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Una fucilata per restare incinta

di Placida Signora - 30 Maggio 2007

Antiche credenze sulla gravidanza 

Per secoli la gravidanza e il parto, nell’Italia contadina e popolare in genere, fuono giudicati materia da “donnette; fabbricar bambini era considerata una mera “funzione corporale” delle femmine e dal Medioevo sino al XVIII sec. ai medici era addirittura vietato assistere alle nascite, a meno che non si trattasse di partorienti nobili, fornitrici quindi di “patrimoni dell’Umanità” e non di banali infanti.

Il corpo femminile era qualcosa di impuro, la gravidanza qualcosa di animalesco; perciò tutte le cure erano affidate a “esperte” locali dispensatrici spesso di regole “salutistiche” che più d’una volta, in tempi bui, fecero loro meritare il rogo come streghe.

S’iniziava dal concepimento; meglio non concepire nei giorni ventosi o troppo vicini a una festività solenne come il Natale o la Pasqua (Toscana), ché il bebè sarebbe cresciuto violento e superbo.

In Veneto per favorire la fecondità le sposine indossavano senza mai lavarlasino al momento della fecondazione, la camicia da notte di una donna pluripara; in Emilia Romagna ingurgitavano chili di crescia”, focaccia fatta con farine di 9 mulini diversi, mentre i mariti arrivavano a spaventare le mogliettine sparando a tradimento vicino a loro una fucilata  o gettando loro addosso secchiate d’acqua ghiacciata per “rivegliarne la Natura”.

Una volta riuscite ad evitare dermatiti, infarti o polmoniti e rimanere finalmente incinte, le donne dovevano prestare massima attenzione a cosa facevano, onde evitare che i figli nascessero affetti da morbi e difetti fisici vari.

Ad esempio in tutto lo Stivale vigeva la prescrizione di non guardare persone o animali deformi o semplicemente brutti, ché altrimenti il pupo sarebe nato uguale a loro.
Ovunque s’intimava di non passare sotto il muso d’una cavalla, sennò la gravidanza sarebbe durata 12 mesi; mai bere direttamente dal secchio del pozzo, per evitare un fantolino con la bocca larga e andare sempre a letto presto, per evitargli la testa grossa.

Guai ad indossare collane, si sarebbe strozzato col cordone ombelicale; anatema a chi col pancione teneva mici in braccio (Val Trebbia) rischiando di farlo nascere con le manine a zampa di gatto, prive di falangine e falangette; sciagurata colei che lavorava piegata in avanti (Marche), ché la creatura avrebbe avuto il naso schiacciato.

Occorreva invece procurar subito alla puerpera ogni cibo o bevanda da lei desiderato, per evitare che l’erede avesse sul corpo una macchia (voglia) del colore dell’alimento negato.

Però esistevano dei cibi vietati: le anguille (Lazio) sennò il piccolo sarebbe annegato, lepri o conigli (Piemonte) causa di labbro leporino, lumache (Mantova), perché sarebbe nato con la bava alla bocca e gravi problemi di dentizione.

Bere vino bianco se si desiderava un fantolino biondo, nero se lo si preferiva moro (Friuli); guardare spesso un’immaginetta di Gesù (Puglia) per farlo bello come Lui e soprattutto non prendere mai a calci un maiale (Abruzzo) se non si voleva che il figlio russasse per tutta la vita: consorti costretti alla forzata insonnia, prendetevela dunque con vostra suocera.

©Mitì Vigliero

E voi conoscete altre antiche credenze di tal genere riguardanti la Gravidanza?

***

Angela: Ti racconto un aneddoto personale. A proposito di “voglie”. Ero incinta di Lilla, la primogenita e vidi un ciclamino del color del vino rubino. Mia nonna, andò dalla signora e si fece dare la pianta e me la portò in casa. Mia figlia è nata con una voglia color rubino, dietro la nuca. L’aveva anche sua nonna!

Valentina: Dicono che se la pancia è a punta, il nascituro è maschio. Viceversa, se la pancia è bella tonda allora è una femminuccia. Pare anche che se la mamma “imbruttisce” durante la gravidanza, avrà un bel maschietto. Se diventa più bella, allora avrà una bimba.

