi prima di Cristo. La figura di San Giovanni Battista è indissolubilmente legata all'acqua, l'acqua è simbolo di vita e quindi di fecondità. Si può ben immaginare come tale ricorrenza fosse un tempo la data in cui fosse facile cercare buoni auspici. In questa notte, l' inizio dell'estate,  il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua) e questo dà origine, nella cultura popolare, ad una serie di riti legati ad antiche tradizioni celtiche ed indoeuropee, quasi tutte legate a riti di purificazione e di fecondità. E così le donne non sposate, con l'incubo di restare zittelle, cercavano dei segni premonitori per un possibile matrimonio nell'albume dell'uovo. Si prendeva un vaso di vetro col collo largo, lo si riempiva a metà con dell'acqua e si metteva dentro solo l'albume dell'uovo lasciandololì tutta la notte, alla finestra. L'albume assumerà durante la notte delle forme fantasiose, simili a vele. Un tempo queste forme interpretavano il lavoro o qualche forma fisica del fututo marito: se compaiono delle vele il marito potrebbe essere un marinaio, se sembrano dei fili potrebbe essere un sarto,... Stasera ci provo...chissà che ne viene fuori... Da bambina ricordo che mia nonna Rosa lo faceva sempre per farmi vedere le barchette all'interno del vaso, la mattina dopo.

Ma non è tutto.  Questa  era la notte dei falò, il fuoco è anch'esso, come l'acqua, simbolo di purificazione. Era la notte della rugiada sanatrice. Era la notte delle erbe e delle lumache.  La notte delle noci, le cuche verdi per fare il nocino.Ci si bagnava gli occhi con la rugiada, si benedivano in chiesa le erbe e i fiori, ci si rotolava nell'erba bagnata di rugiada per cercare la fecondità. Si mangiavano lumache per evitare litigi e tradimenti (le "corna") e si annaffiava tutto con buon vino. E, dopo la veglia, i piaceri di Bacco e di Venere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tradizioni dell&#8217;altamarca trevigiana:<br />
(da un mio vecchio post)</p>
<p>Stanotte è la notte di San Giovanni. L&#8217;unico Santo ricordato nel giorno della sua nascita, sei mesi prima di Cristo. La figura di San Giovanni Battista è indissolubilmente legata all&#8217;acqua, l&#8217;acqua è simbolo di vita e quindi di fecondità. Si può ben immaginare come tale ricorrenza fosse un tempo la data in cui fosse facile cercare buoni auspici. In questa notte, l&#8217; inizio dell&#8217;estate,  il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua) e questo dà origine, nella cultura popolare, ad una serie di riti legati ad antiche tradizioni celtiche ed indoeuropee, quasi tutte legate a riti di purificazione e di fecondità. E così le donne non sposate, con l&#8217;incubo di restare zittelle, cercavano dei segni premonitori per un possibile matrimonio nell&#8217;albume dell&#8217;uovo. Si prendeva un vaso di vetro col collo largo, lo si riempiva a metà con dell&#8217;acqua e si metteva dentro solo l&#8217;albume dell&#8217;uovo lasciandololì tutta la notte, alla finestra. L&#8217;albume assumerà durante la notte delle forme fantasiose, simili a vele. Un tempo queste forme interpretavano il lavoro o qualche forma fisica del fututo marito: se compaiono delle vele il marito potrebbe essere un marinaio, se sembrano dei fili potrebbe essere un sarto,&#8230; Stasera ci provo&#8230;chissà che ne viene fuori&#8230; Da bambina ricordo che mia nonna Rosa lo faceva sempre per farmi vedere le barchette all&#8217;interno del vaso, la mattina dopo.</p>
<p>Ma non è tutto.  Questa  era la notte dei falò, il fuoco è anch&#8217;esso, come l&#8217;acqua, simbolo di purificazione. Era la notte della rugiada sanatrice. Era la notte delle erbe e delle lumache.  La notte delle noci, le cuche verdi per fare il nocino.Ci si bagnava gli occhi con la rugiada, si benedivano in chiesa le erbe e i fiori, ci si rotolava nell&#8217;erba bagnata di rugiada per cercare la fecondità. Si mangiavano lumache per evitare litigi e tradimenti (le &#8220;corna&#8221;) e si annaffiava tutto con buon vino. E, dopo la veglia, i piaceri di Bacco e di Venere.</p>
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		<title>Di: Krishel</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/23/le-magie-di-san-giovanni-a-genova/#comment-40775</link>
		<dc:creator>Krishel</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2007 12:55:15 +0000</pubDate>
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		<description>Forse le cosiddette streghe nere, cioè quelle che non usano lamagia a fin di bene.  Quelle bianche no di certo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse le cosiddette streghe nere, cioè quelle che non usano lamagia a fin di bene.  Quelle bianche no di certo.</p>
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		<title>Di: Rosy</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/23/le-magie-di-san-giovanni-a-genova/#comment-40637</link>
		<dc:creator>Rosy</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jun 2007 15:36:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ma, l'hiperico, o erba di San giovanni, non si dice che allontani anche le streghe?

Rosy</description>
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<p>Rosy</p>
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		<title>Di: lau</title>
		<link>http://www.placidasignora.com/2007/06/23/le-magie-di-san-giovanni-a-genova/#comment-40636</link>
		<dc:creator>lau</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jun 2007 14:30:11 +0000</pubDate>
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		<description>L'Erba Celidonia ( l'ho scritto nel mio post) fa parte delle "erbe magiche della notte di San Giovanni" erbe che vengono colte all'alba del 24 giugno. Si dice che messa sotto lo zerbino, ad esempio, allontana per sempre i falsi amici e gli invidiosi. E ricordi di bambina, a Roma, nella piazza di San Giovanni, si mangiavano le lumache. Io non l'ho mai fatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Erba Celidonia ( l&#8217;ho scritto nel mio post) fa parte delle &#8220;erbe magiche della notte di San Giovanni&#8221; erbe che vengono colte all&#8217;alba del 24 giugno. Si dice che messa sotto lo zerbino, ad esempio, allontana per sempre i falsi amici e gli invidiosi. E ricordi di bambina, a Roma, nella piazza di San Giovanni, si mangiavano le lumache. Io non l&#8217;ho mai fatto.</p>
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