Blimunda: Sapevo quelle di Valentina, ma anche quella che se si hanno molte nausee nei primi mesi è un maschio, se invece la mamma sta bene è una femmina. Chissà perché i maschi devono rompere ancora prima di venire al mondo? ;-) Ah e mio zio che vive a Cervia quando mi sono sposata mi ha mandato un sacchetto di sale di Cervia da mettere nel letto, dice che così viene maschio! (a parte che pizzica: io l’ho usato per l’acqua della pasta!)

Tanabata Matsuri: A Napoli ed in tutta la provincia, si dice che se una donna gravida cade per strada……se cade sulle ginocchia, il nascituro sarà maschio. …se cade sul sedere, sarà una nascitura.

Angela: A Bari: sesso del nascituro. Buttare nell’acqua bollente una orecchietta e un cavatello. Se viene a galla per prima l’orecchietta è una femmina.
Qui è il contrario “venta chiatt, zapp” ventre piatto, zappa = maschio, “venta tond, fus” ventre tondo, fuso = femmina.
Il bruciore di stomaco durante la gravidanza, era segno della folta capigliatura del nascituro.
Alimenti vietati: rape e cavoli procuravano mal di pancia al pupo. Favorevoli: birra per la “montata lattea” che si poteva perdere solo per un piccolo spavento.
Una tradizione contadina, prevedeva, come primo pasto, per la neo mamma, il brodo di piccione.

Boh-Orientalia: Le matrone romane guardavano il dipinto del marito per fare il pupo come lui. O se non ricche, ci pensavano.  Ma credo che la ragione sia che la somiglianza era una prova di paternità certa. Non certo una romanticheria..:)

Rosy: Durante la gravidanza avevo dei tremendi bruciori di stomaco. Le donne anziane della famiglia mi dissero che era perchè al bambino stavano spuntando i capelli. La cosa strana è che, mentre il maschio è nato con una folta capigliatura e i bruciori erano stati pochi, durante la gravidanza della figlia i bruciori erano un incubo e lei è nata pressochè pelata…

Pievigina: Veneto: “mama bela xè na putela” (mamma bella aspetta una bambina) e poi: Per avere un maschio occorre aspettare la luna piena.
La pancia a punta è segno che si avrà un maschietto, se si vuole una femmina mangiare latticini, se si vuole un maschio mangiare carne

Max: In gran bretagna e Irlanda, nell’ 800 e inizi 900 si consigliava alle donne incinte di bere birra scura (in particoalre quella con fiocchi d’avena) perchè face bene e crescere bene il bimbo in pancia, addirittura queste proprietà venivano decantate e indicate nell’etichetta.

50 Commenti »

  1. Ma dai! Avevo la suocera ostetrica,
    Ti racconto un aneddoto personale. A proposito di “voglie”.
    Ero incinta di Lilla, la primogenita e vidi un ciclamino del color del vino rubino. Mia nonna, andò dalla signora e si fece dare la pianta e me la portò in casa. Mia figlia è nata con una voglia color rubino, dietro la nuca.
    L’aveva anche sua nonna!
    bacetti bacetti
    angela

    Commento di angela - 30 Maggio 2007 10:15

  2. Dicono che se la pancia è a punta, il nascituro è maschio. Viceversa, se la pancia è bella tonda allora è una femminuccia.
    Pare anche che se la mamma “imbruttisce” durante la gravidanza, avrà un bel maschietto. Se diventa più bella, allora avrà una bimba.

    Commento di valentina - 30 Maggio 2007 10:16

  3. Angela, chissà se la bisnonna desiderò anche lei un ciclamino così…;-*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:21

  4. Valentina, dell’imbruttimento sapevo il contrario. Se esiste sarà femmina (che si dice anche “porta nausea”).

    Belle queste cose; in fondo si adattano a tutto e non sbagliano mai ;-D***

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:23

  5. Sapevo quelle di Valentina, ma anche quella che se si hanno molte nausee nei primi mesi è un maschio, se invece la mamma sta bene è una femmina. Chissà perché i maschi devono rompere ancora prima di venire al mondo? ;-) Ah e mio zio che vive a Cervia quando mi sono sposata mi ha mandato un sacchetto di sale di Cervia da mettere nel letto, dice che così viene maschio! (a parte che pizzica: io l’ho usato per l’acqua della pasta!)

    Commento di Blimunda - 30 Maggio 2007 10:25

  6. si infatti…si adattano a tutto!!!:)
    poi alla fine credo che l’unica cosa che conta è che sia un bambino sano e sereno!

    Commento di valentina - 30 Maggio 2007 10:32

  7. A Napoli ed in tutta la provincia, si dice che se una donna gravida cade per strada…

    …se cade sulle ginocchia, il nascituro sarà maschio.
    …se cade sul sedere, sarà una nascitura.

    Commento di Tanabata Matsuri - 30 Maggio 2007 10:38

  8. Bari: sesso del nascituro. Buttare nell’acqua bollente una orecchietta e un cavatello. Se viene a galla per prima l’orecchietta è una femmina.
    Qui è il contrario “venta chiatt, zapp” ventre piatto, zappa = maschio, “venta tond, fus” ventre tondo, fuso = femmina
    Il bruciore di stomaco durante la gravidanza, era segno della folta capigliatura del nascituro.
    Alimenti vietati: rape e cavoli procuravano mal di pancia al pupo. Favorevoli: birra per la “montata lattea” che si poteva perdere solo per un piccolo spavento.
    Una tradizione contadina, prevedeva, come primo pasto, per la neo mamma, il brodo di piccione.
    Perdonami, ma li scrivo così come li ricordo…

    Commento di angela - 30 Maggio 2007 10:39

  9. Il tuo bellissimo post mi ha fatto pensare con tristezza alla poverina uccisa all’ottavo mese forse dal marito…cose fuori dall’ordinario e dalle umane parole

    Commento di Luisa - 30 Maggio 2007 10:41

  10. Non le conosco Mitì, mai stato incinta!

    Commento di Grazitaly - 30 Maggio 2007 10:48

  11. Blimunda, il sale nel letto di solito è uno scherzo goliardo che gli amici fanno ai neo sposi..;-) Venuta speciale, quella pastasciutta? :-**

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:51

  12. Non sapevo che nella “mia” Val Trebbia ci fosse stata questa credenza! Ma com’ è utile lei, Sig.ra Placida! :-*

    Commento di Glossy - 30 Maggio 2007 10:52

  13. Tanabata, grazie! Questa proprio non la sapevo :-)**

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:52

  14. Angela, scritti benissimo :-**

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:52

  15. Luisa, già…Altro che primitività: lì è orrore puro.

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:53

  16. Graziano, tu annota, ché quando la tua dolce metà aspetterà il primogenito, la potrai tortur…ehm…deliziare con queste cose….;-D*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:54

  17. Glossy, sei della Val Trebbia stelìn? :-*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:54

  18. Ti racconto un fatto di famiglia,quando mia sorella rimase incinta di Claudia,io trovai su una rivista la bellissima foto di una bimba con degli occhi verdissimi, la regalai a mia sorella, e lei sogno’ su quella foto, e la tenne sul comodino per tutta la gravidanza, insomma , oggi Claudia a 23 anni e due occhi verdissimi, e nella nostra famiglia siamo tutti molto molto latini.

    Commento di mimosa fiorita - 30 Maggio 2007 10:56

  19. Mimosa, allora è vero che “i sogni son desideri” che s’avverano! :-*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 10:57

  20. Olindo Guerrini-Rime di Argia Sbolenfi
    ODE OSTERICA

    ALLA SOCIETÀ EMILIANA DELLE LEVATRICI
    COME SEGNO DI OMAGGIO CORDIALE
    QUESTA ODE OSTETRICA È DEDICATA

    Multiplicabo aerumnas tuas et conceptus tuos:
    in dolore paries filios.
    GEN. III 16.

    siccome è un parto molto lungo,siccome non conosco altre curiosità sulla gravidanza…vi metto questo link..buona lettura…

    http://it.wikisource.org/wiki/Rime_di_Argia_Sbolenfi/Libro_secondo_-_Le_decadenti/Ode_ostetrica

    Commento di roger - 30 Maggio 2007 11:16

  21. le matrone romane guardavano il dipinto del marito per fare il pupo come lui. O se non ricche, ci pensavano.

    Ma credo che la ragione sia che la somiglianza era una prova di paternità certa. Non certo una romanticheria..:)

    Commento di Boh/orientalia4all.net - 30 Maggio 2007 11:26

  22. le somiglianze ……,io ho due figli adottati in Madagascar e alcune abitudini, modi di fare,atteggiamenti, lati del carattere,gusti…ed altro….che rendono i figli in parte somiglianti ai genitori,e che fanno dire…Tutto sua madre/padre…vengono dopo..

    alcune volte mi è successo…in occasione di qualche …lieto evento…di sentir dire…”assomiglia tutto il padre/madre/nonna /nonno etc etc etc”….sinceramente…io tutto ciò non sono mai riuscito a vederlo….anzi…una volta ,tornando con mia moglie da una visita per un “lieto evento”…e siccome lei insisteva sulla somiglianza del piccolo con il padre..io rispondevo ponendo numerosi dubbi al proposito,e negando ciò che lei diceva,dubbi che …purtroppo…..si sono rivelati giusti molto tempo dopo…(il figlio era di un altro)….ma questo si è saputo dopo la separazione ed il divorzio…

    Commento di roger - 30 Maggio 2007 11:46

  23. @ miosa fiorita: Molto molto latini? Cioè siete mediterranei? Carnagione e vello scuro? Beh se è così allora è un vero e proprio miracolo gli occhi verdi di tua nipote!

    Commento di Tanabata Matsuri - 30 Maggio 2007 11:58

  24. Roger, grazie del link, leggerò appena riuscirò a respirare (oggi giornata galòp) :-*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 12:01

  25. SI SIAMO MEDITERRANEI, OCCHI E CAPELLI SCURI, INSOMMA DEI MORACCIONI.

    Commento di mimosa fiorita - 30 Maggio 2007 12:01

  26. Boh, e pensa se quelle non ricche, he cioé non avevano un ritratto da guardare, in un momento di distrazione anziché pensare al marito si mettevano a fantasticare sul bel gladiatore idolo delle folle…;-D***

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 12:02

  27. @ Roger: Ah però! Che storie! Beh in effetti anche io ne conosco una simile. Una coppia di sposini vanno in luna di miele in Jamaica. Dopo 1 mese, al ritorno, si scopre con somma gioia di entrambe le famiglie che lei è incinta. Tutto è bellissimo, tutti felicissimi. Al termine della gravidanza, la gioia finisce. Il bambino è troppo scuro per essere stato concepito da un napoletano. Insomma, il bimbo è nero! Non c’è stato bisogno di Scottland Yard per capire che è successo.

    Commento di Tanabata Matsuri - 30 Maggio 2007 12:03

  28. Conosco solo la credenza di Valentina: le altre mi incuriosiscono molto, prendo appunti per le amiche future mamme :-)

    Commento di notedibordo - 30 Maggio 2007 12:03

  29. Visto che son venuta fuori così scassata, mi chiedo cos’abbia combinato mia madre? Mha… ;-)***

    Commento di Princy60 - 30 Maggio 2007 12:15

  30. buon galòp…Placida…ma ricordati che esiste anche il passo e il trotto…
    altrimenti rischi di fare come me che sabato e domenica scorsi,dopo una settimana di galòp furioso,e con questo clima assai strano,li ho passati a letto con una febbre da cavallo e una fastidiosa tosse asinina,che ahimè,tuttora perdura… ;)

    Commento di roger - 30 Maggio 2007 12:20

  31. Sono di Piacenza,e per lughissimi anni la mia famiglia ha avuto una villa a Travo. Andavamo a mangiare la focaccia a Perino, ufficialmente la focaccia migliore di tutta la Val Trebbia :-)

    Commento di Glossy - 30 Maggio 2007 12:26

  32. TANABATA, E’ VERO SIAMO MEDITERRANEI, OCCHI E CAPELLI SCURI.

    Commento di mimosa fiorita - 30 Maggio 2007 13:01

  33. Durante la gravidanza avevo dei tremendi bruciori di stomaco. Le donne anziane della famiglia mi dissero che era perchè al bambino stavano spuntando i capelli. La cosa strana è che, mentre il maschio è nato con una folta capigliatura e i bruciori erano stati pochi, durante la gravidanza della figlia i bruciori erano un incubo e lei è nata pressochè pelata…
    Rosy

    Commento di Rosy - 30 Maggio 2007 13:25

  34. dalle mie parti si diceva che le macchie bianche sotto le unghie erano volgie mancate durante la maternità

    Commento di Luca - 30 Maggio 2007 13:50

  35. Glossy, io conosco meglio il versante ligure, della Val Trebbia. Sono posti molto belli, e pieni di storie :-)

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 14:59

  36. Rosy, come dicevamo nei commenti su, la cosa bella di queste credenze è che dicono tutto e il contrario di tutto, e in tal modo l’azzeccano sempre ;-D

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 15:00

  37. Luca, io sapevo che erano le bugie dette! ;-*

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 15:00

  38. tutto sommato le credenze della val Trebbia non erano sbagliate, evitare i mici serve a prevenire la toxoplasmosi!

    Commento di flat eric - 30 Maggio 2007 15:15

  39. Flat, infatti. Di certo qualcosa di vero c’è in quasi tutte le credenze, se no non sarebbero durte per secoli e secoli. Bisognerebbe scoprire cosa, però. E’ ovvio che passare sotto la testa di un cavallo o prendere a calci un maiale può essere pericoloso. Così come mangiare determminati cibi pensanti può far male al pupo, o bere direttamente a un secchio sporco può far venire infezioni ecc.
    Ma di tante altre sinceramente non mi vengono spiegazioni logiche…;-D

    Commento di Placida Signora - 30 Maggio 2007 15:28

  40. sai che noi ragazzi piacentini degli anni’90 in liguria ci arrivavamo a piedi, dalla Val Trebbia e dalla Val d’Aveto? si chiamava Marcia al Mare, ed era un appuntamento estivo imperdibile :-)

    Commento di Glossy - 30 Maggio 2007 15:30

  41. Veneto:
    “mama bela xè na putela” (mamma bella aspetta una bambina)
    e poi:
    Per avere un maschio occorre aspettare la luna piena.
    La pancia a punta è segno che si avrà un maschietto, se si vuole una femmina mangiare latticini, se si vuole un maschio mangiare carne,…

    Commento di pievigina - 30 Maggio 2007 16:02

  42. vuoi dire che mi sbaglio?…….. io che mi sbaglio?
    si mi sono consultato è vero ho toppato! son le bugie…. proprio vero che han le gambe corte

    Commento di luca - 30 Maggio 2007 16:17

  43. In gran bretagna e Irlanda, nel 800 e inizi 900 si consigliava alle donne incinte di bere birra scura (in particoalre quella con fiocchi d’avena) perchè face bene e crescere bene il bimbo in pancia, addirittura queste proprietà venivano decantate e indicate nell’etichetta.

    Commento di max - la piccola casa - 30 Maggio 2007 17:50

  44. e con questo……parto

    http://www.youtube.com/watch?v=itjCIMQZnDw

    parto…..e vi saluto….a domani gravidanze lavorative permettendo…

    Commento di roger - 30 Maggio 2007 19:42

  45. non so comprendere un atto simile … ma di certo persone del genere non meritano nessuna pietà !!!

    sembrerò un po’ ultrà .. ma quando mi si incendia lo stmaco dalla rabbia sputo fuoco!!!!

    Commento di Andrea - 31 Maggio 2007 12:37

  46. La credenza di non guardare uomini/aniamli deformi credo che resista ancora..
    Ricordo che poco prima che nascesse mio fratello(ormai 15 anni fa) fecero in tv E.T. e mia madre non lo guardò. Anzi, se doveva entrare nella stanza dove lo stavmo vedendo io e mio padreci faceva cambiare canale!
    Io già a 9 anni avevo il sospetto che fosse matta..;-)

    Commento di trinitysdc - 31 Maggio 2007 17:51

  47. [...] grandi manovre relative al concepimento, vediamo ora quelle riguardanti il [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Nesci, nesci, cosa fitenti… - 5 Giugno 2007 10:48

  48. [...] gravidanza e il travaglio, occupiamoci ora del neonato e di cosa gli accadeva appena vista la [...]

    Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Non lo baciar sul collo, ché perde il sonno - 13 Giugno 2007 10:49

  49. Io ho adottato un mio medoto: ho portato la mia Lei su un’isola dei Caraibi. Le ho fatto preparare una camera con un letto a baldacchino, veli bianchi calati, lenzuola bianche e petali di ibisco rosso che decoravano una coppia di cigni decorata sul letto.
    Ha funzionato.

    Commento di baltasar - 14 Settembre 2007 12:53

  50. Baldasar, aaaah….ECCO com’è successo! Premeditato eh? Ne sono così felice…mi sento già zia! ;-****

    Commento di Placida Signora - 14 Settembre 2007 13:03

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